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Le affinità elettive

Inviato: 12 giu 2013, 21:19
da Lunette
Quante sono le persone con cui potete dire di avere un'affinità che va oltre alla normale ed educata conoscenza?

Io pochissime. In realtà sono, all'apparenza, una persona molto socievole e cordiale.
Se però devo approfondire non riesco ad aprirmi quasi con nessuno.

Eppure raramente capita anche di incontrare qualcuno che ha la capacità di guardare oltre e di comprendere e condividere.

Non parlo di uomini, cioè non in quel senso :hi hi hi hi Anche se ovviamente potrebbe benissimo accadere anche con un uomo.

Purtroppo la maggior parte delle persone che incontro hanno pochissima capacità di trasmettermi esattamente quello che sento anche io.

Mio marito, ad esempio, sa come sono fatta, ma non ha le mie stesse "antenne" perché ha un modo completamente diverso di passare attraverso la vita. Lui possiede quella leggerezza che gli permette di scivolare, indenne, attraverso tutto, mentre per me è spesso un tormento vivere certe cose.

E quando succede di incontrare qualcuno così simile tiro un sospiro di sollievo.
Peccato poi che, in età adulta, sia così difficile che queste conoscenze divengano amicizie.
Nella maggior parte delle volte si dissolvono e restano solo superficiali.

E voi?

Re: Le affinità elettive

Inviato: 12 giu 2013, 21:36
da ely66
ho amiche con cui condivido molto. ma l'affinità totale no, non c'è. alcune cose che penso io urtano loro e altre che pensano loro urtano me. quindi evitiamo certi argomenti.
ma in realtà neanche mio marito mi capisce fino in fondo (diciamo che lo capisco meglio io, ma anche lì, non arrivo al 100%).
però credo che in un certo senso sia un bene. perchè MI porta a riflettere su determinate cose, problemi, su cui avevo una visione che magari non si rivela tale. Oppure mi porta a vedere e difendere con ancora più determinazione le mie idee.
so' contorta eh?

Re: Le affinità elettive

Inviato: 13 giu 2013, 8:27
da Ari
ci sono delle persone con cui sono in sintonia anche quando la pensiamo in maniera diversa, perchè quello che ci fa stare bene insieme in termini di amicizia sono il profondo rispetto e la stima.

e posso dire di avere avuto la fortuna di incontrarne anche da adulta.

Re: Le affinità elettive

Inviato: 13 giu 2013, 8:40
da Lunette
ely66 ha scritto: ma in realtà neanche mio marito mi capisce fino in fondo (diciamo che lo capisco meglio io, ma anche lì, non arrivo al 100%).
però credo che in un certo senso sia un bene. perchè MI porta a riflettere su determinate cose, problemi, su cui avevo una visione che magari non si rivela tale. Oppure mi porta a vedere e difendere con ancora più determinazione le mie idee.
so' contorta eh?
Capisco quello che dici. Inoltre ho sempre considerato un vantaggio il non essere compresa al 100%. In un certo senso è la mia protezione, mi permette di essere più libera.

Re: Le affinità elettive

Inviato: 13 giu 2013, 8:57
da Topillo
io l'unica vera e totale affinità elettiva, pur con le diversità del nostro carattere e dei nostri modi di affrontare le cose, ce l'ho con la mia gemella. :cuore

Re: Le affinità elettive

Inviato: 13 giu 2013, 9:19
da hamilton
Non capisco cosa tu intenda esattamente per affinita' elettive, ma so esattamente che tipo di sentimento e di situazione mi lega a determinate persone.
Il mio spettro e' piu' ampio, pero'.
Provo ad analizzarlo.
Ci sono persone, che fanno parte di gruppi, 3 per l'esattezza, 3 gruppi di persone assolutamente diverse tra di loro e che nulla hanno da condividere, che ho frequentato in passato, con cui si e' creato un legame talmente e profondo (e speciale) che quando ci si incontra, in modo programmato perche' non sono incontri fortuiti, l'energia e' cosi' potente da essere palpabile.
Insieme stiamo bene, basta un pezzetto di terra sul quale sedersi, stiamo bene a parlare e ridiamo tanto, tantissimo, perche' siamo tutte persone estremamente simpatiche e ironiche, e tiriamo fuori cose di noi con una semplicita' imbarazzante, come se il solo fatto di riunirci potesse "aprire le cataratte" del nostro animo, e se anche solo manca un membro di questo gruppo, la mancanza della sua carica e' palese, si fa sentire quasi come un dolore fisico che ci lascia tutte le volte annichiliti.
Al termine della cena che organizziamo circa un paio di volte l'anno con ognuno di questi 3 gruppi (solo con 1 ci frequentiamo di meno in termini temporali, ma non di coinvolgimento affettivo), il pensiero con il quale ci lasciamo ogni volta e' quanto poco siano le 3 ore che abbiamo condiviso, e quanto sarebbe bello andare via tutti insieme un week end, prendere in affitto un agriturismo e rimanere li' due o tre giorni e notti, a condividere colazione, pranzi e cene, quotidinaita', il risveglio mattutino, tutto insomma, esaurirci nella nostra voglia di stare insieme.
Mi sa tanto che prima o poi, quando mio marito va a un congresso, li invito tutto in campagna e li faccio dormire in tenda pero', perche' posto per tutti non ce n'e'! :risatina: ).
Sarebbe bellissimo.
Poi ci sono le persone speciali che hanno costellato la mia vita da quando sono una bambina.
Ognuna ha condiviso con me un percorso speciale e caratteristico, spesso avventuroso.
Sono persone che se anche non vedo da anni, quando le incontro mi emoziono come una bambina e glielo dico subito: scusa, amico, sto tremando di emozione, rivederti mi ha fatto salire il cuore il gola.
Quasi sempre maschi e soltanto amici, solo con un paio di amiche dell'adolescenza reagisco cosi'.
Sono quelle persone che per pezzetti di vita condivisa, mi hanno saputo imparare a conoscere in un tempo relativamente breve, e cavolo!, se ci hanno preso!
Hanno il dono di guardare oltre le apparenze, e chissa' perche', di volermi bene dai primissimi momenti della nostra frequentazione.
Io pure ho persone a cui voglio bene senza motivo.
Gli voglio bene e basta, e hanno un posto speciale nel mio cuore a prescindere.
Gli voglio bene a spada tratta! :risatina:
Ci sono amici che con me hanno il legame speciale di aver conosciuto mio padre, di averlo stimato e "adorato" con soggezione.
Mio padre era cosi', si faceva adorare dai miei amici, che lo guardavano come fosse un super eroe: ecco, chi ha conosciuto mio padre e puo' raccontarne aneddoti, ha un posto di riguardo nel mio cuore.
Un'affinita' elettiva, possiamo dire.
I miei fratelli, in questo, sono i primi della fila.
E poi c'e' un fidanzato speciale, tra i tanti fidanzato che ho avuto: con lui ci sogniamo reciprocamente, e quando capita, io ho LA CERTEZZA MATEMATICA, di incontrarlo il giorno dopo per caso, lui invece mi telefona immediatamente per sapere se va tutto bene (un filo d'ansia ce l'ha sempre avuto lui! :risatina: ).
Persone speciali, la loro specialita' sta nel fatto di conoscermi bene per il periodo di vita che abbiamo condiviso.
Oggi sono diversa da allora, ma cio' che fa speciali queste persone, e' che lo hanno capito senza bisogno di spiegarglielo.

Re: Le affinità elettive

Inviato: 13 giu 2013, 9:34
da floddi
Io andrei d'accordo con tuo marito, tu troveresti affinità elettiva col mio.
E pure con mio figlio. :che_dici
Io direi che no, ho varie amiche con le quali ci frequentiamo anche da tantissimi anni, ma affinità elettiva come hai scritto tu, non credo di averne con nessuno.

Re: Le affinità elettive

Inviato: 13 giu 2013, 9:41
da lalat
Io ho affinità quasi completa (diciamo un 95%) solo con mio marito. Quoto R2D2 però ... a volte è pesante sapere cosa pensa una persona sempre e sapere di essere sempre compresa. Ti obbliga a caricarti sempre dello stato d'animo di un'altra persona.

Re: Le affinità elettive

Inviato: 13 giu 2013, 9:53
da Lunette
lalat ha scritto:Io ho affinità quasi completa (diciamo un 95%) solo con mio marito. Quoto R2D2 però ... a volte è pesante sapere cosa pensa una persona sempre e sapere di essere sempre compresa. Ti obbliga a caricarti sempre dello stato d'animo di un'altra persona.
Lalat io sono come Ely. Mio marito lo capisco subito, riesco a captare certe cose a km di distanza. Per lui invece è stato più difficile ha avuto bisogno di conoscermi anni prima di capire, ma non del tutto, come funziono.

Con gli altri spesso è come dici tu: faticoso perché certe volte è come se riuscissi a sapere quello che pensano e quindi involontariamente mi carico di cose che non sono mie!

Quando incontro qualcuno che è come me scatta come prima cosa un sospiro di comprensione, come a dire: ti capisco, eccome se ti capisco!

Re: Le affinità elettive

Inviato: 13 giu 2013, 9:55
da Lunette
Hamilton quello che intendo io non è sempre quello che descrivi tu.

Perché va a prescindere dalle modalità o dai vissuti. E' proprio una sensazione spontanea che ti porta a pensare che quella persona che hai davanti viva le cose nello stesso tuo modo.

Re: Le affinità elettive

Inviato: 13 giu 2013, 9:58
da R2D2
lalat ha scritto:Io ho affinità quasi completa (diciamo un 95%) solo con mio marito. Quoto R2D2 però ... a volte è pesante sapere cosa pensa una persona sempre e sapere di essere sempre compresa. Ti obbliga a caricarti sempre dello stato d'animo di un'altra persona.
E ce l'hai pure con me, perché mi quoti prima ancora che io risponda al messaggio. :risatina: :sorrisoo

Re: Le affinità elettive

Inviato: 13 giu 2013, 10:00
da hamilton
Lunette ha scritto:Hamilton quello che intendo io non è sempre quello che descrivi tu.

Perché va a prescindere dalle modalità o dai vissuti. E' proprio una sensazione spontanea che ti porta a pensare che quella persona che hai davanti viva le cose nello stesso tuo modo.
Allora no, il dono della divinazione ancora non m'appartiene. :hi hi hi hi

Re: Le affinità elettive

Inviato: 13 giu 2013, 10:02
da Antolina80
Se si intende una persona che finisce le mie frasi e con cui ci capiamo solo con sguardi e gesti, allora è solo con mio marito che ho un rapporto così. E un po' con mia sorella, ma lei è diversissima da me. Poi ci sono tantissime persone con cui vado molto d'accordo e con cui mi trovo molto bene. Poi c'è qualcuno con cui mi piace passare del tempo, ma non è che proprio veda l'ora di vederli e infine un pugnetto di persone che proprio non sopporto.Io sono una persona che sta bene un po' ovunque.

Re: Le affinità elettive

Inviato: 13 giu 2013, 10:12
da R2D2
Io sono una persona molto empatica, so ascoltare la gente e la capisco al volo, al punto che mi è capitato più volte di raccogliere sfoghi e confidenze di perfetti estranei, dopo che parlavo con loro da pochissimo. :urka
Le affinità elettive per me sono un qualcosa di estremamente raro, mi è capitato di provare una sensazione simile poche volte nella vita. Per come le vedo io è una sorta di connessione "soprannaturale" tra due menti.

Lunette hai letto la profezia di Celestino? Ti piacerebbe.

Re: Le affinità elettive

Inviato: 13 giu 2013, 10:14
da hamilton
Io l'ho letta La Profezia nel periodo introspettivo. :hi hi hi hi
Forse potrei rileggerla, fa sempre piacere tuffarsi nelle elucubrazioni del passato.

Re: Le affinità elettive

Inviato: 13 giu 2013, 10:17
da R2D2
hamilton ha scritto:Io l'ho letta La Profezia nel periodo introspettivo. :hi hi hi hi
Forse potrei rileggerla, fa sempre piacere tuffarsi nelle elucubrazioni del passato.
A me ha dato una forte scossa quel libro, da allora guardo tutto con occhi nuovi. Mi sono spiegata tante cose. Qualcosa di vero c'è. :sorrisoo

Re: Le affinità elettive

Inviato: 13 giu 2013, 10:25
da Ari
R2D2 ha scritto:Io sono una persona molto empatica, so ascoltare la gente e la capisco al volo, al punto che mi è capitato più volte di raccogliere sfoghi e confidenze di perfetti estranei, dopo che parlavo con loro da pochissimo. :urka
anche a me capita molto spesso questa cosa.

luca mi prende in giro dicendomi che "raccatto tutti i casi disperati", ma la verità è che per qualche motivo le persone sentono di potersi fidare di me e si aprono con estrema facilità.

Re: Le affinità elettive

Inviato: 13 giu 2013, 10:28
da hamilton
Io invece mi sono rassegnata al destino di piacere istintivamente alle persone.
Sono appena tornata dalla fotocopiatrice dove ho incontrato una collega che mi ha detto, dopo che le ho fatto una battuta: tu mi piaci, perche' il tuo sorriso e' contagioso. :unghiette
Anche lei mi piace, adoro le persone estroverse e che dicono senza filtri quello che pensano. :hi hi hi hi

Re: Le affinità elettive

Inviato: 13 giu 2013, 10:37
da Lunette
Antolina80 ha scritto:Se si intende una persona che finisce le mie frasi e con cui ci capiamo solo con sguardi e gesti, allora è solo con mio marito che ho un rapporto così.

Ma è sempre stato così o è perché ormai c'è una confidenza e un'intimità tali che è quasi naturale pensarlo?

Perché le affinità di cui parlo io non sono per forza frutto di conoscenze di lunga data. Anzi, quelle che mi colpiscono, quando accadono, è proprio perché una persona che quasi non conosci sembra invece pensare le tue stesse cose.

Uno dei motivi perché mio marito è divenuto tale è proprio perché non possiede questa dote innata. Infatti nonostante mi affascini molto l'idea di due anime simili non sono affatto sicura di voler essere sempre e comunque un libro aperto.

Re: Le affinità elettive

Inviato: 13 giu 2013, 10:54
da Antolina80
Lunette ha scritto:
Antolina80 ha scritto:Se si intende una persona che finisce le mie frasi e con cui ci capiamo solo con sguardi e gesti, allora è solo con mio marito che ho un rapporto così.

Ma è sempre stato così o è perché ormai c'è una confidenza e un'intimità tali che è quasi naturale pensarlo?

Perché le affinità di cui parlo io non sono per forza frutto di conoscenze di lunga data. Anzi, quelle che mi colpiscono, quando accadono, è proprio perché una persona che quasi non conosci sembra invece pensare le tue stesse cose.

Uno dei motivi perché mio marito è divenuto tale è proprio perché non possiede questa dote innata. Infatti nonostante mi affascini molto l'idea di due anime simili non sono affatto sicura di voler essere sempre e comunque un libro aperto.
Ci siamo sposati proprio perchè avevamo questa affinità. Credo che sia quello il motivo percui stiamo insieme dal liceo. Non vuol dire che siamo uguali caratterialmente, ma ci "capiamo". Poi col tempo la cosa è cresciuta, ma c'è stato da subito qualcosa che mi ha fatto capire che eravamo affini, per così dire.