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maggiorenni a...

Inviato: 29 apr 2012, 15:46
da alessia26
leggendo http://it.notizie.yahoo.com/si-diventa- ... -anni.html" onclick="window.open(this.href);return false;

mi è avenuto in mente...
ma se dipendesse da voi cambiereste l'età della maggiore età?e se si a quando?
e l'età di obbligo scolastico( se lo vorreste?)....
e alla maggiore età si potrebbe fare tutto o mettereste diverse tappe, per votare,patente alcolici....fumo...????

Re: maggiorenni a...

Inviato: 29 apr 2012, 16:25
da clizia
Il discorso è certo più complicato e non si esaurisce in un articolino, va da sè.

La realtà degli ultimi anni ha rallentato il passaggio all'età adulta?
«Sicuramente. Il cervello di un individuo costretto ad assumersi responsabilità fin da adolescente avrà uno sviluppo più rapido. Purtroppo i giovani vengono responsabilizzati sempre più tardi. La stessa Organizzazione mondiale della Sanità ha innalzato le stime del passaggio all'età adulta, portandole dai 18 anni ai 21, fino ai 24 attuali».

questo pezzetto di intervista apre diversi problemi, perchè non possono diventare responsabili in toto a 16 anni considerando proprio anche lo sviluppo del cervello oltre ai cambiamenti della società. Però se non si responsabilizzano da prima, imparano ancora più tardi. Che fare? certo dipende dai singoli casi, dalle singole famiglie ma se dovessi scegliere io un'età adatta direi che per alcuni aspetti i 18/20 vanno bene.
certamente 100 anni fa la speranza di vita era inferiore per cui a 16 e 18 lavoravano e mettevano su famiglia. adesso non ci si riesce bene nemmeno a 30/40! :fischia Però sarebbe assurdo arrivare a dichiararsi maggiorenni e responsabili a 30 anni. Forse forse lo farei per la guida :caduta_sedia:

Re: maggiorenni a...

Inviato: 29 apr 2012, 18:02
da pizzicarella
Io penso che l'indicazione di una "maggiore età" sia puramente simbolica e utile solo ai fini legislativi, ma non credo sia facile individuarne una giusta per tutti.
Ci sono persone che maturano prima di altre ed alcune che non matureranno mai :risatina:

Re: maggiorenni a...

Inviato: 29 apr 2012, 18:22
da alessia26
pizzicarella ha scritto:Io penso che l'indicazione di una "maggiore età" sia puramente simbolica e utile solo ai fini legislativi, ma non credo sia facile individuarne una giusta per tutti.
Ci sono persone che maturano prima di altre ed alcune che non matureranno mai :risatina:
questo indubbiamente...ma per forza di cose una età specifica bisogna indicalrla.............

o forse no :domanda magari un domani si diventerà maggiorenni superando un esame :spiteful:

Re: maggiorenni a...

Inviato: 29 apr 2012, 18:26
da pizzicarella
alessia26 ha scritto:
pizzicarella ha scritto:Io penso che l'indicazione di una "maggiore età" sia puramente simbolica e utile solo ai fini legislativi, ma non credo sia facile individuarne una giusta per tutti.
Ci sono persone che maturano prima di altre ed alcune che non matureranno mai :risatina:
questo indubbiamente...ma per forza di cose una età specifica bisogna indicalrla.............

o forse no :domanda magari un domani si diventerà maggiorenni superando un esame :spiteful:
E sì che un'età bisogna indicarla :sorrisoo
Per me quella attuale di 18 anni va bene :ok

Re: maggiorenni a...

Inviato: 29 apr 2012, 22:31
da ely66
se parli di età legale, secondo me dovevano lasciarla a 21.
se parli di responsabilizzazione, l'abbasserei a 13. quindi si, galera a 13 anni (tanto non ci vanno) o cmq affido da quell'età.

perchè 21 anni? perchè i 18enni di oggi sono indecenti nel 80% dei casi. lo erano già quando lo ero io, ma non a questi livelli, diciamo che era un 40/60. ora non so se definirli davvero indecenti o debosciati o altro ancora con un 80/20.

Re: maggiorenni a...

Inviato: 29 apr 2012, 22:34
da helzbeth
crudi, sono crudi.
si sentono grandi perchè lo sono legalmente, ma la testa è da bambini.

Re: maggiorenni a...

Inviato: 29 apr 2012, 22:56
da R2D2
anch'io tornerei ai 21 anni. A 18 anni si è davvero troppo immaturi. E non parlo solo dei ragazzi di oggi, ricordo bene com'era la mia generazione. Anzi, se ci penso, non bastano neanche i 21 anni. :risatina:

Re: maggiorenni a...

Inviato: 29 apr 2012, 23:32
da Dionaea
Io lascerei 18, sulla base della mia esperienza.
A 18anni ho finito le superiori, e cominciato l'università.
Se prima ero sempre relativamente sotto controllo perchè se non ero a casa ero a scuola ora con l'università faccio la trottola tutto il giorno.
E' un po' uno spartiacque fra due realtà diverse con responsabilità diverse, perchè le responsabilità che si hanno con l'università (o col lavoro ovviamente per chi non prosegue gli studi) sono maggiori di quelle che si hanno alle superiori. Visto che si tratta di stabilire un'età convenzionale, 18 mi sembra un buon compromesso :sorrisoo

Re: maggiorenni a...

Inviato: 29 apr 2012, 23:35
da Dionaea
«Sicuramente. Il cervello di un individuo costretto ad assumersi responsabilità fin da adolescente avrà uno sviluppo più rapido. Purtroppo i giovani vengono responsabilizzati sempre più tardi. La stessa Organizzazione mondiale della Sanità ha innalzato le stime del passaggio all'età adulta, portandole dai 18 anni ai 21, fino ai 24 attuali».
Non pensate che innalzando la soglia della maggiore età si peggiori ancora di più la situazione?
Se si restasse legalmente "bambini" fino a 21 anni si posticiperebbe ulteriormente l'età in cui "i giovani vengono responsabilizzati", mi sembra il cane che si morde la coda.

Re: maggiorenni a...

Inviato: 29 apr 2012, 23:52
da clizia
Ma infatti ely ha fatto la doverosa distinzione. bisognerebbe scindere il concetto di età legale come maturazione globale per accedere a certe opportunità dalla responsabilizzazione negli anni dovuta all'educazione ed esperienza personali. Insomma forse sarebbe meglio un percorso a tappe?

Re: maggiorenni a...

Inviato: 29 apr 2012, 23:58
da clizia
Per quanto mi riguarda, ripensando i miei 18 anni potrei dire che per alcuni aspetti ero matura ma per altri ancora fragile. Ma penso che molti giovani si sentano così anche oggi, le frange di irresponsabili ed incapaci di rispetto degli altri c'erano pure anni fa, mica solo adesso. non èquestione di giovani meno maturi di prima, è tutal a società più complicata, pure un quarantenne combina guai e nefandezze ed è icapace di rapportarsi ed organizzarsi in modo maturo. da chi imparano se non dagli adulti? Chi propone loro fulgidi esempi di coscienza, rispetto e forza di volontà?

Re: maggiorenni a...

Inviato: 30 apr 2012, 0:01
da Dionaea
Però..età legale...significa che fino a 21 anni si parla di lavoro minorile? Che fino a 21 anni la mamma deve firmare i documenti dell'università?
Nel mio caso ad esempio non avrei potuto fare tirocinio, perchè cosa fai, affidi dei minori a una minorenne?

Una cosa invece per cui, a 18anni, non mi sono assolutamente sentita pronta, è stato votare. Non mi interessavo di politica e non ne capivo nulla. La prima volta che ho votato mi hanno detto i miei dove metter la crocetta, poi mi son resa conto che era demenziale e ho cominciato a informarmi.

Re: maggiorenni a...

Inviato: 30 apr 2012, 0:06
da clizia
E poi scusate, ma abbassando comunque l'età legale non mi pare che si siano creati giovani più maturi, anzi andiamo al contrario.Sono forse più disorientati e meno pronti e responsabili adesso rispetto a chi ha raggiunto la maggiore età a 21. quand'era? Verso gli anni '70 mi pare.

Re: maggiorenni a...

Inviato: 30 apr 2012, 8:04
da rusc
ely66 ha scritto:se parli di età legale, secondo me dovevano lasciarla a 21.
se parli di responsabilizzazione, l'abbasserei a 13. quindi si, galera a 13 anni (tanto non ci vanno) o cmq affido da quell'età.

perchè 21 anni? perchè i 18enni di oggi sono indecenti nel 80% dei casi. lo erano già quando lo ero io, ma non a questi livelli, diciamo che era un 40/60. ora non so se definirli davvero indecenti o debosciati o altro ancora con un 80/20.
la penso così anche io :ok

Re: maggiorenni a...

Inviato: 30 apr 2012, 10:13
da clizia
Dionaea ha scritto:Però..età legale...significa che fino a 21 anni si parla di lavoro minorile? Che fino a 21 anni la mamma deve firmare i documenti dell'università?
Nel mio caso ad esempio non avrei potuto fare tirocinio, perchè cosa fai, affidi dei minori a una minorenne?

Una cosa invece per cui, a 18anni, non mi sono assolutamente sentita pronta, è stato votare. Non mi interessavo di politica e non ne capivo nulla. La prima volta che ho votato mi hanno detto i miei dove metter la crocetta, poi mi son resa conto che era demenziale e ho cominciato a informarmi.
Una domanda: tu all'università cominci i corsi a 18/19 e subito ti affidano dei minori per un tirocinio? Non lo fanno, come sarebbe più logico, al terzo anno, quando avete acquisito già un poco di teoria? :domanda

Re: maggiorenni a...

Inviato: 30 apr 2012, 10:16
da clizia
oops una volta all'asilo statale di mio figlio vidi dentro la struttura tre ragazzotti sbracati che ciacolavano coi cellulari, mi dissero che erano li per un tirocinio in scienze della formazione. Di certo poi vanno ad ingrossare le fila dei sorveglianti nei campi solari, saranno pure carini e simpatici ma nno ci vedo nulla di male ad affidare loro i bimbi a 20 anni compiuti anzichè a 18 appena usciti da scuola.

Re: maggiorenni a...

Inviato: 30 apr 2012, 10:18
da alessia26
io sarei per le tappe...
nel senso che condivido con voi quello che dite...del fatto che inalzando l'età è un po' come "non volerli fare maturare"....però oggi come oggi a 17anni e 364 giorni sei completamente dipendende da qualcuno....a 18anni spaccati puoi fare tutto,patente,votare,andare in galera,eccecc... mi sembra proprio il niente e poi tutto...

Re: maggiorenni a...

Inviato: 30 apr 2012, 10:19
da alessia26
credo che sno daccordo sull'abbassare l'età legale...
ma anche io alzerei quella per votare...perchè a 18 davvero chi segue qualcosina è cosa rara rara

Re: maggiorenni a...

Inviato: 30 apr 2012, 10:26
da clizia
alessia però la faccenda di votare secondo me dipende dal tipo di società del momento. ad esempio nei primi anni 70 i ragazzi erano più spesso a contatto con la politica, vuoi o non vuoi i conflitti sociali si giocavano li anzichè sui campi di calcio e su facebook e cellulari per cui la coscienza di alcune scelte politiche era un poco più diffusa. Più di oggi sicuramente.