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TRASFERIMENTO ALL'ESTERO: scegliere un posto nel mondo, come?
Inviato: 24 feb 2011, 14:27
da laura_77
Lo so che periodicamente viene aperto un topic di questo tipo ma ho tanto bisogno di avere qualche consiglio!
Mio marito lavora per una società internazionale che conta 60000 dipendenti. Ha sedi dislocate praticamente in tutto il mondo: in Europa, negli Stati Uniti, in Canada, in America Latina, in India, in Giappone, Australia, Cina, Nuova Zelanda, Emirati Arabi...
La divisione italiana di questa società ha perso l'importante commessa che aveva su Roma e abbiamo 3 alternative concrete:
-rimanere in Italia cambiando datore di lavoro
-continuare a lavorare per la sua società facendo 1 mese a casa (senza lavorare) e 1 mese all'estero. Praticamente lavorare 6 mesi l'anno, il mese a casa retribuito normalmente il mese fuori retribuito il doppio
-continuare a lavorare per la sua società trasferendoci definitivamente in qualsiasi sede vogliamo, con famiglia al seguito e con un bonus finanziario abbastanza elevato che ci permetta di avere il tempo di "sistemarci" bene nella nuova location.
La situazione italiana devo dire fa davvero schifo e spostarci non ci dispiacerebbe. La seconda ipotesi è davvero dura, perchè i bambini non vedrebbero il padre per periodi tanto lunghi... Siamo fortemente orientati a trasferirci.
E da qui il problema... DOVE????
Mio marito è orientato verso la Svezia, ottima qualità della vita dice... si ok ma... FA FREDDOOOOOOOO!!!!!
Io ero più tendente alla California a dire la verità... ;)
Questo discorso sembra assurdo, dover decidere dove andare a vivere, così su due piedi... però non vogliamo perdere questa occasione unica...
Avete suggerimenti???
Re: TRASFERIMENTO ALL'ESTERO: scegliere un posto nel mondo, come?
Inviato: 24 feb 2011, 14:33
da blackina
mi verrebbe da dire in un Paese europeo.....questo perché saresti piu vicina all'italia per ogni caso ed evenienza
Re: TRASFERIMENTO ALL'ESTERO: scegliere un posto nel mondo, come?
Inviato: 24 feb 2011, 14:37
da hamilton
Io opterei senza dubbio per gli Stati Uniti.
Se il lavoro di tuo marito e' ben retribuito non esiste posto (PER ME) piu' stimolante di una metropoli americana.
Re: TRASFERIMENTO ALL'ESTERO: scegliere un posto nel mondo, come?
Inviato: 24 feb 2011, 14:38
da laura_77
Ci ho pensato anche io che l'europa sarebbe più "comoda". Ma poi dico, tanto se devo prendere un volo per tornare, che lo prenda da Stoccolma o lo prenda da New York cosa cambia... a parte il prezzo ovviamente

Re: TRASFERIMENTO ALL'ESTERO: scegliere un posto nel mondo, come?
Inviato: 24 feb 2011, 14:39
da R2D2
Ma può scegliere tuo marito la nuova sede? Se si io andrei in Canada: paese civile, buona qualità della vita, bbellizzime piste da sci. Però tu odi il freddo
Eviterei paesi con culture molto diverse dalla nostra, tipo gli Emirati Arabi o l'India. Vedo più difficile l'integrazione in posti così diversi.
l'America latina è bella ma un po' pericolosa, poi magari vi finisce che girate con la scorta..
Re: TRASFERIMENTO ALL'ESTERO: scegliere un posto nel mondo, come?
Inviato: 24 feb 2011, 14:40
da laura_77
Io sono a favore degli States perchè ce ne siamo innamorati in viaggio di nozze... siamo stati 1 mese in giro abbiamo toccato tanti paesi e ci siamo trovati benissimo! San Francisco poi... ci è rimasta nel cuore! Ho solo timore per il sistema sanitario un pò difficile che hanno, ma comunque mio marito avrebbe l'assicurazione del datore di lavoro, quindi in teoria non è un problema...
Re: TRASFERIMENTO ALL'ESTERO: scegliere un posto nel mondo, come?
Inviato: 24 feb 2011, 14:41
da Rugiada
...dipende dalle vostre priorità...

diffcilissimo consigliare così..su due piedi...
Re: TRASFERIMENTO ALL'ESTERO: scegliere un posto nel mondo, come?
Inviato: 24 feb 2011, 14:41
da Giulia80
Be', potendo scegliere...
se avete famiglia in Italia, sceglietevi un paese europeo collegato bene con l'Italia, magari con Ryanair, così potete fare avati e indietro ogni volta che vi va (io vivo in Olanda e sono in Italia ogni mese per lavoro, e nelle altre tre settimane abbiamo sempre visite!)
poi pensa alla lingua: se non parli francese la Francia può essere dura, e così al Germania. Nei paesi nordici (Belgio, Olanda, Svezia etc. in genere l'inglese apre tutte le porte)
In Europa poi hai tutte le facilitazioni da cittadino europeo, non dimenticarti!
Se invece ti trasferisci fuori dall'europa, documentati magari sul sistema sanitario e scolastico e cerca di capire se dovrai assicurarti etc. Io ho ancora pessimi ricordi degli USA in questo senso (non ci ho abitato, ma ho un ramo di famiglia sparso tra St. louis e Dallas)
Lavorativamente parlando, eviterei tutta l'Asia.
Comuqnue in bocca al lupo per tutto!!!
Re: TRASFERIMENTO ALL'ESTERO: scegliere un posto nel mondo, come?
Inviato: 24 feb 2011, 14:42
da laura_77
Si possiamo scegliere. Potremmo partire Martedi 1° Marzo volendo.
Il Canada è freddo!!! Non è che io odi il freddo, però se posso scegliere perchè andarmi ad ibernare invece di andare in spiaggia...
Si l'oriente l'ho escluso, soprattutto in questo periodo burrascoso non mi sembra il caso.
Re: TRASFERIMENTO ALL'ESTERO: scegliere un posto nel mondo, come?
Inviato: 24 feb 2011, 14:43
da ghiga
Europa e Canada senza dubbio!
Re: TRASFERIMENTO ALL'ESTERO: scegliere un posto nel mondo, come?
Inviato: 24 feb 2011, 14:43
da Giulia80
laura_77 ha scritto:Ci ho pensato anche io che l'europa sarebbe più "comoda". Ma poi dico, tanto se devo prendere un volo per tornare, che lo prenda da Stoccolma o lo prenda da New York cosa cambia... a parte il prezzo ovviamente

non cambia solo il prezzo: io torno a casa se mi va anche solo per un giorno.
Se vieni dagli USA a Milano, devi metterci lì almeno una settimana, senza considerare il problema del fuso orario con i bambini...

Re: TRASFERIMENTO ALL'ESTERO: scegliere un posto nel mondo, come?
Inviato: 24 feb 2011, 14:45
da laura_77
Ecco il discorso della lingua infatti mi frena.
Noi parliamo inglese senza problemi, ma altre lingue zero!
Immaginate andare ad imparare lo Svedese? Poi io non parlo nemmeno francese... Devo dire che a Bruxelles un pensierino ce l'ho fatto...
Re: TRASFERIMENTO ALL'ESTERO: scegliere un posto nel mondo, come?
Inviato: 24 feb 2011, 14:46
da laura_77
Giulia80 ha scritto:laura_77 ha scritto:Ci ho pensato anche io che l'europa sarebbe più "comoda". Ma poi dico, tanto se devo prendere un volo per tornare, che lo prenda da Stoccolma o lo prenda da New York cosa cambia... a parte il prezzo ovviamente

non cambia solo il prezzo: io torno a casa se mi va anche solo per un giorno.
Se vieni dagli USA a Milano, devi metterci lì almeno una settimana, senza considerare il problema del fuso orario con i bambini...

Eh hai ragione, il fuso orario...
Re: TRASFERIMENTO ALL'ESTERO: scegliere un posto nel mondo, come?
Inviato: 24 feb 2011, 14:46
da Giulia80
laura_77 ha scritto:Io sono a favore degli States perchè ce ne siamo innamorati in viaggio di nozze... siamo stati 1 mese in giro abbiamo toccato tanti paesi e ci siamo trovati benissimo! San Francisco poi... ci è rimasta nel cuore! Ho solo timore per il sistema sanitario un pò difficile che hanno, ma comunque mio marito avrebbe l'assicurazione del datore di lavoro, quindi in teoria non è un problema...
però dovresti verificare il tipo di assicurazione e se siete coperti anche tu e i bambini...
Io vedo i miei cugini americani che quando uno ha l'influenza lo lasciano solo a casa per evitare il contagio!!!
Ma tuo marito avrebbe un contratto locale o quello italiano con trasferta?
Perchè anche lì occhio: mio marito lavora per una multinazionale e qui in Olanda ci sono qualcosa come 8 settimane di ferie l'anno; in USA 2...
Insomma, non è proprio lo stesso, il welfare qui è parecchio avanti.
Però dipende sempre da te e da quello a cui dai peso, che è naturalmente mooooolto soggettivo!
Re: TRASFERIMENTO ALL'ESTERO: scegliere un posto nel mondo, come?
Inviato: 24 feb 2011, 14:48
da Giulia80
Ah, ovviamente io caldeggio l'Olanda...
si era capito?

Re: TRASFERIMENTO ALL'ESTERO: scegliere un posto nel mondo, come?
Inviato: 24 feb 2011, 14:50
da crucchina79
laura_77 ha scritto:Ecco il discorso della lingua infatti mi frena.
Noi parliamo inglese senza problemi, ma altre lingue zero!
Immaginate andare ad imparare lo Svedese? Poi io non parlo nemmeno francese... Devo dire che a Bruxelles un pensierino ce l'ho fatto...
Io ho conosciuto tanti stranieri che lavorano per multinazionali in Italia e per lo più parlano solo inglese.... hanno imparato l'Italiano solo per quello che riguarda le cose strettamente indispensabili......
Re: TRASFERIMENTO ALL'ESTERO: scegliere un posto nel mondo, come?
Inviato: 24 feb 2011, 14:50
da laura_77
Lui è dipendente della divisione italiana. Di "cambiare" divisione non se n'è parlato, certo che con un trasferimento definitivo andranno valutati una serie di fattori...
Per il momento sarebbe il contratto italiano con trasferta, in seguito non so.
Re: TRASFERIMENTO ALL'ESTERO: scegliere un posto nel mondo, come?
Inviato: 24 feb 2011, 14:51
da laura_77
Giulia80 ha scritto:Ah, ovviamente io caldeggio l'Olanda...
si era capito?

Raccontami come si sta! E' un paese che mi attrae sai...
Re: TRASFERIMENTO ALL'ESTERO: scegliere un posto nel mondo, come?
Inviato: 24 feb 2011, 14:53
da crucchina79
Giulia80 ha scritto:Be', potendo scegliere...
se avete famiglia in Italia, sceglietevi un paese europeo collegato bene con l'Italia, magari con Ryanair, così potete fare avati e indietro ogni volta che vi va (io vivo in Olanda e sono in Italia ogni mese per lavoro, e nelle altre tre settimane abbiamo sempre visite!)
poi pensa alla lingua: se non parli francese la Francia può essere dura, e così al Germania. Nei paesi nordici (Belgio, Olanda, Svezia etc. in genere l'inglese apre tutte le porte)
Anche in Germania l'Inglese apre tutte le porte

in Francia non so....
Re: TRASFERIMENTO ALL'ESTERO: scegliere un posto nel mondo, come?
Inviato: 24 feb 2011, 14:53
da laura_77
crucchina79 ha scritto:laura_77 ha scritto:Ecco il discorso della lingua infatti mi frena.
Noi parliamo inglese senza problemi, ma altre lingue zero!
Immaginate andare ad imparare lo Svedese? Poi io non parlo nemmeno francese... Devo dire che a Bruxelles un pensierino ce l'ho fatto...
Io ho conosciuto tanti stranieri che lavorano per multinazionali in Italia e per lo più parlano solo inglese.... hanno imparato l'Italiano solo per quello che riguarda le cose strettamente indispensabili......
Credevo anche io, ma poi ho letto un pò di blog qui e là di italiani emigrati in svezia e scrivono che l'inglese è un prerequisito, ma lo svedese va imparato. No dico, vi immaginate un corso di svedese? O la scuola in svedese per i bimbi?