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la crisi senza fine
Inviato: 20 gen 2013, 20:42
da rossomela
Scrivo questo post sull'onda dell'ansia.
Da ormai un anno faccio la conta degli amici che perdono il lavoro.
Il numero di aziende che chiudono nella zona è allarmante.
Un pò alla volta ti accorgi che le famiglie che ti sono accanto vengono toccate.
A scuola chiude il dopo scuola (privato) per mancanza di bambini,
le amiche ti dicono che il sabato pomeriggio non pssono più venire al mercato con te...
Oggi una mia amica mi dice che torna in Puglia, lei ha perso il lavoro e suo marito è in cassa integrazioen.
almeno lì hanno come andare avanti-
la mia famiglia per ora non ha subito danni, ma ho paura.
Quanto può durare il sistema Italia?
Re: la crisi senza fine
Inviato: 20 gen 2013, 21:40
da lalat
Dicono che c'è ancora margine di peggioramento per tutto il 2013, poi ci saranno 5 o 6 anni di depressione economica, se tutto va bene.
Re: la crisi senza fine
Inviato: 20 gen 2013, 21:56
da ely66
e pensa che c'è chi non può "tornare". ma tanto spendono 124milioni di euro in cioccolatini e arance.
in carcere gliele tirerei le arance!!!!!!
non è dura, durissima, ma di più.
Re: la crisi senza fine
Inviato: 20 gen 2013, 21:57
da ishetta
Non so. Io mi alzo la mattina e sono speranzosa. Vado a letto la sera e sono così

Re: la crisi senza fine
Inviato: 20 gen 2013, 22:30
da paoladpd
ishetta ha scritto:Non so. Io mi alzo la mattina e sono speranzosa. Vado a letto la sera e sono così

IDEM
Re: la crisi senza fine
Inviato: 21 gen 2013, 9:27
da lalat
Io ho detto a mio marito la seguente cosa: sembra che più ci si muova per lavorare e meno si produca ... forse esagero ma secondo me dovremmo starcene fermi, a non fare niente di niente se non la normale amministrazione domestica e aspettare pazientemente. Viviamo con quello che abbiamo da parte, chiudiamo tutto PIVA, etc e ci iscriviamo alle liste di disoccupazione (che male non fa perché qualcosa agevola), ci occupiamo solo di figli e di aggiornamento professionale a costo zero (peraltro fattibile visto che ricevo ogni giorno proposte di alta formazione gratuite) ... Ci prendiamo un periodo sabatico indeterminato visto che è assurdo continuare a lottare coi mulini a vento e aspettiamo che passi la bufera.
Sono matta?
Re: la crisi senza fine
Inviato: 21 gen 2013, 9:36
da ba1976
ah non lo so.
dalla ditta non tiro fuori un euro da quando l'ho aperta (e parlo di più di più di un anno). Marito ha trovato un impiego ma per ora è in prova 3 mesi (e poi, triste da dire, ma per lui è più facile. è elettricista e ha tantissima esperienza anche come tecnico... io con le mie 3 lingue, e l'esperienza commerciale più che decennale, non servo a nessuno, e in più della mia ditta sono amministratore quindi non potrei comunque cercare un altro impiego senza chiuderla... e ci voglio credere ancora un pò perchè non posso dire che sia totalmente ferma, è che non produce abbastanza da farmi guadagnare).
così lavoro dal lunedi al venerdi nella mia ditta GRATIS, poi il sabato e la domenica vado a fare la promoter nei supermercati. mi chiedo per quanto tempo reggerò fisicamente (e emotivamente... mi vien da piangere quando mi alzo nel week end e so che non vedrò le bimbe tutto il giorno).
quando e se inizierò a poter guadagnare qualcosa, non me ne accorgerò neanche da quanta roba da pagare mi è rimasta e continua a rimanere indietro...
Re: la crisi senza fine
Inviato: 21 gen 2013, 9:48
da lalat
Ba io ho 41 anni e mi sono stufata. Pensa dicono che dovremo lavorare fino a 67 ... ma per fare cosa?
Ho dei colleghi che hanno bisogno di denaro per vivere, vanno in una fabbrica a lavorare nell'ufficio tecnico nell'entroterra e guadagnano circa 800 euro lorde senza essere assunti, circa 10 ore al giorno. Organizzano la macchinata per andarci, e risparmiare sui costi di trasporto ... come i braccianti praticamente, lasciano i figli ai nonni ... ritenendosi fortunati di avere dei nonni che possono occuparsi dei nipoti. Noi già non potremmo.
Lascio passare Febbraio e poi decido ... ma viste le previsioni del 2013 mi apre inutile continuare a pagare le casse pensionistiche ... almeno la mia posizione la chiudo. In questo momento sono soldi buttati, potrebbero addirittura fallire.
Re: la crisi senza fine
Inviato: 21 gen 2013, 10:33
da rossomela
Mio marito lavora e guadagna bene ma la sua attività è ormai solo all'estero
Quando fa qualcosina qui è perchè gli fanno un favore
Io lavoro part time in una azienda molto bella (per dire,alle volte mi concedono l'home working) che però fornisce la pa in primis e ora inizia a faticare.
mio marito mi dice di andare via, chiudere casa e seguirlo.
mandare i figli nella scuola internazionale.
Almeno fuori i figli avrebbero delle speranze.
Re: la crisi senza fine
Inviato: 21 gen 2013, 10:36
da Curiosa
Finchè le banche non romperanno troppo, terremo aperto.
Finchè non cominceranno troppi insoluti, terremo aperto.
Le possibilità ci sono, ad un terzo di come eravamo prima.
Gli altri?
Chi ha trovato un altro lavoro, chi è rimasto a casa, chi ha aperto un'attività.
Spero di tenere botta anche quest'anno, mi ricordo ancora benissimo com'è andata l'altra volta quando cercavo lavoro

figurati ora

Re: la crisi senza fine
Inviato: 21 gen 2013, 10:40
da kappa
Io quando vado al lavoro facci olà conta dei capannoni industriali chiusi.
E' deprimente.
Senza industrie e fabbriche il paese va alla malore.
Non si tutela il lavoro....si aumentano le tasse ...ma questa non e' la ricetta. Anzi.
Siamo in piena depressione
Re: la crisi senza fine
Inviato: 21 gen 2013, 11:57
da pallapunda
Io ormai non so più cosa pensare: mio marito è disoccupato (nel senso che non percepisce uno stipendio) da febbraio 2011, da lì in poi ha cercato altri lavori di ogni tipo, ma non ha trovato niente. Dopo un bel po' di mesi, durante i quali ha provato a sbattersi per inventarsi un nuovo lavoro, il padre di un compagno di scuola di nostra figlia grande gli ha offerto la possibilità di lavorare con lui, ma tutto a provvigione. Ormai è un anno e passa che si trova in questa condizione e in un anno ha guadagnato... niente, praticamente con il suo guadagno di un anno ci paghiamo tre mesi di mutuo, fate voi... Io nel frattempo da maggio dell'anno scorso sono tornata full-time, almeno guadagno un po' di più, ma visto che metà del mio stipendio se ne va nel mutuo c'è poco da stare allegri, per fortuna che sia i miei sia i miei suoceri ci aiutano quando siamo proprio alla canna del gas, però sinceramente non ne posso più di questa situazione... e purtroppo per il futuro non vedo grandi prospettive... a volte mi viene un'ansia che spaccherei tutto, ma poi, cosa risolvo?
Re: la crisi senza fine
Inviato: 22 gen 2013, 10:50
da Lunette
Della mia situazione sapete già.... Io ho un lavoro e un reddito anche se alterno, ma intorno a me la devastazione.
La cosa che più mi rende nervosa non è però solo la mancanza di lavoro.. E' il peggioramento di cura preventiva delle condizioni lavorative a cui tanti ricorrono, e qui porto mio esempio:
Le navi da crociera hanno personale di bordo (impiegati Costa, Msc, ecc..) e personale di terra (recrutato da agenzie marittime o incoming ad esempio). Ogni anno l'appalto si rinnova e quindi, vado avanti con l'esempio, la compagnia di navigazione cambia agenzia perché vuole un prezzo migliore. L'agenzia glielo fa (per non perdere la nave) e taglia i costi del personale. Io faccio visite guidate in Liguria per crocieristi, quindi se nel 2010 per un'escursione a Portofino venivo pagata 160 euro lorde, nel 2011 erano 140, nel 2012 130 e ora nel 2013 si parla di 120 euro.
Per un po' resisti.. Se sei compatto e nessuno lavora a 120 se vogliono far partire l'escursione devono pagare di più. Ma ecco che salta su quello che accetta a 120. Libero mercato, può farlo. Questo ti dice che deve pur mangiare e che non può non accettare.
Così alla fine accettano tutti e il salario scende. Le crociere aumentano, l'escursione a Portofino però i passeggeri continuano a pagarla 80 euro a persona e io vado a casa con 120 lorde.
Perché? Ti dicono che è una cura preventiva.
Secondo me qui è a prescindere dalla crisi perché se anche nel 2013 le crociere aumentassero del 50% noi verremmo comunque pagati 120. Una volta che ti abissi, tanto per restare in tema, non torni più su.
Re: la crisi senza fine
Inviato: 22 gen 2013, 10:54
da elenaus
domanda a bruciapelo: i corsi di formazione per disoccupati sono utili a trovare lavoro?
Re: la crisi senza fine
Inviato: 22 gen 2013, 11:04
da lalat
Io questi problemi li vedo da anni, immaginavo che prima o poi si sarebbe arrivato a questo. Adesso che i contratti di minkia hanno toccato praticamente tutte le categorie ce ne rendiamo conto ... e tuttavia non basta a far tirare su le maniche alla gente. Ne vengo da un ufficio di invalidità dell'ASL e a momenti commetto un omicidio per il fancazzismo che ho visto questa mattina ...
Non c'è speranza ... dobbiamo toccare il fondo, devono licenziare i dipendenti pubblici o tagliargli del 30% gli stipendi a parità di orario, devono fallire le banche ... perché certi idioti se ne rendano conto ...
E ci arriveremo.
Re: la crisi senza fine
Inviato: 22 gen 2013, 11:07
da lalat
elenaus ha scritto:domanda a bruciapelo: i corsi di formazione per disoccupati sono utili a trovare lavoro?
No. A me stanno arrivando di quelli assurdi: corsi di formazione avanzatissimi, altissima formazione

tutti gratuiti. Poi vedo i miei colleghi architetti che sono rimasti senza lavoro e che lavorano in una fabbrica di serramenti
Mi domando anche a cosa servano tutti questi finanziamenti europei per corsi così sofisticati ... quando stiamo tornando a livelli del terzo mondo

Re: la crisi senza fine
Inviato: 22 gen 2013, 11:11
da Lunette
lalat ha scritto:Io questi problemi li vedo da anni, immaginavo che prima o poi si sarebbe arrivato a questo. Adesso che i contratti di minkia hanno toccato praticamente tutte le categorie ce ne rendiamo conto ... e tuttavia non basta a far tirare su le maniche alla gente. Ne vengo da un ufficio di invalidità dell'ASL e a momenti commetto un omicidio per il fancazzismo che ho visto questa mattina ...
Non c'è speranza ... dobbiamo toccare il fondo, devono licenziare i dipendenti pubblici o tagliargli del 30% gli stipendi a parità di orario, devono fallire le banche ... perché certi idioti se ne rendano conto ...
E ci arriveremo.
Io ho fatto alcune visite di cortesia all'inps e sono rimasta davvero senza parole, questa gente non solo ha la flemma di un bradipo, ma ha uno skazzo che li porta in Corsica.
Ovviamente io parlo per quelli che vedo e che ho visto io. Sicuramente lì dentro c'è gente che lavora ma non riesco a capire se gli idioti li incontro tutti io, o se sono tutti così..
Re: la crisi senza fine
Inviato: 22 gen 2013, 11:16
da Lunette
rossomela ha scritto:
mandare i figli nella scuola internazionale.
Almeno fuori i figli avrebbero delle speranze.
Non lo so.
Sicuramente ci sono paesi che sono meglio gestiti, ma la crisi è globale e i giovani faticano davvero anche in posti come Francia, Spagna, Germania ecc..
Mia figlia è bilingue ha pure doppia cittadinanza ma vedo i figli degli amici di mio marito (già grandi) che non riescono a trovare un lavoro decente e questo in Germania. Lo trovano, sì però a 500-600 euro al mese, insomma non è che sia tanto meglio.
Anche lì chiudono fabbriche, la produzione si sposta in Cina. E' una questione di tempo ma l'imbuto inghiotte tutto.
Re: la crisi senza fine
Inviato: 22 gen 2013, 11:32
da lalat
Lunette ha scritto: questo in Germania. Lo trovano, sì però a 500-600 euro al mese, insomma non è che sia tanto meglio.
Anche lì chiudono fabbriche, la produzione si sposta in Cina. E' una questione di tempo ma l'imbuto inghiotte tutto.
E' vero ... tra l'altro i 500-600 euro al mese era la nostra condizione italiana fino a 4 o 5 anni fa ... la Germania cis ta arrivando ora ... mentre da noi siamo già alla fase che nemmeno i 500 euro al mese si guadagnano. Quindi io epnso che muoversi epr rischiare ...meglio stare il più vicino possibile ai familiari e risparmiare il più possibile.
Re: la crisi senza fine
Inviato: 22 gen 2013, 20:31
da yoga
lalat ha scritto: devono licenziare i dipendenti pubblici
Il problema e' che anche se lo facessero (e probabilmente lo faranno con l'accorpamento delle province) non verrebbero licenziati i dipendenti fanc@zzisti ma quelli che non hanno il kiul parato da politici e/o sindacati.