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Una tristezza esagerata
Inviato: 1 ago 2013, 20:11
da rossomela
In genere apro post idioti
Ma oggi volevo condividere la mia tristezza
Lunedì mio marito riparte e io resto ancora coi bimbi
Siamo stati un mese assieme e avevamo appena ritrovato i nostri ritmi di coppia
Forse é anche la sindrome pre mestruale, ma ho solo voglia di piangere
Inizia forse il momento di valutare se trasferirsi tutti, ma mi prende ansia a lasciare il lavoro
E intanto piango
Re: Una tristezza esagerata
Inviato: 1 ago 2013, 20:14
da Giulia80
mi dispiace
ma vivete lontani per via del lavoro? da tanto?
non c'è possibilità di riavvicinarvi?
Re: Una tristezza esagerata
Inviato: 1 ago 2013, 20:42
da Melissa
Rossomela parlaci meglio di questa situazione. Tuo marito dove si trasferisce? Lì ha una casa? Tu potresti trovare un lavoro lì?
Re: Una tristezza esagerata
Inviato: 1 ago 2013, 20:42
da rossomela
Oramai sono quasi tre anni... Lui tra Messico e Boston
Io in Piemonte
I bimbi crescono e ci manca :(
La possibilità migliore é andare con lui, io licenziarmi e sdradicare i bimbi
Re: Una tristezza esagerata
Inviato: 1 ago 2013, 20:48
da lalat
Ciao. Io ti capisco. Ti capisco per la tristezza perché anche a me capita ... e credo proprio sia sindrome premestruale. Ti capisco perché anche io sono qui da sola coi bambini mentre mio marito è via in tutta la settimana; almeno fino alla fine dell'anno ... poi chissà. Ma so già che da gennaio starà via di nuovo ... Odio la settimana che passa e le serate da sola ... mio marito odia dover dormire sempre in albergo e percorrere tanti km tutta la settimana. Sto valutando seriamente di trasferirmi ...ma questa decisione bisogna che la prenda lontano dalla fase premestruale ... e comunque con il nuovo anno.
Comunque sono depressa: non voglio stare sola e non voglio ricominciare un'altra vita a 42 anni ... e non vedo altra via. Immagino di non essere la sola in questa situazione e cerco di pensare positivo ... ma è difficile.
Re: Una tristezza esagerata
Inviato: 1 ago 2013, 20:49
da rossomela
Lui vive in residence ma da tanto e i suoi capi sanno che é scontento
Gli darebbero un incentivo per il nostro trasloco
Ma io dovrei lasciare il lavoro e non avrei il visto per lavorare
Re: Una tristezza esagerata
Inviato: 1 ago 2013, 20:50
da rossomela
Lalat non avrei saputo esprimere meglio
Poi la mia spm sta diventando tremenda
Re: Una tristezza esagerata
Inviato: 1 ago 2013, 20:52
da lalat
Mi dispiace Rossomela ... vedo che forse il tuo eventuale trasloco è molto più radicale del mio. Io vedo mio marito tutti fine settimana. Nella tua situazione io non avrei molti dubbi e lo raggiungerei.
Re: Una tristezza esagerata
Inviato: 1 ago 2013, 20:56
da lalat
Vogliamo parlare della spm?

Allora: appena superata la metà del ciclo comincio a diventare triste ... quando si avvicinano le rosse poi mi faccio dei gran pianti da sola ... finché magicamente compaiono le rosse e io mi sento meno triste, un po' più sollevata. Passo quei 4 o 5 gg con un bel mal di testa e poi ricomincio a vedere il mondo in maniera un po' più ottimistica.

Re: Una tristezza esagerata
Inviato: 1 ago 2013, 20:56
da Giulia80
Io lo raggiungerei e mi trasferirei a Boston con tutta la famiglia.
Perché non avresti il visto per lavorare? Raggiungendo tuo marito non è automatico?
Ma in Piemonte hai famiglia?
Re: Una tristezza esagerata
Inviato: 1 ago 2013, 21:28
da rossomela
In Piemonte ho i miei.
Mio fratello e mio marito sono però colleghi e. Compagni di sventra
Mio fratello ha iniziato prima a viaggiare...
Io poi sono inserita, il mio lavoro mi gratifica
Ho le mie cose...
Poi sino a prima di Natale sembrava sempre stesse per finire sto tran tran... Poi gli han iniziato a fare velate proposte.
Comunque non sarebbe un trasloco per sempre, perché per ora va di. Progetto in progetto
Probabile che tra due o tre anni torni a casa
Lalat io ho una spm simile alla tua nonostante magnesio e vitamine del gruppo b
Re: Una tristezza esagerata
Inviato: 1 ago 2013, 21:32
da Melissa
io invece cosi lontano non andrei....hai un lavoro che ti gratifica e dei bambini credo ormai ben inseriti qui. Pensavo fosse in Italia....
Re: Una tristezza esagerata
Inviato: 1 ago 2013, 21:36
da rossomela
La cosa che mi avvilisce é che rischiamo di abituar ci alla sua asse za
Re: Una tristezza esagerata
Inviato: 1 ago 2013, 21:46
da hamilton
Per il trasferimento non so che dire, per la spm invece si: vitamina B6.
Ha salvato tanti matrimoni

Re: Una tristezza esagerata
Inviato: 1 ago 2013, 21:48
da hamilton
Ah scusa! Ho appena letto che con te non funziona.
A me placa tanto gli sbalzi d'umore, mi rasserena da morire.
Re: Una tristezza esagerata
Inviato: 1 ago 2013, 21:59
da Giulia80
Però se invece di due anni diventassero cinque... Non so, io ho vissuto separata da mio marito pochi mesi consecutivi e mi è pesato molto anche senza figli. Adesso che ci sono i bambini non avrei dubbi e partirei, anche se fosse solo per due anni.
Capisco per il tuo lavoro, ma io scommetterei.
Però io non sono te e non so come la vivi tu, anche in termini di distacco dai tuoi.
Solo

Re: Una tristezza esagerata
Inviato: 1 ago 2013, 22:25
da R2D2
Io non avrei dubbi e partirei.
Re: Una tristezza esagerata
Inviato: 1 ago 2013, 22:39
da ely66
ma i bambini non sono più "piccoli" giusto?
uno se non erro è già in 2 o 3 media. inizia a diventare difficile fargli accettare tutto quanto.
non so, io cercherei di tenere duro.
a meno che a tuo marito non propongano un lavoro fisso, affidabile in USA o Messico, allora diventa un altro discorso.
e se progetti in Europa non ne fanno? vado a memoria (tranquilla..

.) i posti per posizioni come quella di tuo marito sono tutti sempre occupati o è lui che preferisce il continente americano?
insomma ci sono molte variabili ecco.
Re: Una tristezza esagerata
Inviato: 1 ago 2013, 22:50
da rossomela
Ely ha centrato il punto figlio grande che inizia il liceo e ha amicizie/cotte e 'giro'
I progetti Europei ci sarebbero, come sai
Infatti per molto li hanno usati come la carota ... Sai come la penso no ?

Re: Una tristezza esagerata
Inviato: 1 ago 2013, 23:03
da yoga
Pero' per i bambini sarebbe anche una grande ricchezza, vuoi mettere? Imparerebbero l'inglese a livello quasi di madrelingua, farebbero esperienze che la maggior parte dei loro amici nemmeno si sognano... io questo lo vedrei in positivo, non in negativo!
Io partirei senza dubbio, io stessa sono partita mollando un lavoro ormai 11 anni fa e non me ne sono pentita.
Non per farti i conti in tasca, ma lo stipendio di tuo marito ti consentirebbe di non lavorare? Questo ovviamente e' un aspetto fondamentale visto che se ti trasferisci in USA non puoi lavorare.