isteroscopie e palle di vetro..
Inviato: 3 feb 2011, 14:18
Questa mattina isteroscopia presso il reparto di ginecologia ed ostetricia di un ospedale di provincia, consigliatomi dalla mia scrupolosissima ginecologa. Appuntamento ottenuto nel giro di una settimana (il super luminare mi avrebbe fatto aspettare quasi 2 mesi), ticket pari a € 21,70 (contro i 250 che voleva quell'altro), fin qui le note positive.
Entro, il medico mi accoglie con un sorriso, mi chiede la mia storia, lo ragguaglio brevemente circa i miei aborti, poi procediamo con l'isteroscopia. Breve sì, ma davvero fastidiosa, almeno per me. Mano a mano che l'esame procede, il medico mi mostra tutte le varie parti del mio utero, risultato: tutto in ordine, endometrio ok, nessuna aderenza, nulla.
A quel punto, senza che nessuno gliel'avesse chiesto, il ginecologo si lancia nella sua diagnosi, stabilendo che "sicuramente si tratta di questioni genetiche, e se anche il cariotipo suo e del suo fidanzato risultano a posto non vuol dire, molti difetti genetici non si rilevano nemmeno con la mappatura del cariotipo".
"Ah, ecco!" gli rispondo io; "potevano dirmelo prima di farmi tutti i prelievi per la trombofilia, l'ipotiroidismo, l'autoimmunità etc etc, che bastava venire da lei per mettermi il cuore in pace e cominciare ad attendere la menopausa!"
L'ho salutato e me ne sono andata. Non se ne poteva stare zitto? Ma questa gente si chiede mai come potrebbero reagire le persone che si mettono nelle loro mani per questioni delicate, e dolorose?
Oggi sono stanchissima.
Entro, il medico mi accoglie con un sorriso, mi chiede la mia storia, lo ragguaglio brevemente circa i miei aborti, poi procediamo con l'isteroscopia. Breve sì, ma davvero fastidiosa, almeno per me. Mano a mano che l'esame procede, il medico mi mostra tutte le varie parti del mio utero, risultato: tutto in ordine, endometrio ok, nessuna aderenza, nulla.
A quel punto, senza che nessuno gliel'avesse chiesto, il ginecologo si lancia nella sua diagnosi, stabilendo che "sicuramente si tratta di questioni genetiche, e se anche il cariotipo suo e del suo fidanzato risultano a posto non vuol dire, molti difetti genetici non si rilevano nemmeno con la mappatura del cariotipo".
"Ah, ecco!" gli rispondo io; "potevano dirmelo prima di farmi tutti i prelievi per la trombofilia, l'ipotiroidismo, l'autoimmunità etc etc, che bastava venire da lei per mettermi il cuore in pace e cominciare ad attendere la menopausa!"
L'ho salutato e me ne sono andata. Non se ne poteva stare zitto? Ma questa gente si chiede mai come potrebbero reagire le persone che si mettono nelle loro mani per questioni delicate, e dolorose?
Oggi sono stanchissima.