Ti capisco, lucieale.
Anche io, quando Giorgio era piccolino, e i turisti della mia citta' mi fermavano per fotografarlo tanto era bello, mi gasavo come una sc**a.
Poi passa, tranquilla! :ahah
Noi quest'estate abbiamo continuato il nostro viaggio alla scoperta del mondo: siamo andati a conoscer di persone le Cascate del Niagara

, e con una barca ci siamo entrati persino dentro, inzuppandoci come pulcini, e ridendo come pazzi.
Le abbiamo guardate abbracciati tutti e tre l'ultima sera del nostro soggiorno, dalla finestra del nostro altissimo hotel e le abbiamo salutate vestite a festa, con i colori dei fuochi artificiali e con in sottofondo una musica americana da matti, quanto ci piacciono queste cose!
Abbiamo imparato, insieme a nostro figlio, che il viaggio di un'ora da Buffalo e New York puo' nascondere l'imprevisto di sorvolare tutto il cielo dell'America, l'importante e' non arrabbiarsi e avere il carattere giusto per fare amicizia e giocare a pallone tutta la sera con i nuovi amici per il lungo corridoio dell'aeroporto.
Abbiamo camminato pigri per le strade di New York, guardato gente, imparato cose, visitato musei, corso in motoscafo per la skyline della citta', scoperto che la Freedom Tower non sata mai bella come le Twin Towers, e abbiamo assistito al nostro primo spettacolo a Broadway.
Abbiamo fatto compiti e invitato amici di Giorgio a dormire a casa sua: che bello addormentarsi con la voce di due bambini che se la raccontano in camera da letto!
Abbiamo dedicato queste vacanze allo sport: maneggio, maneggio, maneggio, e una nuova amica del cuore: Pochaontas, la cavalla bianca che quando vede avvicinarsi Giorgio nitrisce dalla gioia perche' sa che sta arrivando una mela buona buona da mangiare.
Cavalca proprio bene mio figlio: dritto come un fuso su questo cavallo enorme, e' un piacere da guardare.
Lui ci prova a spiegarmi che non devo avere paura: sai mamma, se il cavallo ha le orecchie dritte e' rilassato, se le ha piegate leggermente sta ascoltando, se invece le tira giu' forte forte allora comincia a preoccuparti, ma e' piu' forte di me, il cavallo mi sembra sempre nervoso e incazzato.
Abbiamo allargato il toracino facendo tanto tanto tanto nuoto, in picina da noi, ma anche con un istruttrice privata che ha dato a Giorgio stile e volonta' di migliorare.
A stile libero non riesco a starci dietro al mio Giorgio, nuota come un fulmine: mi giustifico pensando che e' colpa delle sigarette che ho fumato, invece non e' vero, e' proprio lui ad essere bravo bravo.
Abbiamo invitato in campagna il maestro di chitarra un giorno a settimana per continuare a suonare e non perdere l'allenamento: e' bello aspettarlo e vedere che Gio gli corre incontro quando lo vede.
Abbiamo rivisto la fidanzatina dello scorso anno

e leggere "emozione d'amore" negli occhi di Giorgio e' stata la cosa piu' bella di questa mia bella estate.
Abbiamo trascorso le torride giornate d'agosto in piscina: e' bellissimo svegliarsi a casa, attraversare il giardino e trascorrere la giornata in piscina, mangiare fuori, e poi decidere se fare il pisolino in casa o restare fuori.
Abbiamo fatto cene con i genitori degli amici di Giorgio e siamo andati a pescare.
Abbiamo visto una lucciola insieme! E il volo del gufo, silenzioso e misterioso.
Ma la nostra estate non e' ancora finita, le calde serate in Sicilia ci aspettano, il mare bello, le granite alle mandorle, gli uliveti e i casolari abbandonati che andiamo a visitare.
E gli amici di una vita.