divertirsi... come si fa?
Inviato: 16 feb 2011, 8:52
buondì amichette belle!
lo so che il titolo pare strano, ma... ieri sono stata dal medico e mi ha detto che la sua ricetta per tutti i miei malanni è... imparare a divertirmi.
là per là sono rimasta malino, poi xò mi sono rifatta due conti e... ma lo sapete che è vero? sono anni che mi sono settata in modalità "macchina da guerra": prima l'università (lavoravo e studiavo con la media altissima...), poi i casini con gli attacchi di panico, la convivenza col socio e i sacrifici per fare la casa, la morte di mamma, gli aborti e la gravidanza... diciamo che è dal 1998 che prendo a cornate la vita e solo oggi (ma xché me lo ha fatto notare lei...) mi accorgo che... non so più fare una cosa per il gusto di farla!
assurdo, eh? e invece è così. un esempio? gioco con giulio e penso che così lui impara una determinata cosa; andiamo al mare? sì, xché gli fa bene che spettora i muchi...
ieri quando lei ha usato le stesse parole che avevo usato io 5 min prima parlando con mio padre, mi sono messa a ridere di cuore:"sì, benissimo la palestra! ma non fare che ti ci segni "xché così ti rimetti in forma e poi puoi fare più cose per giulio e magari provare a fare il secondo" xché ti prendo a randellate!!!"
cavolo, ha ragione! sono una stressata cronica, faccio tutto xché "devo", specialmente da quando è nato giulio. non va bene per niente, no?
e allora dai, apriamo un topic puramente ludico: voi che fate per il puro piacere di farlo? come vi ritagliate i vostri spazi, se mai ci riuscite? e non vi sentite in torto, non vi sentite sempre in bisogno di giustificare questi piccoli "furti" di tempo?
venghino siore venghino!!!
lo so che il titolo pare strano, ma... ieri sono stata dal medico e mi ha detto che la sua ricetta per tutti i miei malanni è... imparare a divertirmi.
là per là sono rimasta malino, poi xò mi sono rifatta due conti e... ma lo sapete che è vero? sono anni che mi sono settata in modalità "macchina da guerra": prima l'università (lavoravo e studiavo con la media altissima...), poi i casini con gli attacchi di panico, la convivenza col socio e i sacrifici per fare la casa, la morte di mamma, gli aborti e la gravidanza... diciamo che è dal 1998 che prendo a cornate la vita e solo oggi (ma xché me lo ha fatto notare lei...) mi accorgo che... non so più fare una cosa per il gusto di farla!
assurdo, eh? e invece è così. un esempio? gioco con giulio e penso che così lui impara una determinata cosa; andiamo al mare? sì, xché gli fa bene che spettora i muchi...
ieri quando lei ha usato le stesse parole che avevo usato io 5 min prima parlando con mio padre, mi sono messa a ridere di cuore:"sì, benissimo la palestra! ma non fare che ti ci segni "xché così ti rimetti in forma e poi puoi fare più cose per giulio e magari provare a fare il secondo" xché ti prendo a randellate!!!"
cavolo, ha ragione! sono una stressata cronica, faccio tutto xché "devo", specialmente da quando è nato giulio. non va bene per niente, no?
e allora dai, apriamo un topic puramente ludico: voi che fate per il puro piacere di farlo? come vi ritagliate i vostri spazi, se mai ci riuscite? e non vi sentite in torto, non vi sentite sempre in bisogno di giustificare questi piccoli "furti" di tempo?
venghino siore venghino!!!