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Difendere i propri diritti è diventato un lusso?

Inviato: 28 set 2011, 14:13
da Pluga
Scusate l'argomento peso, dopo qualche giorno di sovraesposizione su GOL apro il mio secondo 3D (ely :thank_you:) nel salottino in 5 anni. Un po' peso, ma tant'è...

Vi spiego il titolo, ché non so se si capisce.
Premesso che per definizione i diritti dovrebbero essere tali e quindi non ci dovrebbe essere bisogno di difenderli, ma... dal post di Ish sulla sua situazione lavorativa mi frulla in testa questa discussione (Ari :thank_you: ).

Io ero una che partiva lancia in resta a difendere qualunque presunta violazione dei diritti di chiunque. Per una cosa come quella che mi è capitata dutante la mia maternità e come quella di Ish non ci avrei messo niente a fare un casino sindacale che se lo ricordavano nei secoli dei secoli, a costo di rimetterci il lavoro.

Adesso che sono mamma, prima penso a tutelare le cose "materiali" che garantiscono i miei figli (la necessità primaria) quindi a non perdere il lavoro. E per quello mi sono fatta calpestare abbastanza tranquillamente, senza nemmeno sentirmi troppo in colpa per essermi sottomessa ad un "sistema" sbagliato, ma sentendola come l'unica decisione possibile.

La maternità ha cambiato le mie priorità o ha cambiato i miei principi? Perché sono diventata una che asseconda questo "sistema" che rinocosco come orribile e non più una che ci vuole mettere il coraggio di cambiarlo?
Mi chiedo se i miei figli mi ringrazieranno per aver preservato per loro qualcosa di "pratico e concreto" o mi criticheranno per non aver combattuto per quello che era giusto...

Re: Difendere i propri diritti è diventato un lusso?

Inviato: 28 set 2011, 14:23
da Ari
io credo che ci siano battaglie più grandi di noi e che a volte sia necessario fare di necessità virtù.

nel tuo caso penso che mi sarei comportata come te: il lavoro mi serve, se mi gratifica anche è meglio, se non lo fa io ho comunque il mio significato fuori dall'ufficio.

nel caso di ile1979 è diverso: lei viene calpestata tutti i giorni e come lei anche i suoi colleghi. non rischia il posto di lavoro, ma è comunque in qualche maniera mobbizzata, quindi la invito a "combattere" per rendere il suo posto di lavoro migliore.

nel caso dell'amica di yashodara che è stata licenziata senza motivo, io avrei impugnato il licenziamento continuando comunque a cercare un altro posto (come mi è capitato in passato vincendo la relativa causa).

forse non è solo una questione di priorità, ma anche di buon senso, perché essere duri e puri sempre non necessariamente è saggio o giusto.
ci sono tante sfumature da prendere in considerazione.

Re: Difendere i propri diritti è diventato un lusso?

Inviato: 28 set 2011, 14:28
da Pluga
Ari io prima credevo che essere duri e puri fosse il solo modo "giusto" di essere. Ora sono decisamente più orientata verso l'ooportunità delle situazioni. Ma si può cambiare cosi radicalmente? Sono un po' confusa...

Re: Difendere i propri diritti è diventato un lusso?

Inviato: 28 set 2011, 14:32
da yoga
Lo so che forse quello che sto per dire scatenera' polemiche, ma la percezione di quelli che sono "diritti acquisiti" e' diversa a seconda di dove vivi. Qui in USA una donna al ritorno della maternita' quasi sempre trova il lavoro che aveva prima e situazioni come quella di Ishetta non sono molto frequenti, ma un congedo per maternita' superiore a 3 mesi e' pura fantascienza. Sarebbe bello avere un lungo congedo parentale e trovare il propro lavoro intoccato al nostro ritorno (conosco mamme che sono rimaste in maternita' anche per 2 anni con aspettative varie), ma purtroppo il mondo non funziona cosi'.
Personalmente non so se il modello che abbiamo in Italia con lunghe vacanze e lunghi congedi parentali sia economicamente sostenibile nel lungo periodo. Insomma, quelli che noi riteniamo diritti acquisiti potrebbero essere incompatibili con un modello economico efficiente.

Re: Difendere i propri diritti è diventato un lusso?

Inviato: 28 set 2011, 14:36
da Incerta
Pluga ha scritto:Ari io prima credevo che essere duri e puri fosse il solo modo "giusto" di essere. Ora sono decisamente più orientata verso l'ooportunità delle situazioni. Ma si può cambiare cosi radicalmente? Sono un po' confusa...
Secondo me dipende da cosa ti fai calpestare, nel senso che se tu fossi disposta a lavorare 8 ore al giorno per essere di molto sottopagata, non garantiresti nulla a tua figlia e saresti complice inutilmente di un sistema da combattere..

Re: Difendere i propri diritti è diventato un lusso?

Inviato: 28 set 2011, 14:39
da Ari
Pluga ha scritto:Ma si può cambiare cosi radicalmente? Sono un po' confusa...
ci credi se ti dico che a 18 anni in quarta superiore ho litigato con la mia prof di diritto perché si era messa a parlare di politica in classe, lei per dispetto ci ha fatto fare compito a sorpresa, i miei compagni si sono arrabbiati tutti con me e io li ho fanculizzati tutti rischiando di fare a botte con un paio e me sono andata sbattendo la porta dicendo che mi sarei ritirata da scuola?

se ci ripenso adesso a che testa calda ero... :ahah :ahah :ahah

ammorbidirsi fa parte del processo di maturazione delle persone.
a volte uno step di questo processo passa attraverso l'esperienza di diventare genitori.

Re: Difendere i propri diritti è diventato un lusso?

Inviato: 28 set 2011, 14:45
da bicy73
Pluga ha scritto:Scusate l'argomento peso, dopo qualche giorno di sovraesposizione su GOL apro il mio secondo 3D (ely :thank_you:) nel salottino in 5 anni. Un po' peso, ma tant'è...

Vi spiego il titolo, ché non so se si capisce.
Premesso che per definizione i diritti dovrebbero essere tali e quindi non ci dovrebbe essere bisogno di difenderli, ma... dal post di Ish sulla sua situazione lavorativa mi frulla in testa questa discussione (Ari :thank_you: ).

Io ero una che partiva lancia in resta a difendere qualunque presunta violazione dei diritti di chiunque. Per una cosa come quella che mi è capitata dutante la mia maternità e come quella di Ish non ci avrei messo niente a fare un casino sindacale che se lo ricordavano nei secoli dei secoli, a costo di rimetterci il lavoro.

Adesso che sono mamma, prima penso a tutelare le cose "materiali" che garantiscono i miei figli (la necessità primaria) quindi a non perdere il lavoro. E per quello mi sono fatta calpestare abbastanza tranquillamente, senza nemmeno sentirmi troppo in colpa per essermi sottomessa ad un "sistema" sbagliato, ma sentendola come l'unica decisione possibile.

La maternità ha cambiato le mie priorità o ha cambiato i miei principi? Perché sono diventata una che asseconda questo "sistema" che rinocosco come orribile e non più una che ci vuole mettere il coraggio di cambiarlo?
Mi chiedo se i miei figli mi ringrazieranno per aver preservato per loro qualcosa di "pratico e concreto" o mi criticheranno per non aver combattuto per quello che era giusto...
Mentre leggevo il tuo post mi è venuta in mente la scena del film "IL VIGILE" con Alberto Sordi...quella in cui, incrociando lo sguardo del figlioletto, il vigile zelante e integerrimo rivede la sua posizione in merito alla multa inflitta al Sindaco....

Secondo me dello strumento "protesta" si è un pò abusato nel corso di questi ultimi anni...Ora si protesta per qualsiasi cosa leda il proprio orticello...Secondo me il fatto di riuscire a individuare i casi per cui è giusto, lecito, opportuno protestare è già una grande prova di maturità...è questo il messaggio che potrai far passare ai tuoi figli

Re: Difendere i propri diritti è diventato un lusso?

Inviato: 28 set 2011, 14:49
da pisola
anch'io sono cambiata tanto, altro che ammorbidita....morbidissima sono! :sorrisoo
sono diventata molto più tollerante a tutto e a tutti.....prima che qualcuno mi faccia perdere la ragione ce ne vuole e ce ne vuole tanto!
una volta partivo con niente!
ARI mi hai ricordato i tempi del liceo..... :fischia il prof di filosofia fece una "romanzina" a mia madre che ancora me la ricordo!

ma alla fine credo sia giusto così
PLUGA la maturità fa anche questo effetto, lo diceva pure mio nonno.....i giovani devono essere "sovversivi e combattaenti" sennò che giovani sono? pecore???
ma con l'età , la famiglia, il mutuo da pagare le prospettive cambiano, ci sono sempre i principi da rispettare ma per fartii un esempio, mi interessa che vengano rispettati da me dalla mia famiglia e da chi mi sta vicino.....di tanti altri :guardo , "giudico" (inutile dire che non lo faccio), mi faccio la mia opinione e vado avanti.....niente più guerre!

mo scrivo pure "peace e love" e "volemose bene" e chiudo che è meglio!!!!!! :ahaha

Re: Difendere i propri diritti è diventato un lusso?

Inviato: 28 set 2011, 14:51
da Pluga
yoga ha scritto:Lo so che forse quello che sto per dire scatenera' polemiche, ma la percezione di quelli che sono "diritti acquisiti" e' diversa a seconda di dove vivi. Qui in USA una donna al ritorno della maternita' quasi sempre trova il lavoro che aveva prima e situazioni come quella di Ishetta non sono molto frequenti, ma un congedo per maternita' superiore a 3 mesi e' pura fantascienza. Sarebbe bello avere un lungo congedo parentale e trovare il propro lavoro intoccato al nostro ritorno (conosco mamme che sono rimaste in maternita' anche per 2 anni con aspettative varie), ma purtroppo il mondo non funziona cosi'.
Personalmente non so se il modello che abbiamo in Italia con lunghe vacanze e lunghi congedi parentali sia economicamente sostenibile nel lungo periodo. Insomma, quelli che noi riteniamo diritti acquisiti potrebbero essere incompatibili con un modello economico efficiente.
A parte che io sono stata "obbligata" a stare a casa un anno sarei tornata molto prima potendo per fortuna lasciare i pargoli al network famigliare... ma in Italia il modello economico efficiente dovrebbe passare attraverso altri centomila step prima di arrivare ad incolpare ferie e maternità lunghe della propria inefficienza...

Re: Difendere i propri diritti è diventato un lusso?

Inviato: 28 set 2011, 14:57
da Pluga
[quote="bicy73] Secondo me dello strumento "protesta" si è un pò abusato nel corso di questi ultimi anni...Ora si protesta per qualsiasi cosa leda il proprio orticello...Secondo me il fatto di riuscire a individuare i casi per cui è giusto, lecito, opportuno protestare è già una grande prova di maturità...è questo il messaggio che potrai far passare ai tuoi figli[/quote]
Il punto è che in teoria io sono fermamente convinta che per ogni diritto leso si debba protestare, in pratica valuto se è opportuno o mano, cioè forse l'estato contrario di quel che dici tu. :domanda

Re: Difendere i propri diritti è diventato un lusso?

Inviato: 28 set 2011, 15:00
da lalat
Per me è sempre stato un lusso, perché io faccio parte di una categoria che è semplicemente priva di diritti. In ogni caso penso che non sia giusto che i diritti esistano solo per pochi e non per tutti. I diritti dei lavoratori evidentemente sono incompatibili con un corretto di funzionamento dell'economia ... ci dovrebbero essere meno diritti ma estesi a tutti ... non esiste che una come me sia costretta a tornare al lavoro 22 gg dopo il parto e ci sia chi se ne sta a casa 1 anno. Una sana via di mezzo per permettere a tutti di poter lavorare senza paura di perdere il posto, poter avere una famiglia, etc, etc ... Invece così come è sempre stato ci sono stati quelli coi diritti che ne hanno usufruito in maniera capillare ... e quelli che invece non ne avevano che hanno accettato. Mi sembra di vedere che i diritti oggi giorno siano una cosa in via di estinzione ... visto l'alto numero di lavoratori atipici, precari, etc ... ai quali scappa un po' da ridere a sentire uno che si lamenta del mobbing dopo quasi un anno di maternità. Sarà il caso di rimboccarsi un po' le maniche tutti ... per evitare di vedere lo stato in bancarotta che comincia a ridurre del 30% gli stipendi dei propri dipendenti pubblici perché siamo vicini alla rovina? E se per una volta pensassimo alla collettività invece che pensare al proprio c.?

Re: Difendere i propri diritti è diventato un lusso?

Inviato: 28 set 2011, 15:00
da zoe_b
Non si può sempre far casino per tutto...Innanzitutto prima di fare una battaglia personale e/o sindacale bisogna avere un po' la schiena parata anche perché non c'é un sentire comune: di cento scontenti, quando uno alza la testa e va contro, gli altri di solito si defilano.
Poi, spesso ci sono versone che veramente fanno un gran rumore per nulla "alle 16 finisco l'orario, guai al mondo se esco alle 16,02!!!!!"
Quindi si, difendere i propri diritti é diventato un lusso, semplicemente perché diritti in pratica ce ne son ben pochi! Non ti sta bene? Vai pure via, che tanto dietro di te c'é la fila di gente che vorrebbe il tuo posto. E il problema, secondo me, sta proprio lì, in quella fila

Re: Difendere i propri diritti è diventato un lusso?

Inviato: 28 set 2011, 15:04
da 75andrea
lalat ha scritto:Per me è sempre stato un lusso, perché io faccio parte di una categoria che è semplicemente priva di diritti. In ogni caso penso che non sia giusto che i diritti esistano solo per pochi e non per tutti. I diritti dei lavoratori evidentemente sono incompatibili con un corretto di funzionamento dell'economia ... ci dovrebbero essere meno diritti ma estesi a tutti ... non esiste che una come me sia costretta a tornare al lavoro 22 gg dopo il parto e ci sia chi se ne sta a casa 1 anno. Una sana via di mezzo per permettere a tutti di poter lavorare senza paura di perdere il posto, poter avere una famiglia, etc, etc ... Invece così come è sempre stato ci sono stati quelli coi diritti che ne hanno usufruito in maniera capillare ... e quelli che invece non ne avevano che hanno accettato. Mi sembra di vedere che i diritti oggi giorno siano una cosa in via di estinzione ... visto l'alto numero di lavoratori atipici, precari, etc ... ai quali scappa un po' da ridere a sentire uno che si lamenta del mobbing dopo quasi un anno di maternità. Sarà il caso di rimboccarsi un po' le maniche tutti ... per evitare di vedere lo stato in bancarotta che comincia a ridurre del 30% gli stipendi dei propri dipendenti pubblici perché siamo vicini alla rovina? E se per una volta pensassimo alla collettività invece che pensare al proprio c.?
Purtroppo è un cane che si morde la coda.... perche' per chiedere a una madre di rientrare dopo 1 o 3 mesi dal parto, lo Stato dovrebbe assicurare la copertura nidi al 100% ...se no a chi lasci il neonato?

Lalat..si presume ( solo presume) che un professionista abbia ben altri introiti rispetto a un dipendente ( e che quindi si possa permettere la baby sitter di turno o comunque piu' flessibilita')

Re: Difendere i propri diritti è diventato un lusso?

Inviato: 28 set 2011, 16:17
da dottbaby
75andrea ha scritto:Lalat..si presume ( solo presume) che un professionista abbia ben altri introiti rispetto a un dipendente ( e che quindi si possa permettere la baby sitter di turno o comunque piu' flessibilita')
:caduta_sedia: :caduta_sedia: :caduta_sedia: :caduta_sedia: :che_dici
No, beh, lo so che è così che si pensa, di solito...

Re: Difendere i propri diritti è diventato un lusso?

Inviato: 28 set 2011, 16:22
da Incerta
dottbaby ha scritto:
75andrea ha scritto:Lalat..si presume ( solo presume) che un professionista abbia ben altri introiti rispetto a un dipendente ( e che quindi si possa permettere la baby sitter di turno o comunque piu' flessibilita')
:caduta_sedia: :caduta_sedia: :caduta_sedia: :caduta_sedia: :che_dici
No, beh, lo so che è così che si pensa, di solito...
Beh il presupposto deve essere questo altrimenti non avrebbe senso correre certi rischi o sbattersi per studiare. Poi che nella realtà purtroppo non é più così é un altro discorso..

Re: Difendere i propri diritti è diventato un lusso?

Inviato: 28 set 2011, 16:27
da 75andrea
dottbaby ha scritto:
75andrea ha scritto:Lalat..si presume ( solo presume) che un professionista abbia ben altri introiti rispetto a un dipendente ( e che quindi si possa permettere la baby sitter di turno o comunque piu' flessibilita')
:caduta_sedia: :caduta_sedia: :caduta_sedia: :caduta_sedia: :che_dici
No, beh, lo so che è così che si pensa, di solito...
Sulla flessibilita' pero' non c'è dubbio..io posso lavorare da casa dal pc ( e cosi' ho fatto) con mia figlia di 4 gg mentre dorme ..... difficile che un'operaia o una commessa possano fare lo stesso ...

Re: Difendere i propri diritti è diventato un lusso?

Inviato: 28 set 2011, 16:30
da mamamatchi
Le cose che ha scritto Pluga mi hanno fatto tornare alla mente "il discordo tipico dello schiavo" di Silvano Agosti.
Sicuramente è utopistico.
E' utopistico perchè non siamo più nemmeno abituati a discostarci da quello che è il "sistema" di cose.

http://www.youtube.com/watch?v=5YANjIKfNEo" onclick="window.open(this.href);return false;

Re: Difendere i propri diritti è diventato un lusso?

Inviato: 28 set 2011, 16:46
da floddi
io non credo che tu sia cambiata.
hai solo fatto di necessità virtù.
hai ingoiato un rospo perchè ea il minore dei mali in quel momento.

Il sistema è sbagliato, per fortuna non è sempre così.
E' vero, come scrive Yoga, che la maternità tra obbligatoria efacoltativa è tanta qui in italia (a me sembra una eresia anche questo perchè TANTO un bimbo di 3 mesi è per la mia mente inconcepibile) ma in USA ci sono realtà assistenziali diverse.
Qui in Italia non ci sono abbastanza nidi pubblici, quelli privati ti costano più di un mutuo trentennale e le baby sitter SICURE sono quasi introvabili.

Insomma il disocrso è ampio...........

Re: Difendere i propri diritti è diventato un lusso?

Inviato: 28 set 2011, 16:59
da mamamatchi
C'è anche da pensare che più si schiaccia un lavoratore,si calpesano i suoi diritti,lo si appiattisce completamente,meno lavorerà bene.
Fare un lavoro di qualsiasi genere,anche molto umile,ma con entusiasmo perchè si è trattati nel modo giusto,porterebbe molti più risultati anche al datore di lavoro.

Re: Difendere i propri diritti è diventato un lusso?

Inviato: 28 set 2011, 17:19
da mariangelac
Non so come si fa a cambiare.... se lo scopri ti prego dimmelo, vorrei talvolta essere meno irosa nei confronti dell'inefficienza e delle violazioni dei diritti, ma nn ci riesco! Di contro ho sposato il fratello di Gandhi ed è lui che mi "blocca" mi fa riflettere, cerca di spegnere le mie fiamme, e devo dire che funziona, perche anche se m'incavolo con lui perche nn è dalla mia parte nelle guerre che ingaggio, dall'altra so che sedersi sulla riva del fiume spesso porta molti piu frutti, ma bisogna nascere così! Se è un processo di maturazione significa che io nn sono maturata, se è dare delle priorità io nn ho imparato a farlo...... :buuu