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qual è la peggior condizione in cui nascere?

Inviato: 11 nov 2012, 11:11
da Ari
stavo riflettendo a proposito del topic sulla "disgustosa littizzetto" sul fatto che diverse golline considerano come una grave discriminante l'età avanzata dei futuri genitori e mi chiedevo qual è secondo me invece la peggiore condizione in cui venire al mondo, quella percui anche io, secondo la mia morale, porrei un veto alla procreazione.

ci ho pensato e per me, a parte le condizioni limite di casi di genitori tossicodipendenti o violenti o delinquenti, la peggior condizione in cui nascere è quella di non essere voluto da uno o da entrambi i genitori.
penso che quello che possa influenzare maggiormente in maniera negativa la vita di una persona sia la sensazione di non essere amato da chi l'ha messo al mondo. credo che questa condizione faccia provare un senso di inadeguatezza che rimane appiccicato addosso per sempre.

la seconda condizione sfavorevole per me è il crescere in una coppia di persone che non si amano e avere la sensazione che i genitori rimangano insieme "solo per il tuo bene". è un senso di responsabilità troppo grande per un figlio che si sente addosso il peso dell'infelicità dei propri genitori.

e voi invece che cosa mettete al primo posto tra le possibili sfortune dell'essere figlio di certi genitori?

Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Inviato: 11 nov 2012, 11:24
da R2D2
forse il non essere voluto da entrambi i genitori e venire ugualmente allevati da loro. Forse, devo rifletterci su.

Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Inviato: 11 nov 2012, 11:31
da R2D2
ovviamente ho considerato solo la nostra società, l'Italia. Perché in giro per il mondo ce ne sono parecchie di situazioni orribili in cui nascere.

Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Inviato: 11 nov 2012, 11:32
da ely66
credo che nascere, per chiunque, possa essere un bene. il contesto della crescita in una famiglia o con due persone non adatte a fare da genitori, potrebbe influenzare, ma dipende davvero dal contesto. se il resto, la società, i famigliari ecc sono adeguati, potrebbe non essere una sfortuna.
mi spaventa la nascita di un bambino in famiglie dove uno dei genitori è pedofilo, quella credo sia una delle torture più spaventose che un bambino possa subire, insieme all'essere strappato alla famiglia per farne un soldato-bambino.

poi noi viviamo in un Paese, in una società vivibile, con accesso al benessere un po' ovunque. non riesco nemmeno a immedesimarmi in un bambino di altri Paesi del cosiddetto terzo o quarto mondo.

Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Inviato: 11 nov 2012, 11:46
da R2D2
ecco, c'ho pensato su ed ely mi ha preceduta. :sorrisoo
Senza dubbio la peggior situazione è quando si hanno gli orchi per genitori, che siano pedofili o maneschi, è una vera tragedia.

Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Inviato: 11 nov 2012, 12:12
da lemming
Nascere in una famiglia dove i genitori vogliono che tu sia l'immagine che si sono fatti del figlio perfetto e sono incapaci di accettare qualsiasi possibile variante.

Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Inviato: 11 nov 2012, 12:39
da Zzz...
Ci sto pensando, di situazioni brutte in cui nascere ce ne sono tante, gravi e meno gravi, ma non è detto che le meno gravi segnino di meno di quelle peggiori, perché anche questo è molto soggettivo.
Penso che abbia moltissima importanza il contesto in cui si cresce, perché se anche si parte in condizione svantaggiata il contesto ti può dare gli strumenti per superare i problemi iniziali e costruirsi comunque una vita appagante.
Quindi per me la condizione peggiore in cui nascere è in un posto bigotto, di vedute ristrette, dove sei bollato in partenza se appena ti discosti dalla norma corrente, dove vige un unico modello di vita al di fuori del quale sei un fallito.

Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Inviato: 11 nov 2012, 13:45
da ely66
sai R2D2, i maneschi, i genitori maneschi, riesci a superarlo. non te ne fai una ragione, ma riesci a vedere comunque la luce alla fine del tunnel e ti comporti diversamente. oddio.. non è che diventi santa eh??? ma ce la si fa, scapperà lo scappellotto, lo sculaccione, ma non arrivi alle botte sistematiche.
però serve davvero una "rete" sociale diversa, il potersi confrontare con altre persone della tua stessa età aiuta molto. poi se la "rete" fa schifo beh, c'è poco da fare.

diverso il caso citato da lemming, lì ti rovinano l'infanzia e la crescita è viziata da un problema di fondo, difficile da levarsi di dosso..

poi quello di zzz.... il posto bigotto, riesci a fregartene, le persone bigotte ti condizionano se non hai un carattere menefreghista (chissà perchè lo so :fischia ), però ci sono luoghi dove comportarsi in modo diverso dal resto della massa ti segna, anche in modo pesante.

Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Inviato: 11 nov 2012, 15:30
da ishetta
R2D2 ha scritto:ecco, c'ho pensato su ed ely mi ha preceduta. :sorrisoo
Senza dubbio la peggior situazione è quando si hanno gli orchi per genitori, che siano pedofili o maneschi, è una vera tragedia.
:quoto_1:

Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Inviato: 11 nov 2012, 18:28
da lupikky
Per un bambino....la situazione peggiore in cui nascere è quella dove non c'è amore.....che forse racchiude indirettamente anche le cose che avete detto voi!

Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Inviato: 11 nov 2012, 18:32
da lupikky
Manca un "secondo me"....scusate!

Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Inviato: 11 nov 2012, 19:49
da leda71
Anche la malattia, pero'... Certe malattie, nei bambini sono inaccettabili.
Nascere malato e morire ancora bambino per me e' la cosa più orribile ed innaturale a cui riesca a pensare.

Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Inviato: 11 nov 2012, 21:05
da ely66
Leda, proprio ieri al cimitero mia figlia ha notato delle lapidi strane, vecchie. e allora ci siamo avvicinate.
erano le tombe dei bambini, alcune risalivano al 1963. nato e morto nello stesso giorno, di 3 giorni, di meno di un anno ecc..
tre settimane fa c'è stato un funerale di una bambina di 3 mesi, la Sids ha colpito ancora.
non so se intendevi questo, ma nascere e morire subito, fa male ai genitori. il bambino malato non sa, giusto?

Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Inviato: 11 nov 2012, 21:08
da laura s
Se leviamo cose ovvie, tipo i genitori tossicomani, alcolisti, violenti e pedofili, o nascere in guerra o in un paese poverisismo, e andiamo su contesti un pò più "normali"... allora credo che la cosa peggiore sia nascere da due genitori che hanno perso dopo lunga malattia un figlio del tuo stesso sesso, e che ora ricercano lui in te...

Al secondo posto, ci metto uno o entrambi i genitori malati di depressione cronica grave, e che non si curano.

Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Inviato: 11 nov 2012, 21:23
da kappa
Nella violenza, fisica e psicologica;
Nella malattia;
Nella poverta' estrema.

Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Inviato: 11 nov 2012, 21:42
da pizzicarella
Non saprei...
A volte si nasce nella migliore delle condizioni, ma poi in poco tempo la situazione diventa pessima..

Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Inviato: 12 nov 2012, 0:06
da leda71
ely66 ha scritto:Leda, proprio ieri al cimitero mia figlia ha notato delle lapidi strane, vecchie. e allora ci siamo avvicinate.
erano le tombe dei bambini, alcune risalivano al 1963. nato e morto nello stesso giorno, di 3 giorni, di meno di un anno ecc..
tre settimane fa c'è stato un funerale di una bambina di 3 mesi, la Sids ha colpito ancora.
non so se intendevi questo, ma nascere e morire subito, fa male ai genitori. il bambino malato non sa, giusto?
io parlo di bimbi che vivono pochi anni...entrando ed uscendo dagli ospedali...vite brevi e dolorose... impossibili da accettare...senza possibilità di vie d'uscita

Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Inviato: 12 nov 2012, 0:56
da nocciolina
Ari ha scritto: ci ho pensato e per me, a parte le condizioni limite di casi di genitori tossicodipendenti o violenti o delinquenti, la peggior condizione in cui nascere è quella di non essere voluto da uno o da entrambi i genitori.
penso che quello che possa influenzare maggiormente in maniera negativa la vita di una persona sia la sensazione di non essere amato da chi l'ha messo al mondo. credo che questa condizione faccia provare un senso di inadeguatezza che rimane appiccicato addosso per sempre.
Sai cosa però?
si può essere felici lo stesso :sorrisoo

quindi no, non la ritengo una discriminante, sai quanti milioni di persone al mondo non esisterebbero, me compresa, altrimenti? :prr
Adesso finisco di leggere e ci penso, a quale sarebbe per me, questa condizione da titolo

Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Inviato: 12 nov 2012, 7:13
da phoeka
leda71 ha scritto:
ely66 ha scritto:Leda, proprio ieri al cimitero mia figlia ha notato delle lapidi strane, vecchie. e allora ci siamo avvicinate.
erano le tombe dei bambini, alcune risalivano al 1963. nato e morto nello stesso giorno, di 3 giorni, di meno di un anno ecc..
tre settimane fa c'è stato un funerale di una bambina di 3 mesi, la Sids ha colpito ancora.
non so se intendevi questo, ma nascere e morire subito, fa male ai genitori. il bambino malato non sa, giusto?
io parlo di bimbi che vivono pochi anni...entrando ed uscendo dagli ospedali...vite brevi e dolorose... impossibili da accettare...senza possibilità di vie d'uscita
Eppure i bambini sanno stupirci anche in questo...non hanno paura della morte o della malattia, l'affrontano con gli occhi pieni di un coraggio che noi adulti non riusciamo nè riusciremo ad avere e l'enorme vuoto che lasciano fa male. A noi grandi però, perchè loro non è detto che siano infelici, anzi! a volte godono della loro vita ogni istante in modo unico.
E' una tragedia, è orribile, ma non necessariamente è quanto di peggio possa capitare.

L'ignoranza estrema, la violenza, le sevizie: questo è a mio avviso il peggior contesto in cui venire al mondo.

Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Inviato: 12 nov 2012, 8:28
da Giulia80
Nella mia famiglia anni fa è successa una cosa che a me oggi fa molto riflettere.
è nato un bambino con una grave malformazione cardiaca, per la quale i medici stimavano 15 giorni di vita. i genitori si stavano rassegnando alla cosa, la mamma soprattutto, quando la nonna paterna ha trovato un medico in Francia disposto a provare ad operarlo. Il chirurgo non prometteva nulla: ha chiarito da subito che il caso era unico e che si provava, con pochissime possibilità di successo. è andata. il bambino è sopravvissuto.
i primi dieci anni della sua vita sono stati un dentro e fuori dagli ospedali, a cavallo sta la Francia e l'Italia, un serie infinita di operazioni. oggi ha 23 anni, ed è in attesa che la situazione peggiori definitivamente e sia ora di un trapianto.
la tragedia che li ha investiti ha distrutto la famiglia: si sono trovato in difficoltà economiche, perchè non tutto è stato rimborsato dal SSN, hanno perso la casa, per un certo tempo la mamma non ha potuto lavorare, e alla fine i genitori di sono separati.
credo che questo ragazzo viva nel senso di colpa di essere la causa della separazione dei suoi genitori, oltre che vivere una vita non particolarmente lieta. Non è riuscito a finire le superiori e non riesce a lavorare, vive con la mamma, perchè il padre dall'anno scorso ha un altro bambino. Credo che lui stesso viva la sensazione che sarebbe stato meglio non nascere.

Ecco, questa è la cosa più triste del mondo, quella che dovrebbe non essere mai: le situazioni in cui una persona pensa che sarebbe stato meglio non nascere, che non ne valeva la pena. E se devo dirla tutta, credo che questo sia il riflesso di quello che in qualche modo hanno spesso pensato i suoi genitori. Non saprei dire se si rientri nel caso della mancanza d'amore. Forse sì. Ma come si faceva a dirlo prima?