un estraneo in palestra con mia figlia: mi devo preoccupare ?
Inviato: 26 set 2011, 11:31
scusatemi, sarà un pochino (= molto) lungo, per cercare di spiegare tutto bene
e tra l'altro, non sapevo neanche bene come intitolarlo
premessa: mia figlia (oggi 5 anni e 8 mesi) ha cominciato l'anno scorso a settembre a fare ginnastica ritmica, da subito si è dimostrata entusiasta e molto, molto portata per questo sport. Tanto che a gennaio, dopo le vacanze natalizie, l'istruttrice aveva deciso di spostarla dal gruppo "indifferenziato" di bimbe fra i 4 e i 7 anni (circa 20 bimbe) a un gruppetto di 6 bimbe che facevano il pre-agonismo. Però la cosa è durata solo un paio di mesi, perchè poi l'istruttrice si è accorta che mia figlia aveva appena compiuto 5 anni e non 6 come credeva
(in pratica: come maturità espressiva linguistica e di comportamento, e come coordinazione motoria è sempre sembrata più grande della sua età reale) dato che la federazione non consente il pre agonismo, le gare eccecc a 5 anni, l'istruttrice -suo malgrado- aveva dovuto "retrocederla" nel gruppo "indifferenziato.
Questo settembre, mi chiamano a casa dalla palestra per dirmi che la bimba è stata "promossa" all'agonismo e che pertanto dovrà iniziare gli allenamenti e la preparazione atletica fra le agoniste ...lei è la più piccola in assoluto, e comincia ad allenarsi con ragazzine di 14/15/16/17 anni, diventandone presto la mascotte
fa 3 ore
di preparazione atletica tutti i giorni
per 2 settimane, poi cominciano gli allenamenti in palestra di ritmica vera e propria e viene "smistata" e assegnata ad un micro-gruppetto dove ci sono solo lei e un'altra bimba un pò più grande, con un'istruttrice tutta per loro, e fanno 3 allenamenti di 2 ore alla settimana (per ora, da ottobre dovrebbero intensificarsi
) sono seguitissime, immaginatevi il "lusso" di avere un'istruttrice solo per 2 bimbe
poi vengono a parlarmi pure 2 "capoccione" della palestra (tra cui la direttrice tecnica) per tessermi le lodi della bimba, mi dicono che è molto brava, che nutrono grandi speranze su di lei, che la vogliono "far crescere bene" , al che io chiedo (vista l'esperienza di gennaio) se sono consapevoli che la bimba ha solo 5 anni e mezzo e loro rispondono che sì, lo sanno, e sono entusiaste proprio per questo, perchè è piccola e hanno la possibilità di "plasmarla" e insegnarle taaanto proprio perchè è così piccola.
Comunque, ARRIVANDO ALL'ARGOMENTO IN QUESTIONE, durante gli allenamenti i genitori non sono ammessi (e vabbè, era così anche l'anno scorso) ma a me va bene, conosco l'istruttrice che è una ragazza in gamba, a me, e a mia figlia piace moltissimo, l'adora (oltre che come istruttrice, anche come persona !! solare, allegra, coinvolgente) e io finora non avevo mai avuto modo di lamentarmi di NULLA, nè dell'istruttrice, ne della "palestra"(la segretaria, la direttrice tecnica, il presidente, le altre istruttrici ...è una struttura molto grande e complessa) come organizzazione, visto che sono molto affidabili, seguono tutti gli aspetti con partecipazione eccecc.
venerdì pomeriggio, come al solito, la porto in palestra, la lascio là e me ne vado. Come sempre, c'è lei, l'altra bimba e l'istruttrice.
NON C'E' NESSUN ALTRO, HANNO LA PALESTRA IN ESCLUSIVA PER LORO, COME SEMPRE il venerdì e il lunedì, mentre il martedì si allenano col gruppo di tutte le agosniste, quindi con tutte le ragazzine dai 6 fino ai 17 anni.
Torno a prenderla alle 19; stanno finendo gli allenamenti, provano una coreografia con la palla
tutto bene. Finiscono, la vesto, saluto l'istruttrice e ce ne andiamo.
passa un giorno intero, e il sabato sera, a cena, mia figlia candidamente se ne esce con un < ieri in palestra è venuto un signore (campanello di allarme
, ma faccio finta di niente e la lascio proseguire, facendole domande per capire meglio la situazione) un giudice, a guardarci fare allenamento ...ci ha chiesto di alzarci la maglietta, ci voleva guardare la pancia, ci ha guardato per un pò, ci ha fatto fare degli esercizi, e poi è andato via >
ecco, quello che da sabato sera mi sta rodendo è questo: perchè è andato questo "giudice" (presumo, un giudice federale
) a "valutarle" e noi mamme non siamo state avvertite ? come si sono permessi di far valutare mia figlia da un estraneo, senza il mio consenso ? perchè l'istruttrice non mi ha perlomeno informata quando sono andata a riprenderla, ma invece non ha detto nulla di nulla ??? chi è questo ? cosa voleva ? da chi è stato autorizzato ? da me no, certamente !!! (lo ammetto, io per certe cose, sono paranoica
) non vorrei che passasse a mia figlia il concetto che un tizio può andare là e chiederle di "spogliarsi" ...l'altro giorno è stata la maglietta ...un domani chissà ?!?!) e soprattutto: perchè il venerdì, quando c'erano solo le 2 piccoline (mia figlia ha quasi 6 anni, l'altra bimba quasi 7) e non il martedì quando la palestra è stra-piena di ragazze e istruttrici ???
più ci penso, e più mi sale la carogna
oggi ha di nuovo allenamento e -conoscendomi- potrei andare e fare una "strage"
ma prima di agire, ci terrei a sentire il vostro parere, magari mi ridimensionate, mi fate vedere le cose da un'altra prospettiva
...che dite ? vado e faccio una strage o è meglio essere più diplomatica ? voi cosa ci vedete in questa storia ??
scusate, lo so che ho fatto un papiro
grazie a chi è arrivata fino in fondo 
e tra l'altro, non sapevo neanche bene come intitolarlo
premessa: mia figlia (oggi 5 anni e 8 mesi) ha cominciato l'anno scorso a settembre a fare ginnastica ritmica, da subito si è dimostrata entusiasta e molto, molto portata per questo sport. Tanto che a gennaio, dopo le vacanze natalizie, l'istruttrice aveva deciso di spostarla dal gruppo "indifferenziato" di bimbe fra i 4 e i 7 anni (circa 20 bimbe) a un gruppetto di 6 bimbe che facevano il pre-agonismo. Però la cosa è durata solo un paio di mesi, perchè poi l'istruttrice si è accorta che mia figlia aveva appena compiuto 5 anni e non 6 come credeva
Questo settembre, mi chiamano a casa dalla palestra per dirmi che la bimba è stata "promossa" all'agonismo e che pertanto dovrà iniziare gli allenamenti e la preparazione atletica fra le agoniste ...lei è la più piccola in assoluto, e comincia ad allenarsi con ragazzine di 14/15/16/17 anni, diventandone presto la mascotte
fa 3 ore
Comunque, ARRIVANDO ALL'ARGOMENTO IN QUESTIONE, durante gli allenamenti i genitori non sono ammessi (e vabbè, era così anche l'anno scorso) ma a me va bene, conosco l'istruttrice che è una ragazza in gamba, a me, e a mia figlia piace moltissimo, l'adora (oltre che come istruttrice, anche come persona !! solare, allegra, coinvolgente) e io finora non avevo mai avuto modo di lamentarmi di NULLA, nè dell'istruttrice, ne della "palestra"(la segretaria, la direttrice tecnica, il presidente, le altre istruttrici ...è una struttura molto grande e complessa) come organizzazione, visto che sono molto affidabili, seguono tutti gli aspetti con partecipazione eccecc.
venerdì pomeriggio, come al solito, la porto in palestra, la lascio là e me ne vado. Come sempre, c'è lei, l'altra bimba e l'istruttrice.
NON C'E' NESSUN ALTRO, HANNO LA PALESTRA IN ESCLUSIVA PER LORO, COME SEMPRE il venerdì e il lunedì, mentre il martedì si allenano col gruppo di tutte le agosniste, quindi con tutte le ragazzine dai 6 fino ai 17 anni.
Torno a prenderla alle 19; stanno finendo gli allenamenti, provano una coreografia con la palla
passa un giorno intero, e il sabato sera, a cena, mia figlia candidamente se ne esce con un < ieri in palestra è venuto un signore (campanello di allarme
ecco, quello che da sabato sera mi sta rodendo è questo: perchè è andato questo "giudice" (presumo, un giudice federale
più ci penso, e più mi sale la carogna
ma prima di agire, ci terrei a sentire il vostro parere, magari mi ridimensionate, mi fate vedere le cose da un'altra prospettiva
...che dite ? vado e faccio una strage o è meglio essere più diplomatica ? voi cosa ci vedete in questa storia ??
scusate, lo so che ho fatto un papiro