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Legge 40: sì al disconoscimento

Inviato: 8 nov 2012, 10:08
da ishetta
Leggevo ieri sul TgCom che è stato approvato un emendamento alla Legge 40 che permette alla donne che hanno avuto figli con la PMA di disconoscerli alla nascita.

Premetto che pensavo che fosse già così, anzi pensavo che al momento del disconoscimento nessuno ti chiedesse come e perchè è stato concepito questo bimbo.

Poi leggo i commenti sotto e rimango scioccata.
Uno per tutti:

mi sembra che se una persona cerca una procreazione assistita NON può non riconoscere il figlio, ma a questo punto toglierlo subito non vorrei che in un momento di PAZZIA facessero male alla creatura. Prima di fare un figlio (che dovrebbe essere cercato disperatamente) meglio fare un test per l'infermità mentale

E mi chiedo. Ma 'sta gente dove vive????

E voi cosa ne pensate? Era davvero necessario fare questa ulteriore specifica? Non bastava scrivere semplicemente che tutte le gravide hanno diritto a partorire anonimamente in ospedale ed eventualmente non disconoscere il bambino??? E perchè la gente pensa che la PMA sia l'anticamera della follia???

Re: Legge 40: sì al disconoscimento

Inviato: 8 nov 2012, 10:19
da robby
ishetta, premesso che trovo quantomeno bizzarro che una persona voglia disconoscere un figlio che tanto fortemente ha cercato (ma poi chi può sapere i casi della vita, quindi..), in effetti trovo stramba la precisazione...
una donna partorisce un bambino e stop, di questo si tratta..che importanza ha come sia avvenuto il concepimento, ai fini legali?

Re: Legge 40: sì al disconoscimento

Inviato: 8 nov 2012, 10:28
da ci610
io sono andata a partorire giulia e nessuno sapeva che avevo fatto la pma, avrei potuto disconoscerla
poi che facevano? un controllo incrociato con tutte le cliniche del mondo e se mi trovavano in quelche archivio me la riportavano a casa?

Re: Legge 40: sì al disconoscimento

Inviato: 8 nov 2012, 10:30
da ishetta
robby, magari questo bimbo fortemente voluto ha una malformazione tale da richiedere cure che la famiglia non si sente di sostenere e piuttosto che abortire lo lascia in ospedale oppure il marito lascia la moglie dopo il concepimento e lei non si sente di crescere un figlio da sola...
Immagino che siano casi che si contano sulle dita di una mano... ma non capisco xchè bisognava specificare.

Io non so cosa dice la legge ma immagino che non dica:

"tutte le donne, tranne quelle che sono arrivate al concepimento mediante la PMA..."
oppure
"tutte le donne che hanno concepito naturalmente..."

Magari c'è qualcosa che sfugge nell'articolo. :domanda

Re: Legge 40: sì al disconoscimento

Inviato: 8 nov 2012, 10:31
da R2D2
robby ha scritto:ishetta, premesso che trovo quantomeno bizzarro che una persona voglia disconoscere un figlio che tanto fortemente ha cercato (ma poi chi può sapere i casi della vita, quindi..), in effetti trovo stramba la precisazione...
una donna partorisce un bambino e stop, di questo si tratta..che importanza ha come sia avvenuto il concepimento, ai fini legali?
mah. Magari lei era contraria ed è stata spinta dal coniuge ed al momento del parto arrivano invece separati ed ai ferri corti. Potrebbe capitare, chissà.
Comunque la penso come te, è bizzarra anche la notizia. Che bisogno c'è di precisare com'è avvenuto il concepimento?

Re: Legge 40: sì al disconoscimento

Inviato: 8 nov 2012, 10:50
da R2D2
Copio ed incollo dall'articolo su Repubblica:
A questo disegno di legge Antonio Palagiano (Idv) ha presentato un emendamento che modifica la legge 40, nel punto che vieta il disconoscimento del bambino alle donne che hanno una gravidanza a seguito della fecondazione assistita (l'articolo 9, comma 2).
è chiaro che questa legge vieta il disconoscimento. Che cosa curiosa.

Re: Legge 40: sì al disconoscimento

Inviato: 8 nov 2012, 10:57
da Zzz...
Bah mi sembra stranissima come cosa!

Noi abbiamo fatto la pma in Spagna, al momento dell'inseminazione è stato sottoposto un modulo al mio compagno che lui ha dovuto firmare e che valeva come riconoscimento anticipato del figlio. Immagino quindi che se lui alla nascita non avesse voluto riconoscerlo, non avrebbe potuto farlo. Io non ho dovuto firmare nulla.

Re: Legge 40: sì al disconoscimento

Inviato: 8 nov 2012, 10:58
da lemming
Io sapevo che il divieto di disconoscimento valeva per entrambi i genitori, il padre quindi può fare come gli pare e la madre no?

A parte questo, il concetto è che ognuno deve avere gli stessi diritti, e se una che ha concepito con PMa cambia idea e decide di abbandonare il figlio, deve poterlo fare (soprattutto per il bene del bambino direi, che se no si ritrova per madre una pazza scatenata).
Poi che ovviamente quando vai a partorire è impossibile sapere come sei rimasta incinta è un altro discorso, ma è proprio il concetto che era sbagliato. E' come quella storia saltata fuori anni fa, di un marito che pretendeva che la moglie non abortisse, e il giudice gli ha dato torto (ci mancherebbe), perché non esiste che le donne sposate abbiano meno diritti di quelle non sposate.

Re: Legge 40: sì al disconoscimento

Inviato: 8 nov 2012, 11:02
da Zzz...
Qui quando vai a partorire di norma porti il libretto della gravidanza, e lì c'è scritto se hai fatto pma, quindi nel mio caso lo sapevano.

Re: Legge 40: sì al disconoscimento

Inviato: 8 nov 2012, 11:08
da ishetta
Ah ecco, quindi era indicato all'interno della legge 40 che era vietato il disconoscimento. Adesso è più chiaro, xchè davvero non capivo xchè bisogna specificarlo.

Re: Legge 40: sì al disconoscimento

Inviato: 8 nov 2012, 11:13
da robby
A parte questo, il concetto è che ognuno deve avere gli stessi diritti, e se una che ha concepito con PMa cambia idea e decide di abbandonare il figlio, deve poterlo fare (soprattutto per il bene del bambino direi, che se no si ritrova per madre una pazza scatenata).


mi sembra comunque l'ennesimo accanimento posto nella legge 40.
che poi è davvero allucinante...non mi sembra vada certo a tutelare il benessere psicologico della madre nè del bambino

Re: Legge 40: sì al disconoscimento

Inviato: 8 nov 2012, 11:22
da ishetta
robby ha scritto:
A parte questo, il concetto è che ognuno deve avere gli stessi diritti, e se una che ha concepito con PMa cambia idea e decide di abbandonare il figlio, deve poterlo fare (soprattutto per il bene del bambino direi, che se no si ritrova per madre una pazza scatenata).


mi sembra comunque l'ennesimo accanimento posto nella legge 40.
che poi è davvero allucinante...non mi sembra vada certo a tutelare il benessere psicologico della madre nè del bambino
Beh meglio che sia stato tolto, anche se davvero credo che (per fortuna) siano pochissimi i casi in cui una donna che affronta la PMA poi abbandona il suo bambino.
Sono pochissimi anche i casi di donne che hanno concepito naturalmente, figuriamoci con la pma.

Re: Legge 40: sì al disconoscimento

Inviato: 8 nov 2012, 12:16
da robby
ishetta ha scritto:
robby ha scritto:
A parte questo, il concetto è che ognuno deve avere gli stessi diritti, e se una che ha concepito con PMa cambia idea e decide di abbandonare il figlio, deve poterlo fare (soprattutto per il bene del bambino direi, che se no si ritrova per madre una pazza scatenata).


mi sembra comunque l'ennesimo accanimento posto nella legge 40.
che poi è davvero allucinante...non mi sembra vada certo a tutelare il benessere psicologico della madre nè del bambino
Beh meglio che sia stato tolto, anche se davvero credo che (per fortuna) siano pochissimi i casi in cui una donna che affronta la PMA poi abbandona il suo bambino.
Sono pochissimi anche i casi di donne che hanno concepito naturalmente, figuriamoci con la pma.

be', immagino, è la prima cosa che ho pensato, che mi pare strambo che una passi tutto quello che comporta la pma e poi decida di non riconoscere il bambino...

Re: Legge 40: sì al disconoscimento

Inviato: 8 nov 2012, 12:18
da ci610
robby ha scritto:
ishetta ha scritto:
robby ha scritto:
A parte questo, il concetto è che ognuno deve avere gli stessi diritti, e se una che ha concepito con PMa cambia idea e decide di abbandonare il figlio, deve poterlo fare (soprattutto per il bene del bambino direi, che se no si ritrova per madre una pazza scatenata).


mi sembra comunque l'ennesimo accanimento posto nella legge 40.
che poi è davvero allucinante...non mi sembra vada certo a tutelare il benessere psicologico della madre nè del bambino
Beh meglio che sia stato tolto, anche se davvero credo che (per fortuna) siano pochissimi i casi in cui una donna che affronta la PMA poi abbandona il suo bambino.
Sono pochissimi anche i casi di donne che hanno concepito naturalmente, figuriamoci con la pma.

be', immagino, è la prima cosa che ho pensato, che mi pare strambo che una passi tutto quello che comporta la pma e poi decida di non riconoscere il bambino...

credo ci siano le stesse probabilità di una che non ha fatto la pma

Re: Legge 40: sì al disconoscimento

Inviato: 8 nov 2012, 12:20
da lemming
robby ha scritto: be', immagino, è la prima cosa che ho pensato, che mi pare strambo che una passi tutto quello che comporta la pma e poi decida di non riconoscere il bambino...
Non si può mai sapere nella vita, mai. Un diritto non è qualcosa di cui devi godere per forza, puoi anche considerarlo inutile, ma deve esserci.

Re: Legge 40: sì al disconoscimento

Inviato: 8 nov 2012, 13:03
da dottbaby
Non sapevo di questo divieto (non conosco più di tanto la l. 40), ma trovo sia incostituzionale, in violazione dell'art. 3 Cost., quindi ben venga la sua eliminazione.

Re: Legge 40: sì al disconoscimento

Inviato: 8 nov 2012, 13:30
da leda71
ci610 ha scritto:
robby ha scritto:
ishetta ha scritto:
robby ha scritto:
A parte questo, il concetto è che ognuno deve avere gli stessi diritti, e se una che ha concepito con PMa cambia idea e decide di abbandonare il figlio, deve poterlo fare (soprattutto per il bene del bambino direi, che se no si ritrova per madre una pazza scatenata).


mi sembra comunque l'ennesimo accanimento posto nella legge 40.
che poi è davvero allucinante...non mi sembra vada certo a tutelare il benessere psicologico della madre nè del bambino
Beh meglio che sia stato tolto, anche se davvero credo che (per fortuna) siano pochissimi i casi in cui una donna che affronta la PMA poi abbandona il suo bambino.
Sono pochissimi anche i casi di donne che hanno concepito naturalmente, figuriamoci con la pma.

be', immagino, è la prima cosa che ho pensato, che mi pare strambo che una passi tutto quello che comporta la pma e poi decida di non riconoscere il bambino...
credo ci siano le stesse probabilità di una che non ha fatto la pma
ma va, dai, le possibilità sono certamente più basse.
è difficile rimanere incinta senza volerlo con la PMA ...

comunque se c'era questo

Re: Legge 40: sì al disconoscimento

Inviato: 8 nov 2012, 13:31
da leda71
... partito per sbaglio

intendevo dire che se c'era questo specifico impedimento, mi pare giusto che le cose siano state equiparate.

Re: Legge 40: sì al disconoscimento

Inviato: 8 nov 2012, 13:33
da ishetta
ci610 ha scritto:
robby ha scritto:
ishetta ha scritto:
robby ha scritto:
A parte questo, il concetto è che ognuno deve avere gli stessi diritti, e se una che ha concepito con PMa cambia idea e decide di abbandonare il figlio, deve poterlo fare (soprattutto per il bene del bambino direi, che se no si ritrova per madre una pazza scatenata).


mi sembra comunque l'ennesimo accanimento posto nella legge 40.
che poi è davvero allucinante...non mi sembra vada certo a tutelare il benessere psicologico della madre nè del bambino
Beh meglio che sia stato tolto, anche se davvero credo che (per fortuna) siano pochissimi i casi in cui una donna che affronta la PMA poi abbandona il suo bambino.
Sono pochissimi anche i casi di donne che hanno concepito naturalmente, figuriamoci con la pma.

be', immagino, è la prima cosa che ho pensato, che mi pare strambo che una passi tutto quello che comporta la pma e poi decida di non riconoscere il bambino...

credo ci siano le stesse probabilità di una che non ha fatto la pma
No, secondo me no.
E' più probabile in una gravidanza capitata per caso, ti trovi in una situazione disastrosa magari con un uomo già sposato o magari stai in mezzo a una strada e capisci di non poter mantenere un figlio. La PMA, per forza di cose, è una scelta premeditata per cui situazioni anomale già presenti non ci sono, mi sembra più probabile che con la PMA ci si arrivi solo in due casi (ma magari non sto pensando ad altre possibilità xchè ora non me ne vengono in mente)
- malformazioni del nato
- situazioni di indigenza gravissime dopo la PMA

Re: Legge 40: sì al disconoscimento

Inviato: 8 nov 2012, 13:36
da ishetta
Ovviamente quoto ZZZ sul discorso parità di diritto.