mi aiutate a capirci qualcosa?
Inviato: 3 apr 2012, 12:00
Erano anni che non tornavo su GOL, quindi per prima cosa: bentrovate a tutte!
vi spiego la situazione: dopo il secondo parto ho iniziato ad avere cicli molto abbondanti, poi quasi un anno fa, anche con un dolore, quasi sempre una settimana prima dell'arrivo delle rosse, molto forte, durata circa 30 minuti, fisso. Sembrava una contrazione da travaglio continua. Vado dal gine a settembre (speravo sta cosa passasse da sola) e dall'eco, al 24 pm, mi trova endometrio molto ingrossato. mi fa fare le analisi, sono in carenza di progesterone.
Mi da il progeffik dal 17° al 26° del ciclo.
Tutto ok fino al mese scorso. Due giorni prima del ciclo io e il marito cediamo alla passione
, il ciclo inizia regolarmente. Ma è scarso e dura due giorni, il ché mi lascia perplessa. inizio ad avere nausea e sensazione che la pancia tiri, ma è prestissimo quindi mi pare difficile. La settimana dopo, circa 13-14 giorni fa (al 8-9 pm), mio marito, convinto che tanto "se sei incinta il danno lo abbiamo fatto
", decide di fare l'amore senza precauzioni.
in questi 14 giorni abbiamo fatto dei test, tutti negativi quindi ci si sentiva tranquilli.
Ieri mattina mi sentivo strana, nausea (tanta) e spossatezza (ma qui fa un caldo porco quindi non vuol dire), porto i patati a scuola e compro un test.
Lo faccio (non sono le prime urine del mattino e non so che sensibilità abbia il test). Lì per lì (nell'immediatezza) nulla (io che mi aspettavo un'eventualke riga cicciotta
), dice di aspettare tre minuti. Mi son messa in testa che è negativo, quindi vado in camera dei patati a togliere dei giocattoli prima di spazzare a terra. Torno invece che dopo 3 dopo 7-8 minuti e...trovo una lineetta leggerissima ma individuabilissima.
può essere una linea di evaporazione? già dopo 7 minuti invece che 3?
il progesterone (che ho ripreso a prendere dal 17° giorno come sempre) può falsare il test?
per il resto: tette gonfie, vene leggermente più evidenti, nausea. Il ché vuol dir tutto e niente.
vi spiego la situazione: dopo il secondo parto ho iniziato ad avere cicli molto abbondanti, poi quasi un anno fa, anche con un dolore, quasi sempre una settimana prima dell'arrivo delle rosse, molto forte, durata circa 30 minuti, fisso. Sembrava una contrazione da travaglio continua. Vado dal gine a settembre (speravo sta cosa passasse da sola) e dall'eco, al 24 pm, mi trova endometrio molto ingrossato. mi fa fare le analisi, sono in carenza di progesterone.
Mi da il progeffik dal 17° al 26° del ciclo.
Tutto ok fino al mese scorso. Due giorni prima del ciclo io e il marito cediamo alla passione
in questi 14 giorni abbiamo fatto dei test, tutti negativi quindi ci si sentiva tranquilli.
Ieri mattina mi sentivo strana, nausea (tanta) e spossatezza (ma qui fa un caldo porco quindi non vuol dire), porto i patati a scuola e compro un test.
Lo faccio (non sono le prime urine del mattino e non so che sensibilità abbia il test). Lì per lì (nell'immediatezza) nulla (io che mi aspettavo un'eventualke riga cicciotta
può essere una linea di evaporazione? già dopo 7 minuti invece che 3?
il progesterone (che ho ripreso a prendere dal 17° giorno come sempre) può falsare il test?
per il resto: tette gonfie, vene leggermente più evidenti, nausea. Il ché vuol dir tutto e niente.