Dall'ABC
Gli spermatozoi.
Gli spermatozoi vengono prodotti dal testicolo in maniera continuativa. Ogni giorno un uomo sano produce centinaia di milioni di nuovi spermatozoi che sostituiscono quelli giunti alla fine del loro ciclo vitale che dura 72 giorni, questo vuol dire che ogni giorno vengono immessi nell’apparato spermatozoi che si sono formati nei tre mesi precedenti.
Da qui capirete perché si dice che una cura per aiutare gli spermatozoi o anche un’operazione chirurgica (es. varicocele) ha i suoi effetti dopo circa tre mesi.
Il liquido seminale non peggiora con le lunghe astinenze è solo piu’ probabile trovare spermatozoi immobili, al contrario un’astinenza minore aumenta la motilità.
I primi spermatozoi sono in grado di raggiungere le tube dopo 2 o 3 minuti dall’eiaculazione, gli altri seguiranno a ondate successive che, in caso di liquidi seminali particolarmente buoni possono protrarsi fino a 72 ore.
Ad ogni rapporto vengono eiaculati in media 200-500 milioni di spermatozoi.
Se lo spermatozoo non trova l’ovulo, trascorso il suo tempo di vita all’interno dell’utero, si ferma e viene riassorbito.
L’assenza di muco cervicale comporta l’immobilità degli spermatozoi e la loro morte dopo 2-6 ore, mentre una presenza di muco può garantire la vita e la loro mobilità per 3 giorni, questa cosa l’ho sempre immaginata come gli spinaci e braccio di ferro: gli spermatozoi eiaculati hanno bisogno di muco buono per essere “capacitati” cioè per essere in grado di sopravvivere in un ambiente a loro ostile e proprio per questo motivo si nutrono del nostro muco e quindi diventano forti e in grado di sopravvivere per piu’ tempo in attesa dell’ovulo.
La loro sopravvivenza nella vagina della donna non supera le 10 ore mentre la loro sopravvivenza nella cervice uterina è possibile fino a 3 giorni.
Lo spermatozoo è formato da due parti differenti: la testa e la coda.
- la testa, ha il compito di aprirsi un varco nella parete dell'ovulo e contiene il patrimonio genetico.
- la coda, ha il compito far muovere lo spermatozoo.
Le cause di una mancata gravidanza sono spesso da ricercare nell'uomo.
Lo spermiogramma
Lo spermiogramma è l’esame del liquido seminale e fornisce informazioni sia sulla quantità che sulla qualità degli spermatozoi. Permette di individuare la presenza di un problema del quale, tuttavia, occorre comunque identificare la causa.
Per avere la certezza del risultato deve essere ripetuto a distanza di 2-3 mesi, anche se il primo esame era risultato normale.
E qui, permettetemi di citare una cara “vecchia” gollina di nome Paperino
Lei appunto diceva sempre che “uno spermiogramma non fa primavera”.
Il liquido seminale deve essere prelevato in modo sterile e prevede un periodo di astinenza di minimo 3 e massimo 5 giorni.
L’astinenza deve essere totale, quindi evitate di fare ad esempio petting nei giorni di astinenza perché può causare perdite anche piccolissime di liquido seminale che influiscono sull’esame riguardo al numero degli spermatozoi.
La raccolta deve necessariamente avvenire mediante masturbazione.
Un liquido seminale raccolto dopo coito interrotto o dopo aver avuto rapporti orali va contro tutte le linee guida in semiologia e quindi non ha nessun valore.
Bisogna lavarsi molto accuratamente prima della raccolta, sia le mani che i genitali.
Il seme va raccolto in contenitori sterili (che trovate in farmacia) di solito si utilizzano quelli per la raccolta delle urine.
Se viene persa una parte, anche piccola dell'eiaculato, l'esame deve essere ripetuto.
Il campione va portato di laboratorio, entro 1 ora dalla raccolta, evitando le escursioni termiche questo perché, esposto all'aria durante la consegna, magari in motorino, a gennaio può influire sul risultato dell’esame, in particolare sulla motilità, (non sulla morfologia).
Le vibrazioni non creano problemi, l'importante è avere cura di conservarlo a una temperatura simile a quella corporea. L’ideale è mettere il campione sotto il maglione, a contatto con la pelle.
E’ importante non aver effettuato terapie mediche o chirurgiche o avuto febbre elevata nei tre mesi precedenti l'esame perchè il liquido seminale, come tutti i fluidi biologici, è soggetto ad oscillazioni positive o negative, a seconda di quello che è accaduto nei tre mesi precedenti all'esame e alle modalità di raccolta di volta in volta il campione.
Il risultato dello spermiogramma deve riportare:
- il volume dell'eiaculato che è in genere tra 1,5 e 5 ml;
- il ph, cioè il suo grado di acidità che deve essere compreso tra 7,2 e 8;
- la viscosità e la fluidificazione, cioè la quantità di tempo che occorre al liquido, inizialmente viscoso, di fluidificarsi.
- la quantità di spermatozoi in base al volume e il numero di spermatozoi per ml di liquido seminale. Si considera fertile un seme che contiene almeno 20 milioni di spermatozoi per ml.
- la morfologia: è assolutamente normale che un campione di liquido seminale contenga molti spermatozoi di forma anomala ma almeno il 30% degli spermatozoi dovrebbero essere normali. Diffidate comunque dagli esiti di spermiogramma che riportano l'80% di forme normali perché questi risultati non appartengono alla specie umana.
Quindi viene analizzata la motilità suddividendola in:
- motilità progressiva rapida: movimento rapido in avanti
- motilità progressiva lenta: movimento lento in avanti;
- motilità non progressiva: gli spermatozoi girano su se stessi senza avanzare;
- immotilità: gli spermatozoi sono fermi.
Infine si controlla la presenza di leucociti, batteri e protozoi che possono indicare un’infezione.
Si parla di:
Aspermia : se non c'è liquido seminale.
Ipospermia : se il volume è inferiore a 2 ml.
Iperspermia: se il volume è superiore a 6 ml.
Azoospermia : se nel liquido seminale non ci sono spermatozoi.
Oligospermia : se il numero degli spermatozoi è inferiore a 20.000.000 per ml.
Astenozoospermia : se la motilità è inferiore al 50% del numero totale.
Teratozoospermia: quando gli spermatozoi ma formati superano il 50%