sono preoccupata per un'amica
Inviato: 14 giu 2013, 20:49
ho un'amica ormai da vent'anni, adoratissima.
è una delle persone più buone che io conosca, e ci siamo sempre state l'una per l'altra nei momenti difficili.
ora io sono in grandissimo imbarazzo e sono tanto in pena per lei, che non merita ciò che le sta succedendo.
lei è una ragazza colta, preparata, con tante doti. ha una storia da qualche anno con un uomo che a me per diversi aspetti mette molta inquietudine. non voglio per privacy addentrarmi oltre, ma lui vive approfittando materialmente di lei. lui non fa che dire che tutti gli mettono i bastoni fra le ruote, lo ostacolano, lo fregano o lo trattano male, e per questo motivo da anni non riesce a trovare lavoro. certo, c'è una crisi come una tenaglia, e questa è sicuramente un'attenuante. però spariscono tanti soldi (di lei) e ogni tanto succedono cose che mi fanno dubitare della sua fedeltà. fin qui si può pensare "se va bene a lei"... io le avevo già detto in passato che pensavo di lui, ma comunque loro sono rimasti insieme e io ho preferito non riaprire più l'argomento.
per diverse ragioni, e fra queste anche quelle che ho elencato sopra, neanche al mio compagno lui piace. il problema è che il frequentare lei è diventato vedere anche lui, imprescindibilmente.
capita qualche giorno fa che io e lei riusciamo a ritagliarci del tempo da sole, finalmente: il suo compagno nel frattempo, prima che ci incontrassimo io e la mia amica, insiste per uscire col mio compagno, chiedono a me il numero di telefono. io temporeggiavo non sapendo che dire, ma lui riesce ad ottenere comunque il suo cellulare. Lo chiama e il mio compagno (Y) declina l'invito con una scusa...io non ero con lui in quel momento, ma subito dopo mi chiama per raccontarmi l'accaduto e chiedermi se non avevo per caso dato io il suo numero a X.
Poco dopo, raggiungo la mia amica, che mi dice evidentemente dispiaciuta: "guarda che il mio fidanzato (X) è andato sotto casa tua ed è rimasto malissimo perchè ha citofonato e Y gli ha risposto laconicamente al citofono senza nemmeno farlo salire dicendo che aveva visto la sua chiamata persa ma che non lo aveva voluto richiamare" Io ero basita, non sapevo che dire e lì per lì ho inventato una scusa, ero anche mortificata per l'inspiegabile atteggiamento da cafone del mio compagno.
C'è un problema in tutto questo, che mi è balenato dopo. Il mio citofono non ha MAI funzionato da quando ho cambiato casa e non so quante chiamate ho fatto per la manutenzione e per lamentarmi con l'amministratore perchè è impossibile parlare con qualcuno!!!! In più per amor di chiarezza, quando mi sono confrontata col mio compagno una volta a casa, ho visto il registro chiamate con la chiamata ricevuta. Insomma il tizio ha raccontato una palla abbastanza grandicella, facendo pure fare la figura dello str*** al mio compagno. Io non so cosa dire alla mia amica. Non so come prenderla, ma questa cosa mi fa preoccupare un po'.
è una delle persone più buone che io conosca, e ci siamo sempre state l'una per l'altra nei momenti difficili.
ora io sono in grandissimo imbarazzo e sono tanto in pena per lei, che non merita ciò che le sta succedendo.
lei è una ragazza colta, preparata, con tante doti. ha una storia da qualche anno con un uomo che a me per diversi aspetti mette molta inquietudine. non voglio per privacy addentrarmi oltre, ma lui vive approfittando materialmente di lei. lui non fa che dire che tutti gli mettono i bastoni fra le ruote, lo ostacolano, lo fregano o lo trattano male, e per questo motivo da anni non riesce a trovare lavoro. certo, c'è una crisi come una tenaglia, e questa è sicuramente un'attenuante. però spariscono tanti soldi (di lei) e ogni tanto succedono cose che mi fanno dubitare della sua fedeltà. fin qui si può pensare "se va bene a lei"... io le avevo già detto in passato che pensavo di lui, ma comunque loro sono rimasti insieme e io ho preferito non riaprire più l'argomento.
per diverse ragioni, e fra queste anche quelle che ho elencato sopra, neanche al mio compagno lui piace. il problema è che il frequentare lei è diventato vedere anche lui, imprescindibilmente.
capita qualche giorno fa che io e lei riusciamo a ritagliarci del tempo da sole, finalmente: il suo compagno nel frattempo, prima che ci incontrassimo io e la mia amica, insiste per uscire col mio compagno, chiedono a me il numero di telefono. io temporeggiavo non sapendo che dire, ma lui riesce ad ottenere comunque il suo cellulare. Lo chiama e il mio compagno (Y) declina l'invito con una scusa...io non ero con lui in quel momento, ma subito dopo mi chiama per raccontarmi l'accaduto e chiedermi se non avevo per caso dato io il suo numero a X.
Poco dopo, raggiungo la mia amica, che mi dice evidentemente dispiaciuta: "guarda che il mio fidanzato (X) è andato sotto casa tua ed è rimasto malissimo perchè ha citofonato e Y gli ha risposto laconicamente al citofono senza nemmeno farlo salire dicendo che aveva visto la sua chiamata persa ma che non lo aveva voluto richiamare" Io ero basita, non sapevo che dire e lì per lì ho inventato una scusa, ero anche mortificata per l'inspiegabile atteggiamento da cafone del mio compagno.
C'è un problema in tutto questo, che mi è balenato dopo. Il mio citofono non ha MAI funzionato da quando ho cambiato casa e non so quante chiamate ho fatto per la manutenzione e per lamentarmi con l'amministratore perchè è impossibile parlare con qualcuno!!!! In più per amor di chiarezza, quando mi sono confrontata col mio compagno una volta a casa, ho visto il registro chiamate con la chiamata ricevuta. Insomma il tizio ha raccontato una palla abbastanza grandicella, facendo pure fare la figura dello str*** al mio compagno. Io non so cosa dire alla mia amica. Non so come prenderla, ma questa cosa mi fa preoccupare un po'.