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Dare del tu e del lei

Inviato: 24 gen 2013, 5:53
da elfa
Io sempre dato del tu ai miei amici e del lei alle persone più grandi o a lavoro con una posizione superiore alla mia.
Poi a 28 anni sono entrata in aeroporto: tutti si danno del tu senza distinzione di grado, età, nulla, anzi quasi si offendono se dai del lei perchè pensano che tu voglia mettere le distanze.
all'inizio per me è stato uno choc, non riuscivo proprio, ora mi sono abituata e do del tu a tutti, anche se qualche distinzione riesco ancora a farla: il "lei" a persone anziane e supermegadirettorigalattici.
ieri mi è capitato di parlare col vicedirettore dell'aeroporto (seconda massima autorità in aeroporto) perchè sto vendendo la macchina di mio padre e lui è interessato, quindi ambito extralavorativo, e lui subito mi ha dato del tu. Premetto che non abbiamo contatti lavorativi diretti (lui parla direttamente col mio capoufficio per lavoro, non con me) quindi zero confidenza.
Io gli ho dato del tu, alla fine mica sono un ragazzina ci saranno 10 anni di differenza fra di noi e fuori dal lavoro siamo tutti uguali.
Quando è lecito dare del tu senza essere cafoni?
Io uso la regola "se mi dai del tu, ti do del tu" perchè ci sono mega direttori che entrano in ufficio e danno comunque del lei, visto che non mi conoscono e sono comunque una persona adulta.

Re: Dare del tu e del lei

Inviato: 24 gen 2013, 8:13
da Ari
elfa ha scritto:Io uso la regola "se mi dai del tu, ti do del tu"
anche io in genere applico questa regola con le seguenti eccezioni:
- il mio interlocutore è molto più anziano di me e quindi gli do del lei in segno di rispetto
- il mio interlocutore è un mio superiore e quindi implicitamente gli riconosco il ruolo di capo

Re: Dare del tu e del lei

Inviato: 24 gen 2013, 8:25
da ci610
in genere io mi metto d'accordo al primissimo incontro, anche se ho notato che oramai, pure i megadirettorigalattici preferiscono che gli si parli col tu

Re: Dare del tu e del lei

Inviato: 24 gen 2013, 8:39
da elfa
Io infatti al mio capofficio do del tu, ma in questo caso lui non è il mio capo diretto ma certo è un supermegacapo, il contesto non era lavorativo, la differenza d'età non così rilevante.
'E lì che mi è scattata la domanda visto che lui mi ha subito dato del tu, e io mi sono interrogata sull'opportunità di dargli del tu, cosa che poi ho fatto.

Ari io pure dò del lei a persone anziane ai capi con i quali non ho alcuna confidenza come può essere un capoufficio che ha la porta accanto alla mi sedia e vedo ogni istante tutti i giorni

Re: Dare del tu e del lei

Inviato: 24 gen 2013, 8:43
da Curiosa
Do del tu a chiunque abbia all'incirca la mia età e del lei a tutti coloro che sono più vecchi, impiegati, commesse, baristi, sconosciuti, mia suocera (però mia suocera la chiamo per nome e la saluto anche usando il ciao), e tutti coloro che non mi dicono "dammi del tu".

A lavorare per ovvi motivi do del lei a chiunque, fosse anche più giovane di me, ma ho notato che le impiegate delle altre ditte risentono della cosa perchè prima o poi tutte/i mi dicono o mi scrivono di darci del tu. E io eseguo anche se a malincuore perchè sul lavoro mi piace tenere le dovute distanze.

La suocera però è un discorso a parte perchè moltissimi qua danno del lei alle suocere, se non addirittura del voi (mia mamma in dialetto parla in terza persona con mia nonna, e non è anormale)

Re: Dare del tu e del lei

Inviato: 24 gen 2013, 8:48
da R2D2
Io ho sempre dato del lei lei alle persone più grandi. Ora che sono diventata ggiovane do del lei a tutti con il risultato che chi è più piccolo di me mi da del lei e mi sento così vecchiaaaa.
Ai colleghi di lavoro sempre dato del tu. Ai suoceri del lei ma vogliono loro così.

Re: Dare del tu e del lei

Inviato: 24 gen 2013, 8:56
da pallapunda
Io do del tu a chi mi da del tu, anche se alle persone più anziane di me non riesco proprio. Ai miei suoceri per esempio do del lei anche dopo tanti anni, non ce la faccio proprio a dargli del tu, mi sembra innaturale...

Re: Dare del tu e del lei

Inviato: 24 gen 2013, 9:09
da Lunette
Io quando sono rientrata in Italia davo del lei a tutti :ahaha

In tedesco il tu si usa solo con amici e parenti stretti, per il resto è praticamente in uso solo la forma di cortesia, quindi ci ho messo anni ad abituarmi. Però mi piace, soprattutto se accompagnato da "ti posso dare del tu, tanto sei ancora giovane!" :ahah

Re: Dare del tu e del lei

Inviato: 24 gen 2013, 9:14
da pao pao
In ufficio, un piccolo ufficio, ci diamo tutti del tu.
Ai clienti do sempre del lei, ma le persone giovani passano al tu e io mi adeguo.
Agli anziani il lei.
Ai suoceri il tu.
Alla nonna del socio do del lei perchè non mi ha mai detto di darle tu (anche mia suocera le da del lei per la stessa motivazione e hanno anche abitato insieme), in realtà però lei crede che le dia del tu e capitano siparietti come:
Io:" Buongiorno N!!!"
Lei:"Ciao!!"
Io"Come sta?"
Lei: "Ma chi?" :risatina:

Re: Dare del tu e del lei

Inviato: 24 gen 2013, 9:36
da pisola
son sicura che ne avevamo già parlato in un vecchio post
cmq sarei per dare del tu a tutti ma mi rendo conto che in italia non è possibile!

Sono satta benissimo negli states dove il tu non esiste, poi una volta rientrata mi sono riabituata alla maniera italiana, Lei alle persone anziane , sconosciute o di alta carica......diciamo!

Son contenta di vedere che pian piano stiamo entrando nel tu, al lavoro da me, ci diamo tutti del tu, anche a chi ha i capelli bianchi, se accenni ad un Lei, ti senti subito dire, chiamami antonio :risatina:

Invece noto, quando scendo in campania , (piccoli paesi) che è gradito ancora il Voi, specie alle persone anziane!
Insomma mi adeguo! :sorrisoo

Re: Dare del tu e del lei

Inviato: 24 gen 2013, 9:36
da phoeka
Una volta davo del lei alle persone più mature, poi sono arrivata a Roma, ho iniziato a lavorare al pubblico e il lei è passato nel dimenticatoio. Alle persone anziane, se mi vengono presentate come "mamma" o "nonna" mi rivolgo chiamandole mamma o nonna e a tutte finora ha fatto molto piacere. Però il nostro contesto è un po particolare, la seconda volta che entri sei già parte della famiglia :sorrisoo

Re: Dare del tu e del lei

Inviato: 24 gen 2013, 9:59
da Ciuk
Nel mondo lavorativo (almeno parlo della consulenza e delle grandi ditte che frequento per lavoro) ci si dà tutti del tu. Se provi a dare del lei, sembri un po' fuori dal mondo.

Re: Dare del tu e del lei

Inviato: 24 gen 2013, 10:14
da ely66
dipende.
quando sono la telefonista, do del lei.
quando sono l'amministratore, do del tu.
quando sono al commerciale, dipende dal cliente/fornitore.
ai suoceri il tu, richiesto da loro.
in genere alla prima conoscenza do del lei, poi dipende dalla persona con cui sto parlando.
e spesso m'incarto :ahaha

Re: Dare del tu e del lei

Inviato: 24 gen 2013, 10:15
da ishetta
Ari ha scritto:
elfa ha scritto:Io uso la regola "se mi dai del tu, ti do del tu"
anche io in genere applico questa regola con le seguenti eccezioni:
- il mio interlocutore è molto più anziano di me e quindi gli do del lei in segno di rispetto
- il mio interlocutore è un mio superiore e quindi implicitamente gli riconosco il ruolo di capo
Idem.

Re: Dare del tu e del lei

Inviato: 24 gen 2013, 10:31
da dottbaby
Io sono una sostenitrice del lei, anzi,mi da fastidio il tu non sollecitato.
Poi, in realtà, dipende dall'ambiente in cui ci si muove: i clienti sono tutti "lei", a meno che non fossero già amici/conoscenti prima. I colleghi sono "tu" solo se lo propongono loro (e a volte sono abbastanza più grandi di me), ovviamente cancellieri e magistrati sono necessariamente "lei" (ci sono solo due cancellieri che mi dann del tu, non mi da fastidio, perché lo fanno da sempre e una in effetti mi conosce da quando avevo, tipo...sette anni).
Ovvio che le persone che fin da bambina mi danno del tu, continuano anche se ho 40 anni.
Ma se entro in un negozio in cui non mi conoscono, il tu mi urta e mai mi permettrei di fare altrettanto con la commessa.
E pensare che mia mamma (che ha 66 anni) si sente dare del tu in negozio da rgazzine di 15... :che_dici

Re: Dare del tu e del lei

Inviato: 24 gen 2013, 11:17
da hamilton
Io ho dato del lei per tutta la cena a mio marito, al primo appuntamento, per dirvi come sto messa! :risatina:
Quindi, si, se sono in soggezione e se la persona mi ispira timor reverenziale, non riesco a schiodarmi dal lei, a meno che questa, insistentemente, non me lo chieda.
In questo caso prendo il gesto come un grande atto di intimita' e gli do una valenza molto importante, segno che le distanze si stanno beatamente :emozionee accorciando! :hi hi hi hi
D'altro lato ci sono persone invece che mi ispirano una confidenza naturale, spontanea per le quali non c'e' verso che riesca a dargli del tu neppure se e' la prima volta che le vedo.
Allora calo la maschera immediatamente e molto tranquillamente ammetto di avere come la sensazione di conoscerle da sempre e chiedo di potergli dare del tu. :sorrisoo

Re: Dare del tu e del lei

Inviato: 24 gen 2013, 11:58
da mina79
Io in linea di massima tutto quello che avete detto, più o meno, tranne per il fatto che posso avere davanti anche Napolitano, ma se codesto personaggio mi da del "tu" e non siamo in confidenza, gli faccio diplomaticamente capire che non ci tengo, e finora il risultato è sempre stato garantito :fischia . Ormai ho un età per la quale gradisco un certo rispetto e distacco (qualora non vi sia confidenza) da qualsiasi pesonaggio e in qualsiasi scala sociale si trovi, anzi a maggior ragione mi infastidisce il mega galatticodirettore che si permette confidenza non concessa, rispetto al cassiere di turno, che invece magari lo fa con una leggerezza diversa (più umana la definisco io!).

Re: Dare del tu e del lei

Inviato: 24 gen 2013, 12:05
da YLeNia
Io aspetto che mi dicano che posso dare del TU altrimenti continuo con il LEI.
Addirittura, anche se a me sembra "normale", uso dare del "lei" anche a mia suocera.

Re: Dare del tu e del lei

Inviato: 24 gen 2013, 12:09
da STEFI@VALERIO
dottbaby ha scritto:Io sono una sostenitrice del lei, anzi,mi da fastidio il tu non sollecitato.
Poi, in realtà, dipende dall'ambiente in cui ci si muove: i clienti sono tutti "lei", a meno che non fossero già amici/conoscenti prima. I colleghi sono "tu" solo se lo propongono loro (e a volte sono abbastanza più grandi di me), ovviamente cancellieri e magistrati sono necessariamente "lei" (ci sono solo due cancellieri che mi dann del tu, non mi da fastidio, perché lo fanno da sempre e una in effetti mi conosce da quando avevo, tipo...sette anni).
Ovvio che le persone che fin da bambina mi danno del tu, continuano anche se ho 40 anni.
Ma se entro in un negozio in cui non mi conoscono, il tu mi urta e mai mi permettrei di fare altrettanto con la commessa.
E pensare che mia mamma (che ha 66 anni) si sente dare del tu in negozio da rgazzine di 15... :che_dici
Io esattamente come Dottbaby, non avrei potuto scrivere una virgola diversa, inparticolare quanto evidenziato.
Adotto le stesse regole, anche se poi una regola tassativa non c'è.

Ricordo due esempi che mi hanno fatto riflettere.

1° esempio: da giovane neolaureata tratto una delle primissime pratiche mie. E chi trovo come controparte? L'avv. N..., ai tempi ultraottantenne, conosciuto per essere un pilastro del diritto di famiglia, che non solo mi porta da Taveggia a prendere un'aranciata (come una nipotina :risatina: ), ma insiste perché io gli dia del Tu da colleghi! (io imbarazzatissima...). Questo dimostra che se tu hai un vero "spessore" no problem, puoi fare quel che vuoi, tu o lei non importa, nessuno ne approfitterà per accorciare le distanze (in quel caso il "baratro" che mi separava dal Collega con la C maiuscola).

2° esempio: avvocato "rampante" presso cui facevo pratica ancor prima di laurearmi. Ambiente "falsorilassato" e "falsosiamotuttiuguali", tutti che si danno del tu. Peccato che poi la giovanissima segretaria neoassunta, in presenza di clienti importanti, entrasse all'improvviso nella sua stanza esclamando a gran voce "G...ti cerca tua moglie!"; "G., hai un'udienza alle 10,00", comportamento che lo imbarazzava notevolmente. Ma non era colpa della ragazzina, semplicemente Lei non sapeva valutare le diverse situazioni e nessuno glielo aveva spiegato...

Quindi, in sostanza, contrariamente a quanto si dice comunemente (e leggo anche qua) per quanto mi riguarda il Lei è molto più semplice da usare e decisamente meno impegnativo.

Re: Dare del tu e del lei

Inviato: 24 gen 2013, 12:31
da dottbaby
Eh...Stefi mi ha fatto venire in mente quello che era un mio cruccio tremendo...tempo fa, avevo un cliente con cui ho confidenza (quindi ci diamo del tu da sempre), per il quale, in un'udienza penale, dovevo sentire come testi: un mio compagno di scuola, un amico di mia sorella e un'altra persona a cui abitualmente do del tu...che faccio? Do del tu o del lei? Devo dire che il lei è uscito molto spontaneo e ci ho fatto senz'altro una figura migliore!
L'unica volta in cui ho dato del tu ad un teste in udienza, era mia sorella! (ma lo avevo premesso al Giudice)