Ho 16 anni.....
Inviato: 29 feb 2008, 16:27
Mi presento.
Mi chiamo Serena, ho 16 anni, e sono incinta. Mi sono iscritta perchè mi è piaciuto il sito e credo che sia utile,non ne so molta e vorrei imparare da voi.
Vi racconto brevemente la mia storia.
I miei genitori sono separati, ad agosto andai in vacanza in barca con mio padre e alcuni suoi amici, io ero l'unica femmina,avevo ancora 15 anni (ne ho compiuti 16 a settembre), io e mio padre prendemmo un virus nella quale stavamo malissimo, sempre a letto con la febbre. Una sera, esattamente l'11 agosto,mentre mio padre stava male e dormiva, un amico di mio padre ne approfittò di me violentandomi. Prima di quel accaduto io ero vergine. Fu un trauma per me in quanto mi minacciò di tenere la bocca chiusa, non dovevo dirlo a nessuno.
Torno indietro.
Io sono fidanzata con un ragazzo di 19 anni, però purtroppo a causa di quel fatto non riesco a incontrarlo anche se io mi fido ciecamente di lui, mi è vicino, però non ce la faccio,ho qualcosa che mi blocca, ho paura anche se è una persona meravigliosa e stiamo insieme da tanto, voi penserete che sia una cosa stupida questa, però noi ci amiamo, lui mi aspetta, capisce la situazione, vorrebbe starmi vicino ma sono io che non riesco a permetterglielo.
Tornata dalla vacanza ero distrutta, smisi di parlare, tranne telefonicamente con lui(stefano, il mio ragazzo). Mi accorsi che alla mattina avevo la nausea e mi sentivo debole, poco dopo feci il test e scoprì di essere incinta. Una tragedia, volevo morire, la mia vita non aveva alcun senso, stavo veramente malissimo.
Da sempre sono contro l'aborto e decisi di NON abortire anche se la tentazione era tanta. Provavo disprezzo di quello che ormai era dentro di me. Fatto sta che adesso sono incinta al settimo mese (ormai), e sono felicissima. I primi mesi sono stati micidiali, però ho avuto modo di riflettere, e il bimbo( o meglio la bimba dato che è una femmina) non ha colpe, voi mi direte "neanche te se è per questo hai colpe" si lo so, però non è stato il bambino a violentarmi non lo vedo giusto ucciderlo. Comunque quella persona mi ha piu volte offerto cifre altissime per abortire, ma non ho mai accettato, inoltre i miei genitori pensano che sia successo una sera in discoteca quando ero in vacanza con un ragazzo sconosciuto. I miei genitori non mi hanno mai aiutata in niente, mia mamma non mi sopporta perchè sono uguale a mio padre, e mio padre se ne frega di me. In famiglia siamo 6 figli e io non sono mai stata considerata come "una di famiglia", ma io sto bene così. Quando lo hanno saputo mi hanno dato della t***a e mi hanno detto altri insulti,che mi hanno fatto soffrire ulteriormente, ma sono cose passate.
Non cambierei la mia scelta, per nulla al mondo, questo esserino dentro di me è l'unica forza che mi fa andare avanti, spero solo un giorno di riuscire a incontrare il mio ragazzo e a superare questa paura che mi tormenta.
Mi chiamo Serena, ho 16 anni, e sono incinta. Mi sono iscritta perchè mi è piaciuto il sito e credo che sia utile,non ne so molta e vorrei imparare da voi.
Vi racconto brevemente la mia storia.
I miei genitori sono separati, ad agosto andai in vacanza in barca con mio padre e alcuni suoi amici, io ero l'unica femmina,avevo ancora 15 anni (ne ho compiuti 16 a settembre), io e mio padre prendemmo un virus nella quale stavamo malissimo, sempre a letto con la febbre. Una sera, esattamente l'11 agosto,mentre mio padre stava male e dormiva, un amico di mio padre ne approfittò di me violentandomi. Prima di quel accaduto io ero vergine. Fu un trauma per me in quanto mi minacciò di tenere la bocca chiusa, non dovevo dirlo a nessuno.
Torno indietro.
Io sono fidanzata con un ragazzo di 19 anni, però purtroppo a causa di quel fatto non riesco a incontrarlo anche se io mi fido ciecamente di lui, mi è vicino, però non ce la faccio,ho qualcosa che mi blocca, ho paura anche se è una persona meravigliosa e stiamo insieme da tanto, voi penserete che sia una cosa stupida questa, però noi ci amiamo, lui mi aspetta, capisce la situazione, vorrebbe starmi vicino ma sono io che non riesco a permetterglielo.
Tornata dalla vacanza ero distrutta, smisi di parlare, tranne telefonicamente con lui(stefano, il mio ragazzo). Mi accorsi che alla mattina avevo la nausea e mi sentivo debole, poco dopo feci il test e scoprì di essere incinta. Una tragedia, volevo morire, la mia vita non aveva alcun senso, stavo veramente malissimo.
Da sempre sono contro l'aborto e decisi di NON abortire anche se la tentazione era tanta. Provavo disprezzo di quello che ormai era dentro di me. Fatto sta che adesso sono incinta al settimo mese (ormai), e sono felicissima. I primi mesi sono stati micidiali, però ho avuto modo di riflettere, e il bimbo( o meglio la bimba dato che è una femmina) non ha colpe, voi mi direte "neanche te se è per questo hai colpe" si lo so, però non è stato il bambino a violentarmi non lo vedo giusto ucciderlo. Comunque quella persona mi ha piu volte offerto cifre altissime per abortire, ma non ho mai accettato, inoltre i miei genitori pensano che sia successo una sera in discoteca quando ero in vacanza con un ragazzo sconosciuto. I miei genitori non mi hanno mai aiutata in niente, mia mamma non mi sopporta perchè sono uguale a mio padre, e mio padre se ne frega di me. In famiglia siamo 6 figli e io non sono mai stata considerata come "una di famiglia", ma io sto bene così. Quando lo hanno saputo mi hanno dato della t***a e mi hanno detto altri insulti,che mi hanno fatto soffrire ulteriormente, ma sono cose passate.
Non cambierei la mia scelta, per nulla al mondo, questo esserino dentro di me è l'unica forza che mi fa andare avanti, spero solo un giorno di riuscire a incontrare il mio ragazzo e a superare questa paura che mi tormenta.