ciao a tutte, nuova!
Inviato: 5 giu 2010, 13:17
Mi chiamo Nancy e ho 21 anni.
Ho scoperto di essere incinta l'11 aprile 2009, la data prevista per il parto era il 6 dicembre 2009 e avrei partorito un bel maschietto che si sarebbe chiamato ENEA.
Dalle visite e dai vari esami (in tutta la gravidanza) è sempre andato tutto bene:
il bimbo cresceva perfettamente ed era anche già girato a testa in giu, la placenta era ok, i miei esami andavano alla perfezione, non ho neppure avuto molti "fastidi" del tipo nausea, capogiri ed altro...
insomma: meglio di così non poteva davvero andare.
Il 4 ottobre 2009 ero alla cresima di mia cognata (sorellina piu piccola di mio marito -non ancora sposati ma conviventi-) nella confusione non ho prestato piu di tanto attenzione al fatto di sentirlo muovere o meno...
però avevo qualche dubbio perchè solitamente lo sentivo parecchio... si muoveva tanto e forte.
La sera, tornata a casa, mio marito come spesso faceva ha messo la mano per sentirlo e l'abbiamo sentito muovere un po'... poi siamo andati a letto.
Il giorno dopo ho continuato a sentirlo anche se meno rispetto a prima, cioè... piu piano.
Nel secondo pomeriggio, verso sera, non l'ho piu sentito... l'ho detto anche a mio marito e abbiamo cercato aiuto su internet (avendo quello come unico mezzo disponibile in quanto siamo senza macchina e abitiamo in un posto abbastanza sperduto) e tutti ci hanno tranquillizzato dicendo che era una cosa normale sentirlo meno in quanto essendo già ad inizio dell'ottavo mese il bambino era abbastanza grosso ed era già incanalato per uscire con quindi meno possibilità di muoversi.
Sono andata a dormire (seppur fossi abbastanza preoccupata) decidendo insieme a mio marito di andare in ospedale la mattina seguente.
Così è stato: la mattina seguente siamo andati all'ospedale piu vicino e dicendogli il problema mi hanno immediatamente fatto un'ecografia dicendoci poi che purtroppo la gravidanza si era interrotta.
Vedendoci abbastanza a pezzi ci hanno rimandato a casa evitando di ricoverarmi immediatamente e mi hanno dato appuntamento per il giorno seguente alle 8 del mattino.
Il mattino del 7 ottobre 2009 sono stata quindi ricoverata... mi hanno indotto le contrazioni con il gel una prima volta alle 9 del mattino ma non ha fatto particolare effetto... solo lievi contrazioni quasi inesistenti, così alle 15 circa
mi hanno rimesso il gel una seconda volta e, quasi subito, sono iniziate le contrazioni forti...
alle 19,43 ho partorito il mio Enea.
La sera stessa verso le 22.30 ci hanno portato a vedere il nostro piccolo (scelta nostra ovviamente)...
era assolutamente bellissimo: occhioni grandi come me, capelli neri e un po' ondulati come il papà, manine con ditina lunghe e affusolate, guanciotte e corpicino paffutello :)
ho avuto anche la possibilità di prenderlo in braccio almeno una volta :( anche se avrei voluto farlo in un'altra situazione e non una volta soltanto.
Ho avuto 4 punti esterni e mi hanno tenuta in osservazione per 3 giorni come in un parto normale.
Il 9 ottobre 2009 mi hanno dimessa in quanto stavo benissimo e il parto è andato bene...
Vorrei anche dire che le ostetriche, i medici e le infermiere sono stati tutti gentilissimi e mi hanno messo persino in una stanza un po' isolata e camera singola per stare tranquilla permettendo a mio marito di stare SEMPRE con me sia giorno che notte e agli altri parenti di entrare ed uscire liberamente anche fuori orario di visita vista la situazione.
Abbiamo il giorno stesso riconosciuto all'anagrafe il nostro bambino facendo atto di nascita e atto di morte insieme in quanto hanno considerato come se fosse morto alla nascita.
Il 12 ottobre 2009 abbiamo provveduto alla sepoltura. Il funerale non era possibile in quanto ci siamo informati e la chiesa non ammette una funzione per persone non battezzate e non battezza persone già morte.
Quindi un bimbo nato già morto non è battezzabile e quindi non è neppure possibile fargli il funelare.
Ad ogni modo è venuto alla camera mortuaria un prete che gli ha almeno fatto la benedizione e poi l'abbiamo semplicemente trasportato (con un'agenzia funebre e con quindi il carro funebre) al cimitero del nostro paese dove l'abbiamo seppellito in terra.
Abbiamo provveduto noi direttamente a fargli la lapide... abbiamo deciso di occuparcene noi senza farlo fare ad un'agenzia funebre.
Tornando alle causee di questa interruzione di gravidanza:
Non avevo avuto nessuna minaccia d'aborto. E' sempre andato tutto bene, il bimbo era cresciuto bene etc.
Ho ricevuto gli esiti dell'autopsia e mi hanno detto che mi è successa una cosa che capita davvero raramente: è morto per ISCHEMIA FETALE GENERALIZZATA DA PATOLOGIA DEL FUNICOLO.
In pratica mi hanno spiegato che il cordone ombelicale è formato da una vena dritta principale in cui
passa il sangue ossigenato e poi altre due vene secondarie che sono a spirale intorno alla vena principale.
Quel che è successo a me è che queste due vene secondarie avevano formato una spirale troppo stretta e così hanno soffocato la vena principale... hanno formato una specie di nodo e così il sangue non è piu passato e il mio piccolo è morto.
Mi hanno detto persino che capita talmente raramente che è una cosa che tutt'ora stanno studiando perchè non conoscono ancora a fondo l'argomento.
In quanto, invece, allo stato d'animo: beh, potete immaginarlo.
Vi dico solo che la mia vita era improntata ed organizzata tutta su mio figlio.
Non lavoro e tutta la mia vita, al momento, è gestire casa, preparare pranzo e cena, etc
Insomma tutto ciò che fa una casalinga sposata (sebbene ripeto non sia ancora sposata legalmente
poco cambia in quanto convivo).
Ho desiderato tantissimo questo bambino e mi sentivo completa al pensiero di averlo presto con me e potermi occupare in tutto e per tutto di lui.
E' da quando sono piccola che penso che fare la mamma sia davvero il mio "mestiere"...
e questo pensiero non è cambiato anche crescendo. Penso di avere una predisposizione naturale ad essere mamma.
Il fatto di aver perso il mio piccolo oltre al dolore naturale per la perdita in sè mi ha fatta anche sentire inutile e incompleta... come se non fossi stata "capace" di occuparmi di lui. E pensare che magari non ne avrei mai piu avuto un altro (o comunque chissà tra quanto tempo) mi ha fatta star male.
Da un lato la mia mente mi diceva: "non voglio piu figli" perchè la paura era (ed è) troppa e sento/sentivo anche una specie di "senso di colpa" verso il mio piccolo Enea che non ce l'ha fatta.
Dall'altro lato, però, il desiderio di maternità era davvero troppo forte e il pensiero di dover aspettare ancora (o magari non averne mai piu) mi rendeva davvero triste tanto che ogni giorno mi svegliavo e mi addormentavo non sapendo neppure il motivo per il quale stavo vivendo questo nuovo giorno.
Mio marito dal canto suo non si sarebbe sentito neppure pronto ad un altro figlio e non potevo certo biasimarlo ma dal mio canto... non sapevo davvero che fare e come andare avanti ogni giorno con questa depressione generale per tutta la situazione.
Come se tutto ciò non bastasse abbiamo avuto anche vari altri problemi quali appunto essere a piedi senza avere neppure una macchina, avevamo uno sfratto (il 7 dicembre 2009) che almeno quello si era poi risolto verso i primi di dicembre e siamo andati a stare in una nuova casa ma avevamo comunque problemi per affitto,bollette etc in quanto mio marito a giugno 2009 aveva perso il lavoro e, pur cercando ovunque, non era ancora riuscito a trovarne un altro a causa di questo periodo terribile di crisi, facevamo fatica persino ad andare avanti per le necessità basilari di sopravvivenza in quanto non avendo entrate nè aiuti di alcun tipo non avevamo soldi ed eravamo pure costretti, come dicevo prima, a girare a piedi perchè non avevamo altri mezzi nè amici o parenti che ci accompagnassero, quindi anche cercare lavoro risultava complicato.
Così non ci è stato neppure concesso di vivere questo lutto perchè abbiamo avuto troppe cose a cui pensare.
Come se tutto ciò non fosse bastato…
Il 14 febbraio ci siamo trasferiti in prov. di Terni lasciando tutto e tutti in prov di Cuneo dove abitavamo prima. Perchè? Semplicemente perchè ci siamo fidati di due persone completamente fuori di testa.
Avevo conosciuto online questa persona su di un forum che frequentavo (al femminile), ci chattavo/messaggiavo da circa 1 anno e mezzo. Si era dimostrata una ragazza di un certo tipo, avevamo stretto un legame d'amicizia abbastanza forte tanto che per qualsiasi confidenza (anche quando è mancato mio figlio) era lei la prima che chiamavo (beh a parte mio marito, ovviamente).
Sapeva bene in che situazione eravamo e ci ha proposto e convinto in ogni modo di scendere in prov di Terni dicendoci che qui lavoro si sarebbe trovato in massimo una settimana e che per un po' di mesi ci avrebbero ospitato lei e il suo fidanzato dandoci così modo di iniziare a lavorare, mettere soldi da parte e rimetterci a posto con casa e tutto il resto.
Non so perchè sono stata così ingenua da fidarmi. Non mi fido mai di nessuno.
Probabilmente il periodo difficile non mi ha fatto ragionare bene e così siamo partiti con 3 cani, 1 gatto e 4 valige per fare questo lungo viaggio in treno.
Dopo neanche una settimana che eravamo a casa loro si sono iniziate a scoprire un sacco di stranezze...
persone strane, mezzi matti... persone che giocano sulla morte altrui... che dicono di vedere e sentire i morti e che dicono di uscire dal proprio corpo e un sacco di altre sciocchezze.
Non solo questo poi... due persone che davvero mi sembrava di non aver mai conosciuto.
Cercavano in tutti i modi di farci litigare a me e mio marito... il ragazzo cercava in ogni modo di restare solo in casa con me ed io ogni volta sono stata costretta a rimanere intere giornate fuori casa perchè stare in quella casa non era sicuro.
Fino persino ad arrivare a spiarci e seguirci.
Senz'altro questa esperienza è servita a farci capire che non bisogna davvero MAI fidarsi di persone conosciute solamente su internet perchè possono mostrarsi in un modo e poi essere tutt'altro.
Come è successo a noi.
Ad ogni modo la situazione era diventata insostenibile per questi e diversi altri problemi perchè ce ne combinavano di tutti i colori e non era neppure possibile mangiare.
Queste persone erano abituate a mangiare ogni giorno solamente pasta con la passata di pomodoro cruda, wuster al forno (quello per loro era mangiare carne) e ogni tanto degli avanzi portati da un signore dal quale lavorava lei che vi assicuro non l'avrebbe mangiato nessuno solo a guardarlo. Non si riusciva neppure a capire che cosa fosse. Insomma uno schifo totale (ma questo comunque era il meno).
Ad ogni modo... che posso dire...
Nel frattempo di tutto questo ci è mancato il nostro piccolo Spenk (uno dei nostri cani).
Abbiamo trovato di fretta e furia una casetta e ce ne siamo SCAPPATI via da quei due pazzi...
...senza soldi da parte, senza lavoro etc...
Ora ci stiamo sistemando. Abbiamo casa, mio marito ha trovato lavoro, abbiamo un buon padrone di casa che ci aiuta e ha capito benissimo la situazione in cui ci troviamo...
abbiamo persino un mezzo (un motorino 125) con cui viaggiare e il padrone di casa ci ha aiutati a portar giù la macchina che da ormai anni era ferma in prov di cuneo dal meccanico perché non avevamo i soldi per pagare il debito. Ora l’abbiamo pagato e ce l’abbiamo qui. Quando potremo paghiamo assicurazione etc…
Insomma le cose stanno finalmente andando per il verso giusto pare.
I primi giorni che siamo entrati in questa nuova casa purtoppo ci è morta anche Susyna (la nostra micietta)
l'abbiamo fatta uscire perchè qui abbiamo uno spazio verde dove poteva girare senza pericoli e invece lei se n'è andata dalla parte della strada e l'hanno investita.
La novità piu bella è che... mio marito ha cambiato idea a riguardo di una futura gravidanza si è forse tolto un po' di paure etc e mi ha detto (senza che io gli dicessi nulla a riguardo) che VUOLE UN BAMBINO IL PRIMA POSSIBILE!! E cosi siccome le cose vanno finalmente meglio… ieri abbiamo iniziato la ricerca della nostra seconda cicogna :) sperando che questa volta vada tutto bene!
Io intanto nei mesi scorsi avevo fatto tutti gli esami di controllo e sto già prendendo l’acido folico.
Ho scoperto di essere incinta l'11 aprile 2009, la data prevista per il parto era il 6 dicembre 2009 e avrei partorito un bel maschietto che si sarebbe chiamato ENEA.
Dalle visite e dai vari esami (in tutta la gravidanza) è sempre andato tutto bene:
il bimbo cresceva perfettamente ed era anche già girato a testa in giu, la placenta era ok, i miei esami andavano alla perfezione, non ho neppure avuto molti "fastidi" del tipo nausea, capogiri ed altro...
insomma: meglio di così non poteva davvero andare.
Il 4 ottobre 2009 ero alla cresima di mia cognata (sorellina piu piccola di mio marito -non ancora sposati ma conviventi-) nella confusione non ho prestato piu di tanto attenzione al fatto di sentirlo muovere o meno...
però avevo qualche dubbio perchè solitamente lo sentivo parecchio... si muoveva tanto e forte.
La sera, tornata a casa, mio marito come spesso faceva ha messo la mano per sentirlo e l'abbiamo sentito muovere un po'... poi siamo andati a letto.
Il giorno dopo ho continuato a sentirlo anche se meno rispetto a prima, cioè... piu piano.
Nel secondo pomeriggio, verso sera, non l'ho piu sentito... l'ho detto anche a mio marito e abbiamo cercato aiuto su internet (avendo quello come unico mezzo disponibile in quanto siamo senza macchina e abitiamo in un posto abbastanza sperduto) e tutti ci hanno tranquillizzato dicendo che era una cosa normale sentirlo meno in quanto essendo già ad inizio dell'ottavo mese il bambino era abbastanza grosso ed era già incanalato per uscire con quindi meno possibilità di muoversi.
Sono andata a dormire (seppur fossi abbastanza preoccupata) decidendo insieme a mio marito di andare in ospedale la mattina seguente.
Così è stato: la mattina seguente siamo andati all'ospedale piu vicino e dicendogli il problema mi hanno immediatamente fatto un'ecografia dicendoci poi che purtroppo la gravidanza si era interrotta.
Vedendoci abbastanza a pezzi ci hanno rimandato a casa evitando di ricoverarmi immediatamente e mi hanno dato appuntamento per il giorno seguente alle 8 del mattino.
Il mattino del 7 ottobre 2009 sono stata quindi ricoverata... mi hanno indotto le contrazioni con il gel una prima volta alle 9 del mattino ma non ha fatto particolare effetto... solo lievi contrazioni quasi inesistenti, così alle 15 circa
mi hanno rimesso il gel una seconda volta e, quasi subito, sono iniziate le contrazioni forti...
alle 19,43 ho partorito il mio Enea.
La sera stessa verso le 22.30 ci hanno portato a vedere il nostro piccolo (scelta nostra ovviamente)...
era assolutamente bellissimo: occhioni grandi come me, capelli neri e un po' ondulati come il papà, manine con ditina lunghe e affusolate, guanciotte e corpicino paffutello :)
ho avuto anche la possibilità di prenderlo in braccio almeno una volta :( anche se avrei voluto farlo in un'altra situazione e non una volta soltanto.
Ho avuto 4 punti esterni e mi hanno tenuta in osservazione per 3 giorni come in un parto normale.
Il 9 ottobre 2009 mi hanno dimessa in quanto stavo benissimo e il parto è andato bene...
Vorrei anche dire che le ostetriche, i medici e le infermiere sono stati tutti gentilissimi e mi hanno messo persino in una stanza un po' isolata e camera singola per stare tranquilla permettendo a mio marito di stare SEMPRE con me sia giorno che notte e agli altri parenti di entrare ed uscire liberamente anche fuori orario di visita vista la situazione.
Abbiamo il giorno stesso riconosciuto all'anagrafe il nostro bambino facendo atto di nascita e atto di morte insieme in quanto hanno considerato come se fosse morto alla nascita.
Il 12 ottobre 2009 abbiamo provveduto alla sepoltura. Il funerale non era possibile in quanto ci siamo informati e la chiesa non ammette una funzione per persone non battezzate e non battezza persone già morte.
Quindi un bimbo nato già morto non è battezzabile e quindi non è neppure possibile fargli il funelare.
Ad ogni modo è venuto alla camera mortuaria un prete che gli ha almeno fatto la benedizione e poi l'abbiamo semplicemente trasportato (con un'agenzia funebre e con quindi il carro funebre) al cimitero del nostro paese dove l'abbiamo seppellito in terra.
Abbiamo provveduto noi direttamente a fargli la lapide... abbiamo deciso di occuparcene noi senza farlo fare ad un'agenzia funebre.
Tornando alle causee di questa interruzione di gravidanza:
Non avevo avuto nessuna minaccia d'aborto. E' sempre andato tutto bene, il bimbo era cresciuto bene etc.
Ho ricevuto gli esiti dell'autopsia e mi hanno detto che mi è successa una cosa che capita davvero raramente: è morto per ISCHEMIA FETALE GENERALIZZATA DA PATOLOGIA DEL FUNICOLO.
In pratica mi hanno spiegato che il cordone ombelicale è formato da una vena dritta principale in cui
passa il sangue ossigenato e poi altre due vene secondarie che sono a spirale intorno alla vena principale.
Quel che è successo a me è che queste due vene secondarie avevano formato una spirale troppo stretta e così hanno soffocato la vena principale... hanno formato una specie di nodo e così il sangue non è piu passato e il mio piccolo è morto.
Mi hanno detto persino che capita talmente raramente che è una cosa che tutt'ora stanno studiando perchè non conoscono ancora a fondo l'argomento.
In quanto, invece, allo stato d'animo: beh, potete immaginarlo.
Vi dico solo che la mia vita era improntata ed organizzata tutta su mio figlio.
Non lavoro e tutta la mia vita, al momento, è gestire casa, preparare pranzo e cena, etc
Insomma tutto ciò che fa una casalinga sposata (sebbene ripeto non sia ancora sposata legalmente
poco cambia in quanto convivo).
Ho desiderato tantissimo questo bambino e mi sentivo completa al pensiero di averlo presto con me e potermi occupare in tutto e per tutto di lui.
E' da quando sono piccola che penso che fare la mamma sia davvero il mio "mestiere"...
e questo pensiero non è cambiato anche crescendo. Penso di avere una predisposizione naturale ad essere mamma.
Il fatto di aver perso il mio piccolo oltre al dolore naturale per la perdita in sè mi ha fatta anche sentire inutile e incompleta... come se non fossi stata "capace" di occuparmi di lui. E pensare che magari non ne avrei mai piu avuto un altro (o comunque chissà tra quanto tempo) mi ha fatta star male.
Da un lato la mia mente mi diceva: "non voglio piu figli" perchè la paura era (ed è) troppa e sento/sentivo anche una specie di "senso di colpa" verso il mio piccolo Enea che non ce l'ha fatta.
Dall'altro lato, però, il desiderio di maternità era davvero troppo forte e il pensiero di dover aspettare ancora (o magari non averne mai piu) mi rendeva davvero triste tanto che ogni giorno mi svegliavo e mi addormentavo non sapendo neppure il motivo per il quale stavo vivendo questo nuovo giorno.
Mio marito dal canto suo non si sarebbe sentito neppure pronto ad un altro figlio e non potevo certo biasimarlo ma dal mio canto... non sapevo davvero che fare e come andare avanti ogni giorno con questa depressione generale per tutta la situazione.
Come se tutto ciò non bastasse abbiamo avuto anche vari altri problemi quali appunto essere a piedi senza avere neppure una macchina, avevamo uno sfratto (il 7 dicembre 2009) che almeno quello si era poi risolto verso i primi di dicembre e siamo andati a stare in una nuova casa ma avevamo comunque problemi per affitto,bollette etc in quanto mio marito a giugno 2009 aveva perso il lavoro e, pur cercando ovunque, non era ancora riuscito a trovarne un altro a causa di questo periodo terribile di crisi, facevamo fatica persino ad andare avanti per le necessità basilari di sopravvivenza in quanto non avendo entrate nè aiuti di alcun tipo non avevamo soldi ed eravamo pure costretti, come dicevo prima, a girare a piedi perchè non avevamo altri mezzi nè amici o parenti che ci accompagnassero, quindi anche cercare lavoro risultava complicato.
Così non ci è stato neppure concesso di vivere questo lutto perchè abbiamo avuto troppe cose a cui pensare.
Come se tutto ciò non fosse bastato…
Il 14 febbraio ci siamo trasferiti in prov. di Terni lasciando tutto e tutti in prov di Cuneo dove abitavamo prima. Perchè? Semplicemente perchè ci siamo fidati di due persone completamente fuori di testa.
Avevo conosciuto online questa persona su di un forum che frequentavo (al femminile), ci chattavo/messaggiavo da circa 1 anno e mezzo. Si era dimostrata una ragazza di un certo tipo, avevamo stretto un legame d'amicizia abbastanza forte tanto che per qualsiasi confidenza (anche quando è mancato mio figlio) era lei la prima che chiamavo (beh a parte mio marito, ovviamente).
Sapeva bene in che situazione eravamo e ci ha proposto e convinto in ogni modo di scendere in prov di Terni dicendoci che qui lavoro si sarebbe trovato in massimo una settimana e che per un po' di mesi ci avrebbero ospitato lei e il suo fidanzato dandoci così modo di iniziare a lavorare, mettere soldi da parte e rimetterci a posto con casa e tutto il resto.
Non so perchè sono stata così ingenua da fidarmi. Non mi fido mai di nessuno.
Probabilmente il periodo difficile non mi ha fatto ragionare bene e così siamo partiti con 3 cani, 1 gatto e 4 valige per fare questo lungo viaggio in treno.
Dopo neanche una settimana che eravamo a casa loro si sono iniziate a scoprire un sacco di stranezze...
persone strane, mezzi matti... persone che giocano sulla morte altrui... che dicono di vedere e sentire i morti e che dicono di uscire dal proprio corpo e un sacco di altre sciocchezze.
Non solo questo poi... due persone che davvero mi sembrava di non aver mai conosciuto.
Cercavano in tutti i modi di farci litigare a me e mio marito... il ragazzo cercava in ogni modo di restare solo in casa con me ed io ogni volta sono stata costretta a rimanere intere giornate fuori casa perchè stare in quella casa non era sicuro.
Fino persino ad arrivare a spiarci e seguirci.
Senz'altro questa esperienza è servita a farci capire che non bisogna davvero MAI fidarsi di persone conosciute solamente su internet perchè possono mostrarsi in un modo e poi essere tutt'altro.
Come è successo a noi.
Ad ogni modo la situazione era diventata insostenibile per questi e diversi altri problemi perchè ce ne combinavano di tutti i colori e non era neppure possibile mangiare.
Queste persone erano abituate a mangiare ogni giorno solamente pasta con la passata di pomodoro cruda, wuster al forno (quello per loro era mangiare carne) e ogni tanto degli avanzi portati da un signore dal quale lavorava lei che vi assicuro non l'avrebbe mangiato nessuno solo a guardarlo. Non si riusciva neppure a capire che cosa fosse. Insomma uno schifo totale (ma questo comunque era il meno).
Ad ogni modo... che posso dire...
Nel frattempo di tutto questo ci è mancato il nostro piccolo Spenk (uno dei nostri cani).
Abbiamo trovato di fretta e furia una casetta e ce ne siamo SCAPPATI via da quei due pazzi...
...senza soldi da parte, senza lavoro etc...
Ora ci stiamo sistemando. Abbiamo casa, mio marito ha trovato lavoro, abbiamo un buon padrone di casa che ci aiuta e ha capito benissimo la situazione in cui ci troviamo...
abbiamo persino un mezzo (un motorino 125) con cui viaggiare e il padrone di casa ci ha aiutati a portar giù la macchina che da ormai anni era ferma in prov di cuneo dal meccanico perché non avevamo i soldi per pagare il debito. Ora l’abbiamo pagato e ce l’abbiamo qui. Quando potremo paghiamo assicurazione etc…
Insomma le cose stanno finalmente andando per il verso giusto pare.
I primi giorni che siamo entrati in questa nuova casa purtoppo ci è morta anche Susyna (la nostra micietta)
l'abbiamo fatta uscire perchè qui abbiamo uno spazio verde dove poteva girare senza pericoli e invece lei se n'è andata dalla parte della strada e l'hanno investita.
La novità piu bella è che... mio marito ha cambiato idea a riguardo di una futura gravidanza si è forse tolto un po' di paure etc e mi ha detto (senza che io gli dicessi nulla a riguardo) che VUOLE UN BAMBINO IL PRIMA POSSIBILE!! E cosi siccome le cose vanno finalmente meglio… ieri abbiamo iniziato la ricerca della nostra seconda cicogna :) sperando che questa volta vada tutto bene!
Io intanto nei mesi scorsi avevo fatto tutti gli esami di controllo e sto già prendendo l’acido folico.