Scegliere il male minore...che fare?
Inviato: 25 ott 2009, 20:19
Ciao golline care,
apro questo 3d sperando che sia la sezione giusta. Ho già accennato questo mio problema nel topic delle "gennarine" e vorrei avere anche vostre opinioni a riguardo. Vedrò di non scrivere un papiro, anche se la situazione generale sarebbe molto più complessa di come la descriverò.
Dunque...in "sintesi"... Mi hanno diagnosticato qualche tempo fa la placenta previa, non proprio appoggiata al collo dell'utero ma cmq molto, molto bassa. Quindi raccomandazione: RIPOSO ed evitare il più possibile sforzi di ogni genere e stress vari. REcentemente però, fra bimba piccola e varie cose, mi sono un po' strapazzata, col risultato che mi son ritrovata al ps per delle perdite ematiche. Ora, da qualche mese con marito e bimba viviamo in una cittadina in montagna, in Svizzera, a 20 minuti dal capoluogo del Vallese, a 1500 mt di altitudine. Abbiamo cominciato a rivivere finalmente dopo anni difficili e complicati. I miei vivono nella città di Calvino a circa 2 ore e un quarto da qui (e questo a maggior ragione è stato un motivo di benessere per noi, visto che finora siamo stati a vivere lì solo perchè c'eran loro complicandoci paradossalmente moltissimo la vita, ma di questo avevo parlato in un altro topic "vicine ma non troppo").
Insomma...siamo andati al ps dove, dopo molti controlli, ci hanno rassicurato dicendoci che le perdite provenivano dal collo dell'utero e non dalla placenta, che alla fine è rimasta al "suo posto"... che non era nulla di grave ma che bisognava davvero esser cauti e rimanere a riposo quasi completo per i giorni a venire.
Ora...i miei sapendo che non son potuta scendere a trovarli per questo motivo si sono allarmati e mia mamma si è gentilmente proposta di salire a darmi una mano con la nanetta
.
La proposta immediata che mi è stata fatta è stata quella di riposarmi e stare tranquilla dopodiché mi è stato detto che LA soluzione era di andare a casa loro con la bambina prossimamente (p.s. il termine previsto è il 13 gennaio
e quindi se si fanno 2 calcoli dovrei stare per 2 mesi e mezzo da loro
) perchè rimanere qui sarebbe da pazzi. Io già sono imparanoiata per conto mio e chiaramente in apprensione per la gravidanza. Premetto che VOLENDO i miei hanno grandi mezzi finanziari per poterci aiutare ma evidentemtne son disposti a farlo solo alle LORO condizioni. Un aiuto per la bimba me lo proporrebbero ma dove sono loro, non certo qui.
Io adesso come adesso sono davvero in crisi...desidererei prendere la migliore decisione per la bimba cha aspetto, per la gravidanza, per noi tutti e solo la prospettiva di "tornare" dai miei, sicuramente protetta ed accudita, ma anche soffocata e senza marito vicino, mi dà una grande ansia e mi fa pure una certa tristezza.
non voglio sembrare un'îngrata (anche perchè tanto è una vita che devo dire grazie a loro per ogni cosa che fanno
) ma neppure me la sento di fare "marcia indietro" perchè questa è l'unica alternativa che mi propongono; davvero non so che fare. Ho provato in ogni modo di far capire quali siano i miei bisogni ecc...non volgiono ascoltare. Ed io mi sento molto vulnerabile in questo momento e non ho voglia di litigare o "battermi"; ho altro a cui pensare.
Che fare in certe situazioni? Qui non ho il mio medico ed ho la bimba piccola di cui occuparmi...è questo l'unico vero problema. Per il resto non mi sento in "pericolo", ma pare che solo con loro non corro rischi
.
Mio marito cerca di convincermi a fidarmi delle mie sensazioni e si è pure proposto di ridurre il suo lavoro per darmi una mano in piû oltre il fatto che intende informarsi per un aiuto a domicilio.
Scusate..per ora la smetto qui. Qpero si sia capito qualcosa della situazione che ho appena descritto. Domattina semmai continuo perchè sicuraemtne ho omesso varie cose. Per ora ho un po di mal di schiena quindi stacco,.
un bacio e grazie a tutte per l'attenzione
franci
apro questo 3d sperando che sia la sezione giusta. Ho già accennato questo mio problema nel topic delle "gennarine" e vorrei avere anche vostre opinioni a riguardo. Vedrò di non scrivere un papiro, anche se la situazione generale sarebbe molto più complessa di come la descriverò.
Dunque...in "sintesi"... Mi hanno diagnosticato qualche tempo fa la placenta previa, non proprio appoggiata al collo dell'utero ma cmq molto, molto bassa. Quindi raccomandazione: RIPOSO ed evitare il più possibile sforzi di ogni genere e stress vari. REcentemente però, fra bimba piccola e varie cose, mi sono un po' strapazzata, col risultato che mi son ritrovata al ps per delle perdite ematiche. Ora, da qualche mese con marito e bimba viviamo in una cittadina in montagna, in Svizzera, a 20 minuti dal capoluogo del Vallese, a 1500 mt di altitudine. Abbiamo cominciato a rivivere finalmente dopo anni difficili e complicati. I miei vivono nella città di Calvino a circa 2 ore e un quarto da qui (e questo a maggior ragione è stato un motivo di benessere per noi, visto che finora siamo stati a vivere lì solo perchè c'eran loro complicandoci paradossalmente moltissimo la vita, ma di questo avevo parlato in un altro topic "vicine ma non troppo").
Insomma...siamo andati al ps dove, dopo molti controlli, ci hanno rassicurato dicendoci che le perdite provenivano dal collo dell'utero e non dalla placenta, che alla fine è rimasta al "suo posto"... che non era nulla di grave ma che bisognava davvero esser cauti e rimanere a riposo quasi completo per i giorni a venire.
Ora...i miei sapendo che non son potuta scendere a trovarli per questo motivo si sono allarmati e mia mamma si è gentilmente proposta di salire a darmi una mano con la nanetta
La proposta immediata che mi è stata fatta è stata quella di riposarmi e stare tranquilla dopodiché mi è stato detto che LA soluzione era di andare a casa loro con la bambina prossimamente (p.s. il termine previsto è il 13 gennaio
Io adesso come adesso sono davvero in crisi...desidererei prendere la migliore decisione per la bimba cha aspetto, per la gravidanza, per noi tutti e solo la prospettiva di "tornare" dai miei, sicuramente protetta ed accudita, ma anche soffocata e senza marito vicino, mi dà una grande ansia e mi fa pure una certa tristezza.
non voglio sembrare un'îngrata (anche perchè tanto è una vita che devo dire grazie a loro per ogni cosa che fanno
Che fare in certe situazioni? Qui non ho il mio medico ed ho la bimba piccola di cui occuparmi...è questo l'unico vero problema. Per il resto non mi sento in "pericolo", ma pare che solo con loro non corro rischi
Mio marito cerca di convincermi a fidarmi delle mie sensazioni e si è pure proposto di ridurre il suo lavoro per darmi una mano in piû oltre il fatto che intende informarsi per un aiuto a domicilio.
Scusate..per ora la smetto qui. Qpero si sia capito qualcosa della situazione che ho appena descritto. Domattina semmai continuo perchè sicuraemtne ho omesso varie cose. Per ora ho un po di mal di schiena quindi stacco,.
un bacio e grazie a tutte per l'attenzione
franci