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L'obiezione di coscienza

Inviato: 28 lug 2014, 13:19
da Lunette
Ovviamente non entro nel merito della scelta in sé, da parte del medico (legittima) o della paziente (altrettanto legittima).

Però stamattina sono andata al consultorio dove vado a fare i controlli giencologici e all'accettazione ci lavora una mia amica.

Abbiamo preso un caffé e lei mi ha raccontato che ora che l'estate è in corso subentrano grossi problemi per le liste d'attesa delle ivg.
Il motivo è che sempre più medici sono obiettori di coscienza e si rifiutano quindi di somministrare aborti o pillole abortive.
Spesso, mi spiegava, la pillola abortiva nemmeno si riesce ad ottenere perché va presa agli inizi della gravidanza e adesso come adesso attendere 3-4 settimane è la normalità.

Voi che ne pensate?

Io credo che l'ospedale debba garantire alle donne il diritto di usufruire della legge nei minori tempi possibili, soprattutto garantire personale in grado di svolgerlo in sicurezza e professionalità.

Re: L'obiezione di coscienza

Inviato: 28 lug 2014, 13:39
da Topillo
io la penso esattamente come te. La religione è un fatto privato e non deve avere effetti negativi sui diritti civili di un cittadino di uno stato laico.

Il problema dell'obiezione di coscienza è sempre più alto in Italia (lascia perdere i medici che in H si professano obiettori e poi andando privatamente fanno tutto) ed è una cosa scandalosa e, secondo me, profondamente lesiva dei diritti civili.

Solo in Italia, col Vaticano sempre in mezzo ai piedi, ci sono questi numeri di obiezione.

E di fatti sono aumentati gli aborti clandestini.

Re: L'obiezione di coscienza

Inviato: 28 lug 2014, 13:44
da floddi
La pillola abortiva non la danno solo nei consultori, anzi, io sapevo che andava somministarta sotto controllo ospedaliero. Basta andare in H, o dire di andare in H e, entro i termini di Legge, deve essere somministrata.
Non entro nel merito di singoli disonesti che citava topillo, ritengo invece che l'obiezione di coscienza sia un diritto, esattamente come l'ivg.

Re: L'obiezione di coscienza

Inviato: 28 lug 2014, 13:58
da R2D2
È un tema davvero spinoso. Ognuno ha il diritto di scegliere in base alla propria coscienza, è giusto che ci siano medici obiettori, ma è altrettanto vero le la donna ha pari diritto. Sarebbe auspicabile che negli ospedali pubblici fosse garantita in tutti e per legge la presenza di personale medico non obiettore.

Re: L'obiezione di coscienza

Inviato: 28 lug 2014, 14:02
da R2D2
Topillo l'Irlanda è messa peggio ed il Vaticano dista qualche km...
La Chiesa ha la sua influenza senza dubbio, ma non do colpa alla sua presenza sul suolo patrio...

Re: L'obiezione di coscienza

Inviato: 28 lug 2014, 14:02
da floddi
R2D2 ha scritto:È un tema davvero spinoso. Ognuno ha il diritto di scegliere in base alla propria coscienza, è giusto che ci siano medici obiettori, ma è altrettanto vero le la donna ha pari diritto. Sarebbe auspicabile che negli ospedali pubblici fosse garantita in tutti e per legge la presenza di personale medico non obiettore.
si, è questo su cui si deve puntare, ma il modo non è semplice.
E la religione c'entra meno di quello che si pensi, il mio ginecologo non è credente, ma non pratica aborti, e sono tanti i ginecologi che si comportano come lui. L'H in fase di assunzione potrebbe far "barrare la casella" ma uno potrebbe poi cambiare idea. E non è nemmeno pensabile, come leggo in certi giornali o siti, costringere il medico. Quindi il problema, almeno in alcune città, resta.

Re: L'obiezione di coscienza

Inviato: 28 lug 2014, 14:02
da floddi
R2D2 ha scritto:Topillo l'Irlanda è messa peggio ed il Vaticano dista qualche km...
La Chiesa ha la sua influenza senza dubbio, ma non do colpa alla sua presenza sul suolo patrio...
si, lo penso anche io.

Re: L'obiezione di coscienza

Inviato: 28 lug 2014, 14:03
da ely66
io vorrei vedere gli obiettori ad eseguire un'appendictomia (esempio) con tanto di motivazione "sono obiettore perchè il sangue scorre e dà la vita".
a quel punto credo che verrebbe licenziato. perchè non lo licenziano se obietta sul resto?
come medico è stato assunto e se non applica la medicina si licenzia. stop. io la vedo così.

Re: L'obiezione di coscienza

Inviato: 28 lug 2014, 14:06
da ely66
ad eseguire
:dizionario :dizionario

ad eseguire o meno.. saltato. scusate.

Re: L'obiezione di coscienza

Inviato: 28 lug 2014, 14:06
da R2D2
Anch'io ely. Se al momento dell'assunzione il medico si dichiara non obiettore e poi cambia idea, l'ospedale dovrebbe sostituirlo. Semplice no?

Re: L'obiezione di coscienza

Inviato: 28 lug 2014, 14:08
da floddi
R2D2 ha scritto:Anch'io ely. Se al momento dell'assunzione il medico si dichiara non obiettore e poi cambia idea, l'ospedale dovrebbe sostituirlo. Semplice no?
su questo sono d'accordo.
ma su costringere, pena il licenziamento, un ginecologo ad effettuare un aborto, non sono d'accordo.

Re: L'obiezione di coscienza

Inviato: 28 lug 2014, 14:08
da Lunette
Infatti Floddi da quello che ho capito la pillola si può prendere solo in ospedale. E solo entro tot settimane.
Se non ci sono sufficienti medici che la somministrano i tempi si allungano e quindi non è possibile prenderla e si deve ricorrere alla ivg classica.

Il consultorio non pratica aborti, è solo il luogo dove vengono date info e assistenza, ma sono a conoscenza dei problemi delle liste d'attesa.

Re: L'obiezione di coscienza

Inviato: 28 lug 2014, 14:11
da R2D2
floddi ha scritto:
R2D2 ha scritto:Anch'io ely. Se al momento dell'assunzione il medico si dichiara non obiettore e poi cambia idea, l'ospedale dovrebbe sostituirlo. Semplice no?
su questo sono d'accordo.
ma su costringere, pena il licenziamento, un ginecologo ad effettuare un aborto, non sono d'accordo.
Certo, si va contro i suoi diritti. Per questo il problema è spinoso.

Re: L'obiezione di coscienza

Inviato: 28 lug 2014, 14:11
da Lunette
Però io pensavo che un ospedale dovesse comunque garantire un % di ginecologi non obiettori. Invece a quanto pare così non è.

Re: L'obiezione di coscienza

Inviato: 28 lug 2014, 14:12
da floddi
ah, ho capito. Credo che sia il primario o comunque chi si occupa di programmare ferie e menate varie, che debba prevedere un numero sufficienti di operatori pro ivg.

Re: L'obiezione di coscienza

Inviato: 28 lug 2014, 14:13
da Topillo
sentite, ma il ginecologo può decidere della propria coscienza, ma non è giusto che la sanità PUBBLICA tuteli maggiormente la coscienza di un medico che non i diritti di una paziente.

Non ci sono diritti di serie A e diritti di serie B.

Re: L'obiezione di coscienza

Inviato: 28 lug 2014, 14:15
da floddi
Topillo ha scritto:sentite, ma il ginecologo può decidere della propria coscienza, ma non è giusto che la sanità PUBBLICA tuteli maggiormente la coscienza di un medico che non i diritti di una paziente.

Non ci sono diritti di serie A e diritti di serie B.
ma il" problema" non è del singolo medico. ma della struttura. Tu non puoi costringere una persona a praticare una ivg, è illegale. E' la struttura che deve garantire che ci sia un numero adeguato di operatori.

Re: L'obiezione di coscienza

Inviato: 28 lug 2014, 14:16
da floddi
Se io ho 10 medici che la praticano e li mando in ferie nello stesso periodo, l'H resta scoperto, ma non è colpa del singolo medico.

Re: L'obiezione di coscienza

Inviato: 28 lug 2014, 14:17
da R2D2
floddi ha scritto:
Topillo ha scritto:sentite, ma il ginecologo può decidere della propria coscienza, ma non è giusto che la sanità PUBBLICA tuteli maggiormente la coscienza di un medico che non i diritti di una paziente.

Non ci sono diritti di serie A e diritti di serie B.
ma il" problema" non è del singolo medico. ma della struttura. Tu non puoi costringere una persona a praticare una ivg, è illegale. E' la struttura che deve garantire che ci sia un numero adeguato di operatori.
Infatti

Re: L'obiezione di coscienza

Inviato: 28 lug 2014, 14:20
da Topillo
non sono d'accordo: chi è medico deve mettersi al servizio del paziente. Non faccia il ginecologo, allora. Faccia altro.