L'altro ieri, durante una conversazione tranquillissima, ha tirato fuori un bel "NON AVETE UN MINIMO DI CERVELLO, NE' TU NE' TUO MARITO!"....le ho risposto che lo ha tutto lei, l'ho salutata ed ho riagganciato.
Chiaramente a mio padre ha detto solo che le ho riattaccato il telefono.
Lei è sempre stata da ricatto morale, una che per farti sentire in colpa per giorni e giorni non ti rivolgeva la parola, una che non ti preparava nemmeno da mangiare e si faceva trovare piangente urlando che nessuno di noi tre figli né il marito né la sorella l'abbiamo mai capita.
Ha fatto l'insegnante elementare per 40 anni ma ha avuto la delicatezza di chiedere a mio figlio maggiore se, parlando con dei vicini, avesse detto qualcosa di intelligente o qualcosa di "stupido come suo solito".
Mio padre mi ha implorato di richiamarla perché non ce la fa a sopportare i suoi lamenti, il suo vittimismo..."tanto lo sappiamo entrambi com'è fatta"...
A parte che lei non solo è stata offensiva non per le parole in sé ma perché pensa proprio che siamo due stupidi (i bambini lunedi mattina, nonostante fossero puliti, si sono infilati sotto la doccia con il papà.....poi, dopo un'ora dall'asciugatura sono andati all'asilo...al ritorno avevano entrambi il nasino un pò gocciolante.....per lei non avremmo dovuto far loro la doccia ed a nulla sono valse le mie spiegazioni che non è stata una cosa fatta volontariamente da noi) come può una madre arrivare ad una cattiveria del genere?
Sono madre anch'io e, solo per aver sgridato duramente Roberto ieri sera, stamani gli ho spiegato i motivi
della mia arrabbiatura ma gli ho anche chiesto scusa per come lo avevo trattato.
Ditemi cosa ne pensate....ho bisogno dei vostri punti di vista!!!
Grazie









