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aiutare una neonata in difficoltà
Inviato: 1 set 2011, 16:22
da elenaus
la cugina di mio marito per fuggire da una situazione familiare disastrosa si è fatta mettere incinta a 15 anni da un 27enne e qualche mese fa è nata una bimba. Ora i due piccioncini si stanno rendendo conto che avere un bambino non è quell'idillio che credevano e stanno sorgendo le difficoltà. Una zia li sta aiutando e li segue, ecc ecc, ma ha raccontato di loro due che fumano droga in camera con la bambina presente,che la ragazza le molla la bimba per dei pmeriggi interi , lui lavora saltuariamente.... tutta la famiglia è seguita dai servizi sociali fin da prima che nascesse la bimba, perchè il padre della ragazza ( lo zio di mio marito) è un ex drogato disabile e impossibilitato a lavorare, la madre è di ubriacatura facile, insomma come detto all'inizio un disastro....e io credo che appena i servizi sociali si renderanno conto che c'è anche la droga nel mezzo la bimba finirà in un istituto, o comunque verrà tolta ai genitori.... ora a me è venuto in mente che prima che finisca in istituto senza neanche la possibilità che venga adottata perchè i genitori sono entrambi in vita, potremmo offrirci io e mio marito di crescere la bimba, senza adottarla o cose smili, solo tenerla con noi e poi vedere se sti due si spianano o cosa succede....quando ho accennato la cosa a mio marito lui mi ha detto che il padre di sta creatura ha già dichiarato che non si farà portare via sua figlia per niente al mondo e che se i servizi sociali ci provano lui pianta un casino... però io pensavo lo stesso di provare a proporre la cosa cercando di spiegare che l'alternativa rischia davvero di essere l'istituto, non ci credo che questa bimba potrà stare con i suoi genitori ancora a lungo... oggi pensavo a lei e mi venivano le lacrime agli occhi... fra 15 ani rischia di seguire le orme di sua madre e continuare una catena di errori che rischia di durare per generazioni e rovinare un sacco di vite....voi che fareste?
Re: aiutare una neonata in difficoltà
Inviato: 1 set 2011, 16:32
da katiam
elenaus, se io venissi a sapere una cosa del genere correrei ai servisi sociali, chiedendo l'affidamento...se il padre pianta un casino fa ancora peggio data la situazione in ciu fa vivere la piccola. Chiaramente verrà tolta la potesta familiare come minimo, a chi verrà data dipende anche dalla situazione di tutti i nonni, gli altri nonni possono essere una risorsa?
La bambina può essere adottata anche se i genitori sono in vita, ma i parenti entro il 4° grado possono opporsi, quindi anche voi se ho capito bene la parentela..
La cosa che ti consiglio e che farei, sarebbe andare prima dall'ass soc spiegare la tua disponibilità...farlo dopo sarebbe troppo frettoloso e rischierebbe che la piccola venga affidata a terzi...però anche tuo marito deve essere d'accordo..
Re: aiutare una neonata in difficoltà
Inviato: 1 set 2011, 16:32
da maskat
Che brutta storia.
Non conosco la procedura nel caso intervengano gli assistenti sociali ma mi chiedo se è possibile affidarla a te e tuo marito senza il loro intervento
Spero che riusciate comunque a far ragionare i genitori e soprattutto a fargli capire che lo fareste per il bene di questa bimba.
E' un bellissimo gesto da parte vostra.
Re: aiutare una neonata in difficoltà
Inviato: 1 set 2011, 16:36
da katiam
maskat se intervengono i servizi sociali sono cavoli amari vista la situazione..ovvero come primo verrebbe messa in una comunità infantile (in fase d'urgenza) poi collocata in una familia affidataria...si potrebbe tentare la via senza i servizi basta che la piccola stia bene...ma almeno informali dei fatti visto che è un nucleo già seguito.
Re: aiutare una neonata in difficoltà
Inviato: 1 set 2011, 16:43
da pao pao
Una signora che viaggia con me mi ha raccontato che un suo nipote è in una situazione analoga: lui diventato padre a 21 anni, lavoro saltuario. La compagna, madre della bimba, è minorenne.
La ragazza vive con la bimba in una sorta di casa famiglia per giovani mamme, dove viene seguita dagli assistenti sociali, dove un pochino la fanno studiare e dove seguono anche la piccola. Il padre 21enne vive con la famiglia d'origine, ma può andare dalla figlia quando vuole.
Mi sembra una buona soluzione: alla piccola e ai genitori viene data l'opportunità di crescere e provare a diventare una famiglia, senza che nessuno sfumazzi erba davanti a una neonata

.
Prova a chiedere agli assistenti sociali se ci fosse una possibilità di questo tipo e comunque fai presente la vostra disponibilità per un affido (congratulazioni a te e il socio, io non me la sentirei perchè avrei paura che un domani la riaffidino ai genitori)
Re: aiutare una neonata in difficoltà
Inviato: 1 set 2011, 16:45
da katiam
PS mi spiego meglio, non informare i servizi sarebbe inopportuno perchè pensa solo per fare il vaccino ci vuole la firma dei genitori...o per qualsiasi altra cosa assistenziale-medica-burocratica...
se fai intervenire loro dopo una segnalazione o dopo una loro visita o incontro magari fa partire una procedura d'urgenza...
Re: aiutare una neonata in difficoltà
Inviato: 1 set 2011, 16:47
da katiam
pao pao ha scritto:Una signora che viaggia con me mi ha raccontato che un suo nipote è in una situazione analoga: lui diventato padre a 21 anni, lavoro saltuario. La compagna, madre della bimba, è minorenne.
La ragazza vive con la bimba in una sorta di casa famiglia per giovani mamme, dove viene seguita dagli assistenti sociali, dove un pochino la fanno studiare e dove seguono anche la piccola. Il padre 21enne vive con la famiglia d'origine, ma può andare dalla figlia quando vuole.
Mi sembra una buona soluzione: alla piccola e ai genitori viene data l'opportunità di crescere e provare a diventare una famiglia, senza che nessuno sfumazzi erba davanti a una neonata

.
Prova a chiedere agli assistenti sociali se ci fosse una possibilità di questo tipo e comunque fai presente la vostra disponibilità per un affido (congratulazioni a te e il socio, io non me la sentirei perchè avrei paura che un domani la riaffidino ai genitori)
si può fare...altra buona soluzione...

Re: aiutare una neonata in difficoltà
Inviato: 1 set 2011, 16:51
da maskat
katiam ha scritto:maskat se intervengono i servizi sociali sono cavoli amari vista la situazione..ovvero come primo verrebbe messa in una comunità infantile (in fase d'urgenza) poi collocata in una familia affidataria...si potrebbe tentare la via senza i servizi basta che la piccola stia bene...ma almeno informali dei fatti visto che è un nucleo già seguito.
Ma il fatto che vengano informati non preclude anche un intervento?
Re: aiutare una neonata in difficoltà
Inviato: 1 set 2011, 16:55
da katiam
certo ma nn sempre deve essere visto come negativo, come ad es. quello proposto da pao pao..
Re: aiutare una neonata in difficoltà
Inviato: 1 set 2011, 17:07
da Corallina
Elenaus, l'unica cosa da fare è rivolgersi ai servizi sociali locali. Il vostro tentativo di intromissione per quanto encomiabile potrebbe solo aggravare le condizioni ambientali in cui vive la piccola. Potrete chiedere informazioni e segnalare la questione.
Secondo la legge che regolamenta l'affidamento del minore sprovvisto di ambiente familiare idoneo si privilegia, comunque, l'affido a famiglia e poi l'inserimento in comunità tipo famiglia. Anche perchè nel caso specifico la bimba sarebbe davvero piccolissima.
Ad ogni buon conto :
http://www.governo.it/GovernoInforma/Do ... ge_184.pdf" onclick="window.open(this.href);return false;
Re: aiutare una neonata in difficoltà
Inviato: 1 set 2011, 17:07
da elenaus
quella proposta da pao pao sarebbe la soluzione ideale, il problema è che i servizi sociali stanno seguendo sta situazione da schifo, avrebbero dovuto togliere anche la cugina di mio marito ai genitori prima che si facesse mettere incinta e le cose arrivassero a questo punto... per questo vorrei intervenire io prima che le cose precipitino di nuovo .... i serivizi sociali hanno troppo lavoro, si limitano ad andare a casa loro e vedere come va, ovviamente non è che i ragazzi si presentano con gli spinelli!
Re: aiutare una neonata in difficoltà
Inviato: 1 set 2011, 17:11
da Corallina
elenaus ha scritto: il problema è che i servizi sociali stanno seguendo sta situazione da schifo, avrebbero dovuto togliere anche la cugina di mio marito ai genitori prima che si facesse mettere incinta e le cose arrivassero a questo punto... per questo vorrei intervenire io prima che le cose precipitino di nuovo .... i serivizi sociali hanno troppo lavoro, si limitano ad andare a casa loro e vedere come va, ovviamente non è che i ragazzi si presentano con gli spinelli!
Esiste la possibilità di rivolgersi alla Procura della Repubblica o al Tribunale dei minori. Anche solo per chiedere informazioni su come muoversi...con assoluta discrezione.
Re: aiutare una neonata in difficoltà
Inviato: 1 set 2011, 19:49
da katiam
Corallina sicuramente può chiedere info alla Procura o al Tribunale, comunque dopo ti rimandano ai servizi territoriali che hanno in carico la situazione per elaborare un progetto. Se i servizi si limitano a fare delle visite domiciliare e i genitori si presentano carini e non fumati...è chiaro che non fanno molto, ma se qualcuno li informa che le cose sono ben diverse potranno prendere provvedimenti.
Re: aiutare una neonata in difficoltà
Inviato: 1 set 2011, 19:56
da SweetLikeHoney
sai cosa fumano precisamente? se fumano Hashish e un domani la bambina potrebbe scambiarlo per un cioccolatino sarebbe un grandissimo problema..ed é meglio che in qualche modo intervieni..
Re: aiutare una neonata in difficoltà
Inviato: 1 set 2011, 20:15
da phoeka
SweetLikeHoney ha scritto:sai cosa fumano precisamente? se fumano Hashish e un domani la bambina potrebbe scambiarlo per un cioccolatino sarebbe un grandissimo problema..ed é meglio che in qualche modo intervieni..
Già.
E se fumano erba potrebbe accadere che erroneamente la usino come prezzemolo e anche in quel caso sarebbe terribile!
Re: aiutare una neonata in difficoltà
Inviato: 1 set 2011, 20:33
da Dionaea
phoeka ha scritto:SweetLikeHoney ha scritto:sai cosa fumano precisamente? se fumano Hashish e un domani la bambina potrebbe scambiarlo per un cioccolatino sarebbe un grandissimo problema..ed é meglio che in qualche modo intervieni..
Già.
E se fumano erba potrebbe accadere che erroneamente la usino come prezzemolo e anche in quel caso sarebbe terribile!
E se si fanno di pasticche la bambina un domani potrebbe prenderle x caramelle.
Quel che fumano onestamente poco importa, il problema mi sembra molto più ampio.
Re: aiutare una neonata in difficoltà
Inviato: 1 set 2011, 20:49
da mamamatchi
Le altre ti hanno già consigliato per bene.Informati da chi di dovere.
Concordo con te,non sempre i servizi sociali sono la soluzione,dipende anche da che assistenti sociali si incontrano.Ma nessuno ha detto niente del quasi trentenne con la ragazzina?

Re: aiutare una neonata in difficoltà
Inviato: 2 set 2011, 9:03
da elenaus
mamamatchi io credevo fosse addirittura da denunica una cosa del genere, ma mi hanno detto che se lei è consenziente non c'è niente da denunciare... forse sotto i 14 anni scatta la denuncia automatica.... per me è pazzesco ma è così. A chi mi chiedeva cosa fumano, non lo so che li hanno sorpesi a fumare un narghilè e non era tabacco, e la madre di sta ragazzina si è rotta un dito a furia di picchiarla... comunque la mia idea è stata bocciata in partenza sia dal marito che dalla suocera la quale mi ha fatto capire che non se la sentirebbe proprio di tenere due bimbe mentre io sono al lavoro, e perdipiù in una situazione del genere... io spero solo che sta figliola venga allontanata dalla sua famiglia, l'ideale sarebbe una casa famiglia in cui mamma e figlia possano crescere protette e seguite...
Re: aiutare una neonata in difficoltà
Inviato: 2 set 2011, 9:25
da katiam
Elenaus ok avete fatto una buona riflessione familiare...ma vai ai servizi sociali e segnala la reale situazione altrimenti come fanno ad aiutare la mamma ed inserirla in una comunità per mamme minorenni?
Re: aiutare una neonata in difficoltà
Inviato: 2 set 2011, 9:38
da bicy73
elenaus ha scritto:la cugina di mio marito per fuggire da una situazione familiare disastrosa si è fatta mettere incinta a 15 anni da un 27enne e qualche mese fa è nata una bimba. Ora i due piccioncini si stanno rendendo conto che avere un bambino non è quell'idillio che credevano e stanno sorgendo le difficoltà. Una zia li sta aiutando e li segue, ecc ecc, ma ha raccontato di loro due che fumano droga in camera con la bambina presente,che la ragazza le molla la bimba per dei pmeriggi interi , lui lavora saltuariamente.... tutta la famiglia è seguita dai servizi sociali fin da prima che nascesse la bimba, perchè il padre della ragazza ( lo zio di mio marito) è un ex drogato disabile e impossibilitato a lavorare, la madre è di ubriacatura facile, insomma come detto all'inizio un disastro....e io credo che appena i servizi sociali si renderanno conto che c'è anche la droga nel mezzo la bimba finirà in un istituto, o comunque verrà tolta ai genitori.... ora a me è venuto in mente che prima che finisca in istituto senza neanche la possibilità che venga adottata perchè i genitori sono entrambi in vita, potremmo offrirci io e mio marito di crescere la bimba, senza adottarla o cose smili, solo tenerla con noi e poi vedere se sti due si spianano o cosa succede....quando ho accennato la cosa a mio marito lui mi ha detto che il padre di sta creatura ha già dichiarato che non si farà portare via sua figlia per niente al mondo e che se i servizi sociali ci provano lui pianta un casino... però io pensavo lo stesso di provare a proporre la cosa cercando di spiegare che l'alternativa rischia davvero di essere l'istituto, non ci credo che questa bimba potrà stare con i suoi genitori ancora a lungo... oggi pensavo a lei e mi venivano le lacrime agli occhi... fra 15 ani rischia di seguire le orme di sua madre e continuare una catena di errori che rischia di durare per generazioni e rovinare un sacco di vite....voi che fareste?
Prima dell'istituto o dell'adozione ci sarebbe anche la via dell'affido residenziale temporaneo...E magari i genitori affidatari potreste essere voi...
L'affido è stato pensato proprio come una misura per salvaguardare il minore, concedendo alla famiglia di origine un periodo di tempo per recuperare la loro corretta genitorialità..
In ogni caso l'affido è deciso da un giudice e può essere consensuale (la famiglia d'origine è d'accordo) o coatto (la famiglia d'origine non è d'accordo)...
In questo secondo caso la bimba verrebbe allontanata comunque e il genitore naturale si "attacca"..
Cambiano, a seconda del caso, le modalità di incontro fra minore e famiglia di origine...
