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Psicofarmaci per lavorare
Inviato: 3 lug 2012, 22:32
da aleba
Qualche settimana fa ho scoperto che una mia collega ricorre spesso al lexotan per affrontare i momenti "no" sul lavoro.
In un'altra occasione un'altra collega, dopo una situazione di crisi e mega cazziatone del capo chiedeva se qualcuna di noi avesse dello xanax, così con la tranquillità con la quale io chiederei un'aspirina e un'altra ancora le ha dato non so quali gocce di valeriana e passiflora.
Sono rimasta molto colpita.
E da quelle occasioni ho iniziato a far caso di più a queste due persone, entrambe sui 45 anni più o meno, molto professionali, capaci e competenti, con una certa seniotity, che per riuscire a far fronte ai loro impegni lavorativi devono combattere con livelli di stress e di ansia che le porta ad usare con certa abitudine questi medicinali.
Non ho parole. E cavolo se si vede quando lo fanno! Una passa dall' umore cupo all'euforia in 5 sec, l'altra oggi aveva gli occhi rossissimi e camminava al rallentatore.
Lavoro in un ufficio dove i capi sono esigentissimi e capacissimi di farti sentire una m***a e la causa di tutti i mali del mondo e purtroppo non sono rare le occasioni in cui qualcuna sparisce in bagno a piangere, ma fino a che punto si è disposti ad arrivare per mantenere il proprio posto di lavoro?
Io dopo una giornata storta mi consolo con una birra sul divano la sera!
Ma anche essendo passata dalla disoccupazione e attraverso le enormi difficoltà nel trovare lavoro alzerei bandiera bianca, anzi alzerei il dito medio prima di ricorrere a psicofarmaci.
Detto questo non voglio mancare di comprensione e rispetto a chi ne ha bisogno, sto parlando della necessità di assumere questi farmaci come condizione sine qua non per riuscire a mantenere gli standard richiesti al lavoro.
A volte mi sembra di essere in un film di Tarantino!!
Re: Psicofarmaci per lavorare
Inviato: 3 lug 2012, 22:57
da ishetta
Adesso qualcuna capirà xchè invece del lexotan io lancio dei vaffa megagalattici appena metto giu il telefono

Re: Psicofarmaci per lavorare
Inviato: 3 lug 2012, 23:08
da clizia
Immagino quanto stress ci possa essere in certi lavori. Ho visto gente isterica e supernevrotica pure nella pubblica amministrazione(dove magari si potrebbe credere che tuto sia più tranquillo), capi str... esigentissimi ma in modo dispotico, inutile per il buon andamento del lavoro. bahh che brutto lavorare così.
Re: Psicofarmaci per lavorare
Inviato: 4 lug 2012, 0:03
da hamilton
Io al lavoro non mi stresso mai.

Re: Psicofarmaci per lavorare
Inviato: 4 lug 2012, 0:32
da pisola
Ho sempre avuto il dubbio che il mio prof. sniffasse coca.
usciva come un pazzo furioso, sbatteva le porte, urlava, camminava nei corridoi come un pazzo, poi usciva, andava a pranzo a casa e tornava, calmo sereno quasi allegro.
Questo dubbio l'ho sempre avuto, ormai è morto, ma il dubbio è rimasto.
L'italia è uno dei paesi con un tasso altissimo per uso di psicofarmaci.....qualcuno deve pure assumerli!
Nel tuo ufficio hai una bella concentrazione, ma fuori non è molto diverso.
Pure io per un breve periodo li ho assunti, per dormire, per andare avanti, non lavoravo nemmeno, ma la seconda bimba mi ha messo veramente ko.
A me non stupisce molto questa cosa, peccato che non risolvano i problemi, però possono aiutare.
Non giudico chi li prende per motivi lavorativi, spero che nessuno giudichi me per una depressione post-partum.

Re: Psicofarmaci per lavorare
Inviato: 4 lug 2012, 1:20
da kla
aleba ha scritto:Qualche settimana fa ho scoperto che una mia collega ricorre spesso al lexotan per affrontare i momenti "no" sul lavoro.
In un'altra occasione un'altra collega, dopo una situazione di crisi e mega cazziatone del capo chiedeva se qualcuna di noi avesse dello xanax, così con la tranquillità con la quale io chiederei un'aspirina e un'altra ancora le ha dato non so quali gocce di valeriana e passiflora.
Sono rimasta molto colpita.
E da quelle occasioni ho iniziato a far caso di più a queste due persone, entrambe sui 45 anni più o meno, molto professionali, capaci e competenti, con una certa seniotity, che per riuscire a far fronte ai loro impegni lavorativi devono combattere con livelli di stress e di ansia che le porta ad usare con certa abitudine questi medicinali.
Non ho parole. E cavolo se si vede quando lo fanno! Una passa dall' umore cupo all'euforia in 5 sec, l'altra oggi aveva gli occhi rossissimi e camminava al rallentatore.
Lavoro in un ufficio dove i capi sono esigentissimi e capacissimi di farti sentire una m***a e la causa di tutti i mali del mondo e purtroppo non sono rare le occasioni in cui qualcuna sparisce in bagno a piangere, ma fino a che punto si è disposti ad arrivare per mantenere il proprio posto di lavoro?
Io dopo una giornata storta mi consolo con una birra sul divano la sera!
Ma anche essendo passata dalla disoccupazione e attraverso le enormi difficoltà nel trovare lavoro alzerei bandiera bianca, anzi alzerei il dito medio prima di ricorrere a psicofarmaci.
Detto questo non voglio mancare di comprensione e rispetto a chi ne ha bisogno, sto parlando della necessità di assumere questi farmaci come condizione sine qua non per riuscire a mantenere gli standard richiesti al lavoro.
A volte mi sembra di essere in un film di Tarantino!!
A parte il fatto che se a una che chiede xanax dai della passiflora ti potrebbe sfanculare... hai presente cosa sia avere 45 anni e sapere che se quel lavoro lo perdi non hai più occasioni manco se sei la più brava del mondo?
Re: Psicofarmaci per lavorare
Inviato: 4 lug 2012, 9:01
da Ari
kla, ti gira male sul lavoro?
ho letto il tuo intervento anche nel topic di mastina e mi sembra che tu abbia un po' il dente avvelenato...
Re: Psicofarmaci per lavorare
Inviato: 4 lug 2012, 9:43
da R2D2
non mi stupisce affatto.
Io soffro di emicrania ed in effetti quando lavoravo ci soffrivo più spesso, ed ero moment dipendente. C'è chi non sa gestire l'ansia e prende altro. Tu prendi la berretta sul divano. Abbiamo tutti la nostra droga.
Re: Psicofarmaci per lavorare
Inviato: 4 lug 2012, 9:45
da floddi
anche da noi ci sono due persone che prensono lo xanax e mia zia lo prende da quando è diventata nonna....lo xanax è leggero e piuttosto che avere attacchi d'ansia è meglio prenderlo.
Re: Psicofarmaci per lavorare
Inviato: 4 lug 2012, 9:52
da cinny78
è brutto lavorare in ambienti cosi ed è brutto che ti portino ad assumere dei spicofarmaci..ma purtroppo molto dipende anche dal carattere delle persone..c'è chi riesce a farsi scivolare tutto addosso ( io fuori sorrido e dentro cristono o alzo diti medi immaginari

)e chi somatizza...
e allora ricorre a metodi diversi..magari opinabili ..per andare avanti...
il fatto è che c'è crisi..se molli fuori non trovi altro e devi sopportarte..magari se avessero la possibilità di cambiare anche loro preferirebbero un bel vaff...ma non si può...
a me spiace per loro...una mia collega era in questo "tunnel " degli spicofarmaci..le abbiamo consigliato un terapeuta e ora riesce a vedere e prendere le cose di versamente ed è piu serena!!
Re: Psicofarmaci per lavorare
Inviato: 4 lug 2012, 10:01
da Zzz...
Non ci trovo nulla di strano, il lavoro è stressante e l'ambiente è teso, e gli ansiolitici li hanno inventati apposta per chi è stressato e teso.
Re: Psicofarmaci per lavorare
Inviato: 4 lug 2012, 10:14
da Ari
aleba ha scritto:Lavoro in un ufficio dove i capi sono esigentissimi e capacissimi di farti sentire una m***a e la causa di tutti i mali del mondo e purtroppo non sono rare le occasioni in cui qualcuna sparisce in bagno a piangere, ma fino a che punto si è disposti ad arrivare per mantenere il proprio posto di lavoro?
il problema non è quanto si è disposti a tollerare per mantenere il posto di lavoro.
il lavoro serve per mangiare, quindi lo si fa e basta!
il problema è quanto si è disposti a farsi calpestare pur di non dare battaglia.
perché nessun capo ha il diritto di far sentire una m***a il proprio sottoposto e piuttosto di prendere un ansiolitico io faccio la voce grossa con il capo, gli impongo di rispettarmi altrimenti anche io mi sento autorizzata a mancargli di rispetto.
quello che genera ansia nei posti di lavoro non è la mole di cose da fare, ma la pressione psicologica a cui si viene sottoposti dai propri superiori.
ma per quella ci sono rimedi più naturali degli psicofarmaci.
Re: Psicofarmaci per lavorare
Inviato: 4 lug 2012, 10:19
da floddi
Ari ha scritto:aleba ha scritto:Lavoro in un ufficio dove i capi sono esigentissimi e capacissimi di farti sentire una m***a e la causa di tutti i mali del mondo e purtroppo non sono rare le occasioni in cui qualcuna sparisce in bagno a piangere, ma fino a che punto si è disposti ad arrivare per mantenere il proprio posto di lavoro?
il problema non è quanto si è disposti a tollerare per mantenere il posto di lavoro.
il lavoro serve per mangiare, quindi lo si fa e basta!
il problema è quanto si è disposti a farsi calpestare pur di non dare battaglia.
perché nessun capo ha il diritto di far sentire una m***a il proprio sottoposto e piuttosto di prendere un ansiolitico io faccio la voce grossa con il capo, gli impongo di rispettarmi altrimenti anche io mi sento autorizzata a mancargli di rispetto.
quello che genera ansia nei posti di lavoro non è la mole di cose da fare, ma la pressione psicologica a cui si viene sottoposti dai propri superiori.
ma per quella ci sono rimedi più naturali degli psicofarmaci.
cioè eliminarae fisicamente io titolare.

Re: Psicofarmaci per lavorare
Inviato: 4 lug 2012, 10:23
da kla
Ari ha scritto:kla, ti gira male sul lavoro?
ho letto il tuo intervento anche nel topic di mastina e mi sembra che tu abbia un po' il dente avvelenato...
Ari, non è una questione personale e non si tratta di avere il dente avvelenato. Sono semplicemente realista e conosco troppe persone con problemi di lavoro
Re: Psicofarmaci per lavorare
Inviato: 4 lug 2012, 10:41
da Giulia80
Kla, io non conosco la tua situazione in particolare e forse sono affetta da una sorta di inguaribile ottimismo.
Ma non riesco a credere che tutte le situazioni siano così immutabili. Bisogna avere il coraggio di prendere decisioni drastiche, magari di cambiare vita e lavoro, ma stare bene.
A volte ci si impigrisce in situazioni che fanno star male e he ci riducono al peggio per abitudine o perchè non si vedono vie d'uscita. Ma magari basterebbe guardarsi intorno, e rivedere le proprie priorità per trovare qualcosa di meglio. In senso lato.
E te lo dice una che nell'ultimo anno ha messo 10 chili di infelicità. La mia situazione è un po' particolare per tanti motivi, ma conosco gente che ha davvero staccato la spina da lavori assurdamente stressanti per fare cose diverse e le fa con successo. E quoto Ari: si può anche alzare la testa e rispondere per le rime. Quella sì che è una prova di forza!
Re: Psicofarmaci per lavorare
Inviato: 4 lug 2012, 10:45
da demi
è uno spaccato della società : sai quanta gente prende ansiolitici ?
ormai fai prima a contare chi non ne fa uso.
Re: Psicofarmaci per lavorare
Inviato: 4 lug 2012, 10:47
da Giulia80
demi ha scritto:è uno spaccato della società : sai quanta gente prende ansiolitici ?
ormai fai prima a contare chi non ne fa uso.
posso dire una cosa impopolare?
Non è che se tutti lo fanno allora è bello. è l'equivalente di me che mangio pane e burro. Non è bello, non va bene, non è una cosa sana. e come tale, va riconosciuta e cambiata.
Re: Psicofarmaci per lavorare
Inviato: 4 lug 2012, 10:49
da R2D2
Giulia80 ha scritto:Kla, io non conosco la tua situazione in particolare e forse sono affetta da una sorta di inguaribile ottimismo.
Ma non riesco a credere che tutte le situazioni siano così immutabili. Bisogna avere il coraggio di prendere decisioni drastiche, magari di cambiare vita e lavoro, ma stare bene.
A volte ci si impigrisce in situazioni che fanno star male e he ci riducono al peggio per abitudine o perchè non si vedono vie d'uscita. Ma magari basterebbe guardarsi intorno, e rivedere le proprie priorità per trovare qualcosa di meglio. In senso lato.
E te lo dice una che nell'ultimo anno ha messo 10 chili di infelicità. La mia situazione è un po' particolare per tanti motivi, ma conosco gente che ha davvero staccato la spina da lavori assurdamente stressanti per fare cose diverse e le fa con successo. E quoto Ari: si può anche alzare la testa e rispondere per le rime. Quella sì che è una prova di forza!
ma si deve anche essere disposti a perdere il lavoro, come è successo a me.
Re: Psicofarmaci per lavorare
Inviato: 4 lug 2012, 11:00
da Giulia80
Non voglio dire che le cose non hanno un prezzo. Voglio dire che certe volte il fatto di fare un certo lavoro è sopravvalutato. Sicuramnete è stato il mio caso.
Non vorrei essere fraintesa: capisco le situazioni in cui c'è bisogno di lavorare e di fare proprio quel lavoro e non ci sono alternative. Ho detto che non credo che siano tutte quella situazione.
Re: Psicofarmaci per lavorare
Inviato: 4 lug 2012, 11:01
da cinny78
credo anche io che dipende..da me è impossibile alzare molto la cresta..senno la cresta ce la fanno i capi..e io tengo famiglia