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la costruzione di un amore (quello per se stessi)

Inviato: 6 set 2013, 11:35
da Ari
stavamo parlando di autostima, giusto?

secondo voi che cosa c'è da fare perchè un figlio cresca sereno, equilibrato, pieno di fiducia in se stesso?

come scrivevo nell'altro topic anche in questo caso c'è una netta differenza di genere: l'autostima di un maschio viene alimentata dalla mamma, l'autostima di una femmina viene alimentata dal papà (almeno a detta di diversi psicologi).

per gli esempi che ho in famiglia il mio ego è sempre stato molto nutrito da mio padre e io ne ho tratto molto beneficio, mentre mio fratello che non è stato altrettanto gratificato da mia madre (ma da mio padre sì) è molto più insicuro.

per quanto riguarda noi vedo chiaramente che se lo stesso apprezzamento lo faccio io a sara per lei ha un peso, se glielo fa suo padre ne ha un altro.
quindi direi che un fondamento questa teoria ce l'ha.

Re: la costruzione di un amore (quello per se stessi)

Inviato: 6 set 2013, 11:55
da chicaluna
Io cresciuta con un rapporto splendido con mio padre che per 8 anni è stato anche lavorativo: passioni comuni , tante cose di cui parlare...
Con mia madre di contro rapporto pessimo anche ora: lei è una di quelle persone che vorrebbero controllare e gestire le vite altrui ma con me ha trovato le sue belle gatte da pelare. Autostima mia?!? Boh.. Sapete che non lo so? Io tendo sempre a considerare gli altri e non me stessa. Cioè so che caldo qualcosa e ci sono cose che mi piacciono molto di me, alcune che mi sono indifferenti , altre proprio che detesto... Ma mi accetto per come sono e non mi condiziono la vita quindi si forse di autostima ne ho...

Re: la costruzione di un amore (quello per se stessi)

Inviato: 6 set 2013, 11:56
da chicaluna
Caldo= valgo

Re: la costruzione di un amore (quello per se stessi)

Inviato: 6 set 2013, 12:25
da floddi
mmm no, nel mio caso non è così.

Re: la costruzione di un amore (quello per se stessi)

Inviato: 6 set 2013, 12:42
da Dida77
Fratello e sorella, maschio e femmina.
Lui sempre "poverino" è stato giustificato in tutto ...ora è single, gli fa comodo fare la vita da studente e vive spesato in casa coi miei. Autostima poca poca.
Io ho combattuto una vita contro mia madre, che ama gestire la vita degli altri, mi ci sono voluti più di 30 anni per affermare la mia identità di fronte a lei e di fronte a me stessa. Il rapporto è cambiato molto solo dopo che sono uscita di casa (sposata a 30 anni) e ancor più dopo la nascita del mio primo bambino.
L'autostima è cresciuta esponenzialmente!
L'autostima non me l'ha regalata nessuno, me la sono conquistata duramente, dopo sofferenze e disagi e un lungo lavoro su me stessa.

Re: la costruzione di un amore (quello per se stessi)

Inviato: 6 set 2013, 12:45
da Dida77
Ora ho due maschi.
E me lo chiedo ogni giorno cosa fare perchè un figlio cresca sereno, equilibrato, pieno di fiducia in se stesso ....perché purtroppo penso che dipenda in gran parte da me ...almeno a questa età!

Re: la costruzione di un amore (quello per se stessi)

Inviato: 6 set 2013, 12:53
da aivlis
Questo argomento mi interessa molto, proprio ieri ci pensavo: come dovrò comportarmi per far sì che mio figlio cresca con una sana e forte autostima? Fondamentalmente credo che sia più semplice di quello che si pensa: una persona ha bisogno di sentirsi amata incondizionatamente e approvata fin da piccola per crescere con la giusta dose di equilibrio. Personalmente ho avuto un padre affettivamente poco presente e interessato a me, ma ho compensato con una madre splendida e innamorata di me al punto da farmi innamorare a mia volta di me stessa. Il problema che ha creato la poca affettività di mio padre però si è poi riversato nel mio rapporto con gli uomini: sono sempre andata alla ricerca di chi non mi voleva, di chi non era interessato a me, questo perché ogni volta in ogni uomo cercavo mio padre ed era come se ogni uomo al quale non interessavo fosse l'ennesimo tentativo di far "innamorare" di me mio padre.

Re: la costruzione di un amore (quello per se stessi)

Inviato: 6 set 2013, 12:56
da aivlis
Aggiungo: non che mio padre fosse un mostro, poveraccio anzi...era una persona meravigliosa, generosa, piena di qualità. Il fatto è però che a sua volta non aveva ricevuto un briciolo di amore dai suoi genitori e questo l'aveva reso totalmente incapace di amare a sua volta. E' un circolo vizioso dal quale a mio parere si esce solo amando i propri figli incondizionatamente e più che si può :sorrisoo

Re: la costruzione di un amore (quello per se stessi)

Inviato: 6 set 2013, 13:11
da Topillo
anche io penso che l'amore incondizionato di mamma e papà (e per me non è vera la storia del femmina-papà, maschio-mamma) sia basilare.
Tuttavia, penso che non basti, che servano anche cervello, esperienza e tanta sensibilità.

Re: la costruzione di un amore (quello per se stessi)

Inviato: 6 set 2013, 13:23
da Curiosa
La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane

La costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia
in riva al mare

La costruzione del mio amore
mi piace guardarla salire
come un grattacielo di cento piani
o come un girasole

Ed io ci metto l'esperienza
come su un albero di Natale
come un regalo ad una sposa
un qualcosa che sta lí
e che non fa male

E ad ogni piano c'è un sorriso
per ogni inverno da passare
ad ogni piano un Paradiso
da consumare

Dietro una porta un po' d'amore
per quando non ci sarà tempo di fare l'amore
per quando farai portare via
la mia sola fotografia

E intanto guardo questo amore
che si fa piú vicino al cielo
come se dietro all'orizzonte
ci fosse ancora cielo

Son io, son qui
e mi meraviglia
io qui stretta fra le mie braccia,
ma no, son proprio io
lo specchio ha la mia faccia

Sono io che guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo

E tutto ció mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei
che mi crollasse addosso

E la fortuna di un amore
come lo so che può cambiare
dopo si dice l'ho fatto per fare
ma era per non morire

Si dice che è bello tornare alla vita
che mi era sembrata finita
che è bello tornare a vedere
e quel che è peggio è che è tutto vero
perché

La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane

La costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia
in riva al mare

Ma intanto guardo questo amore
che si fa piú vicino al cielo
come se dietro all'orizzonte
ci fosse ancora cielo

Son io, son qui
e mi meraviglia
io qui stretta fra le mie braccia,
ma no, son proprio io
lo specchio ha la mia faccia

Sono io che guardo questo amore
che si fa grande come il cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora cielo

E tutto ció mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei
che mi crollasse addosso


Re: la costruzione di un amore (quello per se stessi)

Inviato: 6 set 2013, 13:41
da ely66
Topillo ha scritto:anche io penso che l'amore incondizionato di mamma e papà (e per me non è vera la storia del femmina-papà, maschio-mamma) sia basilare.
Tuttavia, penso che non basti, che servano anche cervello, esperienza e tanta sensibilità.
esperienza si.
cervello, quanto basta.
sensibilità? un po'. troppa fa male.
e amore incondizionato fin lì.
sarò cinica, ma ad un certo punto vengo io, poi gli altri. ovvio, prima mia figlia, ma finchè basta, in certi casi (in futuro, spero di no) potrei usare il machete pure con lei.

Re: la costruzione di un amore (quello per se stessi)

Inviato: 6 set 2013, 13:43
da Curiosa
ely66 ha scritto:
Topillo ha scritto:anche io penso che l'amore incondizionato di mamma e papà (e per me non è vera la storia del femmina-papà, maschio-mamma) sia basilare.
Tuttavia, penso che non basti, che servano anche cervello, esperienza e tanta sensibilità.
esperienza si.
cervello, quanto basta.
sensibilità? un po'. troppa fa male.
e amore incondizionato fin lì.
sarò cinica, ma ad un certo punto vengo io, poi gli altri. ovvio, prima mia figlia, ma finchè basta, in certi casi (in futuro, spero di no) potrei usare il machete pure con lei.
Anche io sono per l'amore incondizionato, solo però finchè non se ne approfitta. Dopo sego le gambine all'istante.

Re: la costruzione di un amore (quello per se stessi)

Inviato: 6 set 2013, 13:46
da Ari
Topillo ha scritto:anche io penso che l'amore incondizionato di mamma e papà (e per me non è vera la storia del femmina-papà, maschio-mamma) sia basilare.
io non ho parlato di amore, ma di approvazione e complimenti.
e mi rendo conto di aver vissuto una fase edipica molto lunga, così come mi rendo conto che da quando sara ha iniziato la sua di fase edipica, magicamente ha smesso comportarsi/vestirsi da maschio.

Re: la costruzione di un amore (quello per se stessi)

Inviato: 6 set 2013, 13:47
da ely66
ah curiosa, quella "poesia" è ... carina. se non fosse per chi l'ha scritta e su cosa l'ha musicata.
io mia martini me la ricordo, lui al massimo per quella della banda. e da mia martini, io non lo sopporto più.

Re: la costruzione di un amore (quello per se stessi)

Inviato: 6 set 2013, 13:53
da STEFI@VALERIO
Curiosa ha scritto: Anche io sono per l'amore incondizionato, solo però finchè non se ne approfitta. Dopo sego le gambine all'istante.
Ma allora non è incondizionato....

Personalmente sono portata a pensare che di fondo l'amore per se stessi sia una virtù, un fatto innato come saper dipingere o essere intonati, o essere bravi in un qualche sport.

Certo, se non la hai, puoi addestrarti sin che vuoi, puoi raggiungere una tecnica perfetta, puoi ottenere un mucchio di trofei, puoi dare anche la colpa al tuo allenatore quando qualcosa va male, ma alla base sei tu quello che non si ama, è responsabilità tua.

Re: la costruzione di un amore (quello per se stessi)

Inviato: 6 set 2013, 13:56
da Topillo
Ari ha scritto:
Topillo ha scritto:anche io penso che l'amore incondizionato di mamma e papà (e per me non è vera la storia del femmina-papà, maschio-mamma) sia basilare.
io non ho parlato di amore, ma di approvazione e complimenti.
e mi rendo conto di aver vissuto una fase edipica molto lunga, così come mi rendo conto che da quando sara ha iniziato la sua di fase edipica, magicamente ha smesso comportarsi/vestirsi da maschio.
Io sono sempre stata approvata in generale. E mi hanno sempre detto "brava" quando me lo meritavo. Tutti, non solo i miei genitori, ma anche la mia nonna preferita.
Fase edipica non pervenuta.
Mai diviso i comportamenti e i vestiti in da maschio/da femmina. MA NON INTENDO PARLARE ANCORA DI QUESTO IN QUESTO TOPIC.

Parli di altri complimenti? Il "quanto sei bella bambina mia?".

Re: la costruzione di un amore (quello per se stessi)

Inviato: 6 set 2013, 13:57
da Topillo
STEFI@VALERIO ha scritto:
Curiosa ha scritto: Anche io sono per l'amore incondizionato, solo però finchè non se ne approfitta. Dopo sego le gambine all'istante.
Ma allora non è incondizionato....

Personalmente sono portata a pensare che di fondo l'amore per se stessi sia una virtù, un fatto innato come saper dipingere o essere intonati, o essere bravi in un qualche sport.

Certo, se non la hai, puoi addestrarti sin che vuoi, puoi raggiungere una tecnica perfetta, puoi ottenere un mucchio di trofei, puoi dare anche la colpa al tuo allenatore quando qualcosa va male, ma alla base sei tu quello che non si ama, è responsabilità tua.
sono d'accordissimo. Pienamente d'accordo.

Re: la costruzione di un amore (quello per se stessi)

Inviato: 6 set 2013, 14:05
da Ari
Topillo ha scritto:Parli di altri complimenti? Il "quanto sei bella bambina mia?".
parlo di qualsiasi tipo di complimento, anche il "quanto sei bella bambina mia".
però se non c'è mai stata la fase edipica evidentemente la tesi viene a cadere.

Re: la costruzione di un amore (quello per se stessi)

Inviato: 6 set 2013, 14:10
da ottyx
Io ci tenevo (e ci tengo) moltissimo al giudizio di mia mamma, anche perchè mio papà non ha alcun senso estetico :risatina:

Re: la costruzione di un amore (quello per se stessi)

Inviato: 6 set 2013, 14:13
da Topillo
Ari ha scritto:
Topillo ha scritto:Parli di altri complimenti? Il "quanto sei bella bambina mia?".
parlo di qualsiasi tipo di complimento, anche il "quanto sei bella bambina mia".
però se non c'è mai stata la fase edipica evidentemente la tesi viene a cadere.
mia sorella l'ha avuta ed era la mia preferita di mio padre. Ma se dobbiamo misurare la nostra autostima, io ne ho. Lei no. E non c'entra mio padre, c'entrano le scelte che ha fatto lei nella sua vita.