GravidanzaOnLine: il Forum

Prima, durante e dopo la gravidanza

 

frequentate assiduamente persone di altre culture?

Grattacapi, scocciature, entusiasmi di ogni giorno, tra figli, mariti, suocere, mamme, amiche, che a volte ci fanno delirare!!
Rispondi
Avatar utente
fifablu
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1536
Iscritto il: 21 mag 2005, 9:45

frequentate assiduamente persone di altre culture?

Messaggio da fifablu » 19 gen 2014, 11:49

Temo di tagliare fuori da questo discorso chi vive all'estero, che giocoforza, è a contatto con persone di altre culture.
La mia domanda è rivolta a chi frequenta in amicizia persone di nazionalità extraeuropee, con culture quindi molto diverse dalla nostra.
Grazie al mio lavoro che mi porta a contatto con persone di tutto il mondo, sono diventata molto amica di una famiglia di immigrati da un paese parecchio diverso dal nostro (nel mio caso Sri Lanka).
Tramite loro ne ho conosciuti altri ancora. Ci scambiamo ricette, mi compro le loro spezie ed ho imparato a mangiare i loro cibi con le mani (anche al ristorante, bellissimo e buonissimo)
Diciamo che fra ciò che vedo da ormai un decennio al lavoro, e conoscendoli fuori, ho un campionario di migliaia e migliaia di persone, di cui conosco le attività.
Ingenua io, sicuro, ma mi ha sorpreso la loro laboriosità e intraprendenza, il loro coraggio nell'intraprendere sfide imprenditoriali. Ci sono moltissimi imprenditori. Arrivati, molti di loro, da clandestini, hanno risalito pian piano la china, si sono regolarizzati, hanno lavorato 13-14 ore al giorno 7 giorni su 7, anche in gravidanza. Poi, hanno aperto attività e ora vivono nel benessere, ma nel benessere vero. E pagano le tasse, lo so per certo.
Sono presa dalla tentazione di dirlo sottovoce. Ma perchè non dirlo...è il mio pensiero, potrete essere d'accordo o no: credo che in passato, 10-15 anni fa, quando loro assistevano gli anziani, stiravano le camicie, tenevano i bambini delle nostre famiglie, noi, "choosy" purtroppo lo eravamo eccome. Eravamo intenti a creare questo bell'esercito di generali che ora vive una disoccupazione drammatica, e che ora sarebbe disposta a farli quei lavori, o che non riesce a trovare il modo di inventarsi qualcosa per crearsi un'attività.
Io per prima, mi ci metto.
Ho profonda stima di queste persone per come vivono qui, si "buttano" con meno paure in un progetto, fanno comunità e non community, sono capaci di una solidarietà che per noi è un valore dimenticato.

Avatar utente
Cuckoo
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 7198
Iscritto il: 17 ott 2005, 21:23

Re: frequentate assiduamente persone di altre culture?

Messaggio da Cuckoo » 19 gen 2014, 12:47

Quando vivevo a Milano ho frequentato a lungo la mia vicina di porta, una signora filippina sposata con un italiano, mi ha insegnato un sacco di ricette...
poi vivevo nel quartiere cinese, ho conosciuto alcune ragazze, ma entrare nel loro mondo è impossibile. Sono chiusi e basta. Puoi intrattenere con loro rapporti commerciali, per il resto, sono impenetrabili.

Solidarietà che per noi è un valore dimenticato...non credo sia così fino in fondo, neppure tra di loro.
Penso ai miei zii che nel dopoguerra sono emigrati in Belgio, in Svizzera, in Germania, a lavorare in miniera, a fare i camerieri, gli operai. Erano gli italiani mangiaspaghetti. Da Milano partivano i treni speciali per loro, e di certo al loro arrivo non trovavano tappeti rossi ad accoglierli.

Questi stranieri di cui parli, hanno fatto quello che abbiamo fatto noi italiani prima di loro, fare enormi sacrifici per raggiungere poi un meritato benessere.
E' una ruota.
Vedo oggi giovani che lasciano l'Italia, con bimbi piccoli, alla ricerca di un futuro altrove.
Quindi non hanno più paura di questi stranieri di cui parli.

Conclusione su questa riflessione?
Posso avere stima per questi stranieri che hanno fatto i salti mortali per raggiungere una serenità economica, così come ho stima di quegli operai in cassaintegrazione che vedono il loro futuro svanire...e non mi va di dire che sono meglio o peggio perché magari meno intraprendenti e pronti a buttarsi in un nuovo progetto..
"Ci sono delusioni che fanno onore a chi riesce a viverle."
(Carlos Ruiz Zafón)

Avatar utente
fifablu
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1536
Iscritto il: 21 mag 2005, 9:45

Re: frequentate assiduamente persone di altre culture?

Messaggio da fifablu » 19 gen 2014, 13:05

Cuckoo ha scritto:Quando vivevo a Milano ho frequentato a lungo la mia vicina di porta, una signora filippina sposata con un italiano, mi ha insegnato un sacco di ricette...
poi vivevo nel quartiere cinese, ho conosciuto alcune ragazze, ma entrare nel loro mondo è impossibile. Sono chiusi e basta. Puoi intrattenere con loro rapporti commerciali, per il resto, sono impenetrabili.

Solidarietà che per noi è un valore dimenticato...non credo sia così fino in fondo, neppure tra di loro.
Penso ai miei zii che nel dopoguerra sono emigrati in Belgio, in Svizzera, in Germania, a lavorare in miniera, a fare i camerieri, gli operai. Erano gli italiani mangiaspaghetti. Da Milano partivano i treni speciali per loro, e di certo al loro arrivo non trovavano tappeti rossi ad accoglierli.

Questi stranieri di cui parli, hanno fatto quello che abbiamo fatto noi italiani prima di loro, fare enormi sacrifici per raggiungere poi un meritato benessere.
E' una ruota.
Vedo oggi giovani che lasciano l'Italia, con bimbi piccoli, alla ricerca di un futuro altrove.
Quindi non hanno più paura di questi stranieri di cui parli.

Conclusione su questa riflessione?
Posso avere stima per questi stranieri che hanno fatto i salti mortali per raggiungere una serenità economica, così come ho stima di quegli operai in cassaintegrazione che vedono il loro futuro svanire...e non mi va di dire che sono meglio o peggio perché magari meno intraprendenti e pronti a buttarsi in un nuovo progetto..
Giusto. Anche quello che dici sulle vecchie generazioni di emigranti italiani.
Però, rimanendo al "qui e ora"... perchè mi sembra che loro abbiano meno soggezione del futuro?
E' pur sempre lo stesso periodo storico, lo stesso paese, regolato dalle stesse leggi. Secondo me oggi ci sono proprio due approcci diversi alla stessa realtà.

Avatar utente
Lunette
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5202
Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47

Re: frequentate assiduamente persone di altre culture?

Messaggio da Lunette » 19 gen 2014, 13:33

Io ho vissuto tanti anni all'estero e questo, sicuramente, aiuta ad aprire la mente.

Mi ricordo che nel 1997 x la prima volta a Vienna ho visto un negozio di Kebab. Incuriosita sono entrara e ed ho conosciuto il turco che lo gestiva (non avevo mai conosciuto un turco prima di allora). Inizialmente mi sembrava solo un po' caciarone, tamarro ma tutto sommato non avrei detto ci fossero grosse differenze tra lui e il pizzaiolo napoletano. Inzialmente.

Poi è successo che ho avuto una relazione con un turco (ma non li kebabaro :risatina: ) e nonostante questo fosse cresciuto e avesse studiato in Germania aveva una mentalità, sotto-sotto, di padronanza sul genere femminile. A parole era liberale e moderno, poi nella vita privata era tutta un'altra cosa. D'altra parte erano, e sono, generazioni che questi vivono in un certo modo e non basta una mente volenterosa a cambiare totalmente modo di incasellare la donna come essere inferiore.
Inoltre era circonciso e devo ammettere di aver avuto qualche problema in proposito.

Perciò tutta l'apertura mentale che credevo di avere.. Beh non era così di ampio spettro.

E se posso permettere un'osservazione sulla similitudine che hai riportato con i nostri italiani che emigravano.. Ora come ora i turchi sono sempre e ancora la "feccia" (perdonatemi l'espressione ma non sono io a pensarlo) della Germania. Gli italiani invece hanno impiegato solo una generazione per farsi una posizione e - seppur con parecchie riserve, più che altro dovute all'invidia - si sono integrati abbastanza bene anche in realtà molto difficili.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.

Avatar utente
fifablu
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1536
Iscritto il: 21 mag 2005, 9:45

Re: frequentate assiduamente persone di altre culture?

Messaggio da fifablu » 19 gen 2014, 14:15

Lunette ha scritto:Io ho vissuto tanti anni all'estero e questo, sicuramente, aiuta ad aprire la mente.

Mi ricordo che nel 1997 x la prima volta a Vienna ho visto un negozio di Kebab. Incuriosita sono entrara e ed ho conosciuto il turco che lo gestiva (non avevo mai conosciuto un turco prima di allora). Inizialmente mi sembrava solo un po' caciarone, tamarro ma tutto sommato non avrei detto ci fossero grosse differenze tra lui e il pizzaiolo napoletano. Inzialmente.

Poi è successo che ho avuto una relazione con un turco (ma non li kebabaro :risatina: ) e nonostante questo fosse cresciuto e avesse studiato in Germania aveva una mentalità, sotto-sotto, di padronanza sul genere femminile. A parole era liberale e moderno, poi nella vita privata era tutta un'altra cosa. D'altra parte erano, e sono, generazioni che questi vivono in un certo modo e non basta una mente volenterosa a cambiare totalmente modo di incasellare la donna come essere inferiore.
Inoltre era circonciso e devo ammettere di aver avuto qualche problema in proposito.

Perciò tutta l'apertura mentale che credevo di avere.. Beh non era così di ampio spettro.

E se posso permettere un'osservazione sulla similitudine che hai riportato con i nostri italiani che emigravano.. Ora come ora i turchi sono sempre e ancora la "feccia" (perdonatemi l'espressione ma non sono io a pensarlo) della Germania. Gli italiani invece hanno impiegato solo una generazione per farsi una posizione e - seppur con parecchie riserve, più che altro dovute all'invidia - si sono integrati abbastanza bene anche in realtà molto difficili.
Non posso assolutamente darti torto a riguardo eh... :ok
Sempre portando la mia esperienza personale, le popolazioni che meglio si integrano in un altro paese sono quelle che vengono da contesti più laicizzati, o dove convivono più religioni ma non ve n'è una di stato (Lo Sri Lanka in teoria non vi rientrerebbe nemmeno troppo, visto che ha subito parecchia guerra civile in cui la religione è stata anche usata per pretesto). Le popolazioni provenienti da stati di religione islamica tendono ad essere più refrattarie ad inserirsi nel tessuto sociale nel quale vanno a vivere. Poi chiaramente è solo una tendenza. Conosco una ragazza marocchina che più emancipata e trasgressiva non si può. Tuttavia, a parte la religione che secondo me, a prescindere dal credo, è sempre stata un grosso ostacolo alla buona riuscita di una convivenza civile, caratterialmente parlando, io sento l'indole dell'italiano molto vicina all'indole dell'egiziano o del nordafricano in generale. Loro hanno delle caratteristiche meno sfumate delle nostre, ma sento che siamo molto simili...

Avatar utente
laura s
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 21134
Iscritto il: 8 dic 2006, 14:46

Re: frequentate assiduamente persone di altre culture?

Messaggio da laura s » 19 gen 2014, 14:24

Sono stata in reale e profonda amicizia con un ragazzo israeliano, ora è tornato a vivere nel suo paese ma ci sentiamo comunque. Quando l'ho conosciuto ero una ragazzina e confesso che non sapevo bene nemmeno che differenza ci fosse fra israeliani e palestinesi (non so da voi, ma a scuola nostra il programma di storia contemporanea non era mai stato affrontato molto), per cui per me è stata un'amicizia che mi ha arricchita moltissimo sul piano anche culturale. Detto questo, non ho trovato grosse o insormontabili differenze culturali.
Il mio migliore amico è di origine sudamericana (genitori), ma è nato e vissuto qui per cui direi che non conta...
Mia cugina invece è fidanzata da anni con un ragazzo africano (vivono a Londra) molto simpatico, ma lei per prima si sta chiedendo se proseguire la relazione perchè l'idea di famiglia che hanno è profondamente diversa e alla lunga queste differenze di mentalità sono pesantucce.

Riguardo al discorso di come vivono loro la crisi, credo che sia la stessa cosa per i nostri vecchi.
A chi ha vissuto la fame vera, i coprifuoco, l'ansia delle bombe sulla testa, la spagnola... la nostra "crisi" fa ridere, altro che preoccuparsi!! E forse anche noi dovremmo relativizzare un pochino di più e diventare meno pessimisti. Che chi si impegna e si sbatte senza fasciarsi la testa poi alla fine ha successo. Anche unendo un filo di ottimismo...
http://cerca.unita.it/ARCHIVE/xml/26050 ... ir&dbt=arc
Io non ti piaccio? Eppure sei sempre a guardare e giudicare tutto ciò che faccio. Sai il dizionario come definisce una persona del genere? FAN

Avatar utente
fifablu
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1536
Iscritto il: 21 mag 2005, 9:45

Re: frequentate assiduamente persone di altre culture?

Messaggio da fifablu » 19 gen 2014, 14:43

laura s ha scritto:Sono stata in reale e profonda amicizia con un ragazzo israeliano, ora è tornato a vivere nel suo paese ma ci sentiamo comunque. Quando l'ho conosciuto ero una ragazzina e confesso che non sapevo bene nemmeno che differenza ci fosse fra israeliani e palestinesi (non so da voi, ma a scuola nostra il programma di storia contemporanea non era mai stato affrontato molto), per cui per me è stata un'amicizia che mi ha arricchita moltissimo sul piano anche culturale. Detto questo, non ho trovato grosse o insormontabili differenze culturali.
Il mio migliore amico è di origine sudamericana (genitori), ma è nato e vissuto qui per cui direi che non conta...
Mia cugina invece è fidanzata da anni con un ragazzo africano (vivono a Londra) molto simpatico, ma lei per prima si sta chiedendo se proseguire la relazione perchè l'idea di famiglia che hanno è profondamente diversa e alla lunga queste differenze di mentalità sono pesantucce.

Riguardo al discorso di come vivono loro la crisi, credo che sia la stessa cosa per i nostri vecchi.
A chi ha vissuto la fame vera, i coprifuoco, l'ansia delle bombe sulla testa, la spagnola... la nostra "crisi" fa ridere, altro che preoccuparsi!! E forse anche noi dovremmo relativizzare un pochino di più e diventare meno pessimisti. Che chi si impegna e si sbatte senza fasciarsi la testa poi alla fine ha successo. Anche unendo un filo di ottimismo...
http://cerca.unita.it/ARCHIVE/xml/26050 ... ir&dbt=arc
sono d'accordo...ieri ero con queste due famiglie, le ho raggiunte sul posto di lavoro. Non riuscivano a chiudere l'ufficio dalla quantità di gente che continuava ad entrare ancora alle 20.30 di sabato sera.
Uno dei 2 possiede 120 agenzie...e non è la sua unica attività!

Avatar utente
GlassOfMilk
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1676
Iscritto il: 17 mag 2013, 13:17

Re: frequentate assiduamente persone di altre culture?

Messaggio da GlassOfMilk » 19 gen 2014, 15:02

Io dò parzialmente ragione a Laura, la crisi vera non la conosciamo. Siamo cresciuti in un contesto ricco, dove era normale non dico andare al cinema tutti i sabati ma sicuramente la spesa non era un problema. Ora che si va al discount e qualcuno. deve scegliere fra pagare prima la bolletta del gas o quella della luce si inizia a pensare... Ma intanto prima abbiamo fatto le cicale (parlo di quello che vedo io chiaramente) .

Per il discorso stranieri. Ne frequento pochi, più che altro x caso perché abito in un quartiere con poca immigrazione, piu che altro sudamericani.

Avatar utente
Lunette
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5202
Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47

Re: frequentate assiduamente persone di altre culture?

Messaggio da Lunette » 19 gen 2014, 15:27

fifablu ha scritto:caratterialmente parlando, io sento l'indole dell'italiano molto vicina all'indole dell'egiziano o del nordafricano in generale. Loro hanno delle caratteristiche meno sfumate delle nostre, ma sento che siamo molto simili...
Oddio non so se tu abbia mai conosciuto i liguri, altro che egiziani. :risatina:
E nemmeno mi sento di inquadrare come egiziani quelli di Bolzano, o di Gemona del Friuli.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.

Avatar utente
ci610
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 17744
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:15

Re: frequentate assiduamente persone di altre culture?

Messaggio da ci610 » 19 gen 2014, 16:05

io frequento soprattutto i genitori dei compagni di mio figlio, solo 6 o 7 sono italiani
e poi ho i vicini di casa filippini

e la crisi loro la vivono di sicuro diversamente, perhcè, anche se guadagnano, e in alcuni casi anche bene, hanno cmq un tenore di vita differente
Dodò 13 Aprile 2008 _ Papelina 1 Marzo 2010

Avatar utente
sbu
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 12740
Iscritto il: 20 mag 2005, 22:20

Re: frequentate assiduamente persone di altre culture?

Messaggio da sbu » 19 gen 2014, 18:53

I frequento stranieri da sempre perché lo sono io, perché nella mia zona la percentuale di stranieri è molto alta, per questioni lavorative di mio padre, per la classe di mio figlio in cui la metà son stranieri o mezzi stranieri e ci vedo un po' di tutto come per gli italiani, gente di mentalità arretrata sulle questioni famigliari e femminili come tanti conoscenti italianisssssssimi a cui manca solo la clava, gente che si adagia, gente che si fa un paiolo così, gente che sta bene, gente che sta male. Non generalizzo sugli italiani come nn generalizzo sugli stranieri.
Sulla classe invece vedo una differenza sull'andamento scolastico: ci sono bambini stranieri che vanno benissimo, sono proprio tra i migliori della classe pur avendo i genitori parlano poco l'italiano, ma che all'istruzione proprio ci tengono, mentre ci sono bambini italiani che fanno fatica o genitori italianissimi che rompono le scatole in maniera allucinante difendendo sempre i figlioletti e dando contro in maniera spaventosa agli insegnanti, anche per cose senza senso, proprio per principio ( e io come rappresentante ricevo delle telefonate surreali a cui non so neanche come rispondere :impiccata: )
´¯`·->Fabio 4,080 kg di felicità 15 Dicembre 2005´¯`·->Viola 3,780 kg di rapidità 16 Ottobre 2009

Avatar utente
yoga
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 9632
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:46

Re: frequentate assiduamente persone di altre culture?

Messaggio da yoga » 19 gen 2014, 18:53

Lunette ha scritto: Inoltre era circonciso e devo ammettere di aver avuto qualche problema in proposito.
Uhm... sto cercando di immaginare che tipo di problema... anche gli americani sono circoncisi e ammetto che preferisco cosi' :congratulations:
E 2006

Avatar utente
GlassOfMilk
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1676
Iscritto il: 17 mag 2013, 13:17

Re: frequentate assiduamente persone di altre culture?

Messaggio da GlassOfMilk » 19 gen 2014, 18:56

sbu ha scritto:( e io come rappresentante ricevo delle telefonate surreali a cui non so neanche come rispondere :impiccata: )
Dicci dicci :fischia

Avatar utente
sbu
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 12740
Iscritto il: 20 mag 2005, 22:20

Re: frequentate assiduamente persone di altre culture?

Messaggio da sbu » 19 gen 2014, 18:56

yoga ha scritto:
Lunette ha scritto: Inoltre era circonciso e devo ammettere di aver avuto qualche problema in proposito.
Uhm... sto cercando di immaginare che tipo di problema... anche gli americani sono circoncisi e ammetto che preferisco cosi' :congratulations:
Anche io stavo cercando di capire quale fosse il problema :fischia
´¯`·->Fabio 4,080 kg di felicità 15 Dicembre 2005´¯`·->Viola 3,780 kg di rapidità 16 Ottobre 2009

Avatar utente
yoga
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 9632
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:46

Re: frequentate assiduamente persone di altre culture?

Messaggio da yoga » 19 gen 2014, 19:04

:risatina:
E 2006

Avatar utente
Lunette
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5202
Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47

Re: frequentate assiduamente persone di altre culture?

Messaggio da Lunette » 19 gen 2014, 20:36

Ahahah no nessun problema tecnico è che mi ha colto di sorpresa :risatina:

In quel momento però ho realizzato e ho pensato ach sooooo è vero, è circonciso..

Tra l'altro lui in quel momento, vedendo la mia faccia perplessa, mi ha detto: "lo so, la prima volta fa sempre un certo effetto. Più o meno come per noi uomini quando ne vediamo una completamente depilata" :ahaha
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.

Avatar utente
lalat
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 15424
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:02

Re: frequentate assiduamente persone di altre culture?

Messaggio da lalat » 20 gen 2014, 10:29

Non generalizzo sugli stranieri e sugli italiani perché non vedo grosse differenze. Mia cognata è sudamericana e conosco tantissimi extracomunitari genitori dei compagni dei miei figli.
Sul fatto che gli extracomunitari siano lavoratori migliori degli italiani, non sono affatto d'accordo ... faccio un'unica eccezione per i cinesi che mi sembra lavorino come schiavi e (cosa riferita dalle suore di un collegio per ho fatto dei lavori) fanno lavorare anche i bambini delle elementari dopo la scuola.
Poi conosco una famiglia di francesi che abita da molti anni in italia che è mormona e loro effettivamente sono un po' diversi ... ma poca roba, più che altro nelle abitudini ... ma me ne sono accorta dopo un sacco di tempo, dal fatto che non prendevano mai il caffè ...
Io invece sento di non appartenere ad alcuna cultura: mi piace l'italia perché è un bel posto, ha un bel clima ... perché nei film degli anni '50 l'italia è vista come il luogo romantico dove andare in vacanza ... perché portofino, capri, venezia, le dolomiti, etc sono luoghi conosciuti in tutto il mondo ... per il resto non capisco quale sia il tratto distintivo della cultura italiana.
Sulla questione crisi, qui in liguria, in generale, la gente ha un tenore di vita perennemente al di sotto delle proprie possibilità, esattamente come dice qualcuno degli stranieri, anche su questo non vedo differenze .. anzi se proprio devo dire il "pregiudizio" ... è il carrello dei sudamericani, al supermercato e nei centri commerciali, che vedo stracolmo di cose superfle non certo quello dei genovesi che sono modesti e parsimoniosi nel dna. A volte, sempre col "pregiudizio" mi viene da pensare che i sudamericani hanno patito la fame nel loro paese ed è per questo che comprano tante cose superflue ... anche perché ho notato questo atteggiamento nei miei parenti sudamericani ... ma ovviamente è una generalizzazione ... per cui alla fine non ho proprio opinione sugli stranieri.
Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006

Avatar utente
R2D2
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 14507
Iscritto il: 8 lug 2009, 11:28

Re: frequentate assiduamente persone di altre culture?

Messaggio da R2D2 » 20 gen 2014, 11:04

io mi sento solo di dire che… tutto il mondo è paese.
24.10.2007 - Per aspera ad astra

Avatar utente
GlassOfMilk
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1676
Iscritto il: 17 mag 2013, 13:17

Re: frequentate assiduamente persone di altre culture?

Messaggio da GlassOfMilk » 20 gen 2014, 11:05

lalat, dovresti vedere il carrello dei milanesi :caduta_sedia:

Avatar utente
lalat
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 15424
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:02

Re: frequentate assiduamente persone di altre culture?

Messaggio da lalat » 20 gen 2014, 11:27

GlassOfMilk ha scritto:lalat, dovresti vedere il carrello dei milanesi :caduta_sedia:
Eh ma ... che i milanesi siano sboroni è risaputo ... :risatina:
Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006

Rispondi

Torna a “LIBERA_MENTE confidenze, confronti, consigli e scontri”