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rinunciare o no?
Inviato: 20 apr 2011, 15:11
da Lala
Sono un po' giù, perché non sto capendo più niente e prima di chiudere il mio sogno nel cassetto volevo capire se c'è qualche soluzione.
Premettendo che mi reputo già fortunatissima e ho accanto a me due splendidi miracoli

, nonostante alcuni dottori ci avessero detto che per noi sarebbe stato difficile avere bimbi naturalmente a causa di problemi avuti da mio marito.
Da un bel po' abbiamo aperto il nostro cuore alla possibilità di un terzo cucciolo e senza troppe ansie siamo partiti con il cuore fiducioso, ma senza troppe aspettative.
A novembre ecco la felicità per un test positivo che però si conclude presto a causa di un aborto precoce alla 5 settimana.
Dopo il dispiacere iniziale ci riproviamo ed in marzo mi capita una cosa strana: perdite rosate al 9 - 10 po, poi qualche giorno niente, poi un giorno con altre perditine e poi più niente. Leggendo qua e là mi lusingo pensando a perdite da impianto e al 15 po faccio due test ovulazione (avevo solo quelli) e il risultato è positivo (sono attendibili come test di gravidanza?!). Il 16 po ripartono le perdite e arriva il ciclo.
Questo mese la stessa identica cosa, ma non ho fatto il test, perché il ciclo è arrivato prima.
Ho sentito due gine: uno mi ha detto di prendere l'aspirinetta (ed è quello che ho fatto questo mese) e un altro mi ha detto di ritenermi già fortunata che ne ho due.
Probabilmente ha ragione il secondo e devo smetterla di sperare inutilmente.
Da una parte ho paura di rientrare nel vortice di esami e di commenti del tipo "signora per voi sarà difficile naturalmente...", ma dall'altra parte mi dico che ci sono già riuscita e magari informandomi c'è un motivo semplice che blocca la gravidanza.
Non so cosa fare. Scusate il mio sfogo...
Re: rinunciare o no?
Inviato: 20 apr 2011, 15:22
da lucsa
Non ti dirò che hai due figli e quindi che sei già fortunata, ma invece ti pongo la domanda: "perchè rinunciare?"
Io sto cercando con insistenza il secondo ed ho 37 anni, ma "rinunciare" non è una parola che rientra nel mio vocabolario almeno finchè non andrò in menopausa.
Re: rinunciare o no?
Inviato: 20 apr 2011, 15:31
da Lala
Guarda sono perfettamente d'accordo con te: ho sempre pensato che essere aperti alla vita sia il dono più grande che abbiamo ed è bello vivere con questa speranza nel cuore.
Ma talvolta penso di rinunciare per le continue delusioni, le porte sbattute in faccia, le frasi fatte, i miei sbalzi d'umore che poi ricadono sui bimbi ...
Ogni mese mi rialzavo in piedi dicendo: ecco la soluzione...
Ora non ho più soluzioni

Re: rinunciare o no?
Inviato: 20 apr 2011, 15:32
da natty
Anch'io ne ho gia due e ho 38 anni....e la penso esattamente come Lucsa:)
Re: rinunciare o no?
Inviato: 20 apr 2011, 16:46
da roxbo
e sì siamo in bella compagnia
anch'io ho 37 anni compiuti e una bimba di 2,5 anni concepita naturalmente dopo quasi 2 anni di tentativi a causa di una ridotta fertilità del marito. da più di 1 anno ci stiamo riprovando e giorni fa il marito ha rifatto l'esame del liquido seminale con un risultato peggiore rispetto agli altri fatti in precedenza
anch'io per natura non sono una che si arrende facilmente,anche se ho paura di imbattermi in medici poco professionali ed umani....dato che nei centri privati girano tanti soldi e nel pubblico alla fine diventi un numero
la mia gine lavora in un ospedale dove non fanno la pma, per xcui mi ha semplicemente detto che se decidiamo di intraprendere il percorso della pma dobbiamo essere molto motivati ......perchè dobbiamo mettere in conto le delusioni e sconfitte
uffY, ma perchè alcune coppie debbono faticare così tanto e vedersi sbattere tante porte in faccia, mentre altre mettono al mondo figli con grande facilità anche alla nostra età
la moglie di un collega a 38 anni aspetta il 5° figlio e si arammarica di avere avuto un aborto un anno fa

Re: rinunciare o no?
Inviato: 20 apr 2011, 19:44
da Lala
Grazie per le vostre risposte.
Io sono proprio sfiduciata dei medici

, perché soprattutto l'ultimo l'ho trovato assolutamente insensibile.
Il mio problema è che è dura continuare a provare con il pensiero che magari basterebbe una semplice cura (es. carenza di progesterone o un'infezione) per riuscire a portare avanti una gravidanza.
Ma cosa faccio, sento l'ennesimo parere di un altro medico.
Ho già pensato di andare dal mio medico di base (che grazie al cielo è molto sensibile e mi ha manifestato il suo rammarico per la gravidanza andata male) e chiedere ... ma cosa? che esami posso chiedere ad un medico di base?
Talvolta mi dico: lascia fare al destino, succederà quel che succederà, ma ho paura poi un futuro di pentirmi di non essermi interessata di più, scoprendo che magari era un problema risolvibile.
Re: rinunciare o no?
Inviato: 20 apr 2011, 19:46
da Lala
E' da premettere che comunque al momento ho fatto solo ecografie, dove per fortuna tutto è a posto e mio marito ha uno spermiogramma fatto 5 anni fa. Altro non mi consigliano di fare.
Re: rinunciare o no?
Inviato: 20 apr 2011, 20:47
da laura s
Lala: primo, non ti arrendere!! Hai ottenuto 3 gravidanze, forse 4, tutto si può dire tranne che siate una coppia infertile!!
Secondo: quanti anni hai? Purtroppo andando avanti con l'età il rischio di aborti spontanei sale, magari basta semplicemente questo a spiegare perchè il terzo figlio ti fa un pò penare, non è detto che ci sia qualcosa da "curare"!
Terzo: prendi la TB, calcola quanti giorni dura la tua fase luteale e fai il dosaggio del progesterone al 7PO: in questo modo sarà semplice stabilire se ti serve del progesterone nel PO.
Fai un profilo di esami della coagulazione e vedi se ti serve l'aspirina (parlane anche solo col medico di base, si tratta di fare gli esami base dello screening per poliabortività).
E soprattutto QUARTO: in queste cose non si può avere troppa fretta e impazienza!

Re: rinunciare o no?
Inviato: 20 apr 2011, 21:03
da Lala
Grazie Laura s
Ho 33 anni e ci sto provando da un annetto.
Per individuare il picco non ho mai preso la TB, ma uso gli stick. Va bene lo stesso per il dosaggio del progesterone? Leggendo qua e là avevo letto che la sua carenza potrebbe causare aborti e perditine?! Forse mi sto aggrappando a questa speranza ...
Se mi dici che esami specifici così li può prescrivere anche il medico di base, domani ci vado.
Per quanto riguarda la fretta hai ragione, e credimi sono partita per questa avventura con tutta la pazienza del mondo, ma è dura sentirsi così impotenti di fronte agli eventi e non ricevere alcuna informazione da coloro ai quali affidi le tue speranze. Sigh!
Re: rinunciare o no?
Inviato: 20 apr 2011, 21:19
da laura s
Lala sostanzialmente la base è fare emocromo, aptt, inr, ANA, anticorpi antifosfolipidi, proteina C, proteina S, antitrombina III, tiroidei e prolattina. Portagli l'elenco e discutilo con lui, magari ti leva o aggiunge qualcosina, ma più o meno sono questi!!

Re: rinunciare o no?
Inviato: 21 apr 2011, 9:06
da PAOLAM
Ciao Lala, non rinunciare.. anch'io sto cercando, dopo aborto spontaneo a dicembre ed ogni mese spero che arrivi.. ma non perdo le speranze, voglio contunuare a sperare. Ti abbraccio
Re: rinunciare o no?
Inviato: 21 apr 2011, 17:15
da Lala
Eccomi di ritorno dal dottore e con in tasca l'ennesima delusione
Mi ha detto di mettermi tranquilla che prima o poi arriverà e di lasciar fare al destino.
Quando ho cercato di nominare per lo meno il progesterone, come possibile causa, mi ha spiegato che c'è un iter di esami che però si fanno dopo due anni di tentativi senza successo e che vari ormoni li prescrivono in caso di inseminazioni artificiali, dato che investono tanto per la gravidanza e quindi, anche se non si sa bene la vera efficacia, lo consigliano lo stesso.
Ora ho capito la lezione: mi metterò tranquilla! Rimarrò sempre tranquilla, quando al 9 - 10 po comincerò ad avere perditine (mai avute prima); rimarrò tranquilla nel guardare magari un test positivo ( o forse meglio non lo farò per stare tranquilla!). Me ne starò buona buona e tranquilla ad osservare tutti questi aspetti insoliti per me, leggendo un libro!
Scusatemi se scrivo queste cose, ma mi sento ancora più impotente di prima, perché pensavo almeno di avere un ultimo alleato.
Forse hanno anche ragione loro, ma cosa c'è di male nel preoccuparsi e magari rasserenarsi nel vedere che alcuni esami vanno bene? Forse è sbagliato cercare di andare a fondo delle cose, ma bisogna imparare ad accettarle senza farsi troppe domande?
Non rinuncio al mio sogno, ma oramai ho paura di crederci ancora

Re: rinunciare o no?
Inviato: 21 apr 2011, 17:18
da Lala
Grazie ancora a tutte per i vostri incoraggiamenti e per aver condiviso con me le vostre speranze. Sicuramente domani che mi sarà passata la delusione mi saranno di aiuto e di spinta per sperare ancora...
Vi abbraccio anch'io tutte ...
... e questi

tutti per noi

Re: rinunciare o no?
Inviato: 21 apr 2011, 17:31
da Lala
Un'ultima cosa aggiungo: oltre a esortarmi a stare tranquilla e a non fare alcun accertamento, mi sarebbe stato d'aiuto anche sentirmi dire "tranquilla è normale!", ma nessuno me l'ha detto.
A voi sono mai capitate perdite insolite o test dell'ovulazione positivi al 15 po? E' normale che possa succedere?
Re: rinunciare o no?
Inviato: 21 apr 2011, 18:09
da Perlina78
Ciao Lala,
intanto
io ho avuto le tue stesse perdite il mese prima di rimanere incinta, al l'8-9 p.o....penso : "E' l'impianto!!!!" poi mi è arrivato un ciclo potente.
Il mese successivo stesse perdite, ero arrabbiata e non volevo prendermi un'altra delusione. Invece ero incinta. Nulla mi toglie dalla testa che anche il mese precedente lo fossi... solo che forse il fagiolino non si è attaccato.
Io soffrivo (e soffro) di tiroidite autoimmune. Il mese in cui sono rimasta incinta i valori erano tornati normali (ero in cura con eutirox), il mese prima forse ero ancora sballata.
Non so se ti sono stata d'aiuto.
Certo che questi medici che non vogliono far fare gli esami alla gente non li capisco...
Ma li pagano loro????
Re: rinunciare o no?
Inviato: 22 apr 2011, 12:20
da orata
Lala ha scritto:Sono un po' giù, perché non sto capendo più niente e prima di chiudere il mio sogno nel cassetto volevo capire se c'è qualche soluzione.
Premettendo che mi reputo già fortunatissima e ho accanto a me
due splendidi miracoli

, nonostante alcuni dottori ci avessero detto che per noi sarebbe stato difficile avere bimbi naturalmente a causa di problemi avuti da mio marito.
Da un bel po' abbiamo aperto il nostro cuore alla possibilità di un terzo cucciolo e senza troppe ansie siamo partiti con il cuore fiducioso, ma senza troppe aspettative.
A novembre ecco la felicità per un test positivo che però si conclude presto a causa di un aborto precoce alla 5 settimana.
Dopo il dispiacere iniziale ci riproviamo ed in marzo mi capita una cosa strana: perdite rosate al 9 - 10 po, poi qualche giorno niente, poi un giorno con altre perditine e poi più niente. Leggendo qua e là mi lusingo pensando a perdite da impianto e al 15 po faccio due test ovulazione (avevo solo quelli) e il risultato è positivo (sono attendibili come test di gravidanza?!). Il 16 po ripartono le perdite e arriva il ciclo.
Questo mese la stessa identica cosa, ma non ho fatto il test, perché il ciclo è arrivato prima.
Ho sentito due gine: uno mi ha detto di prendere l'aspirinetta (ed è quello che ho fatto questo mese) e
un altro mi ha detto di ritenermi già fortunata che ne ho due.
Probabilmente ha ragione il secondo e devo smetterla di sperare inutilmente.
Da una parte ho paura di rientrare nel vortice di esami e di commenti del tipo "signora per voi sarà difficile naturalmente...", ma dall'altra parte mi dico che ci sono già riuscita e magari informandomi c'è un motivo semplice che blocca la gravidanza.
Non so cosa fare. Scusate il mio sfogo...
è quello che mi hanno detto in continuazione tutti i dottori in questo anno di ricerche, esami... dopo i miei 3 aborti per la ricerca del terzo.
Solo il mio medico di base che di figli ne ha 3 mi ha detto "signora capisco questa lotta per il terzo e faccio il tifo".
E ancora oggi nonostante sto accantonando la voglia per qualche mese... il cuore non vuole sentire ragione, la voglia del terzo non vuola proprio passare...
E questa voglia mi porta a continuare a tenere gli oggettini da neonato nella cassettiera della taverna... lì pronti per essere usati..
Quindi io non posso far altro che dirti di assecondare il tuo desiderio e di trovare la forza di fare anche delle eventuali ricerche

Re: rinunciare o no?
Inviato: 26 apr 2011, 13:33
da Lala
Perlina78 ha scritto: poi mi è arrivato un ciclo potente.
Quest'aspetto è l'unico che mi fa dubitare che il mese scorso la mia fosse stata proprio una gravidanza, perché il ciclo in realtà è durato solo 3 giorni, contro i 4 - 5 soliti.
Grazie anche orata per la tua testimonianza. Le cose che hai scritto sono esattamente le sensazioni che provo io e le speranze che mi porto dentro.
Re: rinunciare o no?
Inviato: 27 apr 2011, 10:01
da orata
LALA

per il ciclo posso dirti che il cambio di stagione e gli sbalzi ormonali a volte fanno cicli strani, anche io due mesi fa avevo avuto un ciclo di soli 3 giorni, questo mese è tornato normalissimo.
Quindi ti consiglio di non fasciarti la testa se è stata una gravidanza o meno, guarda avanti, porta avanti quello che desideri veramente

Re: rinunciare o no?
Inviato: 28 apr 2011, 19:39
da Lala
Ieri ho telefonato al gine (lo trovo solo una volta alla settimana) e gli ho spiegato cosa mi è successo di nuovo. Così mi ha detto che potrebbe prescrivermi del progesterone che aiuta l'impianto.
Gli ho chiesto se devo fare esami e mi ha detto che non servono.
Così mercoledì prox vado in studio che me lo prescrive e comincio a prenderlo.
E' normale assumerlo senza fare esami?
Re: rinunciare o no?
Inviato: 28 apr 2011, 20:26
da sissi77
Lala non abbandonare mai il sogno,vedrai che lo realizzerai!
