DELUSA ED AMAREGGIATA....(PICCOLO SFOGO)
Inviato: 22 set 2011, 13:11
Alle moderatrici: se questo post non va bene in questa sezione, spostatemi.
Ragazze sono triste, delusa ed amareggiata.
Vi spiego perchè, o perlomeno ci provo. Mi sta succedendo di tutto, una dietro l'altra....
Lo scorso anno a febbraio ho subìto un raschiamento alla nona settimana....
Speravo di riprovarci subito, ma subito dopo ho avuto vari problemi di salute, che poi fortunatamente ho risolto....
ma poi invece, mio marito.... è un anno che sta male, dalla scorsa estate (2010) ha avuto una prostatite, che non gli hanno saputo curare, perchè dopo ogni cura, aveva una ricaduta con la febbre, e giù antibiotici di continuo.......ma stò dott urologo non ne è venuto a capo di nulla; ha fatto un'eco prostatica, gli ha evidenziato un nodulo, ed una calcificazione... e sono passati 4 mesi..... a novembre 2010 abbiamo cambiato specialista, perchè il precedente non ci convinceva....(con tutti i soldi che si è preso!!!).
Quest'altro gli ha dato una cura ciclica con antibiotico, e giù dopo due mesi altra ricaduta...e per di più l'antibiotico gli ha fatto venire l'herpes genitale, poi risoltosi da solo non prendendolo più.....è ritornato ad una visita di controllo, questo specialista gli dice "che c'hai, tanto questa è prostatite cronica che gli vuoi fare?"Altri soldi spesi, altra batosta.
Le analisi evidenziano psa alle stelle, e globuli bianchi alti....siamo preoccupatissimi, mio marito non ce la fa più, cambiamo di nuovo specialista, questo, vedendo le analisi vuole vederci chiaro. E gli dice...che "per un anno hai preso antibiotici e medicinali vari, senza aver fatto analisi più approfondite"....che lui gli prescrive....ha un'ostruzione alle vie urinarie che gli ha provocato la calcificazione. Gli propone una cura che infatti pare che abbia funzionato. Dalle analisi il psa si è normalizzato, gli esami colturali sono negativi, ma nonostante i diuretici che sta prendento ha bruciore continuo soprattutto quando urina .....l'uriflussimetria è disastrosa.
Ieri è andato alla visita di controllo, ebbene, gli ha dato due diuretici per poter mandare via il più possibile questa calcificazione, tale da evitare un intervento...altrimenti se non ci si riesce a gennaio -febbraio si va per intervento. Anche perchè c'è il rischio che si trasformi in tumore. Ma c'è un MA.. deve togliere un pezzo di prostata, ci sarà attività sessuale, MA purtroppo lo sterilizza. Ha 41 anni.
Ieri sera ci guardavamo e ci scappavano le lacrime dagli occhi ma cercavamo di trattenerle, ci facevamo coraggio...
Gli ho detto se devi stare male come devi fare, non puoi vivere così, che poi rischi che peggiori le cose....
Adesso lui non c'è e se ci penso ......piango...piango perchè dentro di me ho tanti sogni ma ho paura di perdere tutte le speranze. Lui sta male, non ce la fa più, e giustamente un intervento risolverebbe tutto. Adesso dovrebbe fare la cura, e non so neanche se potremmo riprovarci.....da quando lui si è ammalato non ci abbiamo più riprovato, per via delle infezioni che ha avuto.
Perdonatemi lo sfogo, grazie se mi risponderete.
Ragazze sono triste, delusa ed amareggiata.
Vi spiego perchè, o perlomeno ci provo. Mi sta succedendo di tutto, una dietro l'altra....
Lo scorso anno a febbraio ho subìto un raschiamento alla nona settimana....
Speravo di riprovarci subito, ma subito dopo ho avuto vari problemi di salute, che poi fortunatamente ho risolto....
ma poi invece, mio marito.... è un anno che sta male, dalla scorsa estate (2010) ha avuto una prostatite, che non gli hanno saputo curare, perchè dopo ogni cura, aveva una ricaduta con la febbre, e giù antibiotici di continuo.......ma stò dott urologo non ne è venuto a capo di nulla; ha fatto un'eco prostatica, gli ha evidenziato un nodulo, ed una calcificazione... e sono passati 4 mesi..... a novembre 2010 abbiamo cambiato specialista, perchè il precedente non ci convinceva....(con tutti i soldi che si è preso!!!).
Quest'altro gli ha dato una cura ciclica con antibiotico, e giù dopo due mesi altra ricaduta...e per di più l'antibiotico gli ha fatto venire l'herpes genitale, poi risoltosi da solo non prendendolo più.....è ritornato ad una visita di controllo, questo specialista gli dice "che c'hai, tanto questa è prostatite cronica che gli vuoi fare?"Altri soldi spesi, altra batosta.
Le analisi evidenziano psa alle stelle, e globuli bianchi alti....siamo preoccupatissimi, mio marito non ce la fa più, cambiamo di nuovo specialista, questo, vedendo le analisi vuole vederci chiaro. E gli dice...che "per un anno hai preso antibiotici e medicinali vari, senza aver fatto analisi più approfondite"....che lui gli prescrive....ha un'ostruzione alle vie urinarie che gli ha provocato la calcificazione. Gli propone una cura che infatti pare che abbia funzionato. Dalle analisi il psa si è normalizzato, gli esami colturali sono negativi, ma nonostante i diuretici che sta prendento ha bruciore continuo soprattutto quando urina .....l'uriflussimetria è disastrosa.
Ieri è andato alla visita di controllo, ebbene, gli ha dato due diuretici per poter mandare via il più possibile questa calcificazione, tale da evitare un intervento...altrimenti se non ci si riesce a gennaio -febbraio si va per intervento. Anche perchè c'è il rischio che si trasformi in tumore. Ma c'è un MA.. deve togliere un pezzo di prostata, ci sarà attività sessuale, MA purtroppo lo sterilizza. Ha 41 anni.
Ieri sera ci guardavamo e ci scappavano le lacrime dagli occhi ma cercavamo di trattenerle, ci facevamo coraggio...
Gli ho detto se devi stare male come devi fare, non puoi vivere così, che poi rischi che peggiori le cose....
Adesso lui non c'è e se ci penso ......piango...piango perchè dentro di me ho tanti sogni ma ho paura di perdere tutte le speranze. Lui sta male, non ce la fa più, e giustamente un intervento risolverebbe tutto. Adesso dovrebbe fare la cura, e non so neanche se potremmo riprovarci.....da quando lui si è ammalato non ci abbiamo più riprovato, per via delle infezioni che ha avuto.
Perdonatemi lo sfogo, grazie se mi risponderete.