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la linea sottile tra l'essere buone o fesse

Inviato: 26 gen 2011, 20:08
da Lunette
Come mi devo comportare con una sorella che è lunatica stile psicotico-oggi-ti-saluto-domani-non-so-chi-sei?

Ok, il rapporto è sempre stato complesso.. alcune di voi forse sanno qualcosa, per farla breve è sempre stata una bambina malata, difficile e piena di problemi e quindi mia madre l'ha sempre straviziata con la conseguenza che ora (ha 26 anni) è una persona sgradevole, egoista, capricciosa, viziata, ecc.. Non dico che sia cattiva, ma ha veramente dei difetti come invidia, egoismo che a me non sono mai andati giù.

Ora sono settimane che non mi parla. Non mi telefona, non sa nemmeno che esisto. E la cosa strana è che non è arrabbiata con me.. Semplicemente se ne frega. Voi direte: pace, fregatene anche tu, no?

Però questi suoi periodi finiscono e, che so, tra una settimana viene tutta contenta, suona e si ferma a pranzo. Parla, ride e scherza. Poi la tiritela della faida ricomincia.. E i motivi possono essere più disparati, se ha il giorno inverso, se è stanca, ecc...

E io nei momenti diciamo "normali" in cui si comporta umanamente sono disponibile, se durante la pausa pranzo (lei lavora vicino a casa mia) vuole si ferma a pranzo, se ha bisogno del cambio prende dai cassetti.. Cose così.

Ma poi quando ricomincia il momento del non so nemmeno chi sei, rimugino e mi chiedo: sono sc**a? E se si cosa faccio quando la prox volta si presenta a casa mia tutta contenta? Le chiudo la porta in faccia? Non le parlo?

Re: la linea sottile tra l'essere buone o fesse

Inviato: 26 gen 2011, 20:15
da ishetta
Ma quando torna felice e allegra non ti è mai venuto di chiederle come mai sia sparita? Che ti risponde?

Mio fratello era così, non nei difetti eh... solo nella presenza... da quando ci sono i bambini è cambiato completamente e spesso lo devo mandare via se no cambia residenza :che_dici diciamo che è più zio che fratello...

Re: la linea sottile tra l'essere buone o fesse

Inviato: 26 gen 2011, 20:23
da Lunette
La risposta dipende dalla domanda. Se formulo la domanda normalmente, tipo "che fine hai fatto?" ti risponde che è stata impegnata. Se la formulo del tipo "dopo 2 mesi te ne esci bella giuliva???" ti risponde che sono fatti suoi e che lei non deve dare conto a nessuno.

Re: la linea sottile tra l'essere buone o fesse

Inviato: 26 gen 2011, 20:46
da laura s
E' fatta così... è tua sorella... se non la accetti tu per come è chi deve farlo??
E' un gatto... un momento fa le fusa, quello dopo graffia... pure mia sorella è così, ma io la adoro... e quando sclera di brutto faccio finta di niente e aspetto che le sia passata! :cuore

Re: la linea sottile tra l'essere buone o fesse

Inviato: 26 gen 2011, 20:52
da ema1
Lunette, io ti ho sempre letta e un po so di tua sorella. Io non ho una sorella ( che avrei tanto avuto avere) non so com'e il rapporto tra sorelle-sorelle, qui vi e' un detto che a me non piace:"Sei mia sorella ma non mia amica".

Comunque, io mi comporterei esattamente come te.Tua sorella e' cosi, e inutile ora pensarci il perche i tuoi lo hanno viziata e inutile stare a pensare ai sbagli dei tuoi, lei e cosi, e cresciuta', ha 26 anni, ha questi difetti, e sgradevole, egoista, viziata, ma e tua sorella. Bisogna accettarla cosi com'e. Senza prendertela se sparisce e accoglierla quando viene a trovarti. Tu sei piu forte di lei, sei piu grande, sei tu che devi accettare i suoi forti limiti.

Chiuderle la porta in faccia, mai. :sorrisoo

Re: la linea sottile tra l'essere buone o fesse

Inviato: 26 gen 2011, 21:24
da mamamatchi
Lunette,ovviamente non pretendo di conoscere la situazione,mi baso su quello che racconti.
La domanda che dovresti porti forse è -Frequentarla mi fa stare bene o male?
Insomma questo suo sparire e riapparire ti ferisce,ti sembra una mancanza di rispetto?Quando ricompare ti sale il nervoso?

Se ti senti in grado di accettare i suoi comportamenti tienila così com'è.
Se invece vieni ferita puoi parlare con lei e spiegarle che a te questo rapporto On-Off non piace.
Se prende atto della cosa e vi chiarite bene,altrimenti puoi scegliere di allontanarti anche tu per un periodo.
Non è detto che tu faccia il bene di tua sorella assecondandola nei comportamenti sbagliati.Così difficilmente capirà che sbaglia.
Se è sgradevole,egoista e viziata e meglio che chi le vuol bene le faccia capire per primo che se va avanti così nella vita prima o poi qualche portata in faccia la prende,e magari più dolorosa di quella di una sorella che le vuol bene.

Re: la linea sottile tra l'essere buone o fesse

Inviato: 26 gen 2011, 22:37
da pao pao
Io in un momento "tranquillo" le parlei apertamente, senza polemiche, le dire solo che le sue sparizioni un pochino mi fanno soffrire, che capisco gli impegni ecc, però mi basterebbe anche solo un sms o un messaggio su fb per sapere che comunque pensa a me e alle sue nipotine.
I casi sono due: o se ne frega e continua come nulla fosse (e non hai perso nulla), oppure, siccome è egoista ed egocentrica, le apri una finestra dalla quale vedere anche il punto di vista altrui e magari un pochino si ravvede.

Re: la linea sottile tra l'essere buone o fesse

Inviato: 26 gen 2011, 23:06
da robipokernonna
Lunette ha scritto:La risposta dipende dalla domanda. Se formulo la domanda normalmente, tipo "che fine hai fatto?" ti risponde che è stata impegnata. Se la formulo del tipo "dopo 2 mesi te ne esci bella giuliva???" ti risponde che sono fatti suoi e che lei non deve dare conto a nessuno.


e a te l'embolo non parte mai?
no, perche'...insomma.....va bene essere pazienti, ma se capitasse a me, in uno di quei giorni in cui m alzo col piede sinistro.....ciao.....
sei brava. non so cosa consigliarti. anche io ho una sorella che non mi si e' filata per vent'anni, si e' fatta i cavoli suoi e la famiglia se la ricordava alle feste comandate. adesso e' tutto famiglia e volemose bene....io accetto e non dico nulla, ma piano piano stiamo raggiungendo il livello di tracimazione....e se faccio il pieno prima o poi sbrocco.
e li' le cantero' anche tutte quelle che non le ho cantato per tutti questi anni.
per il momento sono per la mediazione. preferisco che contestare. troppo faticoso. ma prima o poi mi prendera' nella giornata storta e allora le cantero' tutte quelle che ho accumulato negli anni...

Re: la linea sottile tra l'essere buone o fesse

Inviato: 27 gen 2011, 7:17
da printemps
Lunette Da come descrivi la cosa mi viene un dubbio: ma non potrebbe essere che tua sorella abbia qualche problema di cui tu non sei a conoscenza? Qualcosa per cui in certi periodi non si sente bene, oppure abbia da fare delle cose, non so... e quindi si "assenti"...
chissà...
io intanto prenderei per buono il momento in cui torna allegra da voi, questo accade sempre, tutte le volte, quindi credo indichi che a te ci tiene :sorrisoo
Certo deve essere stressante avere a che fare con queste montagne russe di umore, ma non so, forse c'è un motivo, non è solo così perchè è lunatica, però non so cosa consigliarti perchè da come dici, mi sembra che tua sorella non sia il tipo che parlerebbe volentieri di queste cose.

Re: la linea sottile tra l'essere buone o fesse

Inviato: 27 gen 2011, 8:46
da criore
Purtroppo in famiglia, per il bene della famiglia ed in virtù del sangue, Tranne casi rarissimi di comprovata gravità, bisogna tollerare...io sono di questo parere lo che è difficile e avolte los cogliones gira enon poco :nonegiusto però credo che fregarsene sia peggio si corre il rischio del rimpianto...o magari del rimorso! Ma forse qualche piccolo paletto per far comprendere che cmq le cose potrebbero cambiare e che tu non viv aspettandola, sai tipo: la prossima volta fammi una telefonata è un periodo che sono piena di impegni, oppure mi hai trovata per un pelo stavo giusto uscendo accompagnami :spiteful: , se mi avverti la prossima ti preparo quel piatto che ti piace tanto ect....pigliarla a metà tra i fondelli e il messaggio vero. Potrebbe funzionare :hi hi hi hi

Re: la linea sottile tra l'essere buone o fesse

Inviato: 27 gen 2011, 8:55
da Melissa
io sono come tua sorella, nei momenti neri preferisco isolarmi salvo poi ricomparire quando le cose vanno bene. So che è un atteggiamento insopportabile e infatti ho pochi pochi pochi amici. Lei è tua sorella? Non c'entra essere fessi, è fatta cosi....non discutere per un motivo simile, se lei viene sii disponibile, se non viene sii disponibile lo stesso. :sorrisoo

Re: la linea sottile tra l'essere buone o fesse

Inviato: 27 gen 2011, 10:07
da Lunette
grazie a tutte :sorrisoo

Allora intanto devo precisare che parlare con mia sorella non serve ad un tubo. Sono anni che più o meno ci provo, ma senza risultato. Lei ha passato due anni in clinica (anni fa) per disturbo ossessivo compulsivo e ancora ne soffre talvolta. La psicologa che la seguiva già all'epoca mi disse che era inutile.. Mia sorella sarebbe stata convinta per sempre che tutto le è dovuto in quanto nemmeno loro sono riusciti ad inculcarle che determinati comportamenti sono nocivi e a lungo andare danneggiano e fanno rimanere soli.

Se non ci riesce uno psichiatra, io manco a parlarne.

So che non posso far altro che pigliare, incartare e portare a casa, ma non so come contenere l'astio che certe volte mi prende.. Non sono San Francesco e certe volte mi verrebbe da prenderla e spedirla sulla luna. Forse la cosa migliore è sdrammatizzare, come dice criore e comunque no: non voglio stare a pensare perché e per come sia così. I motivi li so, conosco bene i suoi problemi ecc.. Vorrei solo essere abbastanza tranquilla da non prendermela.. Invece come dice Robbig mi parte un embolo...

Re: la linea sottile tra l'essere buone o fesse

Inviato: 27 gen 2011, 10:09
da Lunette
laura s ha scritto:E' fatta così... è tua sorella... se non la accetti tu per come è chi deve farlo??
Sua madre. Sono sua sorella non il suo confessore. Mia figlia l'accetterei sempre e comunque, ma anche mia sorella? Insomma non ho diritto nemmeno al mugugno?

Re: la linea sottile tra l'essere buone o fesse

Inviato: 27 gen 2011, 10:20
da Pipa
Lunette ha scritto:Ma poi quando ricomincia il momento del non so nemmeno chi sei, rimugino e mi chiedo: sono sc**a? E se si cosa faccio quando la prox volta si presenta a casa mia tutta contenta? Le chiudo la porta in faccia? Non le parlo?
Lunette non sei sc**a, semplicemente hai un buon carattere che ti ha sempre permesso di passare oltre certi comportamenti.
Ma poi, saresti capace di chiuderle la porta in faccia e non parlarle? Io non credo. Se ho capito anche solo un pochino come sei fatta, credo che alla fine otteresti solo di starci più male tu.

Re: la linea sottile tra l'essere buone o fesse

Inviato: 27 gen 2011, 10:28
da Pipa
Lunette ha scritto:Vorrei solo essere abbastanza tranquilla da non prendermela.. Invece come dice Robbig mi parte un embolo...
Questo è comprensibilissimo! Insomma credo che a pochi non partirebbe l'embolo, però quando succede cerca di pensare che, vista la situazione e il suo modo di essere, è davvero inutile rovinarsi il fegato.
Capisco che sia brutto sapere che se hai bisogno tu magari lei non c'è e viceversa tu per lei ci sei sempre, però ad un certo punto bisogna farsene una ragione e cominciare a fregarsene un pochino.

Re: la linea sottile tra l'essere buone o fesse

Inviato: 27 gen 2011, 10:32
da Lunette
Pipa appunto! Se lo hai capito tu che mi conosci solo virtualmente pensa un po' lei.. Che sa, mi conosce e quindi se ne approfitta a dismisura.

Faccio un altro esempio: due domeniche fa lei prende la macchina di mia madre. Mentre torna a casa la notte si accorge che la gomma è a terra. Lascia la macchina a 1 km da casa sulle striscie e se ne va a piedi. L'indomani mia madre mi chiama che la macchina ha la gomma a terra e se mio marito può aiutare.

Ok, andiamo a vedere e la macchina era davvero in una posizione del cavolo, in più c'era la partita (loro abitano vicino allo stadio) quindi la strada era chiusa, gente, bordello, casino, ecc.. Io e mio marito ci armiamo di pazienza e cambiamo la gomma.. Lavoraccio perché non veniva via.. Insomma siamo stati due ore a faticare. Nel frattempo faccio un salto a casa a prendere un martello e vedo mia sorella appena alzata in pigiama che beveva il caffè. Le dico che magari, visto che la macchina l'aveva presa lei, poteva anche scendere ad aiutare.. Ti dice: si.. vengo. Tu l'hai vista? Dopo altre due ore finalmente finiamo il lavoro e arriviamo sfiniti a casa. Lei era lì che faceva la doccia.. Me la sono presa con mia madre e la sua risposta: "tanto non veniva, cosa insisti a fare?".

E ci tengo a precisare che il lavoro l'ho fatto per mia madre.. Però il suo menefreghismo è talmente palese che non è nemmeno possibile fraintenderlo.

Re: la linea sottile tra l'essere buone o fesse

Inviato: 27 gen 2011, 10:49
da Pipa
Lunette ti capisco perfettamente e ribadisco che le tue incavolature sono più che giustificate.
Però, siccome mi pare di capire che tua sorella sia "irrecuperabile" nel senso che non cambierà atteggiamento, l'unica è davvero lasciarsi scivolare le cose addosso, agire nella consapevolezza che purtroppo non riceverai nulla in cambio, se non forse la gratitudine di tua madre.

Re: la linea sottile tra l'essere buone o fesse

Inviato: 27 gen 2011, 10:49
da Alexxandra
Lunette... :x:
Mi sembra una situazione davvero poco gestibile ma purtroppo nemmeno troppo modificabile...
Non so io farei così ma magari è l'atteggiamento sbagliato... prova a non esserci per lei quando lei torna tutta giuliva e sgrazoncella. se suona non aprirle... se vuole fermarsi a pranzo dille che hai un altro impegno... se ti chiede qualcosa rispondile che sono problemi tuoi e non devi certo renderne conto a lei visto che lei non lo fa con te.... insomma prova a renderle un pò pan per focaccia.... forse se si rende conto che per costruire un rapporto deve anche dare qualcosa, forse se si rende conto che non sono tutti lì a sua disposizione quando vuole magari qualcosa cambia... A volte la colpa è anche di chi comunque le ha sempre permesso di comportarsi in questo modo senza mai dirle nulla, ormai lo ritiene un suo diritto... non servirà sicuramente a nulla forse ma questo è quello che verrebbe da fare a me...

Re: la linea sottile tra l'essere buone o fesse

Inviato: 27 gen 2011, 10:56
da kik
Lunette ha scritto:Pipa appunto! Se lo hai capito tu che mi conosci solo virtualmente pensa un po' lei.. Che sa, mi conosce e quindi se ne approfitta a dismisura.

Faccio un altro esempio: due domeniche fa lei prende la macchina di mia madre. Mentre torna a casa la notte si accorge che la gomma è a terra. Lascia la macchina a 1 km da casa sulle striscie e se ne va a piedi. L'indomani mia madre mi chiama che la macchina ha la gomma a terra e se mio marito può aiutare.

Ok, andiamo a vedere e la macchina era davvero in una posizione del cavolo, in più c'era la partita (loro abitano vicino allo stadio) quindi la strada era chiusa, gente, bordello, casino, ecc.. Io e mio marito ci armiamo di pazienza e cambiamo la gomma.. Lavoraccio perché non veniva via.. Insomma siamo stati due ore a faticare. Nel frattempo faccio un salto a casa a prendere un martello e vedo mia sorella appena alzata in pigiama che beveva il caffè. Le dico che magari, visto che la macchina l'aveva presa lei, poteva anche scendere ad aiutare.. Ti dice: si.. vengo. Tu l'hai vista? Dopo altre due ore finalmente finiamo il lavoro e arriviamo sfiniti a casa. Lei era lì che faceva la doccia.. Me la sono presa con mia madre e la sua risposta: "tanto non veniva, cosa insisti a fare?".

E ci tengo a precisare che il lavoro l'ho fatto per mia madre.. Però il suo menefreghismo è talmente palese che non è nemmeno possibile fraintenderlo.
posso capire che ormai per tua sorella non ci siano margini di cambiamento però non per questo tu ti devi sempre piegare a 90 se non ti va. Avresti forse potuto chiamare un meccanico - per fare un favore a tua madre - e poi mandare il conto a tua sorella (che lavora, giusto?)

Re: la linea sottile tra l'essere buone o fesse

Inviato: 27 gen 2011, 11:05
da clizia
concordo, il lavoro e il meccanico se li gestisca la sorella. :fischia