ho 30 anni, io e mio marito stiamo tentando di avere un bambino da giugno con una breve pausa durante il mese di agosto causa problemi di salute.
Sono felice di essere entrata a fare parte della grande famiglia di questo forum dall'interfaccia semplice e attendo con fiducia tutte le vostre risposte ed i vostri consigli
Vi racconto brevemente la mia esperienza...mi sono sviluppata naturalmente a 13 anni, ho sempre avuto cicli brevi ma regolari, tuttavia a 18 anni ho cominciato a soffrire di dismenorrea, avevo mestruazioni imprevedibili e ravvicinatissime e ovaio policistico, ragione per cui il mio ginecologo mi ha prescritto la pillola anticoncezionale, all'inizio prendevo il Ginoden che però mi gonfiava troppo, ho quindi smesso e il problema si é ripresentato ancora più grave di prima, quindi mi hanno cambiato la pillola ed ho iniziato con il Mercilon che ho preso fino allo scorso maggio quando io e mio marito abbiamo deciso di tentare di avere un bambino.
Abbiamo "lavorato" per 2 mesi nei quali non ho mai avuto nemmeno il minimo sintomo di mestruazioni in arrivo...quindi ci siamo recati da un ginecologo calorosamente consigliato da una persona fidata, mi é stata fatta un'ecografia dalla quale é risultato che avevo un' ovaia addormentata e l'altra che produceva cisti, quindi ho iniziato una terapia con Progeffik 200 dal 15. gg di ciclo che sarebbe dovuta durare 3 mesi nei quali, a detta del professore, sarei rimasta incinta.
Sono al 4. mese di terapia, lo scorso mese ho fatto un'ecografia che ha rivelato che stavo per ovulare, entrambe le ovaie dovrebbero funzionare bene, le mestruazioni sono tornate (anche se ho un ciclo di 24/25 gg) e le cisti sono sparite, il gine mi ha comunque detto di continuare con il progesterone e di attendere, che la gravidanza dovrebbe arrivare entro Natale, altrimenti mi farà una serie di ecografie per monitorare l'ovulazione, nel frattempo mio marito ha preso appuntamento per la spermiocoltrura e l'esame del liquido seminale.
Questo é quanto...mi piacerebbe sapere cosa ne pensate
Grazie per avermi ascoltata e scusatemi se mi sono dilungata troppo



