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COME SI VIVE CON 150 FRATELLI?
Inviato: 8 set 2011, 17:45
da mariangelac
Argomento "spinoso" ho letto questo articolo
http://ricerca.repubblica.it/repubblica ... vetta.html" onclick="window.open(this.href);return false; e trovo tutto ciò sconcertante.
Mi chedo come sia possibile che negli Stati Uniti non sia stata regolamentata una questione di tale rilevanza perchè trovarsi con centinaia di consanguinei è un problema di enorme entità.
Poi riflettevo anche su una questione "morale", qualcuno ha provato a mettersi nella testa di questi fratelli e fratellastri? Esistono per voi dei limiti oltre il quale è giusto fermarsi?
Ci sono dei paesi in cui è consentito conoscere l'identità del genitore donante per dare l'identità biologica a chi ne senta la necessità, ma pur comprendo la "necessità" di chi ricorre ad un donatore, ma chi dona il proprio seme o i propri ovuli come riesce a vivere senza sentire il bisogno di sapere cos'è stato di quel figlio?

Re: COME SI VIVE CON 150 FRATELLI?
Inviato: 8 set 2011, 17:53
da pem
essere genitore è qualcosa di piò di donare seme/ovuli
ed essere fretelli è qualcosa di più di avere un pezzo di DNA in comune.
Re: COME SI VIVE CON 150 FRATELLI?
Inviato: 8 set 2011, 17:55
da galea
E' molto pericoloso a mio avviso, perchè, come dice l'articolo, potrebbero esserci unioni tra fratellastri inconsapevoli di esserlo e potrebbe esserci un espandersi di malattie e problemi genetici tipici di quando le unioni avvenivano sempre all'interno della stessa famiglia.
Sinceramente non avevo mai considerato questa possibilità: pensandoci mi meraviglia il fatto che non sia stato regolamentato in alcun modo, mi sembra da incoscienti!

Re: COME SI VIVE CON 150 FRATELLI?
Inviato: 8 set 2011, 17:56
da Incerta
Però se nella mia città ci fossero 150 miei consanguinei e non lo so, il rischio di riprodurmi con qualcuno di loro sarebbe alto e questo sarebbe un grave problema

Re: COME SI VIVE CON 150 FRATELLI?
Inviato: 8 set 2011, 17:56
da ishetta
pem ha scritto:essere genitore è qualcosa di piò di donare seme/ovuli
ed essere fretelli è qualcosa di più di avere un pezzo di DNA in comune.

cmq lo trovo un problema serio da un punto di vista sanitario.
Re: COME SI VIVE CON 150 FRATELLI?
Inviato: 8 set 2011, 17:57
da ci610
non so come sia regolamentata la questione negli stati uniti, ma sinceramente non credo che non sia regolamentata affatto
così come non credo che basti fare una ricerca in internet per trovare i fratellastri
so, invece, come è regolamentata in europa, e so che un donatore viene utilizzato un determinato numero di volte e preferibilmente con la stessa ricevente, nel senso che se io faccio l'eterologa e poi voglio fare altri figli con l'eterologa viene utilizzato lo stesso donatore per fare in modo che i miei figli siano biologicamente fratelli a tutti gli effetti
quindi, è assolutamente impossibile che un figlio nato da un'eterologa abbia 200 fratellini
detto ciò, anche se fosse, io non ci vedrei nulla di particolarmente sconvolgente nè tantomeno vorrei sapere, nel caso donassi gli ovuli, che fine abbiano fatto
sono scelte personali, per fortuna al mondo ci sono donatori che poi non vogliono venire a bussare alla porta per conoscere loro figlio
Re: COME SI VIVE CON 150 FRATELLI?
Inviato: 8 set 2011, 17:58
da mt73
Non è solo una questione morale, ma anche medica. So che le probabilità che 2 fratelli in provetta si incontrino, magari si innamorino ecc. sono molto remote ma può accadere, inoltre questi figli avranno a loro volta figli, che potrebbero comunque incontrarsi ecc. determinando un aumento delle malattie genetiche (si vedano gli studi sulle comunità chiuse o sui piccoli paesi dove ci si sposa fra loro o per chi ama leggere "i fiumi di porpora"). Credo che bisognerebbe mettere un limiti non solo per la morale ma anche e soprattutto per le conseguenze che potrebbero esserci al patrimonio genetico delle generazioni future
Re: COME SI VIVE CON 150 FRATELLI?
Inviato: 8 set 2011, 17:58
da pem
per fortuna al mondo ci sono donatori che poi non vogliono venire a bussare alla porta per conoscere loro figlio

Re: COME SI VIVE CON 150 FRATELLI?
Inviato: 8 set 2011, 17:59
da ishetta
ci, ieri al tg dicevano che negli us non è regolamentato il numero.
Re: COME SI VIVE CON 150 FRATELLI?
Inviato: 8 set 2011, 18:00
da Incerta
mt73 ha scritto:Non è solo una questione morale, ma anche medica. So che le probabilità che 2 fratelli in provetta si incontrino, magari si innamorino ecc. sono molto remote ma può accadere, inoltre questi figli avranno a loro volta figli, che potrebbero comunque incontrarsi ecc. determinando un aumento delle malattie genetiche (si vedano gli studi sulle comunità chiuse o sui piccoli paesi dove ci si sposa fra loro o per chi ama leggere "i fiumi di porpora"). Credo che bisognerebbe mettere un limiti non solo per la morale ma anche e soprattutto per le conseguenze che potrebbero esserci al patrimonio genetico delle generazioni future
esatto

Re: COME SI VIVE CON 150 FRATELLI?
Inviato: 8 set 2011, 18:07
da ci610
mt73 ha scritto:Non è solo una questione morale, ma anche medica. So che le probabilità che 2 fratelli in provetta si incontrino, magari si innamorino ecc. sono molto remote ma può accadere, inoltre questi figli avranno a loro volta figli, che potrebbero comunque incontrarsi ecc. determinando un aumento delle malattie genetiche (si vedano gli studi sulle comunità chiuse o sui piccoli paesi dove ci si sposa fra loro o per chi ama leggere "i fiumi di porpora"). Credo che bisognerebbe mettere un limiti non solo per la morale ma anche e soprattutto per le conseguenze che potrebbero esserci al patrimonio genetico delle generazioni future
c'è da dire che nei prossimi anni le malattie genetiche saranno tante e tali che è auspicabile che si facciano degli esami preconcezionali sempre
Re: COME SI VIVE CON 150 FRATELLI?
Inviato: 8 set 2011, 18:10
da lemming
Mi sembra un falso problema, chissà quante volte è successo che due fratellastri si siano uniti e abbiano messo su famiglia, senza sapere di esserlo.
L'adulterio non è mica nato con l'eterologa eh... e sinceramente, trovo molto più facile che due figli di un putt... incallito si incontrino, che non due figli biologici concepiti a centinaia di km uno dall'altro.
Poi in Usa non so come sia, ma in Europa le cliniche non inseminano mica tutto il paesello con lo stesso donatore...
Re: COME SI VIVE CON 150 FRATELLI?
Inviato: 8 set 2011, 18:14
da mt73
ci610 ha scritto:mt73 ha scritto:Non è solo una questione morale, ma anche medica. So che le probabilità che 2 fratelli in provetta si incontrino, magari si innamorino ecc. sono molto remote ma può accadere, inoltre questi figli avranno a loro volta figli, che potrebbero comunque incontrarsi ecc. determinando un aumento delle malattie genetiche (si vedano gli studi sulle comunità chiuse o sui piccoli paesi dove ci si sposa fra loro o per chi ama leggere "i fiumi di porpora"). Credo che bisognerebbe mettere un limiti non solo per la morale ma anche e soprattutto per le conseguenze che potrebbero esserci al patrimonio genetico delle generazioni future
c'è da dire che nei prossimi anni le malattie genetiche saranno tante e tali che è auspicabile che si facciano degli esami preconcezionali sempre
Sarà più facile se lo stato farà campagna di prevenzione. Io in Basilicata sono stata sottoposta ad un esame di controllo per l'anemia mediterranea. Arrivò un avviso a scuola della regione che annunciava l'esame per tutti i minori frequentanti le scuole previa autorizzazione dei genitori.
I casi di anemia mediterranea in Basilicata si sono drasticamente ridotti, proprio perché è stata fatta campagna di prevenzione
Ciò non toglie il fatto che mettere in giro tanti con un patrimonio genetico simile non è proprio consigliabile
Re: COME SI VIVE CON 150 FRATELLI?
Inviato: 8 set 2011, 18:59
da rayd
per diventare donatore bisogna essere esente da malattie o roba genetica varia?
se si diffonde un corredo genetico guasto o portatore di qualcosa, allo stesso modo si diffonde quello "buono"?
cioè se prendo un donatore sano anche la sua progenia accoppiata all'interno dello stesso gruppo sarà sempre sana?
Re: COME SI VIVE CON 150 FRATELLI?
Inviato: 8 set 2011, 19:15
da mt73
rayd ha scritto:per diventare donatore bisogna essere esente da malattie o roba genetica varia?
se si diffonde un corredo genetico guasto o portatore di qualcosa, allo stesso modo si diffonde quello "buono"?
cioè se prendo un donatore sano anche la sua progenia accoppiata all'interno dello stesso gruppo sarà sempre sana?
Lo spero, ma se non ricordo male la mescolanza genetica rende gli individui più forti e sani, quando questa manca alla lunga possono sorgere malattie
Re: COME SI VIVE CON 150 FRATELLI?
Inviato: 8 set 2011, 19:16
da ely66
direi inquietante. molto.
in un paio di paesi qui vicino, si sposavano tra cugini, secondo/terzo grado. questo fino a circa 40 anni fa. ci sono ancora adesso gli strascichi, malattie genetiche gravi, con casi di down molto pesanti, ciechi, con malformazioni fisiche evidenti, malformazioni agli organi. e tanti bambini non nati o morti subito dopo la nascita.
ora ci sono forme di prevenzione prenatali abbastanza evolute, ma non siamo poi a livelli davvero soddisfacenti.
se davvero ci sono 60mila bambini nati da pochi donatori, è un "po' tanto" preoccupante.
Re: COME SI VIVE CON 150 FRATELLI?
Inviato: 8 set 2011, 19:22
da yoga
ely66 ha scritto:se davvero ci sono 60mila bambini nati da pochi donatori, è un "po' tanto" preoccupante.
Vabbe' ma in una popolazione di 300 milioni di abitanti eh? Mica a Canicatti'!
E poi bisognerebbe vedere quanti donatori effettivamente danno vita a centinaia di figli, come al solito questi articoli bisogna prenderli con le pinze.
Re: COME SI VIVE CON 150 FRATELLI?
Inviato: 8 set 2011, 19:38
da lemming
mt73 ha scritto:
Lo spero, ma se non ricordo male la mescolanza genetica rende gli individui più forti e sani, quando questa manca alla lunga possono sorgere malattie
Io so che siamo all'incirca tutti portatori di qualcosa, a livello genetico. La mescolanza serve a 'sotterrare' i difetti del nostro DNA, in modo che non emergano mai. Ovviamente se ci si incrocia tra consanguinei, quegli stessi difetti che rimarrebbero altrimenti latenti, finiscono per saltare fuori.
Cioè non è che la consanguineità provoca i problemi, li fa 'solo' emergere.
Re: COME SI VIVE CON 150 FRATELLI?
Inviato: 8 set 2011, 20:30
da mamamatchi
Per me un'etica ed una regolamentazione in questi campi dovrebbe sempre esserci.
Altrimenti a governare queste faccende rimane solo l'interesse per il guadagno che se ne può ottenere.
Per me che un unico donatore sia stato utilizzato così tante volte è sbagliato.Per tutti i motivi che anche le altre hanno citato.
Io non potrei mai,per come sono fatta,donare un mio ovulo.Non riuscirei a sentirmi distaccata dal bambino che ne nascerebbe.
Sono felice però che ci sia chi lo fa,per dare una possibilità a chi ha bisogno di una eterologa.Magari appunto metterei un limite alle donazioni che una persona può fare.
Re: COME SI VIVE CON 150 FRATELLI?
Inviato: 8 set 2011, 20:50
da ely66
yoga ha scritto:ely66 ha scritto:se davvero ci sono 60mila bambini nati da pochi donatori, è un "po' tanto" preoccupante.
Vabbe' ma in una popolazione di 300 milioni di abitanti eh? Mica a Canicatti'!
E poi bisognerebbe vedere quanti donatori effettivamente danno vita a centinaia di figli, come al solito questi articoli bisogna prenderli con le pinze.
ma assolutamente.
gli articoli ad effetto li fanno apposta no?
però il problema in effetti si pone, secondo me.