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LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE

Inviato: 8 ago 2011, 15:27
da sweet
"La principessa che credeva nelle favole" è un bellissimo libro scritto da Marcia Grad Powers che ho letto tutto d'un fiato una domenica pomeriggio, ore regalate da Isabel che dormiva beatamente.
Parla di una principessa e del suo principe azzurro, parla del loro amore dapprima romantico e intenso che si trasforma poco a poco in una trappola giorno dopo giorno più dolorosa... parla di un castello di sogni e desideri infranti, parla di attese e illusioni parla di solitudine e tristezza.. finchè la principessa decide di lasciare il suo castello e il suo grande amore e intraprende il sentiero della verità, alla scoperta di se stessa, passando nel mare delle emozioni, affrontando la terra delle illusioni scoprendo che si possono percorrere nuove vie e che "ci vogliono sia il sole che la pioggia per fare un'arcobaleno".

E cosi, la principessa coraggiosa lascia la sua vecchia vita infelice per una forse almeno più serena e davanti a sè si apre tutto uno scenario di nuove possibilità... ma mi chiedo io, perchè non scrivere un capitolo per le "principesse infelici con prole?".
Sentirsi infelici e cambiate, sentire insoddisfazione e tristezza quando non si hanno bimbi è una cosa.. ma ben altra è dover ragionare per il bene di un intera famiglia.
Far fagotto e scappare nel vasto mare dei cambiamenti non è fattibile per una mamma. Come non lo è vivere una vita infelice. Non lo è nemmeno ammettere un altro fallimento e dire con lucidità di aver vissuto 8 anni in una serie di illusioni continue e inaffidabili. Non lo è ammettere che un buon padre per i tuoi figli è tanto, tantissimo, ma non basta. Non lo è rendersi conto che bisognerebbe reimpostare tutto ma non si è capaci. Sentirsi poco considerate, poco o nulla amate, nervose stanche irrequiete anche con le bambine, sole ed insicure di quel che sarà, se sarà.

Anch'io per moltissimo tempo, tutta la vita credo, mi sono sentita una principessa che credeva nelle favole e forse ancora nel mio cuore, in fondo in fondo un pò rimane quel romanticismo che mi ha rovinato la vita..
Non è amore quello che sto vivendo. O forse sono io che non mi so accontentare? Che nutro aspettative esagerate? Che non mi so far voler bene? Che mi sono inaridita come una pianta senz'acqua e sole?

Vi sentite anche voi principesse che credono nelle "favole" e vivete felici nel vostro regno .. oppure vi sentite principesse incomprese che vivono insoddisfatte nella speranza che qualcosa cambi?

Re: LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE

Inviato: 8 ago 2011, 15:34
da ishetta
Io vado a periodi. Spesso insoddisfatta, spesso al settimo cielo. Una via di mezzo non ce l'ho. Ed è dura... soprattutto per mio maritoche vorrebbe far cambiare le cose ma non sa neanche lui cosa voglio. Perchè in fondo vorrei la famiglia del Mulino Bianco che si sveglia alla mattina serena e contenta e con calma fa colazione con le briosche sfornate calde... e invece ho la famiglia che amo e la mattina faccio colazione con due biscotti mentre cambio un pannolino e passo le mutande all'altra.
Eppure non voglio cambiare niente dei miei figli nè di mio marito. Credo che quest'ultima frase sia la diffeenza fra la principessa che se ne va a cercare sè stessa e quella che manda a quel paese il mulino bianco.

Re: LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE

Inviato: 8 ago 2011, 15:36
da pem
che domandona....

nella favole di solito c'è una figura magica, una fata, che cambia la vita alla principessa e la rende felice.
bhe... nella vita reale nessuno ti renderà mai felice per magia.

se vuoi essere felice devi essere tu a costruirti questa felicità.
dentro e fuori.
non so se nel tuo caso è nella vita che stai vivendo o in una diversa, ma in ogni caso solo tu hai il potere (e il dovere) di cambiare le cose che ti fanno soffrire.





ne hai parlato col tuo principe?

Re: LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE

Inviato: 8 ago 2011, 15:42
da mariangelac
Tutto dipende dalle tue aspettative di vita, da come concepisci la "favola", io con moltissima fatica ho trovato "il luogo mio" l'uomo che sognavo da bambina, la vita che volevo, e seppur contornata dalla quotidianità, e da tutto ciò che la circonda posso affermare di essere al centro della mia favola, sono stata fortunata? non lo so, credo piuttosto che ho lungamente e giustamente lottato per questa felicità che mi spettava di diritto.

Re: LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE

Inviato: 8 ago 2011, 15:42
da sweet
E' esattamente da SEMPRE che ne parliamo.. ma non siamo mai riusciti a trovare la chiave giusta... e sto iniziando a pensare che non la troveremo mai. Ci sono brevissimi periodi, settimane forse in cui va meglio ma poi.. ricrolla tutto e ci vuole tanto altro tempo per rimediare...

Re: LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE

Inviato: 8 ago 2011, 15:43
da skyblue
Ciao sweet, il romanticismo non permette di vedere veramente che tipo di uomo si incontra... E se noi siamo romantiche e pensiamo al principe azzurro faremo di tutto per farci amare, anche quando l'amore evidentemente non e' ricambiato allo stesso modo. Allora si può girare i tacchi e riprendere il mare delle possibilità oppure restare con depressione al seguito.

Il fatto di avere famiglia non vuol dire che si e' impossibilitate a cambiare se una storia non funziona... Solamente e' più difficile ma non impossibile. Bisogna pero' essere realisti e non sempre di ritrova l'amore, ma e' meglio vivere male accompagnate o bene da sole ?

Re: LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE

Inviato: 8 ago 2011, 15:44
da hamilton
Io sono felice. Molto felice.
E anche se per carattere ho sempre un leggera inquietudine di fondo, non insoddisfazione, no, ma quell'agitazione del "tutto e subito" che tanto fa impazzire mio marito :risatina: , so che non esiste altro posto al mondo dove vorrei essere.
Di notte tra le braccia di mio marito e di giorno vessata da un giovane principe, bello come il sole, che mi ha fatto perdutamente innamorare.
Noi tre.
Insieme per sempre.
Quando siamo felici ma anche quando non lo siamo.
La famiglia del Mulino Bianco? Ci andiamo molto vicino.... :emozionee

Re: LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE

Inviato: 8 ago 2011, 15:44
da pem
da sempre?
nel senso "da prima che arrivassero le bambine"?

Re: LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE

Inviato: 8 ago 2011, 15:47
da skyblue
Io cmq alle favole non credo più, anzi ora i principi li scarto :permaloso:

Re: LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE

Inviato: 8 ago 2011, 15:48
da skyblue
Hamilton se il mio mito :congratulations:

Re: LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE

Inviato: 8 ago 2011, 15:48
da ishetta
hamilton ha scritto:Io sono felice. Molto felice.
E anche se per carattere ho sempre un leggera inquietudine di fondo, non insoddisfazione, no, ma quell'agitazione del "tutto e subito" che tanto fa impazzire mio marito :risatina: , so che non esiste altro posto al mondo dove vorrei essere.
Di notte tra le braccia di mio marito e di giorno vessata da un giovane principe, bello come il sole, che mi ha fatto perdutamente innamorare.
Noi tre.
Insieme per sempre.
Quando siamo felici ma anche quando non lo siamo.
La famiglia del Mulino Bianco? Ci andiamo molto vicino.... :emozionee
OT HAMILTON Ieri sono passata davanti a un BOrbonese e ti ho pensata :ahah

Re: LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE

Inviato: 8 ago 2011, 15:50
da hamilton
skyblue ha scritto:Hamilton se il mio mito :congratulations:
:unghiette

Re: LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE

Inviato: 8 ago 2011, 15:51
da sweet
pem ha scritto:da sempre?
nel senso "da prima che arrivassero le bambine"?
si, è stata fin dall'inizio una storia molto tormentata.. quella innamorata folle ero io..
tanto da lasciare un matrimonio di appena 1 anno di durata per inseguire lui, per quella passione che mi ha fatto perdere la testa (avevo avuto un fidanzamento serissimo di quasi 9 anni, mai un tradimento...). Eravamo e siamo tanto diversi.
Ma io non posso dire di non amarlo più.. certo è vero che in alcuni momenti provo anche tanto rancore..
Le bime volutissime da entrambi..

Re: LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE

Inviato: 8 ago 2011, 15:51
da mariangelac
ishetta ha scritto:
hamilton ha scritto:Io sono felice. Molto felice.
E anche se per carattere ho sempre un leggera inquietudine di fondo, non insoddisfazione, no, ma quell'agitazione del "tutto e subito" che tanto fa impazzire mio marito :risatina: , so che non esiste altro posto al mondo dove vorrei essere.
Di notte tra le braccia di mio marito e di giorno vessata da un giovane principe, bello come il sole, che mi ha fatto perdutamente innamorare.
Noi tre.
Insieme per sempre.
Quando siamo felici ma anche quando non lo siamo.
La famiglia del Mulino Bianco? Ci andiamo molto vicino.... :emozionee
OT HAMILTON Ieri sono passata davanti a un BOrbonese e ti ho pensata :ahah
Appunto! ci si può sentire nella favola anche senza una Borbonese :hi hi hi hi

Re: LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE

Inviato: 8 ago 2011, 15:52
da hamilton
ishetta ha scritto:OT HAMILTON Ieri sono passata davanti a un BOrbonese e ti ho pensata :ahah
:ahaha
Capitano anche a me di queste associazioni!!!!!!!
Formidabile! :risatina:

Re: LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE

Inviato: 8 ago 2011, 15:53
da fifablu
io a forza di incappare di principe azzurro in principe azzurro uno peggio dell'altro ho rinunciato...ci saranno altri nobili in giro no? un marchese bluette, un conte malva, un barone blu navy.....

darei due tipi di lettura alla cosa....

l'errore di fondo è cercare negli altri il proprio appagamento. la principessa magari aveva vocazione di donna manager o di circense.

la principessa ha anche rotto le balle. vuol far cambio almeno a livello pratico con qualcuna di noi comuni cittadine?

Re: LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE

Inviato: 8 ago 2011, 15:56
da ishetta
sweet ha scritto:
pem ha scritto:da sempre?
nel senso "da prima che arrivassero le bambine"?
si, è stata fin dall'inizio una storia molto tormentata.. quella innamorata folle ero io..
tanto da lasciare un matrimonio di appena 1 anno di durata per inseguire lui, per quella passione che mi ha fatto perdere la testa (avevo avuto un fidanzamento serissimo di quasi 9 anni, mai un tradimento...). Eravamo e siamo tanto diversi.
Ma io non posso dire di non amarlo più.. certo è vero che in alcuni momenti provo anche tanto rancore..
Le bime volutissime da entrambi..
sweet è la quotidianità che distrugge. La passione iniziale non può durare per sempre, per forza di cose si DEVE affievolire. Bisogna passare all'Amore con la A maiuscola, alla stima per l'uomo con cui si sta.
Avete pensato a un percorso terapeutico di coppia o semplicemente a riprendervi un po' di spazi solo per voi due?

Re: LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE

Inviato: 8 ago 2011, 15:57
da sweet
skyblue ha scritto:Ciao sweet, il romanticismo non permette di vedere veramente che tipo di uomo si incontra... E se noi siamo romantiche e pensiamo al principe azzurro faremo di tutto per farci amare, anche quando l'amore evidentemente non e' ricambiato allo stesso modo. Allora si può girare i tacchi e riprendere il mare delle possibilità oppure restare con depressione al seguito.

Il fatto di avere famiglia non vuol dire che si e' impossibilitate a cambiare se una storia non funziona... Solamente e' più difficile ma non impossibile. Bisogna pero' essere realisti e non sempre di ritrova l'amore, ma e' meglio vivere male accompagnate o bene da sole ?
Questo è il tarlo che mi perseguita da un bel pò. Ci sono difficoltà legate alle bimbe in primis, l idea di togliere stabilità, di farle soffrire, e poi quelle economiche.. che non sarebbero da meno.. mettiamoci anche la "vergogna" di un altro fallimento... non so se sono in grado di affrontare tutto questo sinceramente .. non lo so.

Re: LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE

Inviato: 8 ago 2011, 15:59
da pem
non so se sono in grado di affrontare tutto questo sinceramente
non usare le tue figlie come un alibi però allora.

Re: LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE

Inviato: 8 ago 2011, 16:02
da ema1
sweet, ti faccio compagnia io, se vuoi!

In contesti molto diversi... ma sempre anche io una pricipessa che crede negli principi azzurri.. e anche io, quella che vive nel romanticismo, nel tormento... nella non serenita'.

Io ho una sorta di invidia per tutte quelle donne che hanno quel lato pratico,che riescono a costurire un rapporto alla fine solido, ma facendo compromessi, facendo calcoli ( non nel lato negativo che sia chiaro :sorrisoo ) che accettano una felicita', o meglio dire una serentia' anche se non profonda, anche se non costruita sulla base del amore folle e irragionevole.

Io purtroppo non sono cosi, preferisco vivere nel tormento e credere ancora nelle favole e pure nei miracoli e perche no, nelle magie. :sorrisoo Quindi alla fine, sono la persona meno adatta che puo darti un consiglio, l'unica cosa che ti posso dire e che ti capisco.

Ti lascio due versi di Elizabeth Siddal

"O Dio, perdona me che ho ambientato
La mia vita in un sogno d'amore!
Lacrime di tormento laveranno mai
La passione dal mio sangue?"

p.s. Sei tu vero che hai fatto una tesi su Emily Dickinson?... perche penso che abbiamo tanto in comune. :sorrisoo