Rumori....stranissimi in casa mia
Inviato: 28 mag 2011, 8:25
Giovedi' pomeriggio prendo un permesso pomeridiano.
Ci sono 32 gradi, voglio inaugurare la piscina con un bel bagno, e prendere un po' di sole.
All'una e trenta mi precipito all'asilo per catturare Giorgino e portarmelo con me.
Alle due siamo in acqua.
Soli. Il cielo e' azzurrissimo, la campagna deserta.
Giorgio mi chiede la cortesia di andare a casa perche' vuole i suoi squali di plastica per giocarci in piscina.
Mi alzo, mi asciugo e mi dirigo verso casa.
Apro la porta e mi si gela il sangue nelle vene: sento dei rumori stranissimi, provenire dal piano di sopra, la prima immagine che mi viene in mente e' un cane che sta rantolando, c'e' un animale in casa, fa fatica a respirare, sta morendo.
Col senno di poi poteva anche sembrare l'agonia di un uomo. Ma penso subito ad un cane, un grosso cane.
Mi tremano le gambe, provo piu' volte a chiudere ed aprire la porta velocemente per capire se e' un gioco del vento, ma la finestra si muove, tintinna, niente a che vedere con quel suono guttrale, che comincia, poi finisce, per poi ricominciare. Come fosse un respiro pesante.
Scavalco il muro del vicino, per vedere, protetta dal suo muro, se c'e' un animale feroce dietro casa mia.
Nulla.
Giorgio, non vedendomi arrivare, mi raggiunge, mi chiede che succede, e anche lui sente il rumore, in casa.
Chiudo la porta, e insieme al mio bambino cammino per 20 metri, per tornare in piscina.
Gli dico, per non spaventarlo, che giochiamo con altre cose, che la porta e' chiusa e che aspettiamo papa' per entrare in casa.
Siamo in piscina, dopo un quarto d'ora, sento lo stesso identico respiro pesante, molto pesante, dall'altro lato della siepe del mio vicino.
Cuore in gola. Chiamo: Antonio, sei tuuuuu?!??!?!?
Silenzio.
Mi era venuto in mente che il mio vicino stesse soccorrendo un animale ferito, sempre l'idea dll'animale.....
Dopo 3 minuti il rumore scompare. Anche se fosse stata la stessa cosa che era in casa, come ha potuto uscire e arrivare in piscina, con tutte le porte chiuse???????
Sono rimasta piuttosto turbata dall'accaduto, l'ho raccontato a mio marito, ad Antonio e a una mia collega.
Nessuno riesce a spiegarsi cosa possa essere stato, soprattutto mio marito, che mi conosce bene e sa che non sono facilmente impressionabile, che non credo alle stregonerie, ai fantasmi e a tutte quelle balle li', sa che qualcosa e' capitato, ma non si spiega cosa.
La mia collega invece mi ha suggerito, se dovesse capitare un'altra volta, di prendere al volo una macchina fotografica e fotografare a caso.
Antonio mi tranquillizza e basta, ma lui che e' sempre molto propositivo, lo vedo stranamente senza parole, senza motivazioni.
Secondo voi, come si spiega tutto questo?
Ci sono 32 gradi, voglio inaugurare la piscina con un bel bagno, e prendere un po' di sole.
All'una e trenta mi precipito all'asilo per catturare Giorgino e portarmelo con me.
Alle due siamo in acqua.
Soli. Il cielo e' azzurrissimo, la campagna deserta.
Giorgio mi chiede la cortesia di andare a casa perche' vuole i suoi squali di plastica per giocarci in piscina.
Mi alzo, mi asciugo e mi dirigo verso casa.
Apro la porta e mi si gela il sangue nelle vene: sento dei rumori stranissimi, provenire dal piano di sopra, la prima immagine che mi viene in mente e' un cane che sta rantolando, c'e' un animale in casa, fa fatica a respirare, sta morendo.
Col senno di poi poteva anche sembrare l'agonia di un uomo. Ma penso subito ad un cane, un grosso cane.
Mi tremano le gambe, provo piu' volte a chiudere ed aprire la porta velocemente per capire se e' un gioco del vento, ma la finestra si muove, tintinna, niente a che vedere con quel suono guttrale, che comincia, poi finisce, per poi ricominciare. Come fosse un respiro pesante.
Scavalco il muro del vicino, per vedere, protetta dal suo muro, se c'e' un animale feroce dietro casa mia.
Nulla.
Giorgio, non vedendomi arrivare, mi raggiunge, mi chiede che succede, e anche lui sente il rumore, in casa.
Chiudo la porta, e insieme al mio bambino cammino per 20 metri, per tornare in piscina.
Gli dico, per non spaventarlo, che giochiamo con altre cose, che la porta e' chiusa e che aspettiamo papa' per entrare in casa.
Siamo in piscina, dopo un quarto d'ora, sento lo stesso identico respiro pesante, molto pesante, dall'altro lato della siepe del mio vicino.
Cuore in gola. Chiamo: Antonio, sei tuuuuu?!??!?!?
Silenzio.
Mi era venuto in mente che il mio vicino stesse soccorrendo un animale ferito, sempre l'idea dll'animale.....
Dopo 3 minuti il rumore scompare. Anche se fosse stata la stessa cosa che era in casa, come ha potuto uscire e arrivare in piscina, con tutte le porte chiuse???????
Sono rimasta piuttosto turbata dall'accaduto, l'ho raccontato a mio marito, ad Antonio e a una mia collega.
Nessuno riesce a spiegarsi cosa possa essere stato, soprattutto mio marito, che mi conosce bene e sa che non sono facilmente impressionabile, che non credo alle stregonerie, ai fantasmi e a tutte quelle balle li', sa che qualcosa e' capitato, ma non si spiega cosa.
La mia collega invece mi ha suggerito, se dovesse capitare un'altra volta, di prendere al volo una macchina fotografica e fotografare a caso.
Antonio mi tranquillizza e basta, ma lui che e' sempre molto propositivo, lo vedo stranamente senza parole, senza motivazioni.
Secondo voi, come si spiega tutto questo?