Memina, ma lui le ha registrate e carpite con l'inganno... Non ha sbagliato tu destinatario. Comunque...
Io ne ho una serie, e ne cito una anche di un'amica:
1) una mia amica mi chiama dicendomi che è incinta, appena metto giù lo scrivo immediatamente ad un'altra amica (che aveva conosciuto quella incinta tramite me, una sera, ma non erano in contatto):
Ciao, la mia amica X è incinta.
L'ho mandato a X che mi ha risposto: LO SO
2) questa non riguarda un sms, ma un appunto scritto su un libro. Era uno di quei libri di test psicologici. Accanto ad un colore doveva essere scritto qualcosa di collegato. Io misi accanto al colore MARRONE il nome di una mia "amica" poco pulita.

Qualche mese dopo mi chiese in prestito il libro e quando mi chiese come mai avessi scritto il suo nome accanto a quel colore... beh... non sapevo cosa inventare
3) questa è successa ad un'amica. Una sua collega arriva in studio e le dice che aspetta un figlio. La mia amica va nello spogliatoio prende il cell e scrive al suo compagno: Che pallllllle, XY è incinta e sta a casa subito, così lavoreremo il doppio...
L'ha scritto ad XY.
Dice che, presa dal panico, ha preso il cell dell'amica dalla borsetta ed ha cancellato l'sms. Poi pensandoci se l'avesse beccata con le mani nella borsetta forse era anche peggio...
4) un mio collega, la cui fidanzata era all'estero, mi scrisse: ciao pisellina (soprannome datomi su quel progetto dai colleghi/ghe) stasera allora ci vediamo all'aperitivo?
Peccato che invece di mandarlo a me, l'abbia mandato alla sua fidanzata.
E' andata anche bene perchè lei mi conosceva, e sapeva che spesso organizzavamo questi aperitivi tutti insieme, quindi dopo un primo attimo di smarrimento... ci ha riso su.
5) questa riguarda una telefonata ed è da non credere, quando ci penso mi viene ancora da dubitare di averlo fatto. All'epoca universitaria abitavo in un pensionato, a MI. Il mio fidanzato dell'epoca, col quale ci lasciavamo e riprendevamo una volta al mese, abitava nella mia prov. di origine. Da poco aveva il cellulare, io invece chiamavo da un telefono del pensionato, a monete. Faccio il numero e risponde una ragazza: io piccata chiedo "Mi passi ZZ?" (premetto che lui aveva una compagnia di amici e amiche che io conoscevo solo di vista e alcune ragazze del gruppo gli facevano il filo).
LEI: chi sei?
IO: sono la sua ragazza
LEI: e io sono sua moglie
IO: sììì, senti, non rompere le scatole, passamelo
LEI: ma chi sei....
IO: sono Ciuk, sono a Mi, sbrigati che finisco il credito
... finiscono i soldi, ne recupero altri, torno e richiamo, risponde lei:
IO: senti, la pianti, passami ZZ, non farmi incavolare
LEI: no guarda che sei tu che rompi, ZZ non c'è.
IO: improperi
LEI: insulti
...
FIniscono ancora i soldi, così chiedo ad un'amica che aveva il cell di mandare un sms: stavolta prendo la rubrica col numero... ...

avevo sbagliato numero, invertendo le ultime due cifre, ed avevo chiamato una il cui marito si chiamava veramente ZZ.
Non ho ritelefonato subito perchè non sapevo che dire, poi le mie amiche mi hanno convinta, dicendomi che altrimenti quello si sarebbe trovato le valigie sulla porta di casa la sera.
Ho chiamato, spiegato, ma lei non mi pareva tanto convinta.
