Senza padre è meglio?
Inviato: 1 ott 2012, 19:16
Ciao a tutte, scrivo in questa sezione per avere opinioni che nella sezione famiglie in crisi sono minori in quanto ci entra meno gente . Per chi volesse sapere la mia storia andate pure a leggerla, faccio un riassunto per non annoiare oltre misura.
Dunque ho un bimbo di 20 mesi ed un compagno, vivo a casa sua ma per questioni pratiche che non sto a discutere ho la residenza c/o i miei genitori. Da 1 anno a questa parte ( anzi di più) ma l'ultimo anno è stato il più pesante vivo una situazione drammatica nel senso che il padre di mio figlio mi tratta come uno zerbino, le sue parole nei miei confronti sono:
nullità, parassita, sei solo capace di chiedermi il bancomat (per comprare ciò che serve al bimbo non per me), bugiarda, mi hai ingannata dicemdomi che avevi una attività con dei debiti ma erano molti di più di quelli che mi avevi detto (non gli ho presentato il 770 quando ci siamo conosciuti ma non gli ho nemmeno detto che sono figlia di Montezemolo o altri). Sei una incapace, una idiota, su di te non si può fare affidamento, hai studiato e nella vita non sei nessuno. Oltre naturalmente a sei brutta, grassa, (sono 56 kg. per 1,65 mt.), hai brutti capelli, non ti curi (non sono un wc per carità nemmeno una top model). Quando torno a casa mi da fastidio vederti, io sono abituato con donne in carriera e tu hai un lavoro che non vale nula (aiuto la mia famiglia ma effettivamete non ho stipendio perchè ci sono molte spese da ovviare).
Studia qualcosa che non hai nulla (ho una laurea che non sono riuscita a sfruttare, non sai l'inglese)..... Ora stanca di questi continui complimenti mi sono iscritta all'università per avere una ulteriore possibilità (se le cose da mio padre andranno male devo tentare un'alternativa)e non gli ho detto nulla perchè so che avrebbe trovato da ridire. Alla fine gli spiego la mia scelta e mi risponde che sono una mentecatta, abbandonare mio figlio (starà all'asilo e poi con mia mamma) per ben 3 mezze giornate alla settimana, che allora di lui non ho capito nulla, che se lui con me è fresso è per colpa mia, se non vuole dirmi una bella parola è perchè io non lo capisco, non gli ho dato nulla. Ora al di là del se è giusto o sbagliato non averlo coinvolto, mi chiedo ma davvero sono una persona così terribile? Non voglio la ragione ma se la nostra storia è andta a rotoli è solo per causa mia? Lui non c'è mai a casa lavora sempre anche nei w.e. torna alle 23 e va a letto, non gioca col bimbo perchè è stanco e se gli dico qualcosa risponde che lavora tanto per colpa mia che non ho uno stipendio.
Scusate ma sono stanca e demoralizzata, anche se me ne vado non cambia molto, lui tanto a casa non c'è mai e mio figlio ha la sua cameretta, i suoi giochi, lì la sua vita.
Scusatemi per lo sfogo grazie a tutte
Dunque ho un bimbo di 20 mesi ed un compagno, vivo a casa sua ma per questioni pratiche che non sto a discutere ho la residenza c/o i miei genitori. Da 1 anno a questa parte ( anzi di più) ma l'ultimo anno è stato il più pesante vivo una situazione drammatica nel senso che il padre di mio figlio mi tratta come uno zerbino, le sue parole nei miei confronti sono:
nullità, parassita, sei solo capace di chiedermi il bancomat (per comprare ciò che serve al bimbo non per me), bugiarda, mi hai ingannata dicemdomi che avevi una attività con dei debiti ma erano molti di più di quelli che mi avevi detto (non gli ho presentato il 770 quando ci siamo conosciuti ma non gli ho nemmeno detto che sono figlia di Montezemolo o altri). Sei una incapace, una idiota, su di te non si può fare affidamento, hai studiato e nella vita non sei nessuno. Oltre naturalmente a sei brutta, grassa, (sono 56 kg. per 1,65 mt.), hai brutti capelli, non ti curi (non sono un wc per carità nemmeno una top model). Quando torno a casa mi da fastidio vederti, io sono abituato con donne in carriera e tu hai un lavoro che non vale nula (aiuto la mia famiglia ma effettivamete non ho stipendio perchè ci sono molte spese da ovviare).
Studia qualcosa che non hai nulla (ho una laurea che non sono riuscita a sfruttare, non sai l'inglese)..... Ora stanca di questi continui complimenti mi sono iscritta all'università per avere una ulteriore possibilità (se le cose da mio padre andranno male devo tentare un'alternativa)e non gli ho detto nulla perchè so che avrebbe trovato da ridire. Alla fine gli spiego la mia scelta e mi risponde che sono una mentecatta, abbandonare mio figlio (starà all'asilo e poi con mia mamma) per ben 3 mezze giornate alla settimana, che allora di lui non ho capito nulla, che se lui con me è fresso è per colpa mia, se non vuole dirmi una bella parola è perchè io non lo capisco, non gli ho dato nulla. Ora al di là del se è giusto o sbagliato non averlo coinvolto, mi chiedo ma davvero sono una persona così terribile? Non voglio la ragione ma se la nostra storia è andta a rotoli è solo per causa mia? Lui non c'è mai a casa lavora sempre anche nei w.e. torna alle 23 e va a letto, non gioca col bimbo perchè è stanco e se gli dico qualcosa risponde che lavora tanto per colpa mia che non ho uno stipendio.
Scusate ma sono stanca e demoralizzata, anche se me ne vado non cambia molto, lui tanto a casa non c'è mai e mio figlio ha la sua cameretta, i suoi giochi, lì la sua vita.
Scusatemi per lo sfogo grazie a tutte