Esiste un limite "morale" alle parcelle dei medici?
Inviato: 1 set 2011, 12:42
Ciao ragazze,
scrivo qui perché vorrei confrontarmi su un episodio che mi è successo ieri…
Visto che le bambine sono al mare dai nonni e ho un po’ di tempo libero, ho accompagnato una mia amica dalla dietologa…
Premesso che la mia amica è una signora di 58 anni, senza particolari problemi di salute, un po’ in sovrappeso ma non in maniera esagerata, ma bisognosa di “regole” da applicare al suo stile alimentare e si è fatto dare il nome di questa dietologa dal suo medico di base…
Avevamo l’appuntamento alle 16:45 e siamo arrivate 5 minuti prima: in sala d’attesa c’erano quattro persone prima di lei, e già mi ero prefigurato un ritorno a casa non prima delle 7…
Dall’avvicendarsi dei pazienti capisco che i tempi di “visita” sono piuttosto ristretti…Ad esempio, la ragazza che era prima di noi, che doveva fare solo un controllo, sarà rimasta dentro al massimo 5 minuti…Inoltre lo studio era dotato di due sale visita…quando la segretaria, che ormai conosce le tempistiche, capiva che la visita stava per finire, chiamava un paziente e lo faceva accomodare nell’altra sala, per evitare sprechi di tempo…
Arriva il turno della mia amica: la fa spogliare, la fa salire sulla bilancia, non prende misure né col metro né con la pinza e tira fuori dal cassetto una dieta pre-formattata in cui la dottoressa ha solo segnato a penna le grammature…
Durata della visita: 15 minuti…
E ora viene il bello: la mia amica va a pagare, chiede quanto deve e la risposta è stata:
120€ senza fattura
150€ con la fattura….
Ma io mi chiedo: a parte che non mi sembrano proprio i tempi più opportuni per fare questo tipo di domande, ma 150€ per una prestazione così rapida e tutto sommato non particolarmente complicata non sono davvero un’esagerazione??
E poi: la differenza di prezzo significa che le tasse della dottoressa le paga comunque il paziente? In ogni caso, la dottoressa sarebbe sollevata dall’onere fiscale??
La mia amica tentenna un po’ e poi dice “Si, con la ricevuta, Grazie!”...
Entrate alle 16:40 alle 18:15 eravamo già fuori...
Ecco, a me queste cose fanno fumare quelli che non ho…Ma con che coraggio torni a casa la sera, (ogni sera perché questa dottoressa visita tutti i giorni) con 1500€ in più nella borsa, di cui magari molti non dichiarati, quando magari i tuoi pazienti 1500€ al mese non li prendono neanche??
Se anche fossi un luminare nel campo della medicina, mai e poi mai riuscirei a chiedere quelle cifre, mi sentirei a disagio, in imbarazzo…
Capisco se si tratta di una prestazione particolarmente delicata ad esempio una morfologica, un ago aspirato, la somministrazione di un farmaco particolare, ma per cose così "soft" proprio non le capisco...
Voi che ne pensate?
scrivo qui perché vorrei confrontarmi su un episodio che mi è successo ieri…
Visto che le bambine sono al mare dai nonni e ho un po’ di tempo libero, ho accompagnato una mia amica dalla dietologa…
Premesso che la mia amica è una signora di 58 anni, senza particolari problemi di salute, un po’ in sovrappeso ma non in maniera esagerata, ma bisognosa di “regole” da applicare al suo stile alimentare e si è fatto dare il nome di questa dietologa dal suo medico di base…
Avevamo l’appuntamento alle 16:45 e siamo arrivate 5 minuti prima: in sala d’attesa c’erano quattro persone prima di lei, e già mi ero prefigurato un ritorno a casa non prima delle 7…
Dall’avvicendarsi dei pazienti capisco che i tempi di “visita” sono piuttosto ristretti…Ad esempio, la ragazza che era prima di noi, che doveva fare solo un controllo, sarà rimasta dentro al massimo 5 minuti…Inoltre lo studio era dotato di due sale visita…quando la segretaria, che ormai conosce le tempistiche, capiva che la visita stava per finire, chiamava un paziente e lo faceva accomodare nell’altra sala, per evitare sprechi di tempo…
Arriva il turno della mia amica: la fa spogliare, la fa salire sulla bilancia, non prende misure né col metro né con la pinza e tira fuori dal cassetto una dieta pre-formattata in cui la dottoressa ha solo segnato a penna le grammature…
Durata della visita: 15 minuti…
E ora viene il bello: la mia amica va a pagare, chiede quanto deve e la risposta è stata:
120€ senza fattura
150€ con la fattura….
Ma io mi chiedo: a parte che non mi sembrano proprio i tempi più opportuni per fare questo tipo di domande, ma 150€ per una prestazione così rapida e tutto sommato non particolarmente complicata non sono davvero un’esagerazione??
E poi: la differenza di prezzo significa che le tasse della dottoressa le paga comunque il paziente? In ogni caso, la dottoressa sarebbe sollevata dall’onere fiscale??
La mia amica tentenna un po’ e poi dice “Si, con la ricevuta, Grazie!”...
Entrate alle 16:40 alle 18:15 eravamo già fuori...
Ecco, a me queste cose fanno fumare quelli che non ho…Ma con che coraggio torni a casa la sera, (ogni sera perché questa dottoressa visita tutti i giorni) con 1500€ in più nella borsa, di cui magari molti non dichiarati, quando magari i tuoi pazienti 1500€ al mese non li prendono neanche??
Se anche fossi un luminare nel campo della medicina, mai e poi mai riuscirei a chiedere quelle cifre, mi sentirei a disagio, in imbarazzo…
Capisco se si tratta di una prestazione particolarmente delicata ad esempio una morfologica, un ago aspirato, la somministrazione di un farmaco particolare, ma per cose così "soft" proprio non le capisco...
Voi che ne pensate?