Titubante su cambio lavoro "imposto" dal suocero
Inviato: 14 mar 2012, 9:55
Buongiorno...
probabilmente non dovrei nemmeno parlarne e comunque sicuramente non lamentarmi... ma sono veramente combattuta e mi piacerebbe aver un vostro parere.
Allora premetto che io da dieci anni lavoro in un ufficio dove non sto bene, dove ho specialmente una collega, ora capa, che me ne ha fatte davvero di tutti i colori diciamo ingiustificatamente (nel senso che abbiamo problemi non lavorativi ma proprio a livello personale) e negli anni ho rischiato seriamente l'esaurimento nervoso. Quando sono rientrata dalla maternità della prima gravidanza i miei capi mi hanno proposto di rientrare a part-time. Io ho accettato immediatamente perchè potevo passare più tempo con Gaia e secondariamente perchè avrei sicuramente passato meno tempo in ufficio e avrei ridotto la possibilità di farmi del nervoso. Ma non è andata così e nell'anno che ho passato in ufficio tra il rientro e la seconda maternità non è migliorato niente. Anzi possibilmente con la sua promozione a capoufficio le cose sono ulteriormente peggiorate. In quel lasso di tempo io, tramite mio suocero che conosce il direttore di una banca non sto a dire quale, sono riuscita ad ottenere un colloquio. Beh il colloquio è andato bene ovviamente per merito mio, ma mio suocero ha tartassato parecchio questo suo amico perchè del mio colloquio si tenesse particolarmente conto. Adesso dopo quasi due anni da quel colloquio (e da non vi dico quante pressioni del suocero a questo povero cristo....) pare che a breve potrei essere inserita in questo istituto bancario, nell'ambito di un giro di assunzioni piuttosto ampio. Non ho ancora avuto la conferma ufficiale ma diciamo che è quasi ufficiale. Il problema è che dovrei ricominciare a lavorare full time ed io non voglio. Nel senso che Massi è ancora piccolo e comunque anche crescendo i miei figli non è che non avranno più bisogno di me. Avranno comunque le loro esigenze che vorrò assolutamente seguire, per me loro vengono prima di tutto. E' che ovviamente dopo cotanta pressione da parte di mio suocero per favorirmi, non potrò certo rifiutare quando arriverà il momento, specialmente con i tempi che corrono dove quando trovi un buon lavoro te lo devi tenere stretto. E anche cosiderando che in questo ufficio avrò sempre gli stessi problemi. Solo mi ritengo fortunata con questo part-time perchè nonostante tutto il nervoso riesco comunque ad avere ancora tempo per i miei figli. Non so mi rendo conto che straparlo. In qualsiasi caso il fatto è che non posso rifiutare, forse è per questo che mi sento tanto combattuta....
probabilmente non dovrei nemmeno parlarne e comunque sicuramente non lamentarmi... ma sono veramente combattuta e mi piacerebbe aver un vostro parere.
Allora premetto che io da dieci anni lavoro in un ufficio dove non sto bene, dove ho specialmente una collega, ora capa, che me ne ha fatte davvero di tutti i colori diciamo ingiustificatamente (nel senso che abbiamo problemi non lavorativi ma proprio a livello personale) e negli anni ho rischiato seriamente l'esaurimento nervoso. Quando sono rientrata dalla maternità della prima gravidanza i miei capi mi hanno proposto di rientrare a part-time. Io ho accettato immediatamente perchè potevo passare più tempo con Gaia e secondariamente perchè avrei sicuramente passato meno tempo in ufficio e avrei ridotto la possibilità di farmi del nervoso. Ma non è andata così e nell'anno che ho passato in ufficio tra il rientro e la seconda maternità non è migliorato niente. Anzi possibilmente con la sua promozione a capoufficio le cose sono ulteriormente peggiorate. In quel lasso di tempo io, tramite mio suocero che conosce il direttore di una banca non sto a dire quale, sono riuscita ad ottenere un colloquio. Beh il colloquio è andato bene ovviamente per merito mio, ma mio suocero ha tartassato parecchio questo suo amico perchè del mio colloquio si tenesse particolarmente conto. Adesso dopo quasi due anni da quel colloquio (e da non vi dico quante pressioni del suocero a questo povero cristo....) pare che a breve potrei essere inserita in questo istituto bancario, nell'ambito di un giro di assunzioni piuttosto ampio. Non ho ancora avuto la conferma ufficiale ma diciamo che è quasi ufficiale. Il problema è che dovrei ricominciare a lavorare full time ed io non voglio. Nel senso che Massi è ancora piccolo e comunque anche crescendo i miei figli non è che non avranno più bisogno di me. Avranno comunque le loro esigenze che vorrò assolutamente seguire, per me loro vengono prima di tutto. E' che ovviamente dopo cotanta pressione da parte di mio suocero per favorirmi, non potrò certo rifiutare quando arriverà il momento, specialmente con i tempi che corrono dove quando trovi un buon lavoro te lo devi tenere stretto. E anche cosiderando che in questo ufficio avrò sempre gli stessi problemi. Solo mi ritengo fortunata con questo part-time perchè nonostante tutto il nervoso riesco comunque ad avere ancora tempo per i miei figli. Non so mi rendo conto che straparlo. In qualsiasi caso il fatto è che non posso rifiutare, forse è per questo che mi sento tanto combattuta....