Pagina 1 di 4
EVOLUZIONE DEL SENTIMENTO
Inviato: 10 mar 2011, 14:49
da laroby
Prendo spunto da una vicenda personale per confrontarmi con voi su come evolvono i sentimenti di fronte a delle situazioni dolorose.
Mi è capitato di ricevere una doccia gelata e volendo riassumere 7 mesi di altalena emotiva, mi chiedo se arriverà mai l'indifferenza...
Sono passata, nell'ordine da: stupore, incredulità, dolore, disperazione, rabbia (furente), dispiacere, senso di colpa, inadeguatezza, insofferenza, odio, odio, ancora un po' d'odio, delusione, rassegnazione, inc*****ra (il passato sa tornare bene quando meno te l'aspetti), e di nuovo rassegnazione e delusione.
Arriverà mai l'indifferenza? Mah, io la sto aspettando a braccia aperte, eppure ogni singolo giorno riesco a trovare il modo di arrabbiarmi per quello che è successo.
Fondamentalmente penso sia perchè non mi va giù di non essermi accorta quanto la causa di tutto questo male fosse diversa da come è sempre apparsa ai miei occhi.
Forse sto ancora cercando (invano) di trovare delle scusanti, delle giustificazioni, anche a costo di sentirmi fin troppo responsabile.
Come si fa a decidere di lasciarsi tutto alle spalle, di chiuderla lì con un semplice "è andata cosi, ora andiamo avanti" ??
Re: EVOLUZIONE DEL SENTIMENTO
Inviato: 10 mar 2011, 14:57
da mamamatchi
E' di una banalità mostruosa,ma solo il tempo è medico.
Tutti i passaggi che hai fatto sono normali,più che normali.
Poi il tempo passa,e arriva la totale indifferenza perchi ci ha ferito.Non proprio l'oblio totale..ma una bella indifferenza sì.
Purtroppo,almeno per me..non lo si può decidere a tavolino.Con il tempo le cose si lasciano alle spalle,si elaborano.
Re: EVOLUZIONE DEL SENTIMENTO
Inviato: 10 mar 2011, 14:59
da hamilton
L'evoluzione del sentimento io la chiamo rassegnazione.
Re: EVOLUZIONE DEL SENTIMENTO
Inviato: 10 mar 2011, 14:59
da tournesol
Non lo so, sai???
Sinceramente io credo solo che il tempo ci aiuti ad imparare come tenere chiuso in fondo ad un cassetto ciò che ci ha fato male...
Ma l'indifferenza....Se qualcosa o qualcuno ha il potere di farci soffrire così tanto significa che ci teniamo tanto...e non credo si possa arrivare mai all'indifferenza vera e propria..
Re: EVOLUZIONE DEL SENTIMENTO
Inviato: 10 mar 2011, 15:05
da ema1
laroby, io credo che quell'indifferenza che tu tanto cerchi e aspetti non arrivera' mai. Non c'e un rimedio, non c'e una cura e tutto quel insieme di sentimenti che tu hai descritto per me ha un solo nome dolore. Il tempo non ti aiutera' a dimenticare, non ti aiutera' a chiuderlo da nessuna parte, e non ti aiutera' ad arrivare alla indifferenza. Secondo me il tempo ti aiutera' solo a saperci convivere.
Mi dispiace tanto, anche se non so a cosa ti riferisci.

Re: EVOLUZIONE DEL SENTIMENTO
Inviato: 10 mar 2011, 15:06
da laroby
Il problema è che non è richiudibile in un cassetto.
Ma è quotidianamente presente nella mia vita, e non posso scegliere di eliminarla.
Dovrò conviverci per sempre.
E mi fa imbestialire star lì a pensare "chissà oggi quale sorpresa mi riserverà".
Re: EVOLUZIONE DEL SENTIMENTO
Inviato: 10 mar 2011, 15:08
da Topillo
Laroby ma 7 mesi sono pochi, pochissimi. Datti tempo. E forse, come dice tournesol, non diventerà mai vera e propria indifferenza. Ma prima o poi sarai in grado di "metterla in soffitta" ogni volta che ci penserai.
Io non ho ancora superato del tutto la doccia gelata che ho ricevuto tra il 2004 e il 2005, a seguito della morte di mio padre, ma oggi posso affermare con tranquillità che quando mi capita di ripensarci e di sentire la consueta fitta, riesco a "chiudere il male" in soffitta e continuare tranquillamente a vivere.
Il tempo è un gran dottore. Più grosso è il dolore, maggiore è il tempo che serve per curarlo.
L'unica cosa che puoi fare per aiutare (ma sono sicura che già lo fai) è non crogiolarti nel dolore, riuscire ad affrontare la vita giorno per giorno, senza indulgere in tristezze.
In bocca al lupo.
Re: EVOLUZIONE DEL SENTIMENTO
Inviato: 10 mar 2011, 15:10
da Pipa
tournesol ha scritto:Non lo so, sai???
Sinceramente io credo solo che il tempo ci aiuti ad imparare come tenere chiuso in fondo ad un cassetto ciò che ci ha fato male...
Ma l'indifferenza....Se qualcosa o qualcuno ha il potere di farci soffrire così tanto significa che ci teniamo tanto...e non credo si possa arrivare mai all'indifferenza vera e propria..
Sono d'accordo con tournesol.
Così come per un lutto io credo che per ogni dolore il tempo aiuti ma non cancelli.
Sono invece le vicissitudini della vita a far si che, prima o poi, accada qualcosa o arrivi qualcuno che, come per magia, ti fa voltare pagina.
Re: EVOLUZIONE DEL SENTIMENTO
Inviato: 10 mar 2011, 15:26
da sam04
non credo che arriverà mai l'indifferenza dopo il dolore e poco importa che sia causato dalla morte, dal non volersi più bene o chissà che altro
semplicemente con il passare del tempo archivi il dolore sempre più in fondo al cassetto, ma quando pensi di averlo rimosso e di essere giunta all'indifferenza ecco che improvvisamente salta fuori
se il dolore è forte è perché prima anche l'amore era forte: è il giusto contrappeso purtroppo
quel che prima non ti ha dato gioia non può inevitabilmente darti dolore dopo
bisogna conviverci, c'è poco da fare
Re: EVOLUZIONE DEL SENTIMENTO
Inviato: 10 mar 2011, 15:34
da Melissa
si arriverà, ma ci vuole tempo...tanto tempo, il tempo è il miglior dottore!
Re: EVOLUZIONE DEL SENTIMENTO
Inviato: 10 mar 2011, 15:47
da ely66
non lo chiudi in un cassetto. e non si riesce a metterla via. si attenua, diventa meno pressante, meno doloroso e diventa anche "operlamiseriaschifosa, ma non è tutta colpa mia!!!" con calma, con taaaaaaanto tempo.
anche 20 anni... ma piano piano riuscirai anche a fregartene.
tipo
E mi fa imbestialire star lì a pensare "chissà oggi quale sorpresa mi riserverà".
riuscirai a prevenire la sorpresa o comunque saprai reagire velocemente. soprattutto mandandoci quella o quelle personcine tanto carucce...
roby XXXXXXX

Re: EVOLUZIONE DEL SENTIMENTO
Inviato: 10 mar 2011, 15:50
da tournesol
Per "chiudere in un cassetto" intendo che il tempo e il nostro "istinto di sopravvivenza" fanno si che non ci pensiamo in continuazione...e pian piano concediamo a noi stesse la possibilità di provare a "ignorare" il dolore.
Re: EVOLUZIONE DEL SENTIMENTO
Inviato: 10 mar 2011, 16:24
da crucchina79
Non credo esistano regole... dipende dalla situazione, dal carattere, dalle circostanze.
Io ci ho messo anni a superare questi sentimenti davanti ad un'esperienza dolorosa, ma mi rendo conto che per quanto riesca a pensarci meno (ma ho avuto modo, se non di escludere, per lo meno di arginare la fonte del dolore) alle volte il dolore torna fuori.
Dipende da COSA ha creato il dolore e da COME tu hai reagito o reagirai. Siamo tutti profondamente diversi....
Re: EVOLUZIONE DEL SENTIMENTO
Inviato: 10 mar 2011, 16:30
da nanachan
laroby 7 mesi sono pochi... ancora troppo pochi per riuscire a stare bene... per riuscire a sentire il cuore leggero e per guardare avanti.
Quando mi dicevano che il "tempo" aiutava, pensavo che non fosse vero. Poi alla fine ho capito che il "tempo" aiuta ad esser più forti. I nostri dolori sono diversi, ma credimi quando ti dico che un domani farà un pochetto meno male, e che quando capirai che "mapoorcalavacchettahounavitadavanti" andrà molto meglio.
Un bacio al tuo ometto che si fa sempre più bono... e ringrazia che ho Edoardo e non Edoarda, se no ti avevo già prenotato il figliolo.
baci
Re: EVOLUZIONE DEL SENTIMENTO
Inviato: 10 mar 2011, 18:09
da ely68
secondo me l'indifferenza vera e propria non arriverà mai, solo che con il tempo farà sempre meno male, non riuscirai a rimanere indifferente, ma riuscirai a gestire al meglio il sentimento, che sarà sempre più leggero e meno fastidioso
in bocca al lupo per tutti

Re: EVOLUZIONE DEL SENTIMENTO
Inviato: 10 mar 2011, 18:21
da SuzieQ
ely68 ha scritto:secondo me l'indifferenza vera e propria non arriverà mai, solo che con il tempo farà sempre meno male, non riuscirai a rimanere indifferente, ma riuscirai a gestire al meglio il sentimento, che sarà sempre più leggero e meno fastidioso
in bocca al lupo per tutti

sìsì quoto.
io dopo essere passata per tutte le emozioni che hai elencAto compreso l'odio, taanto odio, adesso dopo 7 anni provo tanta pena per quella persona. e rifiuto categoricamente di chiamarlo parente.
non mi è indifferente, perchè se ripenso a tutto il nervoso e altro riaffiora. ma ormai è così e non ci penso quasi più.
Re: EVOLUZIONE DEL SENTIMENTO
Inviato: 10 mar 2011, 20:01
da Libellula78
IL tempo.
Col tempo tutto scivola.
Magari non dimentichi, ma imparerai a farti scivolare la cosa addosso.
Magari non arriverai all'indifferenza, ma ad un punto dove capirai che è così, farà male appena ci pensi magari, poi farai spallucce e vai avanti.
Il tempo mitiga tutto.
Coraggio!

Re: EVOLUZIONE DEL SENTIMENTO
Inviato: 10 mar 2011, 20:20
da dolceviola
laroby, l'indifferenza non arriverà, non l'aspettare... Passerà del tempo e scoprirai che le tue reazioni diventeranno sempre meno impulsive, continuerai a starci un pò male, non dimenticherai il dolore, ma non ti farai travolgere da esso. In questo credo che pesi maggiormente quella rabbia contro la tua ingenuità (perdonami, non sapendo di cosa parli sono generica), contro te stessa. Se si, in quel caso allora perdonati

Re: EVOLUZIONE DEL SENTIMENTO
Inviato: 10 mar 2011, 20:22
da dolceviola
dolceviola ha scritto:laroby, l'indifferenza non arriverà, non l'aspettare... Passerà del tempo e scoprirai che le tue reazioni diventeranno sempre meno impulsive, continuerai a starci un pò male, non dimenticherai il dolore, ma non ti farai travolgere da esso.
In questo* credo che pesi maggiormente quella rabbia contro la tua ingenuità (perdonami, non sapendo di cosa parli sono generica), contro te stessa. Se si, in quel caso allora perdonati

*
momento
Re: EVOLUZIONE DEL SENTIMENTO
Inviato: 10 mar 2011, 20:49
da laroby
Sto parlando della separazione dal papà di mio figlio. Ohh, l'ho detto.
L'uomo che ero sicura mi sarebbe stato accanto per tutta la vita (altrimenti, diciamocelo, non ci sarei stata insieme 15 anni, non me lo sarei sposato e tantomeno ci avrei fatto un bimbo) e con il quale ero convinta di poter affrontare e superare qualsiasi cosa.
Dolceviola, mi sa che hai fatto bingo.
Ma non credo mi perdonerò mai.
Fossimo stati in due magari ci sarei riuscita prima o poi.
Il pensiero più ricorrente è "ma come ho fatto, ma come ca22o ho fatto a non accorgermene "per tempo", sono stata una sciocca"
