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Andarsene dall'Italia

Inviato: 12 gen 2012, 9:37
da Corallina
Ci penso e ci ripenso all'idea di andarmene dall'Italia... E poi vorrei dare un futuro a mio figlio, maggiori spazi, maggiori ambizioni, maggiori conoscenze...
Mi piacerebbe andarmene dall'Europa...forse in Australia.

Avete mai pensato alla possibilità di andarvene da questo Paese? sareste disposte a mettere tutto in discussione per ricominciare altrove? conoscete qualcuna/o che l'abbia fatto?

Re: Andarsene dall'Italia

Inviato: 12 gen 2012, 10:08
da Edera
Ciao Corallina!
Amo molto la mia città, l'ho abbandonata una volta credendo non mi mancasse per niente, invece la nostalgia, pian piano, ha bussato alla porta, però..c'è un però... anche io penso tanto al futuro di Bryan, forse troppo: immagino che lui, una volta laureato, non troverà uno straccio di lavoro, ergo si vedrà costretto ad emigrare altrove...beh, a questo punto, tanto vale andare via al più presto, benchè so già che Torino mi mancherà tanto, tantissimo.

Mi son messa in discussione quando andai a vivere col padre di mio figlio che abita in Veneto, mi son trovata male, ma ho resistito, son rimasta incinta quindi avevo ben altro per la testa :cuore .
Dico sempre che non abbandonerò più la mia città in modo molto egoistico, perchè sono nostalgica e voglio averla "tra le mani" ogni giorno, tuttavia cosa offrirà a Bryan?

Ho una coppia di amici, lui appena laureato, è corso in Olanda per un dottorato: lo pagano profumatamente, roba che uno stipendio simile qui te lo sogni, e la sua ragazza l'ha seguito, sta per laurearsi ed ha trovato, nel mentre, un lavoro. Li sento tramite FB: a loro non manca nulla dell'Italia, eccezion fatta per il cibo, ma non è tutt'oro quel che luccica...difatti lui mi ha raccontato che anche nella "moderna e civile Olanda, la storia dell'Italiano ignorante e mafioso esiste: per carità, il lavoro non manca, però la leggenda è viva", e me l'ha scritto riferendosi alla sua compagna...con una rabbia che mi ha subito cambiato l'umore (siamo amici da otto anni, capisco il loro stato d'animo anche in chat, e senza faccine).

Onestamente, non so se riuscirei a vivere in un altro Paese: sono troppo attaccata a Torino, all'Italia, benchè mi renda perfettamente conto che stiamo sprofondando sempre di più.

Ammiro molto chi lascia tutto e tutti per andarsene, sicuramente fa la cosa giusta...o forse no? Chi lo sa...
Una cosa è certa: i nostri figli dovranno sapersela cavare in qualsiasi situazione, ovunque essi si trovino, sembrerà banale ma non lo è.

Re: Andarsene dall'Italia

Inviato: 12 gen 2012, 10:24
da nanachan
Io ci ho pensato e per un po' l'ho fatto.
L'australia e' un posto meraviglioso! C'e' una gallina che vive li' magari la puoi contattare perché quello e' uno stato moooooolto rigido con i permessi.
In bocca al .... Canguro :risatina:

Re: Andarsene dall'Italia

Inviato: 12 gen 2012, 10:28
da Edera
nanachan ha scritto:Io ci ho pensato e per un po' l'ho fatto.
L'australia e' un posto meraviglioso! C'e' una gAllina che vive li' magari la puoi contattare perché quello e' uno stato moooooolto rigido con i permessi.
In bocca al .... Canguro :risatina:
:ahah Sei fortissima, Nana... tra cobra e galline :ahaha

Re: Andarsene dall'Italia

Inviato: 12 gen 2012, 10:30
da Giulia80
Io vivo in Olanda. Ci siamo venuti a seguito del lavoro di mio marito e i nostri figli sono nati qui. Se vuoi ti racconto i perchè e i per come, se ti interessa.
Io però non mollerei l'Europa se non per cause di forza maggiore.

Re: Andarsene dall'Italia

Inviato: 12 gen 2012, 10:35
da Corallina
nanachan ha scritto:L'australia e' un posto meraviglioso! C'e' una gallina che vive li' magari la puoi contattare perché quello e' uno stato moooooolto rigido con i permessi.
Non so mica chi sia questa gollina... :pensieroso

Re: Andarsene dall'Italia

Inviato: 12 gen 2012, 11:09
da hamilton
Mio fratello vive a NY da 12 anni ormai, e senza dubbio, lui ha trovato l'America. :-D
La sorella di mio marito vive a Boston da 30, lavora come biologa al Mit e anche lei si e' radicata egregiamente, quasi quasi fa fatica a esprimersi in italiano...
Quindi in famiglia, abbiamo sì chi si e' lasciato l'Italia alle spalle, scegliendo l'America.
E auguro lo stesso destino a mio figlio, perche' "l'America e' un grande Paese, un Paese speciale, un Paese da invidiare, di cui esser gelosi, per cose che non hanno nulla a che fare con la ricchezza, la potenza, la supremazia militare, eccetera.
E sai perché?
Perché è nata da un bisogno dell'anima, il bisogno d'avere una patria, e dall'idea più sublime che l'uomo abbia mai concepito: l'idea della libertà, anzi, della libertà sposata all'idea di uguaglianza".

Re: Andarsene dall'Italia

Inviato: 12 gen 2012, 11:25
da crikorki
io l'ho fatto ..sono stata 3 anni a Londra quando ero più giovane...poi mi sono portata il moroso qui e stiamo qui da 11 anni ormai..non ci stavo bene là..preferivo l'Italia....11 anni fa.........

Ora ne parliamo di ripartire..ma non per Londra...ma per l'Australia dove lui ha uno zio...ma non so se mai troverò il coraggio......ma lo vorrei fare per dare ai miei bimbi un futuro CREDO migliore....

Serve tanto tanto tanto coraggio per andarsene quando non si è più giovanissimi.....

Re: Andarsene dall'Italia

Inviato: 12 gen 2012, 11:25
da Aradia
anche io e il mio compagno ci pensiamo spesso, ci piacerebbe l'Austria, la Svizzera e l'Olanda...chissà magari un giorno... :ok

Re: Andarsene dall'Italia

Inviato: 12 gen 2012, 12:05
da Edera
hamilton ha scritto:Mio fratello vive a NY da 12 anni ormai, e senza dubbio, lui ha trovato l'America. :-D
La sorella di mio marito vive a Boston da 30, lavora come biologa al Mit e anche lei si e' radicata egregiamente, quasi quasi fa fatica a esprimersi in italiano...
Quindi in famiglia, abbiamo sì chi si e' lasciato l'Italia alle spalle, scegliendo l'America.
E auguro lo stesso destino a mio figlio, perche' "l'America e' un grande Paese, un Paese speciale, un Paese da invidiare, di cui esser gelosi, per cose che non hanno nulla a che fare con la ricchezza, la potenza, la supremazia militare, eccetera.
E sai perché?
Perché è nata da un bisogno dell'anima, il bisogno d'avere una patria, e dall'idea più sublime che l'uomo abbia mai concepito: l'idea della libertà, anzi, della libertà sposata all'idea di uguaglianza".
Hamilton, a me l'America non piace, mi mette angoscia (ma ancora prima dell'11 Settembre), quando vedo i servizi in tv e mostrano queste strade enormi, non credo ci andrei anche solo per una vacanza, ma è un problema mio...però leggo voi Golline che ci andate, ed un pochino mi viene la curiosità, non lo nego, ma da qui a trasferirmici, ne passa.
Se dovessi scegliere, opterei per l'Irlanda, o Finlandia, Norvegia, Svezia, Danimarca...ma tra il dire ed il fare...

Re: Andarsene dall'Italia

Inviato: 12 gen 2012, 12:23
da val978
No, non ho mai pensato di trasferirmi definitivamente all'estero. Già mi sono spostata per l'Italia, e soffro abbastanza di non poter vivere nella mia terra, con la mia famiglia. Però appunto nella mia famiglia ho un punto di riferimento molto forte che non mi sento di lasciare.

Conosco persone che sono andate via, anche in Australia. Non so se pensano di restarci per sempre. So solo che sono tutte persone con una personalità complicata :risatina: di quelle che ogni tanto nella vita hanno bisogno della decisione drastica. Però nessuna di loro ha famiglia o figli.

Io amo l'Italia, la ritengo una grande nazione, con una grande storia e un patrimonio culturale pazzesco, non abbiamo niente, ma proprio niente, da invidiare agli altri da questo punto di vista. Anche se ci lamentiamo e se siamo in evidente difficoltà, mi sento ancora abbastanza fiduciosa e non penso che rimanendo qua privi mio figlio di opportunità. Anche perchè per spostarsi lui, da grande, a vedere il mondo c'è sempre tempo.

Re: Andarsene dall'Italia

Inviato: 12 gen 2012, 12:33
da hamilton
Edera, credo ci sia un enorme differenza tra trascorrere una vacanza in America e la decisione di trasformarla nella propria Patria.
Io purtroppo posso discutere con voi solo della sensazione di estrema appartenenza che provo quando ho la fortuna di volarci in vacanza, pero' ho vissuto da vicino i sogni e le speranze di un fratello che ha deciso di partire e non tornare.
E ti assicuro che non c'e' nulla di piu' esaltante che sentirsi invitati da un Paese che non e' il tuo, a governarti, a esprimere la tua individualità, a cercare la tua felicità.
Ma la vulnerabilità dell' America di cui parli usando la parola "angoscia" nasce proprio dalla sua forza, dalla sua ricchezza, dalla sua potenza, dalla sua modernità.
E' la storia del cane che si mangia la coda.
Nasce anche dalla sua essenza multi-etnica, dalla sua liberalità, dal suo rispetto per i cittadini e per gli ospiti.
E non avendo avuto il coraggio di mio fratello di mandare a cu*o tutto e partire, posso solo consolarmi pensando che l' America siamo noi.
Noi italiani, noi francesi, noi inglesi, noi tedeschi, noi austriaci, noi ungheresi, noi slovacchi, noi polacchi, noi scandinavi, noi belgi, noi spagnoli, noi greci, noi portoghesi.

Re: Andarsene dall'Italia

Inviato: 12 gen 2012, 12:35
da nanachan
Edera ha scritto:
nanachan ha scritto:Io ci ho pensato e per un po' l'ho fatto.
L'australia e' un posto meraviglioso! C'e' una gAllina che vive li' magari la puoi contattare perché quello e' uno stato moooooolto rigido con i permessi.
In bocca al .... Canguro :risatina:
:ahah Sei fortissima, Nana... tra cobra e galline :ahaha
Maledetto iPad :pistole

Scusate



Pero' sto ancora ridendo :ahah

Re: Andarsene dall'Italia

Inviato: 12 gen 2012, 12:40
da starry67
ci ho pensato parecchie volte, sono stata molto tentata di fare nascere Chiara a NY (avevo conoscenze che mi avrebbero probabilmente aiutato) così avrebbe potuto avere la doppia cittadinanza. Alla fine non l'ho fatto e non penso che, alla mia età, potrò più farlo ma mi auguro che le mie bimbe siano più decise di me, e spero sceglieranno gli USA.

Re: Andarsene dall'Italia

Inviato: 12 gen 2012, 12:42
da hamilton
starry67 ha scritto:ci ho pensato parecchie volte, sono stata molto tentata di fare nascere Chiara a NY (avevo conoscenze che mi avrebbero probabilmente aiutato) così avrebbe potuto avere la doppia cittadinanza. Alla fine non l'ho fatto e non penso che, alla mia età, potrò più farlo ma mi auguro che le mie bimbe siano più decise di me, e spero sceglieranno gli USA.
Starry, cara mia!
Anche io fino all'ultimo sono stata TENTATISSIMA di far nascere Giorgio a New York, poi non se n'e' fatto nulla per una serie di motivi, primo fra tutti la paura di non poter disporre di un cesareo a mio piacimento. :hi hi hi hi

Re: Andarsene dall'Italia

Inviato: 12 gen 2012, 12:46
da nanachan
Invece a me e'dispiaciuto non far nascere Edo in Sardegna...
Spero che riesca ad amare la mia terra ed a non perdere i legami con essa... Altro che america.. Se vorrà andarci, ce ci vorrà studiare o vivere ben venga... Sto cavoli del resto

Re: Andarsene dall'Italia

Inviato: 12 gen 2012, 13:01
da ema1
Corallina, io non vivo e non sono italiana, quindi non parlo dell'Italia ma del mio paese, molto piu problematico dell Italia, in tutti i punti di vista.

No, non ho mai pensato di abbandonarlo. A parte che morirei di nostalgia, io conosco del mio paese ma soprattutto della mia citta' , ogni cm, ogni strada, ogni buco, non riuscirei mai a vivere in un posto dove svegliandomi al mattino non vedrei cio' che mi appartiene o dove io appartengo. So per certo che in un altro paese, mia figlia avrebbe molte altre possibilita', pero io voglio che lei cresca qui, che cresca amando cio' che e suo, il paese per il quale i suoi bisnonni hanno lottato e datto la vita.

Vorrei che lei cresca qui non solo amando, ma nel suo piccolo cercando di aiutarlo, migliorarlo e non lasciarlo in balia e certe persone che non sanno nemmeno cos'e l'amore per la patria.

Re: Andarsene dall'Italia

Inviato: 12 gen 2012, 13:05
da lena69
Con mio marito abbiamo vissuto in diversi paesi europei,
alcuni posti bellissimi, altri orribili. Abbiamo sperimentato
forme di discriminazione di vario grado, positive o negative.
L'estero non è il paradiso, ci si può trovare benissimo o malissimo.
Dipende da quello che ti porta fuori, dalle tue aspettative,
da quanto sei capace ad adattarti ad un posto nuovo,
ad una lingua nuova, ad un gergo nuovo, ad abitudini diverse.

per noi, per ora abbiamo deciso di vivere in una delle due nazioni
di cui i figli sono cittadini, in modo che formino una propria identità culturale.
coltiviamo attentamente il loro bilinguismo,
cosa particolarmente complicata in età scolare dalla doppia
ortografia e dalla doppia grammatica.

se e quando avremo opportunità migliori all'estero le prenderemo.
se non si presenteranno, rimarremo qui con buona pace di tutti.

Re: Andarsene dall'Italia

Inviato: 12 gen 2012, 13:07
da Edera
hamilton ha scritto:Edera, credo ci sia un enorme differenza tra trascorrere una vacanza in America e la decisione di trasformarla nella propria Patria.
Io purtroppo posso discutere con voi solo della sensazione di estrema appartenenza che provo quando ho la fortuna di volarci in vacanza, pero' ho vissuto da vicino i sogni e le speranze di un fratello che ha deciso di partire e non tornare.
E ti assicuro che non c'e' nulla di piu' esaltante che sentirsi invitati da un Paese che non e' il tuo, a governarti, a esprimere la tua individualità, a cercare la tua felicità.
Ma la vulnerabilità dell' America di cui parli usando la parola "angoscia" nasce proprio dalla sua forza, dalla sua ricchezza, dalla sua potenza, dalla sua modernità.
E' la storia del cane che si mangia la coda.
Nasce anche dalla sua essenza multi-etnica, dalla sua liberalità, dal suo rispetto per i cittadini e per gli ospiti.
E non avendo avuto il coraggio di mio fratello di mandare a cu*o tutto e partire, posso solo consolarmi pensando che l' America siamo noi.
Noi italiani, noi francesi, noi inglesi, noi tedeschi, noi austriaci, noi ungheresi, noi slovacchi, noi polacchi, noi scandinavi, noi belgi, noi spagnoli, noi greci, noi portoghesi.
Quello che scrivi, è bellissimo... però a me incute timore, non ci posso far nulla.

Re: Andarsene dall'Italia

Inviato: 12 gen 2012, 13:08
da Edera
val978 ha scritto:No, non ho mai pensato di trasferirmi definitivamente all'estero. Già mi sono spostata per l'Italia, e soffro abbastanza di non poter vivere nella mia terra, con la mia famiglia. Però appunto nella mia famiglia ho un punto di riferimento molto forte che non mi sento di lasciare.

Conosco persone che sono andate via, anche in Australia. Non so se pensano di restarci per sempre. So solo che sono tutte persone con una personalità complicata :risatina: di quelle che ogni tanto nella vita hanno bisogno della decisione drastica. Però nessuna di loro ha famiglia o figli.

Io amo l'Italia, la ritengo una grande nazione, con una grande storia e un patrimonio culturale pazzesco, non abbiamo niente, ma proprio niente, da invidiare agli altri da questo punto di vista. Anche se ci lamentiamo e se siamo in evidente difficoltà, mi sento ancora abbastanza fiduciosa e non penso che rimanendo qua privi mio figlio di opportunità. Anche perchè per spostarsi lui, da grande, a vedere il mondo c'è sempre tempo.
Scusami Val, di dove sei? :sorrisoo