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Ma che fine ha fatto la compassione?
Inviato: 5 giu 2013, 10:26
da Pluga
Cosi, stamattina sono molto arrabbiata a leggere cose come queste sulla tragedia del papà che ha dimenticato il figlio nell'auto a PC.
http://www.gazzettadiparma.it/primapagi ... zione.html
Voi che ne pensate?
Non si offendano psicologhe e psicoterapeute, ma con la vita che si fa oggi, è il caso di scomodare cotanta mole di eterno rimosso? Non potrebbe capitare a tenti di noi? Io di certo non mi chiamo fuori.
A volte rimango basita dalla mancanza di com-passione (etimologicamente, la capacità di soffrire con qualcuno). Servono davvero questi pareri?
Boh, sono triste e arrabbiata.
Re: Ma che fine ha fatto la compassione?
Inviato: 5 giu 2013, 10:33
da pizzicarella
Sono nauseata dalla faciloneria con cui si giudicano le tragedie...
Ma cosa provocherà al papà in questione questo articolo?
Aggiungere dramma al dramma sembra essere il passatempo di molti giornalisti...
Re: Ma che fine ha fatto la compassione?
Inviato: 5 giu 2013, 10:34
da robby
mah
non so
a me è capitato di rischiare di dimnenticarLI (tutti e due) non in macchina ma a casa
nel senso
io, specie se piove, esco da sola da una parte, prendo la macchina e la porto davanti all'uscita sulla strada, così carico i bambini senza che si bagnino
be',. una volta avevo proprio preso la macchina e ero partita...
tempo 30 secondi, arrivata alla fine della via, e me ne ero ricordata, quindi retro e via
loro nemmeno se ne sono accorti
però a volte gli automatismi, lo stress..chi lo sa...
Re: Ma che fine ha fatto la compassione?
Inviato: 5 giu 2013, 10:34
da mina79
Se capitasse a me non mi giustificherei dietro a nulla, per cui non giustifico l'errore.
Ma comunque questo genitore probabilemente sta pagando la massima pena immaginabile, per cui si, mi fa compassione.
Re: Ma che fine ha fatto la compassione?
Inviato: 5 giu 2013, 10:37
da rossella
Trovo l'articolo assurdo e ridicolo: ha usato inconsciamente il figlio perchè ce l'ha con la moglie?
ma per piacere , per me certe cose non si possono sentire.
Questa è una tragedia, di un padre probabilmente preso più dal lavoro che dall'accudimento del figlio ma che comunque pagherà un prezzo troppo alto per la sua leggerezza.
Tanta , tanta compassione per questa sinceramente.
A me potrebbe succedere? non credo proprio. Posso pensare ad altro mentre guido, mentre stendo o mentre faccio i letti: ma quando porto le bimbe a scuola sono molto con loro. Guardo che siano in ordine, che abbiano tutto nello zaino, parlo con le maestre... e poi anche mentre vado al lavoro o sono al lavoro mi viene spesso di pensare a loro e di parlare di loro... sinceramente tante ore senza rendermi conto che mi manca un pezzo della giornata non sarebbe possibile.
Però non dico che sia una cosa impensabile.
Re: Ma che fine ha fatto la compassione?
Inviato: 5 giu 2013, 10:38
da hamilton
Prendo atto di essere d'accordo con la prima delle due motivazioni, mentre la seconda mi sempra una spicologata da due soldi, prendo atto che sono sicura che a me non succederebbe mai una cosa del genere, prendo atto di provare, comunque, molta pena per questo genitore.
Re: Ma che fine ha fatto la compassione?
Inviato: 5 giu 2013, 10:42
da R2D2
ma più che prendermela con l'esperto io vorrei sapere chi ha dato il patentino da giornalista a chi ha scritto l'articolo.

E' un'accozzaglia di frasi, estrapolate qua e là da un'intervista. Probabilmente se avessimo sentito lo psicologo avremmo colto il filo logico delle sue affermazioni, ma questo giornalista ha scritto solo frasi buttate lì per fare sensazionalismo spicciolo e basta.
Detto questo provo anch'io pena e compassione per questo povero genitore. Chissà che sofferenza prova. Non lo voglio immaginare.
Re: Ma che fine ha fatto la compassione?
Inviato: 5 giu 2013, 10:42
da rossella
tempo 30 secondi, arrivata alla fine della via, e me ne ero ricordata, quindi retro e via
loro nemmeno se ne sono accorti
una svista di alcuni secondi può capitare ed è capitato anche a me ad es. di imbroccare la strada del lavoro che quella della scuola ma tempo 2 sec e avevo già realizzato: sono le tante ore che fa strano.
Ma aimè inutile pensarci poi, è una vera tragedia
Re: Ma che fine ha fatto la compassione?
Inviato: 5 giu 2013, 10:47
da Pluga
R2D2 ha scritto:ma più che prendermela con l'esperto io vorrei sapere chi ha dato il patentino da giornalista a chi ha scritto l'articolo.

E' un'accozzaglia di frasi, estrapolate qua e là da un'intervista. Probabilmente se avessimo sentito lo psicologo avremmo colto il filo logico delle sue affermazioni, ma questo giornalista ha scritto solo frasi buttate lì per fare sensazionalismo spicciolo e basta.
Detto questo provo anch'io pena e compassione per questo povero genitore. Chissà che sofferenza prova. Non lo voglio immaginare.
Eh purtroppo ho sentito anche lo stesso intervento diretto dell'espertone alla radio, ed era proprio cosi, già li mi son girate stamattina, poi ho riletto la roba sul giornale online (che per riempire spazi scopiazza ovviamente) e peggio ancora.
Re: Ma che fine ha fatto la compassione?
Inviato: 5 giu 2013, 10:50
da Zzz...
Io provo più compassione per il bambino che per il padre.
Re: Ma che fine ha fatto la compassione?
Inviato: 5 giu 2013, 10:51
da R2D2
Re: Ma che fine ha fatto la compassione?
Inviato: 5 giu 2013, 10:55
da hamilton
La faccina verde pero' non la capisco.
Perche' mi sembra, quella di Zzz, un'affermazione del tutto legittima e piuttosto scontata che sì, mi sento di condividere anche io.
Re: Ma che fine ha fatto la compassione?
Inviato: 5 giu 2013, 10:55
da STEFI@VALERIO
Al di là della questione compassione e delle teorie fantasiose, mi chiedo: poiché questi episodi sono ricorrenti (nel senso che ne leggo almeno uno all'anno solo in Italia con esito fatale, e chissà quanti altri se ne verificano e non lo sappiamo perché fortunatamente non accade l'irreparabile), possibile che non ci sia la possibilità di studiare un qualche sistema di protezione (un sensore, un allarme) che lo impedisca?
Dalla mia auto, se mi dimentico di spegnere i fari quando la spengo, parte una sirena che mi assorda.
Spengo l'auto con un bimbo legato al seggiolino e non accade nulla.
Dotano le auto di tutte le minchi@te più assurde, forse dovrebbero pensare a qualcosa del genere

.
Re: Ma che fine ha fatto la compassione?
Inviato: 5 giu 2013, 10:56
da Pluga
Il bambino è morto, c'è poco da essere compassionevoli con lui al momento.
Re: Ma che fine ha fatto la compassione?
Inviato: 5 giu 2013, 10:57
da R2D2
hamilton ha scritto:La faccina verde pero' non la capisco.
Perche' mi sembra, quella di Zzz, un'affermazione del tutto legittima e piuttosto scontata che sì, mi sento di condividere anche io.
Ops, scusate. non era rivolto a zzz. Ho dimenticato di quotare Pluga. Mi riferivo all'intervista radiofonica all'esperto.
Re: Ma che fine ha fatto la compassione?
Inviato: 5 giu 2013, 10:58
da mina79
Zzz... ha scritto:Io provo più compassione per il bambino che per il padre.
Per me invece è un "anche", ma non di più.
Nonostante, ripeto, non giustifico assolutamente quello che ha fatto.
Re: Ma che fine ha fatto la compassione?
Inviato: 5 giu 2013, 10:58
da Ecca79
Ne parlavo proprio ieri in un gruppo di genitori su fb. E' pazzesco si, ma non impossibile....la frenesia della vita, la routine di meccanismi sempre uguali....non lo sto giustificando, ma non voglio condannarlo. Non si perdonerà mai questo padre, è una condanna pesantissima.
Io mesi fa, stanca dal lavoro corro a far la spesa, poi corro da mia mamma a prendere mio figlio. Suono, mia mamma mi fa "che ci fai qui?"....vuoto....dov'è ricky???????????? Ok, l'avevo accompagnato dal padre il pomeriggio. Vuoto di memoria. Ok, mia mamma si è fatta na risata, io pure, mi son data della stupida per altri sette kilometri e sono andata a prenderlo.
Voglio dire...non scomodiamo meccanismi inconsci di rifiuto o balle varie...semplicemente cerchiamo di "prender dappertutto" e a volte certe cose succedono...pazzesche fin che vuoi ma...
A me ha fatto specie che uno psicologo alla tele abbia detto "trovo allucinante che in otto ore nessuno della famiglia si sia informato di dov'è questo bambino".....MA CHE CAVOLO STAI DICENDO?
Se un bambino è all'asilo, mica c'è la fila dei nonni che ti chiamano tutti i giorni e ti chiedono dov'è...è all'asilo e bon...mica c'è bisogno che tutti chiamino e chiedono....in quante case succede?
Re: Ma che fine ha fatto la compassione?
Inviato: 5 giu 2013, 10:59
da Pluga
STEFI@VALERIO ha scritto:Al di là della questione compassione e delle teorie fantasiose, mi chiedo: poiché questi episodi sono ricorrenti (nel senso che ne leggo almeno uno all'anno solo in Italia con esito fatale, e chissà quanti altri se ne verificano e non lo sappiamo perché fortunatamente non accade l'irreparabile), possibile che non ci sia la possibilità di studiare un qualche sistema di protezione (un sensore, un allarme) che lo impedisca?
Dalla mia auto, se mi dimentico di spegnere i fari quando la spengo, parte una sirena che mi assorda.
Spengo l'auto con un bimbo legato al seggiolino e non accade nulla.
Dotano le auto di tutte le minchi@te più assurde, forse dovrebbero pensare a qualcosa del genere

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Questa considerazione la condivido, è che secondo me è necessario adeguare la tecnologia alla schizofrenia della vita che in tanti siamo costretti a fare su moltissimi aspetti....
Re: Ma che fine ha fatto la compassione?
Inviato: 5 giu 2013, 11:00
da Pluga
Ecca79 ha scritto:Ne parlavo proprio ieri in un gruppo di genitori su fb. E' pazzesco si, ma non impossibile....la frenesia della vita, la routine di meccanismi sempre uguali....non lo sto giustificando, ma non voglio condannarlo. Non si perdonerà mai questo padre, è una condanna pesantissima.
Io mesi fa, stanca dal lavoro corro a far la spesa, poi corro da mia mamma a prendere mio figlio. Suono, mia mamma mi fa "che ci fai qui?"....vuoto....dov'è ricky???????????? Ok, l'avevo accompagnato dal padre il pomeriggio. Vuoto di memoria. Ok, mia mamma si è fatta na risata, io pure, mi son data della stupida per altri sette kilometri e sono andata a prenderlo.
Voglio dire...non scomodiamo meccanismi inconsci di rifiuto o balle varie...semplicemente cerchiamo di "prender dappertutto" e a volte certe cose succedono...pazzesche fin che vuoi ma...
A me ha fatto specie che uno psicologo alla tele abbia detto "trovo allucinante che in otto ore nessuno della famiglia si sia informato di dov'è questo bambino".....MA CHE CAVOLO STAI DICENDO?
Se un bambino è all'asilo, mica c'è la fila dei nonni che ti chiamano tutti i giorni e ti chiedono dov'è...è all'asilo e bon...mica c'è bisogno che tutti chiamino e chiedono....in quante case succede?

Re: Ma che fine ha fatto la compassione?
Inviato: 5 giu 2013, 11:01
da primomaggio
Qualche tempo fa ho letto un lungo articolo su Internazionale a proposito di questi episodi, che purtroppo succedono più spesso di quanto si crede.
Non sono una psichiatra, scrivo come la ricordo, ma spiegavano che il nostro cervello "delega" le azioni ripetitive e routinarie alla parte del cervello più primitiva, la quale però manca di coscienza, quindi se omette di fare una cosa, non è che se ne accorga. In effetti, a me fece molta impressione leggere e rendermi conto che a me succedeva qualcosa del genere nel lungo percorso in macchina che dovevo fare per andare a lavoro, perché mi rendevo conto, ad un certo punto, di non ricordare assolutamente di aver percorso un determinato tratto di strada, per forza era così, visto che mi trovavo oltre, ma non ne avevo memoria. Ovviamente i genitori cui capitano questi episodi, erano molto indaffarati con il lavoro e le varie incombenze quotidiane, ma non è che ci fossero delle situazioni familiari strane alle spalle o delle tensioni addirittura in alcuni casi si trattava di bambini avuti con grandissime difficoltà e amatissimi dai genitori, altro che rimozione e rifiuto!
Concordo che sia di un cinismo mostruoso pontificare sulle disgrazie altrui, uno psicologo o uno psichiatra corretto secondo me dovrebbe ben guardarsi da rilasciare dichiarazioni di massima senza aver conosciuto e parlato a lungo con il soggetto interessato, che professionalità
