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Prima, durante e dopo la gravidanza
fino a che punto è lecito parlare?
- vassliss
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fino a che punto è lecito parlare?
buongiorno ragazze.
l'altra sono andata a cena dagli stregh... ehm... dai cari suoceri e c'erano anche i carissssssssimi cognati con le loro due bambine.
la prima è sempre stata molto sveglia, vispa e con un'intelligenza vivace e ogni volta che la vedo ritrovo queste caratteristiche accresciute e più sviluppate. la seconda... mi preoccupa più o meno da quando è nata.
già a pochi mesi si notava lo sguardo del tutto assente, come se non vedesse o sentisse quello che la circondava... o come se non se ne curasse minimamente.
ha cominciato a camminare presto, a un anno già andava sola... ma sempre con quel viso strano, quell'espressione assente. allora non la vedevo di frequente, poi il socio mi disse di averla vista ridere e giocare al suo compleanno... e ci mettemmo una pietra sopra.
ultimamente xò, per mille motivi, ci stiamo parecchio più a contatto e sinceramente sono preoccupata per lei: a 22 mesi dice a malapena mamma (sillabando come un bimbo molto più piccolo...) e raramente papà, e queste due parole le rivolge a tutti e a tutto.
so che adesso mi direte che succede e può rientrare nella normalità, ma è il modo... insomma, tutto di lei, tranne la capacità motoria, farebbe pensare ad una bambina molto, ma molto più piccola.
e cmq ha quello sguardo obliquo e vacuo che inquieta...
ora... lei ha lo stesso ped del mio, quindi se ci fosse qualcosa di "clinico" sono sicura che lui l'avrebbe diagnosticato. e che loro non ce lo avrebbero detto!
e poi ci sono i nonni, loro praticamente ci vivono insieme! insomma... in teoria mi viene da pensare che sia una cosa appurata, studiata e magari già affrontata con i dovuti modi, no?
eppure... per mille motivi sia io che il socio siamo convinti che non sia così e ogni volta che ce la troviamo davanti ci poniamo il problema se sia corretto e giusto da parte nostra parlare dei nostri dubbi, se non con i genitori direttamente, almeno con i nonni! che da frasi mezze dette e mezze no sembrano in effetti porsi il problema.
xché... penso io e correggetemi se sbaglio... anche se non fosse nulla di patologico, ma solo un leggero ritardo, come speriamo... seguita in modo corretto, sostenuta nello sviluppo, lo recupererebbe del tutto o cmq potrebbe decisamente ridurlo, no?
quello che mi ferma dal parlare è una domanda ovvia: essendo una cosa palese più o meno da sempre, davvero stanno tutti ad aspettare che arrivi io dal cielo a rivelare la via, la verità e la luce? può essere che davvero abbiano bellamente messo la testa sotto la sabbia e facciano finta di non vedere? oppure ci sono milioni di cose che io e il socio non sappiamo?
e poi... fino a che punto è lecito parlare, chiedere o dire la propria?
mi metto in prima persona... io alle tate ho sempre chiesto il loro parere sul livello di sviluppo di giulio, sul suo comportamento, su mille aspetti. idem al ped. ma quando son venuti gli streghi a mettere lingua ad esempio sul fatto che giulio ha cominciato a camminare un po' tardi m'è salita la pressione a 300!!!
è questo che mi frena... da un lato, sono in pena per quella bimba. dall'altro penso che io non accetterei un'intromissione simile da parte di mia cognata...
l'altra sono andata a cena dagli stregh... ehm... dai cari suoceri e c'erano anche i carissssssssimi cognati con le loro due bambine.
la prima è sempre stata molto sveglia, vispa e con un'intelligenza vivace e ogni volta che la vedo ritrovo queste caratteristiche accresciute e più sviluppate. la seconda... mi preoccupa più o meno da quando è nata.
già a pochi mesi si notava lo sguardo del tutto assente, come se non vedesse o sentisse quello che la circondava... o come se non se ne curasse minimamente.
ha cominciato a camminare presto, a un anno già andava sola... ma sempre con quel viso strano, quell'espressione assente. allora non la vedevo di frequente, poi il socio mi disse di averla vista ridere e giocare al suo compleanno... e ci mettemmo una pietra sopra.
ultimamente xò, per mille motivi, ci stiamo parecchio più a contatto e sinceramente sono preoccupata per lei: a 22 mesi dice a malapena mamma (sillabando come un bimbo molto più piccolo...) e raramente papà, e queste due parole le rivolge a tutti e a tutto.
so che adesso mi direte che succede e può rientrare nella normalità, ma è il modo... insomma, tutto di lei, tranne la capacità motoria, farebbe pensare ad una bambina molto, ma molto più piccola.
e cmq ha quello sguardo obliquo e vacuo che inquieta...
ora... lei ha lo stesso ped del mio, quindi se ci fosse qualcosa di "clinico" sono sicura che lui l'avrebbe diagnosticato. e che loro non ce lo avrebbero detto!
e poi ci sono i nonni, loro praticamente ci vivono insieme! insomma... in teoria mi viene da pensare che sia una cosa appurata, studiata e magari già affrontata con i dovuti modi, no?
eppure... per mille motivi sia io che il socio siamo convinti che non sia così e ogni volta che ce la troviamo davanti ci poniamo il problema se sia corretto e giusto da parte nostra parlare dei nostri dubbi, se non con i genitori direttamente, almeno con i nonni! che da frasi mezze dette e mezze no sembrano in effetti porsi il problema.
xché... penso io e correggetemi se sbaglio... anche se non fosse nulla di patologico, ma solo un leggero ritardo, come speriamo... seguita in modo corretto, sostenuta nello sviluppo, lo recupererebbe del tutto o cmq potrebbe decisamente ridurlo, no?
quello che mi ferma dal parlare è una domanda ovvia: essendo una cosa palese più o meno da sempre, davvero stanno tutti ad aspettare che arrivi io dal cielo a rivelare la via, la verità e la luce? può essere che davvero abbiano bellamente messo la testa sotto la sabbia e facciano finta di non vedere? oppure ci sono milioni di cose che io e il socio non sappiamo?
e poi... fino a che punto è lecito parlare, chiedere o dire la propria?
mi metto in prima persona... io alle tate ho sempre chiesto il loro parere sul livello di sviluppo di giulio, sul suo comportamento, su mille aspetti. idem al ped. ma quando son venuti gli streghi a mettere lingua ad esempio sul fatto che giulio ha cominciato a camminare un po' tardi m'è salita la pressione a 300!!!
è questo che mi frena... da un lato, sono in pena per quella bimba. dall'altro penso che io non accetterei un'intromissione simile da parte di mia cognata...
♥G♥ 28/08/08
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Melissa
- Master~GolGirl®

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- Iscritto il: 26 giu 2005, 11:56
Re: fino a che punto è lecito parlare?
mamma mia che situazione difficile, a me impensierisce il fatto che questa bimba non guarda negli occhi e ha lo sguardo obbliquo, più del ritardo del linguaggio, perchè questa è una caratterista dello spettro autistico, posso dirti che un pediatra spesso non riesce a diagnosticare lo spettro autistico prima dei tre anni, proprio perchè il bimbo è piccolo. Nemmeno io accetterei una intromissione da parte di mia cognata ma se è per il bene della bimba avendo un sospetto simile lo farei, si....perchè in questo caso prima si lavora con una terapia comportamentale adeguata e meglio è, consiglierei ai genitori una visita neuropischiatrica infantile sicuramente parlando con tatto e rispetto, magari stampandomi notizie su internet e fargliele leggere.
se non sei parte della soluzione sei parte del problema
Melissa + Giulia 12-03-2004 e Claudio 21-04-2005
Melissa + Giulia 12-03-2004 e Claudio 21-04-2005
- Curiosa
- Master~GolGirl®

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- Iscritto il: 14 mag 2007, 13:56
Re: fino a che punto è lecito parlare?
Per come hai descritto tu la situazione, io se fossi in te ne parlerei solo al pediatra spiegando proprio che non ti vuoi intromettere ma che comunque sei da tanto tempo preoccupata.
- pisola
- Master~GolGirl®

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- Iscritto il: 20 mag 2005, 14:01
Re: fino a che punto è lecito parlare?
tutto il problema è nello sguardo triste ...mmh..non è poco in una bimba, specialmente se ha un'altra sorella.....mmhhh....magari 1 dei 2 genitori da piccolo era uguale, questa è l'unica cosa che mi viene in mente e per questo non si preoccupano.
Oppure si preoccupano, magari ne hanno già parlato con il pediatra (che giustamente non ti ha riferito), con i suoceri, a cui è stato chiesto di non riferirti.....
che ne sappiamo????
mi pare di capire che lo stato tra voi e loro non è dei più "fluidi"....cosa rischieresti a fare domande?
ti prenderebbero a male parole? si incrinerebbero ancora di più i rapporti?
più di così?
i suoceri,
beh perchè non parlarne? hai notato uno sguardo triste, puoi dirlo, magari la nonna ti dirà che lei non se nè mai accorta.....
allora te e tuo marito siete dei "pazzi"...o forse non vedrà l'ora di dirti che anche a lei questa nipotina sembra un po' triste.
secondo me , se TI LIMITI a fare questa osservazione, senza fare polemiche, senza dare consigli non richiesti......non dovresti rischiare il linciaggio
Oppure si preoccupano, magari ne hanno già parlato con il pediatra (che giustamente non ti ha riferito), con i suoceri, a cui è stato chiesto di non riferirti.....
che ne sappiamo????
mi pare di capire che lo stato tra voi e loro non è dei più "fluidi"....cosa rischieresti a fare domande?
ti prenderebbero a male parole? si incrinerebbero ancora di più i rapporti?
più di così?
i suoceri,
beh perchè non parlarne? hai notato uno sguardo triste, puoi dirlo, magari la nonna ti dirà che lei non se nè mai accorta.....
secondo me , se TI LIMITI a fare questa osservazione, senza fare polemiche, senza dare consigli non richiesti......non dovresti rischiare il linciaggio
Luisella, Emilia nata il 13 giugno 2005 e Francesca nata il 19 aprile 2008
-
Melissa
- Master~GolGirl®

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- Iscritto il: 26 giu 2005, 11:56
Re: fino a che punto è lecito parlare?
Psiola ma Lin non ha mai parlato di sguardo triste, lei per come ho capito dice che la bimba ha lo sguardo obbligo, è diverso.
se non sei parte della soluzione sei parte del problema
Melissa + Giulia 12-03-2004 e Claudio 21-04-2005
Melissa + Giulia 12-03-2004 e Claudio 21-04-2005
- pisola
- Master~GolGirl®

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- Iscritto il: 20 mag 2005, 14:01
Re: fino a che punto è lecito parlare?
ho letto i mess di MELISSA e CURIOSA......scusate ma secondo me parlare con il peditra è un'ingerenza bella e buona!
2- presentarsi con i fogli stampati da internet e consigliare una visita neuropsichiatrica.....
LIN......fai quel che ti senti......pensa al bene della bambina.....ma prendi le tue "precauzioni".....
io sono sempre per la strada dritta....step by step
prima parlare, sentire la risposta...poi se arriva la richiesta del consiglio allora...si...cercare su internet..etc....ma prima il primo step!
2- presentarsi con i fogli stampati da internet e consigliare una visita neuropsichiatrica.....
LIN......fai quel che ti senti......pensa al bene della bambina.....ma prendi le tue "precauzioni".....
io sono sempre per la strada dritta....step by step
prima parlare, sentire la risposta...poi se arriva la richiesta del consiglio allora...si...cercare su internet..etc....ma prima il primo step!
Luisella, Emilia nata il 13 giugno 2005 e Francesca nata il 19 aprile 2008
- pisola
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- Iscritto il: 20 mag 2005, 14:01
Re: fino a che punto è lecito parlare?
scusate magari la situazione non mi è chiara, sguardo triste, sguardo obliquo...poi il marito l'ha vista ridere e scherzare al suo compleanno....quanto sappiamo di questa bimba?
LIN.....che puoi dirci?
LIN.....che puoi dirci?
Luisella, Emilia nata il 13 giugno 2005 e Francesca nata il 19 aprile 2008
- crucchina79
- Master~GolGirl®

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- Iscritto il: 19 nov 2010, 12:24
Re: fino a che punto è lecito parlare?
Lo guardo obliquo effettivamente fa pensare.... non so, dipende da quanto siete in confidenza. Anche perchè se ti prendono a male parole e non ti credono non solo non sarebbe utile, ma anche controproducente.
Che situazione spinosa.... forse provare a fare una battuta al pediatra?
Che situazione spinosa.... forse provare a fare una battuta al pediatra?
Amate le persone, non le cose. Usate le cose, non le persone. (Spencer W. Kimball)
mamma di T. 29/05/2011 e V. 21/07/2014
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- vassliss
- Bronze~GolGirl®

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- Iscritto il: 10 dic 2007, 16:52
Re: fino a che punto è lecito parlare?
pisola non triste, no! assente, perso... il mio dubbio e la mia preoccupazione è proprio quello che scrive melissa.
non ho paura né di essere presa a parole né di rovinare un rapporto che tanto (come penso si sia già capito...) praticamente non c'è. ho solo paura di andare fuori da ciò che è lecito fare e di ferire le persone coinvolte. tutto qui.
sicuramente sono mesi che ci penso e nel parlare userei i dovuti modi... ma sto cercando di fare un bilancio tra la reale utilità del mio intervento e il peso che potrebbe avere.
insomma... mi sembra così impossibile che nessuno si sia accorto di nulla e nessuno abbia pensato ad una soluzione, che mi sento fuori luogo a parlare!
ma varie cose mi fanno pensare che non stiano valutando la cosa come un problema e mi chiedo perché...
non ho paura né di essere presa a parole né di rovinare un rapporto che tanto (come penso si sia già capito...) praticamente non c'è. ho solo paura di andare fuori da ciò che è lecito fare e di ferire le persone coinvolte. tutto qui.
sicuramente sono mesi che ci penso e nel parlare userei i dovuti modi... ma sto cercando di fare un bilancio tra la reale utilità del mio intervento e il peso che potrebbe avere.
insomma... mi sembra così impossibile che nessuno si sia accorto di nulla e nessuno abbia pensato ad una soluzione, che mi sento fuori luogo a parlare!
ma varie cose mi fanno pensare che non stiano valutando la cosa come un problema e mi chiedo perché...
♥G♥ 28/08/08
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Melissa
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- Iscritto il: 26 giu 2005, 11:56
Re: fino a che punto è lecito parlare?
Pisola ma infatti io ho detto di parlare prima con i genitori....e ho detto quello che farei IO, e lo so che è una cosa che fa incavolare....lo so che è una ingerenza, ma se io ho questo sospetto (grave) lo farei per il bene della bimba, a stare a guardare non si risolve nulla.
se non sei parte della soluzione sei parte del problema
Melissa + Giulia 12-03-2004 e Claudio 21-04-2005
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- vassliss
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- Iscritto il: 10 dic 2007, 16:52
Re: fino a che punto è lecito parlare?
pisola ha scritto:scusate magari la situazione non mi è chiara, sguardo triste, sguardo obliquo...poi il marito l'ha vista ridere e scherzare al suo compleanno....quanto sappiamo di questa bimba?
LIN.....che puoi dirci?
se l'avesse vista scherzare a un anno l'avrebbe proposta per i baby einsteins!!! l'ha vista ridere, gli è sembrata quasi partecipe... ma è stato un attimo, lui è andato solo a portare il regalo ed è andato via subito.
di questa bimba ovviamente tu sai 3 righe di post, io so parecchio di più... ma i dati fondamentali sono quelli che ti ho scritto e cmq non chiedo una diagnosi medica del problema, ma solo un parere sull'opportunità o meno di parlarne con i genitori o i nonni...
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Melissa
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- Iscritto il: 26 giu 2005, 11:56
Re: fino a che punto è lecito parlare?
Ecco appunto....i miei sospetti sull'autismo sono gli stessi di Lin.
Lin lo so che è una situazione scomoda ma parla, col pediatra, coi nonni, con i genitori, se pensi a questa cosa parla. E poi....posso per esperienza personale assicurarti che i familiari ( i nonni) sono spesso gli ultimi ad accorgersene, soprattutto quando i bimbi sono cosi piccoli, aspettano che crescendo si risolva. Idem per il pediatra che vede la bimba solo ogni tanto e forse non ha ben chiara la situazione, soprattutto se non gli viene detto.
Lin lo so che è una situazione scomoda ma parla, col pediatra, coi nonni, con i genitori, se pensi a questa cosa parla. E poi....posso per esperienza personale assicurarti che i familiari ( i nonni) sono spesso gli ultimi ad accorgersene, soprattutto quando i bimbi sono cosi piccoli, aspettano che crescendo si risolva. Idem per il pediatra che vede la bimba solo ogni tanto e forse non ha ben chiara la situazione, soprattutto se non gli viene detto.
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Melissa
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- Iscritto il: 26 giu 2005, 11:56
Re: fino a che punto è lecito parlare?
Lin provi a descrivere questa bimba? La vedi giocare con altri bimbi? E' allegra, gioca bene? Vuole socializzare?
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- Iscritto il: 8 lug 2009, 11:28
Re: fino a che punto è lecito parlare?
non so, forse parlando direttamente alla madre potresti ferirla... Boh è una situazione molto difficile. Forse farei come ha detto curiosa, esporrei i miei dubbi al pediatra visto che è lo stesso e conosce bene la bambina, ne parlerei con mia suocera per capire se anche lei ha avuto la stessa impressione. Poi tutto dipende da come sono i vostri rapporti in famiglia.
24.10.2007 - Per aspera ad astra
- topinaf
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- Iscritto il: 25 mar 2008, 16:26
Re: fino a che punto è lecito parlare?
lin, secondo me dipende da quanto sei disposta a "rischiare" tu
mi spiego, andando a mettere il dubbio che la bimba abbia qualcosa (di non ben definito ma cmq qualcosa) andresti sicuramente a minare quella parte intima dei genitori che, secondo me, come prima reazione s'incavoleranno non poco con te (da quel che ricordo su di loro
)
magari romperete del tutto qel sottile rapporto...magari pure i tuoi suoceri se la prenderanno con te condendo la loro reazione con tutte le frasi del caso
però, tu hai instillato in loro il dubbio e, se non l'hanno già fatto accorgendosene da soli, ne parleranno col pediatra
non ne parlerei direttamente col pediatra

mi spiego, andando a mettere il dubbio che la bimba abbia qualcosa (di non ben definito ma cmq qualcosa) andresti sicuramente a minare quella parte intima dei genitori che, secondo me, come prima reazione s'incavoleranno non poco con te (da quel che ricordo su di loro
magari romperete del tutto qel sottile rapporto...magari pure i tuoi suoceri se la prenderanno con te condendo la loro reazione con tutte le frasi del caso
però, tu hai instillato in loro il dubbio e, se non l'hanno già fatto accorgendosene da soli, ne parleranno col pediatra
non ne parlerei direttamente col pediatra
Fla Ale e ღLucaღ (28/04/06) 3320gr ღElisaღ (06/09/08) 3100gr ღEmmaღ (05/10/10) 2630gr ♥


- vassliss
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- Iscritto il: 10 dic 2007, 16:52
Re: fino a che punto è lecito parlare?
stai esprimendo esattamente tutti i nostri timori! xché secondo noi loro stanno facendo proprio così... e da un lato credo che sentirsi dire da una esterno (ma non estraneo) che forse c'è un problema può far scattare il meccanismo per cui decidono di non aspettare oltre e chiedere un parere più specialistico!Melissa ha scritto:Ecco appunto....i miei sospetti sull'autismo sono gli stessi di Lin.
Lin lo so che è una situazione scomoda ma parla, col pediatra, coi nonni, con i genitori, se pensi a questa cosa parla. E poi....posso per esperienza personale assicurarti che i familiari ( i nonni) sono spesso gli ultimi ad accorgersene, soprattutto quando i bimbi sono cosi piccoli, aspettano che crescendo si risolva. Idem per il pediatra che vede la bimba solo ogni tanto e forse non ha ben chiara la situazione, soprattutto se non gli viene detto.
il socio un giorno aveva provato a prendere il discorso col padre, ma dopo poche parole erano stati interrotti... cmq la sua impressione è stata... sai, come se uno dice:"allora l'hai visto anche tu, non me lo sono sognato io!!!". xò poi non ci sono state altre occasioni di parlarci a 4 occhi...
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Melissa
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- Iscritto il: 26 giu 2005, 11:56
Re: fino a che punto è lecito parlare?
Lin alla fine se hai ragione tu loro ti ringrazieranno, se tu non hai ragione il rapporto sarebbe comunque rotto e tanti saluti. Da perdere non hai nulla.
se non sei parte della soluzione sei parte del problema
Melissa + Giulia 12-03-2004 e Claudio 21-04-2005
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Re: fino a che punto è lecito parlare?
Io delegherei a tuo marito di parlare con i genitori o col Fratello (o sorella, non ricordo)..se i vostri rapporti non sono dei migliori, meglio che tu ne stia fuori...
Io e Alessandro "appiccicati come la colla"
15/2/2010 nasce la mia guerriera Valentina Pochaontas
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Re: fino a che punto è lecito parlare?
Lin, il tuo compagno ed il padre della bimba sono fratelli? Perché non gliene parla lui?
24.10.2007 - Per aspera ad astra
- pem
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Re: fino a che punto è lecito parlare?
lin :
ma se anceh tu parlassi ai genitori ti ascolterebbero?
da come ne hai sempre parlato non credo.
anzi, si chiuderebbero a riccio.
piuttosto io direi al pediatra che hai questi dubbi, che non volevi preoccupare i genitori x nulla e lascerei a lui (ben più competente ed autorevole di te) la valutazione.
ma se anceh tu parlassi ai genitori ti ascolterebbero?
da come ne hai sempre parlato non credo.
anzi, si chiuderebbero a riccio.
piuttosto io direi al pediatra che hai questi dubbi, che non volevi preoccupare i genitori x nulla e lascerei a lui (ben più competente ed autorevole di te) la valutazione.
M06 E07 amori di mamma
