comportamento sospetto (pedofilia) e scenata in spiaggia... LUNGHISSIMO
Inviato: 31 ago 2011, 15:01
Oggi ho un pò di tempo e quindi vorrei raccontare cosa successo a fine mese al mare...
Io vado agli stessi bagni da quando sono nata, ci andava già mia nonna a 11 anni, mai cambiato ombrelloni: quindi per forza di cose conosco, almeno di vista, tutti gli abituè.
Fra questi, una coppia di coniugi sui 75 anni: i classici conoscenti: buongiorno a inizio estate, passato un buon inverno? e poi arrivederci all'anno prossimo a fine estate, nulla più, nemmeno so il loro nome.
Questo finchè non è nata Annalisa.
Allora l'atteggiamento di lui cambia completamente: è sempre lì a dire quanto è bella Annalisa, a farle i versetti, a ficcanasare. Francamente, mi dà fastidio, ma subito nemmeno io so dire il perchè: quei campanelli che ti si accendono ma senza un motivo preciso.
Subito penso di essere io a sbagliare, ma poi altre mamme mi confidano (senza che io assolutamente aprissi bocca) lo stesso disagio, una in particolare che non è mai stata prima nella spiaggia è infastidita dalle attenzioni dell'anziano al punto di farsi spostare di ombrellone.
Decido di ignorarlo e fare una faccia piuttosto tesa in sua presenza, ma questo non modifica minimamente il suo atteggiamento, e mi rendo conto di tre cose che mi irritano in particolare:
- parla a Annalisa stando a 1 mm dalla sua faccia (e non è sordo)
- parla a lei, a me non mi caga di pezza, se non ci sono fa uguale
- viene anche se è nuda e la sto cambiando, pudore zero
L'anno scorso, la cosa continua più o meno uguale, ma ci sono stata pochissimo e quindi mi sono fatta meno problemi.
Quest'anno sono stata lì 2 mesi, e più o meno la solfa è stata la stessa, ora però ce l'ha pure con Francesco.
Annalisa per fortuna non lo calcola proprio, e io sebbene infastidita continuo a far finta di nulla.
Nel frattempo, ho scoperto che ha un nipotino di pochi mesi e pensato che forse davvero ama solo i bambini.
Poi però si arriva a un punto critico... proprio 3 gg prima che io partissi, arriva mia sorella, e dopo nemmeno 20 minuti che è in spiaggia tutta allarmata arriva e mi fa "C'è un vecchio viscido che non mi piace per niente!"
Già il fatto che mia sorella, che in genere in queste cose è molto sensibile, condivida le mie ansie mi tende...
Il giorno dopo, nemmeno a farlo apposta, mentre Annalisa va verso il mare lui la ferma, le parla e inizia a sbaciucchiarla.
Come farebbe il papà, o al limite il nonno...
Al che sinceramente decido che non me ne frega più del quieto vivere, e aspetto che la spiaggia sia quasi deserta, vado da lui (moglie presente) e gli dico "Senta, non c'è un modo cortese per dirlo quindi lo dico e basta: non mi va affatto che sbaciucchi mia figlia, non è un comportamento che ritengo normale da parte di un conoscente e non voglio che lei lo ritenga tale perchè al mondo c'è pieno di brutta gente e se le capita qualcosa non me lo riferisce se non lo trova strano".
Risposta: "No no stia tranquilla, Annalisa lo sa quali sono i confini, infatti io le ho chiesto un bacino e lei mi ha detto di no, solo che io ho detto ma allora io piango e solo allora me l'ha dato".
Potete solo immaginare la mia ira a sentire questa frase? Di mia figlia "raggirata" per la sua sensibilità?
Avessi potuto lo ammazzavo...
Comunque, con sforzo sovrumano gli ho solo ribadito che non voglio che tocchi i miei figli e me ne sono andata.
Il giorno dopo la moglie, incavolata nera, urlava a gran voce per la spiaggia che io dicevo che suo marito era pedofio e aveva l'AIDS.
Avrei dovuto far finta di nulla, e ho sbagliato a raccogliere la provocazione, ma ho cercato di spiegare che non pensavo una cosa del genere ma ero solo infastidita dai suoi modi, che rispetto alla media sono per me troppo espansivi, e mi irritano, ho anche fatto presente che numerose altre mamme pensano lo stesso pur senza dirlo, e cercato di evitare la rissa spiegando che noi genitori siamo anche molto preoccupati per via di quel che si legge sui giornali e che l'unica difesa che abbiamo con bimbi così piccoli è che loro abbiano ben chiari i confini della normalità.
Risposta della moglie: "Ah guardi se davvero un pedofilo fa qualcosa a sua figlia gli batto le mani".
Ovviamente, a quel punto ho ripetuto a voce altissima l'augurio di questa "signora", che tutti hanno potuto sentire, e le ho detto che ho fatto proprio bene e so giudicare le persone e l'ho mandata a fare in cu*o.
Bene, la faccenda è finita così.
A parte un tentativo di mediazione di un altro anziano al quale ho detto che preferisco che non mi rivolgano mai più la parola e che se toccano ancora i miei figli vado in questura.
Mia sorella, mio cognato e mio padre pensano che siano veramente un pedofilo e la donna che lo copre, io non lo so ma so che fare i genitori è davvero difficile e che non mi sono mai sentita così in difficoltà in vita mia.
Ora la palla a voi... che ne pensate? Che avreste fatto?? Vi siete mai trovate in una situazione simile???
Io vado agli stessi bagni da quando sono nata, ci andava già mia nonna a 11 anni, mai cambiato ombrelloni: quindi per forza di cose conosco, almeno di vista, tutti gli abituè.
Fra questi, una coppia di coniugi sui 75 anni: i classici conoscenti: buongiorno a inizio estate, passato un buon inverno? e poi arrivederci all'anno prossimo a fine estate, nulla più, nemmeno so il loro nome.
Questo finchè non è nata Annalisa.
Allora l'atteggiamento di lui cambia completamente: è sempre lì a dire quanto è bella Annalisa, a farle i versetti, a ficcanasare. Francamente, mi dà fastidio, ma subito nemmeno io so dire il perchè: quei campanelli che ti si accendono ma senza un motivo preciso.
Subito penso di essere io a sbagliare, ma poi altre mamme mi confidano (senza che io assolutamente aprissi bocca) lo stesso disagio, una in particolare che non è mai stata prima nella spiaggia è infastidita dalle attenzioni dell'anziano al punto di farsi spostare di ombrellone.
Decido di ignorarlo e fare una faccia piuttosto tesa in sua presenza, ma questo non modifica minimamente il suo atteggiamento, e mi rendo conto di tre cose che mi irritano in particolare:
- parla a Annalisa stando a 1 mm dalla sua faccia (e non è sordo)
- parla a lei, a me non mi caga di pezza, se non ci sono fa uguale
- viene anche se è nuda e la sto cambiando, pudore zero
L'anno scorso, la cosa continua più o meno uguale, ma ci sono stata pochissimo e quindi mi sono fatta meno problemi.
Quest'anno sono stata lì 2 mesi, e più o meno la solfa è stata la stessa, ora però ce l'ha pure con Francesco.
Annalisa per fortuna non lo calcola proprio, e io sebbene infastidita continuo a far finta di nulla.
Nel frattempo, ho scoperto che ha un nipotino di pochi mesi e pensato che forse davvero ama solo i bambini.
Poi però si arriva a un punto critico... proprio 3 gg prima che io partissi, arriva mia sorella, e dopo nemmeno 20 minuti che è in spiaggia tutta allarmata arriva e mi fa "C'è un vecchio viscido che non mi piace per niente!"
Già il fatto che mia sorella, che in genere in queste cose è molto sensibile, condivida le mie ansie mi tende...
Il giorno dopo, nemmeno a farlo apposta, mentre Annalisa va verso il mare lui la ferma, le parla e inizia a sbaciucchiarla.
Come farebbe il papà, o al limite il nonno...
Al che sinceramente decido che non me ne frega più del quieto vivere, e aspetto che la spiaggia sia quasi deserta, vado da lui (moglie presente) e gli dico "Senta, non c'è un modo cortese per dirlo quindi lo dico e basta: non mi va affatto che sbaciucchi mia figlia, non è un comportamento che ritengo normale da parte di un conoscente e non voglio che lei lo ritenga tale perchè al mondo c'è pieno di brutta gente e se le capita qualcosa non me lo riferisce se non lo trova strano".
Risposta: "No no stia tranquilla, Annalisa lo sa quali sono i confini, infatti io le ho chiesto un bacino e lei mi ha detto di no, solo che io ho detto ma allora io piango e solo allora me l'ha dato".
Potete solo immaginare la mia ira a sentire questa frase? Di mia figlia "raggirata" per la sua sensibilità?
Avessi potuto lo ammazzavo...
Comunque, con sforzo sovrumano gli ho solo ribadito che non voglio che tocchi i miei figli e me ne sono andata.
Il giorno dopo la moglie, incavolata nera, urlava a gran voce per la spiaggia che io dicevo che suo marito era pedofio e aveva l'AIDS.
Avrei dovuto far finta di nulla, e ho sbagliato a raccogliere la provocazione, ma ho cercato di spiegare che non pensavo una cosa del genere ma ero solo infastidita dai suoi modi, che rispetto alla media sono per me troppo espansivi, e mi irritano, ho anche fatto presente che numerose altre mamme pensano lo stesso pur senza dirlo, e cercato di evitare la rissa spiegando che noi genitori siamo anche molto preoccupati per via di quel che si legge sui giornali e che l'unica difesa che abbiamo con bimbi così piccoli è che loro abbiano ben chiari i confini della normalità.
Risposta della moglie: "Ah guardi se davvero un pedofilo fa qualcosa a sua figlia gli batto le mani".
Ovviamente, a quel punto ho ripetuto a voce altissima l'augurio di questa "signora", che tutti hanno potuto sentire, e le ho detto che ho fatto proprio bene e so giudicare le persone e l'ho mandata a fare in cu*o.
Bene, la faccenda è finita così.
A parte un tentativo di mediazione di un altro anziano al quale ho detto che preferisco che non mi rivolgano mai più la parola e che se toccano ancora i miei figli vado in questura.
Mia sorella, mio cognato e mio padre pensano che siano veramente un pedofilo e la donna che lo copre, io non lo so ma so che fare i genitori è davvero difficile e che non mi sono mai sentita così in difficoltà in vita mia.
Ora la palla a voi... che ne pensate? Che avreste fatto?? Vi siete mai trovate in una situazione simile???