Depressione: chi ce l'ha può accorgersene da solo?
Inviato: 31 mar 2011, 11:58
Salve, scrivo questo post indipendentemente dal parto.
Io sono diventata una persona che non si piace più, non dal punto di vista fisico ma caratteriale. Sono cambiata e me ne accorgo. Prima ero una persona solare, certo, un po' nervosa ma non più di tanto, stavo bene con gli amici, avevo sempre la battuta pronta, adesso sono sempre arrabbiata, accigliata, mi scoccia qualunque cosa che non giri nel verso che dico io, mi dà fastidio quando mi trovo mia suocera sul cammino perché sembra che mi spii (esce sempre quando sente le scale, chissà come mai), per carità non è una cattiva persona però mi scoccia. Sarà perché sono lontana dalla mia di famiglia, da quello che era il mio mondo. Non posso confidarmi con nessuno perché ogni volta che provo a fare amicizia con qualcuno poi si rivela incompatibile con me e ciò mi spinge a chiudermi e a dire sempre quello che la gente vuol sentirsi dire. L'unico posto dove sono un po' tranquilla è il lavoro. Anche se le giornate per me ci vorrebbero di 48 ore in ufficio nonostante la pressione del tempo che non c'è riesco a rilassarmi. A casa invece è un disastro. Non mi piace come mio marito si pone verso gli altri, pensa sempre di essere il bersaglio delle critiche di tutti, non si riesce a parlargli si un problema senza che si arrabbi, sta sempre a pensare ai soldi e a lamentarsi che non ce ne sono, lui dice che esagero quando gli dico che ho il terrore quando prendo 20 euro dal bancomat e penso al modo di giustificare quel prelievo, poi invece sta sempre a sottolineare che i soldi non ci sono e che si spende troppo per la spesa, quando sfido qualunque famiglia di 3 persone a mangiare con 270euro al mese (è quello che spendo in media). Quando lui vuole le ca***te le compra a occhi chiusi, mo si è messo in testa il cellulare nuovo che sempre 100euro sono, i miei poi mai una approvazione su quello che facciamo, io in particolare, ho detto ai miei suoceri di aver vinto un concorso per un logo e loro "brava bravissima complimenti", i miei reazioni zero, mai una parola positiva su mio marito, ogni cosa che facciamo è sempre sbagliata, per entrambe le famiglie quello che fanno loro è sempre meglio, se facciamo qualcosa noi di meglio devono trovare qualcosa che sovrasti, come parli ti dicono "ma che dici", quindi che parlo a fare? Per avere la stessa identica risposta. Mia madre in particolare è buona solo ad accusarmi: non sai educare tua figlia, poi quando la sgrido "e ma sei troppo di mano" quando lei le botte e le proibizioni se le è dimenticate. Mi sta sullo stomaco anche il fatto di ritrattare cose che ha fatto con me negli anni e che io di riflesso faccio con mia figlia, che so, quando i grandi parlano non ti intromettere e aspetta il tuo turno per parlare. Se tu lo dici a mia madre ti risponde che non è vero che me lo imponeva quando io mi ricordo che invece ricevevi una sgridata se non ti attenevi a quella regola. CHiedo di non comprare giocattoli a mia figlia per farla crescere con il senso di meritarselo: col cavolo! Il mercoledì che sta con mia suocera è sempre qualche cavolo, poi si lamentano che manco li guarda, e stamattina la bestiola mi rimprovera dicendomi "tu non mi compri mai niente" e volev stare con la nonna che, povera sc**a, non sa che la nipote ci vuole stare perchè c'è da guadagnare. Mia figlia non era così e le maestre di scuola mi hanno pure fatto i complimenti "è una bambina molto educata signora" io ho risposto che era di indole così e loro han detto "no no, se si fa un buon lavoro a casa si vede anche fuori, non è indole, è buona educazione, complimenti signora"... Non posso parlare con nessuno perché mia madre mi crede sc**a e "esaurita" (termine che mi hanno dispensato molto gratuitamente negli anni), mio marito mi dice sempre "ma che dici, non è vero" e mia suocera fa "si si" poi fa come vuole... Io non ce la faccio più. Ho soddisfazioni solo in ufficio e anche con Elettra anche se non quanto vorrei, la sera sono sempre stanca qualunque cosa faccia, non mi va più di stare con mio marito, non mi va di uscire di casa... La psicologa a cui ho scritto una mail per vedere se era il caso che mi facessi vedere ha detto che sulle prime sono insoddisfatta. Bo... Voi mi consigliate? Grazie
Io sono diventata una persona che non si piace più, non dal punto di vista fisico ma caratteriale. Sono cambiata e me ne accorgo. Prima ero una persona solare, certo, un po' nervosa ma non più di tanto, stavo bene con gli amici, avevo sempre la battuta pronta, adesso sono sempre arrabbiata, accigliata, mi scoccia qualunque cosa che non giri nel verso che dico io, mi dà fastidio quando mi trovo mia suocera sul cammino perché sembra che mi spii (esce sempre quando sente le scale, chissà come mai), per carità non è una cattiva persona però mi scoccia. Sarà perché sono lontana dalla mia di famiglia, da quello che era il mio mondo. Non posso confidarmi con nessuno perché ogni volta che provo a fare amicizia con qualcuno poi si rivela incompatibile con me e ciò mi spinge a chiudermi e a dire sempre quello che la gente vuol sentirsi dire. L'unico posto dove sono un po' tranquilla è il lavoro. Anche se le giornate per me ci vorrebbero di 48 ore in ufficio nonostante la pressione del tempo che non c'è riesco a rilassarmi. A casa invece è un disastro. Non mi piace come mio marito si pone verso gli altri, pensa sempre di essere il bersaglio delle critiche di tutti, non si riesce a parlargli si un problema senza che si arrabbi, sta sempre a pensare ai soldi e a lamentarsi che non ce ne sono, lui dice che esagero quando gli dico che ho il terrore quando prendo 20 euro dal bancomat e penso al modo di giustificare quel prelievo, poi invece sta sempre a sottolineare che i soldi non ci sono e che si spende troppo per la spesa, quando sfido qualunque famiglia di 3 persone a mangiare con 270euro al mese (è quello che spendo in media). Quando lui vuole le ca***te le compra a occhi chiusi, mo si è messo in testa il cellulare nuovo che sempre 100euro sono, i miei poi mai una approvazione su quello che facciamo, io in particolare, ho detto ai miei suoceri di aver vinto un concorso per un logo e loro "brava bravissima complimenti", i miei reazioni zero, mai una parola positiva su mio marito, ogni cosa che facciamo è sempre sbagliata, per entrambe le famiglie quello che fanno loro è sempre meglio, se facciamo qualcosa noi di meglio devono trovare qualcosa che sovrasti, come parli ti dicono "ma che dici", quindi che parlo a fare? Per avere la stessa identica risposta. Mia madre in particolare è buona solo ad accusarmi: non sai educare tua figlia, poi quando la sgrido "e ma sei troppo di mano" quando lei le botte e le proibizioni se le è dimenticate. Mi sta sullo stomaco anche il fatto di ritrattare cose che ha fatto con me negli anni e che io di riflesso faccio con mia figlia, che so, quando i grandi parlano non ti intromettere e aspetta il tuo turno per parlare. Se tu lo dici a mia madre ti risponde che non è vero che me lo imponeva quando io mi ricordo che invece ricevevi una sgridata se non ti attenevi a quella regola. CHiedo di non comprare giocattoli a mia figlia per farla crescere con il senso di meritarselo: col cavolo! Il mercoledì che sta con mia suocera è sempre qualche cavolo, poi si lamentano che manco li guarda, e stamattina la bestiola mi rimprovera dicendomi "tu non mi compri mai niente" e volev stare con la nonna che, povera sc**a, non sa che la nipote ci vuole stare perchè c'è da guadagnare. Mia figlia non era così e le maestre di scuola mi hanno pure fatto i complimenti "è una bambina molto educata signora" io ho risposto che era di indole così e loro han detto "no no, se si fa un buon lavoro a casa si vede anche fuori, non è indole, è buona educazione, complimenti signora"... Non posso parlare con nessuno perché mia madre mi crede sc**a e "esaurita" (termine che mi hanno dispensato molto gratuitamente negli anni), mio marito mi dice sempre "ma che dici, non è vero" e mia suocera fa "si si" poi fa come vuole... Io non ce la faccio più. Ho soddisfazioni solo in ufficio e anche con Elettra anche se non quanto vorrei, la sera sono sempre stanca qualunque cosa faccia, non mi va più di stare con mio marito, non mi va di uscire di casa... La psicologa a cui ho scritto una mail per vedere se era il caso che mi facessi vedere ha detto che sulle prime sono insoddisfatta. Bo... Voi mi consigliate? Grazie