week end di scempio e paura
Inviato: 19 nov 2007, 9:55
abbiamo vissuto l'apocalisse...
nella notte tra venerdì e sabato alle 4 sento una sirena, lenta, che si avvicina sempre di più e passa da noi... subito nel sonno penso a un'ambulanza, poi ragiono e mi dico che è impossibile, io abito in una stradina per monti e se anche qualcuno si è sentito male su di lì mica verrebbero su con la sirena accesa.
Mi alzo e vado in cucina e... dalla tapparella semichiusa vedo bagliori accecanti; vi giuro, mi si è fermato il cuore. fermato. tiro su la tapparella senza respiro e davanti ho l'apocalisse. Brucia tutto, due catene di monti che dal mare risalgono, brucia tutto fino a dietro casa nostra, chilometri e chilometri di fiamme e vento a raffiche. E' tutto fuoco, fiamme, non riesco a rendere l'idea.
Il vento peggiora tutto, il fuoco cammina ad ogni raffica fa metri e metri... scollina sul paese.
I vigili del fuoco sfollano un po' di case e una comunità dell' ex manicomio.
La sirena erano i pompieri che ci svegliavano; stiamo un po' a vedere come si mette, quelli della casa dietro bagnano il fieno perché con le fiamme partono le pigne come proiettili e se si incendia il fieno è un attimo... a noi dal fuoco in pratica ci divide un torrente, se passa quello è m***a.
Alle cinque, penso che se dobbiamo evacuare tutti diventa un macello; noi, mia madre e mia nonna, i cani almeno... allora nel buio e vento e fuoco, prendo su marco e andiamo via; noi due andiamo da mio fratello, così intanto siamo due di meno.
Per farla breve, appena albeggia arrivano tre canadair e tre elicotteri, per tutto il giorno avanti e indietro dal mare ai monti; noi torniamo su a mezzogiorno, brucia sempre ma c'è il mondo di pompieri, forestale, protezione civile.
Probabilmente i focolai di partenza erano tre diversi perché sennò non si spiega l'estensione del fuoco, ci sono zone che non comunicano tra loro, non può essere degenerato così.
Dopo un giorno di lavoro quando fa buio i mezzi aerei vanno via, rimangono quelli di terra e presidiare e controllare; bruciano ancora zone ma lontane dalle case.
Alle sette di sabato sera nel buio riparte un focolaio, quello sopra di noi; il vento è forte e si allarga. Per fortuna nella notte si infila nell'altra vallata e non scende verso il nostro versante; a mezzanotte vado a letto ma fino alle due ho incubi da sveglia, una cosa pazzesca.
Le zone sono presidiate, quindi da quel punto di vista siamo abbastanza tranquilli.
Al mattino all'alba ricominciano i mezzi aerei e per tutto il giorno scaricano acqua su tutti i focolai e le zone di sicurezza.
Alla sera finalmente quando cala il buio tutto tace; qua e là brillano residui di ceppi accesi ma il vento è calato ed è la cosa più importante.
stamattina mi sveglio e guardo fuori... il buio è buio finalmente. E piove.
Giuro, sento la terra respirare.
Ma la mia terra, i miei boschi, li hanno distrutti. Ieri gli alberi intorno a casa mia erano invasi dagli uccelli, decine e decine di uccelli scappati e scampati dal mare di fuoco.
e lo scempio che c'è, che hanno fatto questi b*****i... fa piangere a guardarlo.
nella notte tra venerdì e sabato alle 4 sento una sirena, lenta, che si avvicina sempre di più e passa da noi... subito nel sonno penso a un'ambulanza, poi ragiono e mi dico che è impossibile, io abito in una stradina per monti e se anche qualcuno si è sentito male su di lì mica verrebbero su con la sirena accesa.
Mi alzo e vado in cucina e... dalla tapparella semichiusa vedo bagliori accecanti; vi giuro, mi si è fermato il cuore. fermato. tiro su la tapparella senza respiro e davanti ho l'apocalisse. Brucia tutto, due catene di monti che dal mare risalgono, brucia tutto fino a dietro casa nostra, chilometri e chilometri di fiamme e vento a raffiche. E' tutto fuoco, fiamme, non riesco a rendere l'idea.
Il vento peggiora tutto, il fuoco cammina ad ogni raffica fa metri e metri... scollina sul paese.
I vigili del fuoco sfollano un po' di case e una comunità dell' ex manicomio.
La sirena erano i pompieri che ci svegliavano; stiamo un po' a vedere come si mette, quelli della casa dietro bagnano il fieno perché con le fiamme partono le pigne come proiettili e se si incendia il fieno è un attimo... a noi dal fuoco in pratica ci divide un torrente, se passa quello è m***a.
Alle cinque, penso che se dobbiamo evacuare tutti diventa un macello; noi, mia madre e mia nonna, i cani almeno... allora nel buio e vento e fuoco, prendo su marco e andiamo via; noi due andiamo da mio fratello, così intanto siamo due di meno.
Per farla breve, appena albeggia arrivano tre canadair e tre elicotteri, per tutto il giorno avanti e indietro dal mare ai monti; noi torniamo su a mezzogiorno, brucia sempre ma c'è il mondo di pompieri, forestale, protezione civile.
Probabilmente i focolai di partenza erano tre diversi perché sennò non si spiega l'estensione del fuoco, ci sono zone che non comunicano tra loro, non può essere degenerato così.
Dopo un giorno di lavoro quando fa buio i mezzi aerei vanno via, rimangono quelli di terra e presidiare e controllare; bruciano ancora zone ma lontane dalle case.
Alle sette di sabato sera nel buio riparte un focolaio, quello sopra di noi; il vento è forte e si allarga. Per fortuna nella notte si infila nell'altra vallata e non scende verso il nostro versante; a mezzanotte vado a letto ma fino alle due ho incubi da sveglia, una cosa pazzesca.
Le zone sono presidiate, quindi da quel punto di vista siamo abbastanza tranquilli.
Al mattino all'alba ricominciano i mezzi aerei e per tutto il giorno scaricano acqua su tutti i focolai e le zone di sicurezza.
Alla sera finalmente quando cala il buio tutto tace; qua e là brillano residui di ceppi accesi ma il vento è calato ed è la cosa più importante.
stamattina mi sveglio e guardo fuori... il buio è buio finalmente. E piove.
Giuro, sento la terra respirare.
Ma la mia terra, i miei boschi, li hanno distrutti. Ieri gli alberi intorno a casa mia erano invasi dagli uccelli, decine e decine di uccelli scappati e scampati dal mare di fuoco.
e lo scempio che c'è, che hanno fatto questi b*****i... fa piangere a guardarlo.