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esperienze di mamme trasfertiste

Inviato: 26 giu 2013, 17:53
da laura s
Come da titolo, vorrei sapere dalle mamme che lavorano lontano da casa se potendo scegliere un lavoro meno sicuro ma vicino preferirebbero, se si stanno dannando la vita o se sono contente. E avere qualche dettaglio anche sul tipo di lavoro del loro compagno/marito e degli aiuti che hanno (nonne, tate etc) e di come sono organizzate...

Grazie a chi mi può aiutare!!

Come si può dedurre, ho in ballo proposta di lavoro a 80 km da casa...

Re: esperienze di mamme trasfertiste

Inviato: 26 giu 2013, 19:01
da Lunette
Personalmente, quando vado a Spezia x lavoro, arrivo la sera praticamente morta. Sia con la macchina, con il treno o con la barca.. Non importa, la giornata mi si allunga di 2-3 ore.
Questo sabato mi viene già male che devo essere a Riva Trigoso alle 7 e sono già incacchiata adesso.

No il pendolarismo geccessivo (e 80 x me lo sono) non farebbe mai per me. Anche con una tata, nonni e marito.. Peserebbe a me proprio.

Però se è, ad esempio come faccio io, 2 max 3 volte la settimana allora mi organizzo ma è un casino perché veramente si arriva a casa alle otto passate.

Non prenderei in esame un'offerta di quel genere a meno che non fossi senza lavoro.. Ovviamente.

Re: esperienze di mamme trasfertiste

Inviato: 26 giu 2013, 19:19
da skyblue
A me pesano già 20 km....

Re: esperienze di mamme trasfertiste

Inviato: 26 giu 2013, 20:31
da lena69
se la proposta fosse buona, ma veramente buona
valuterei la possibilità di trasferirmi a 80 Km.
pendolare 160 Km al giorno è tanto, si sta tanto lontano
da casa e i bambini ne risentono.
ovviamente se fosse l'unica fonte possibile di reddito accetterei.

Re: esperienze di mamme trasfertiste

Inviato: 26 giu 2013, 20:31
da Melissa
io credo che 80 km sia davvero troppi, dovresti essere protetta con i bambini al 100%, avere cioè una baby sitter sempre a disposizione e possibilmente anche un aiuto in casa, a te la scelta....auguri!!!! :ok

Re: esperienze di mamme trasfertiste

Inviato: 26 giu 2013, 21:53
da laura s
Fate le stesse considerazioni che faccio io...
Possibilità di trasferirsi là assolutamente no, mio marito ha un lavoro d'oro qui e non avrebbe economicamente nessun senso.
Mi sa che rifiuterò, oggi è il secondo giorno di seguito che arrivo a casa alle 19 e i bambini erano lagnosi e appiccicosi come la colla, è inutile che ce la stiamo a contare hanno bisogno della mamma...

Re: esperienze di mamme trasfertiste

Inviato: 26 giu 2013, 22:00
da crucchina79
Per me anche 60 km erano troppi, e non avevo figli. Tanto che stavo cercando un altro lavoro.... per cui a 80 km con figli non ci andrei, se non fosse una strettissima necessità (della serie: se non vai a lavorare lì non mangi)

Re: esperienze di mamme trasfertiste

Inviato: 26 giu 2013, 22:04
da lena69
laura s ha scritto:oggi è il secondo giorno di seguito che arrivo a casa alle 19 e i bambini erano lagnosi e appiccicosi come la colla, è inutile che ce la stiamo a contare hanno bisogno della mamma...
quando mi capita di fare tardi al lavoro, alla fine, magari i bimbi non sono lagnosi,
ma io sono stravolta e non riesco a dedicarmici

Re: esperienze di mamme trasfertiste

Inviato: 26 giu 2013, 23:46
da lalat
A me per un periodo è capitato di andare 2 giorni a settimana in cantiere: uno a 55 Km e uno a Milano, arrivavo a casa a volte alle 20 (quando facevo presto e andavo con la mia macchina), a volte alle 21 e pure alle 22 :impiccata:
C'era mio marito che mi preparava la cena e trovavo i bambini già a letto; considerando che magari al mattino ero uscita alle 7 e loro dormivano ancora ... la cosa mi faceva stare molto male.
Ma perché erano piccoli. Adesso che sono in crisi col lavoro, lo farei anche a 100 km, perché la mancanza di lavoro la sto sentendo ... economicamente ... ma soprattutto di testa. Ogni tanto lo dico a mio marito ... che tra l'altro adesso è a 500 km di distanza per lavoro e torna venerdì. :impiccata:
Certo che se qui non si riesce a lavorare ... bisogna pur adattarsi ad andare altrove. Io sono anni che ogni lavoro che faccio, pur facendolo qui ... è da un'altra parte ... ora mio marito pure ...
Stiamo pure valutando di tenere 2 case in due città diverse :impiccata:

Re: esperienze di mamme trasfertiste

Inviato: 27 giu 2013, 9:46
da Pluga
Io lavoro a 2 km da casa, ma spesso viaggio all'estero (un paio di volte al mese per tre-quattro giorni). I primi tempi era difficile coi bambini, ora si sono abituati, sanno che la mamma ogni tanto "va in Germania". Io però ho 4 nonni disponibili e un compagno che ha lo studio in casa e lavora da casa (anche se in orario di lavoro non è disponibile a meno di urgenze).
Io un lavoro a 80 km da casa credo che lo valuterei, se desse una svolta professionale decisiva e un conseguente miglioramento economico e appagamento personale. I treni non sempre passano due volte.
Dipende anche da quale tipo di flessibilità ti offrono su base oraria: puoi minimamente gestire il tempo?Dopo di che, noi con le distanze siamo abituati piuttosto bene, altrove 100 km dal luogo di lavoro è la norma.
Non scarterei l'ipotesi a priori, ragionaci su molto attentamente.

Re: esperienze di mamme trasfertiste

Inviato: 27 giu 2013, 10:07
da Giulia80
è almeno il secondo post tuo su questo tema, me ne ricordo una quando Francesco era piccolo.
è ovvio che è un pasticcio muoversi, io sul pendolarismo giornaliero ho lungamente riflettuto e poi ho abbandonato l'ipotesi, almeno per il momento. personalmente vivo una situazione più simile a quella di Pluga: lavoro da casa e mi muovo un paio di volte al mese per 3-4 giorni, a volte di più.
Ma ho due amici che si gestiscono molto bene pur lavorando entrambi e 100 km da casa e in direzioni opposte. Il bambino va alcuni giorni all'asilo e poi hanno una aupair in casa, che se ne occupa negli altri giorni e se c'è qualche emergenza. Lui lavora a tempo pienissimo, ma lei ha ottenuto un orario flessibile e la possibilità di lavorare da casa alcune ore durante la settimana, per cui non è assente, anzi.
Ovviamente per fare ciò, vivono in una villa la cui dependance è grande come il mio piano terra e guadagnano davvero molto entrambi. Per dire, loro le ferie a natale le hanno fatte in svizzera e a maggio sono andati in crociera con l'aupair a seguito.

Ecco, le mie ragioni sono mie e non te le racconto; tu forse dovresti riflettere sulle tue: è chiaro che c'è un grosso peso economico, perchè farsi aiutare costa; è chiaro che esiste l'aspetto della vicinanza ai figli. Ma a leggere te sembra sempre che tu vorresti fare delle cose e poi rinunci a priori perchè ti sembra sempre che avere i bambini sia bloccante. Forse questo potrebbe essere uno spunto di riflessione anche su cosa vuoi tu. Insomma, a leggerti mi sembra che per te sia molto importante stare a casa con i tuoi bambini. E allora magari potresti cercare di rasserenarti e non rincorrere più lavori che poi devi rifiutare perchè non sono compatibili con i tuoi desideri familiari. Se invece desideri investire di più sul tuo lavoro, allora buttati che il modo di fare tutto si trova. Ma fai pace con te stessa e i tuoi desideri, altrimenti sarai sempre tagliata in due.

Re: esperienze di mamme trasfertiste

Inviato: 27 giu 2013, 10:08
da Mastina
Io ho una collega che fa Torino-Milano tutti i giorni.
Ha una bimba piccola che va al nido, la porta e la recupera il papà che ha orari abbastanza flessibili.

Nessun nonno vicino, nessuna baby sitter fissa.

La scelta di andare a vivere a Torino è stata sua visto che il marito aveva trovato lavoro lì e ritiene, con i tempi che corrono, che nonostante lo sbattimento valga la pena i tenersi un lavoro sicuro e ben remunerato.

Ha chiesto la riduzione oraria a 6 ore e non ha avuto problemi a ottenerla.

A sera è stanca, ma dice che non può fare diversamente.

Re: esperienze di mamme trasfertiste

Inviato: 27 giu 2013, 10:15
da Ari
anche io conosco una pendolare che abita a salsomaggiore e lavora a milano.
lei ha un part-time verticale percui lavora solo 3 giorni a settimana e quindi riesce a stare con i bambini almeno 2 giorni.

Re: esperienze di mamme trasfertiste

Inviato: 27 giu 2013, 10:31
da lalat
Beh con una sorta di part time verticale (dal mar al ven alla 14 ad esempio), secondo me è fattibilissimo. Se chi ti offre il lavoro è disponibile ad una cosa del genere ... io ci penserei. Alla fine di viaggi avanti e indietro ne faresti solo 2.

Re: esperienze di mamme trasfertiste

Inviato: 27 giu 2013, 11:16
da R2D2
io l'ho fatto per anni prima di avere la bimba. Lavoravo a 100 km da casa, cioè 200km di autostrada. Alla lunga è sfiancante. Quando è arrivata la gravidanza non ho raggiunto un punto d'incontro con il capo, ed ho dovuto lasciare. Non ho quindi una vera e propria esperienza di mamma trasfertista ma solo di trasfertista: con il tempo è logorante davvero, con i bimbi immagino che lo sia il doppio.

Re: esperienze di mamme trasfertiste

Inviato: 27 giu 2013, 12:12
da ci610
dipende dalle modalità di raggiungimento del posto di lavoro e dall'orario di lavoro
io ho colleghe che vivono anche a 100km dall'ufficio, ma con il treno si fa in mezzora

Re: esperienze di mamme trasfertiste

Inviato: 27 giu 2013, 12:26
da lalat
ci610 ha scritto:dipende dalle modalità di raggiungimento del posto di lavoro e dall'orario di lavoro
io ho colleghe che vivono anche a 100 km dall'ufficio, ma con il treno si fa in mezzora
Appunto. Io ho colleghe che lavorano a 15 km da casa e ci impiegano 1 ora e mezza ad arrivarci. Per me un lavoro a 100 km da raggiungere col treno (abito sopra la stazione) sarebbe molto meglio che uno a 15 Km in provincia di Genova, senza alcun dubbio. :sorrisoo

Re: esperienze di mamme trasfertiste

Inviato: 27 giu 2013, 12:59
da val978
Lauras 2 domande: mezzo di trasporto? se è solo macchina direi NO, con la stanchezza tutti quei km al giorno sono davvero rischiosi.
sarebbe un impegno full time? se si...la mia risposta è ancora NO, non si può fare, non lo farei se fossi nella tua situazione (cioè possibilità di scelta dato altro stipendio più che sufficiente in famiglia)

Tu chiedevi esperienze e io ti do la mia.

Ho lavorato a 350 km da casa (2-3 giorni consecutivi là, e il resto a casa) prima e anche dopo che è nato valerio ma gradualmente sono andata sempre meno perchè era davvero pesantissimo per me e per tutta la famiglia: organizzare il lavoro di mio marito che comunque era impegnativo e di responsabilità, pagare la tata ecc, e poi alla fine ho lasciato (e ci siamo pure trasferiti ma è un'altra storia).

Mio marito ha lavorato a 100 km da casa, ante-figlio, coi turni (doveva andate in macchina, i turni erano mattina-pomeriggio-notte-recupero-libero) l'ha dovuto fare perchè non c'era altro ma è stata durissima. l'ha fatto quasi per un anno.

Re: esperienze di mamme trasfertiste

Inviato: 27 giu 2013, 13:23
da R2D2
certo se gli spostamenti sono in treno o pullman si può fare benissimo. In auto lo sconsiglio a chiunque. Io viaggiavo in auto ed era davvero pesante.

Re: esperienze di mamme trasfertiste

Inviato: 27 giu 2013, 15:36
da laura s
Purtroppo solo auto (il treno esiste, ma solo locali e quindi da casa a lavoro impiegherei oltre due ore! :urka )