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Considerazioni sull'egoismo...

Inviato: 26 gen 2011, 11:02
da Vanessa70
Ieri mentre venivo in ufficio mi sono sintonizzata su radio deejay e ho sentito Fabio Volo che leggeva un passo che parlava dell'egoismo...non so quale fosse la fonte, ma mi ha fatto riflettere. In sostanza, si diceva che l'egoismo non deve essere inteso solo nell'accezione negativa del termine...si faceva l'esempio di quello che avviene in natura: l'albero agisce, passatemi il termine, in maniera egoistica. Cioè preleva dalla terra tutte le sostanze che le sono indispensabili per la vita e le tiene per sé, togliendole inevitabilmente ad altre piante/esseri viventi. Ma è l'unico modo per permettere ai rami e poi alle foglie, alle gemme, di crescere. I frutti dell'albero serviranno per sfamare altri esseri viventi, ma nell'immediato, per dare inizio a tutto il ciclo, l'albero deve essere egoista.

Si faceva anche un altro esempio: può essere altruista solo la persona che ha il "cuore colmo di gioia", ha usato proprio questo termine, cioè la persona che è nella predisposizione d'animo giusta per condividere.

In particolare ho riflettuto su quanto ci insegna la religione cattolica: l'altruismo, aiutare il prossimo. E' vero, ma bisogna comunque partire da se stessi, non si può mettere l'altro prima. Io stessa durante un periodo difficile della mia vita, ho deciso di fare volontariato, ho pensato che aiutare chi ne aveva bisogno avrebbe fatto bene anche a me, oltre che al prossimo. Beh, sicuramente ho fatto del bene a molte persone, ma non ero nella condizione psicologica giusta per farlo, avevo troppe cose irrisolte con me stessa. La mia decisione era basata sui presupposti sbagliati, non era sentita. E vi assicuro che, nell'ambito di questa organizzazione in cui ho fatto volontariato (conosciuta, di ispirazione cristiano cattolica), la maggior parte delle persone, secondo me, lo faceva per se stessa, non per l'altro. Ovviamente queste sono persone che si ritengono caritatevoli, per il fatto solo di fare volontariato..vabbè, non voglio andare off topic. Ma non era un bell'ambiente e alcune delle persone diversamente abili che ne facevano parte, mi confermarono questa sensazione.

Tutto ciò per dirvi che, secondo me, bisogna sempre partire da se stessi, dall'individuo e in questo mi ritrovo molo su quanto ci insegna il buddismo (anche qua, non voglio andare off topic e non mi dilungo....)

Che ne pensate?

Re: Considerazioni sull'egoismo...

Inviato: 26 gen 2011, 11:10
da dolceviola
Vanessa, la penso esattamente come te :sorrisoo
Conosco anch'io diversi ambiti, religiosi e non, in cui si dà agli altri per appagare un bisogno egoistico.
Tu hai fatto anche un'ottima analisi sul periodo in cui davi, ma non eri nelle condizioni migliori per donare davvero. Sebbene, credo, t'abbia comunque dato un input, quanto meno per l'introspezione.

Re: Considerazioni sull'egoismo...

Inviato: 26 gen 2011, 11:25
da crucchina79
Sono molto d'accordo con quello che hai scritto.
Ci ho pensato tante volte anche io.... e mi ritrovo molto in quello che hai scritto nell'ultima parte.... :sorrisoo

Re: Considerazioni sull'egoismo...

Inviato: 26 gen 2011, 11:27
da crucchina79
Comunque il discorso che hai detto essere letto da Fabio Bolo potrebbe essere tratto da Osho:
"Nessuno può essere altruista eccetto gli ipocriti.
La parola egoista ha assunto una connotazione estremamente negativa, in quanto tutte le religioni l'hanno condannata: non vogliono che tu sia egoista. Ma perchè? Perchè devi aiutare gli altri.
Mi viene in mente un bambino che parlava con sua madre e la madre gli disse "ricordati sempre di aiutare gli altri" e il bambino le chiese " e gli altri cosa faranno?" e la madre rispose "naturalmente aiuteranno gli altri". Allora il bambino replicò "mi sembra una cosa un pò strana, perchè ognuno non aiuta se stesso invece che pensare agli altri e rendere le cose inutilmente complicate!?".L'egoismo è naturale e solo se sei egoista arriva il momento in cui puoi dare, quando sei in uno stato di gioia traboccante, allora la puoi condividere. Adesso c'è gente infelice che aiuta altra gente infelice, ciechi che guidano altri ciechi.Ogni albero è egoista: porta l'acqua alla sua radice, la linfa alle sue foglie, ai suoi frutti, ai suoi fiori e quando fiorisce diffonde la sua fragranza per chiunque: amici, estranei, chi conosce e chi no.Quando è carico di frutti li condivide. Da quei frutti a chiunque, ma se insegni agli alberi ad essere altruista moriranno esattamente com'è morta l'intera umanità."
era questo? :ok

Re: Considerazioni sull'egoismo...

Inviato: 26 gen 2011, 11:28
da dolceviola
crucchina, molto bello questo stralcio. Grazie!

Re: Considerazioni sull'egoismo...

Inviato: 26 gen 2011, 11:34
da fisio
Bè l'egoismo è la prima forma di amore,l'amore verso se stessi. L'egoismo "buono" quello cioè che non calpesta i diritti altrui,che è introspettivo ma non egocentrico.
Non è pur vero che per amare gli altri bisogna prima di tutto amare se stessi?
Siamo cresciute con retaggi e falsi miti,con buonismi e imposizioni ..ed è la cosa più difficile da fare sdradicarli,come se il tempo per noi,il concederci spazi fosse un crimine..come se dare agli altri a prescindere da noi stessi fosse un dovere di qualunque persona. Invece la cosa migliore che si può fare per gli altri è risolvere o attenuare le nostre problematiche,per essere nello stato mentale giusto per aprirsi all'altro. Il fare le cose non per dovere morale,ma perchè si giunge a quello stato di consapevolezza che ci permette di essere utili davvero. E non per sentirsi "buoni" o nel giusto,ma perchè si comprende davvero l'altro,i suoi bisogni e si è certi che si può dare a quei bisogni una risposta,seppur minima,senza che questo ci aggravi di un peso interiore da gestire..
Se tutti fossimo più propensi a dare anche a noi stessi,si graverebbe di meno sugli altri,con paranoie,dolori,insoddisfazioni..e questa è già una forma di volontariato...

Re: Considerazioni sull'egoismo...

Inviato: 26 gen 2011, 11:52
da Vanessa70
crucchina79 ha scritto:Comunque il discorso che hai detto essere letto da Fabio Bolo potrebbe essere tratto da Osho:
"Nessuno può essere altruista eccetto gli ipocriti.
La parola egoista ha assunto una connotazione estremamente negativa, in quanto tutte le religioni l'hanno condannata: non vogliono che tu sia egoista. Ma perchè? Perchè devi aiutare gli altri.
Mi viene in mente un bambino che parlava con sua madre e la madre gli disse "ricordati sempre di aiutare gli altri" e il bambino le chiese " e gli altri cosa faranno?" e la madre rispose "naturalmente aiuteranno gli altri". Allora il bambino replicò "mi sembra una cosa un pò strana, perchè ognuno non aiuta se stesso invece che pensare agli altri e rendere le cose inutilmente complicate!?".L'egoismo è naturale e solo se sei egoista arriva il momento in cui puoi dare, quando sei in uno stato di gioia traboccante, allora la puoi condividere. Adesso c'è gente infelice che aiuta altra gente infelice, ciechi che guidano altri ciechi.Ogni albero è egoista: porta l'acqua alla sua radice, la linfa alle sue foglie, ai suoi frutti, ai suoi fiori e quando fiorisce diffonde la sua fragranza per chiunque: amici, estranei, chi conosce e chi no.Quando è carico di frutti li condivide. Da quei frutti a chiunque, ma se insegni agli alberi ad essere altruista moriranno esattamente com'è morta l'intera umanità."
era questo? :ok

Si brava era esattamente questa la citazione!!!

Re: Considerazioni sull'egoismo...

Inviato: 26 gen 2011, 11:53
da dolceviola
fisio ha scritto: Se tutti fossimo più propensi a dare anche a noi stessi,si graverebbe di meno sugli altri,con paranoie,dolori,insoddisfazioni..e questa è già una forma di volontariato...
:love_c

Re: Considerazioni sull'egoismo...

Inviato: 26 gen 2011, 12:03
da blackina
io posso solo portarti l'esempio di alcune persone che fanno a detta loro molto per il sociale e il volontariato, persone che frequentano la chiesa (per farsi vedere, che mostrano il loro essere presenti nell'ambito della chiesa) che gridano a tutti il loro buonismo...;ma lo fanno solo per mostrarsi per farsi vedere.....in realtà ogni gesto o azione'buona ' che compiono é dettata non dall'altruismo sincero ma da un gesto egoista, per far vedere al mondo quanto sono buoni, ma nel cuore piu tirchi e i piu cattivi....e qui mi fermo
solo per dirti che ce ne sono di persone che fanno volontariato o opere buone solo per finta e non hanno nulla di quella carità cristiana che tanto sbandierano in giro!

Re: Considerazioni sull'egoismo...

Inviato: 26 gen 2011, 12:52
da ema1
Adesso, sicuramente passero' per la buonista, non importa, io so come sono dentro e fuori, sicuramente qualcuna pensera' che sono pure falsa o falsa buonista ( questa frase e molto usata...) non importa lo stesso, pero io credo che non esiste l'egoismo "buono".

Poi la frase che ognuno deve dare qualcosa quando ha il cuore pieno di gioa mi mette una tale tristezza. Forse per questo che il mondo va a rotoli? Perche le persone stanno aspettando che il cuore le si riempia di gioia prima di aiutare il prossimo??

No, non mi ci ritrovo in queste "filosofie" ( ho letto pochissimo di osho, attraverso una mia amica alla quale piace molto, a me no, proprio per nulla).

Poi, io voglio sapere chi siete voi per giudicare il perche una persona fa volontariato? Come sapete voi se lo fa per appagare un suo bisogno egoistico? Perche lo sbandiera in giro? Perche ha qualcosa di poco "cristiano", perche e ipocrita?Volontariato per finta? Cosa vuol dire?

Ah certo i bambini in Africa devono aspettare, e nel fratempo anche morire, che la gente risolvi i problemi prima, che trovo la sua serenita' e che le si rimepia il cuore di gioia....

bah, questi discorsi a me fanno... scusate, senso.

Re: Considerazioni sull'egoismo...

Inviato: 26 gen 2011, 12:58
da ema1
posso citare due versi di Madre Teresa?

"Se fai il bene ti attribuiranno secondi fini egoistici
Non importa, fa' il bene"

Re: Considerazioni sull'egoismo...

Inviato: 26 gen 2011, 13:13
da Ari
ema1 ha scritto:pero io credo che non esiste l'egoismo "buono".
perché chiamarlo egoismo è sbagliato; in realtà si chiama "amor proprio".
quel sentimento per cui per esempio una madre decide di separarsi dal proprio marito perché sa che mantenere la propria famiglia unita potrebbe essere un bene per i propri figli, ma distruggerebbe psicologicamente lei stessa.
il sentimento per cui un uomo e una donna che aspettano un bambino con disabilità decidono di interrompere la gravidanza perché si rendono conto che non riusciranno ad essere dei buoni genitori per quel bambino, che non sono in grado di farlo, che sarebbe un fardello troppo pesante per loro.
il sentimento che ti spinge a rifiutare l'aiuto ad un collega in ufficio quando ti rendi conto che approfitta di te e della tua bontà e ti carica anche del suo lavoro.

potrei fare migliaia di esempi di "amor proprio", più o meno seri e profondi.

Re: Considerazioni sull'egoismo...

Inviato: 26 gen 2011, 13:18
da ema1
Ari, in nessuno degli esempi da te portati non vedo "l'amor proprio".

Nel primo caso io lo farei per i miei figli, perche in una famiglia cosi non ci sarebbe nessun bene stare uniti, non lo farei affatto per me.

Anche nel secondo caso, SE lo facessi lo farei per mio figlio, non per me.

Il terzo esempio, secondo me non ha nulla a che fare con l'amor proprio o l'egoismo non lo farei per un senso di giustizia.

Re: Considerazioni sull'egoismo...

Inviato: 26 gen 2011, 13:25
da Ari
ema1 ha scritto:Anche nel secondo caso, SE lo facessi lo farei per mio figlio, non per me.
tu sai che io l'ho fatto e per questo sono andata in terapia da una psicologa, perché mi sentivo egoista. sentivo che il dirmi "lo faccio per lui, perché non soffra, perché non so che vita potrà avere, perché se ci sopravviverà chi si prenderà cura di lui, ecc." erano delle autogiustificazioni per un gesto che non riuscivo ad accettare di aver commesso.
fondamentalmente il mio cervello mi ripeteva in continuazione che io avevo preferito me stessa e la mia tranquillità a lui.
e sai che cosa mi ha detto la psicologa?
che era vero! che io avevo davvero preferito la mia tranquillità alla vita di mio figlio, ma che questo non era sbagliato, perché anche se la società ci vuole psicologicamente imporre di accettare certe situazioni come se fossero giuste e normali, colpevolizzando chi si sottrae a questo schema, in realtà noi esseri umani non siamo in grado di gestire tutto quello che ci capita, ed è giusto che proteggiamo noi stessi, facendo a volte anche scelte "egoistiche".

Re: Considerazioni sull'egoismo...

Inviato: 26 gen 2011, 13:30
da dolceviola
Ari ha scritto: che era vero! che io avevo davvero preferito la mia tranquillità alla vita di mio figlio, ma che questo non era sbagliato, perché anche se la società ci vuole psicologicamente imporre di accettare certe situazioni come se fossero giuste e normali, colpevolizzando chi si sottrae a questo schema, in realtà noi esseri umani non siamo in grado di gestire tutto quello che ci capita, ed è giusto che proteggiamo noi stessi, facendo a volte anche scelte "egoistiche".
Sono d'accordo. Senza contare l'atavico senso di colpa che ci portiamo da millenni sulle spalle e, volenti o nolenti, è una zavorra che condiziona l'agito ed il pensiero...

Re: Considerazioni sull'egoismo...

Inviato: 26 gen 2011, 13:33
da ema1
ari, scusami, capisco che questo argomento ti tocca da vicino, pero ogni persona e' a se, il fatto che te lo abbia detto la psicologa, non vuol dire che e' cosi per tutte le persone del mondo.

Mi dispiace non voglio sembrarti insensibile pero' io personalmente non mi ci ritrovo.

Re: Considerazioni sull'egoismo...

Inviato: 26 gen 2011, 13:35
da crucchina79
ema solo una domanda: se tu ti rovinassi la vita in qualche modo (qui è stato portato l'esempio della sperazione, ma potrebbero essercene altri dovuti alla mancanza del sano egoismo) come potresti essere di aiuto ai tuoi figli?
Secondo me stiamo parlando di cose diverse.
Non si dice che non si debba aiutare gli altri finchè la nostra vita non è perfetta, ma che se non ci si aiuta dentro di noi non c'è modo di aiutare gli altri. C'è gente che pensa SEMPRE prima agli altri che a sè stessa, ma questo non vuol dire per forza fare del bene.... c'è gente che pensa agli altri per non pensare ai propri problemi, ed anche questo non è giusto.
Ti è mai capitato di dire "non ci riesco, adesso devo pensare un po' a me?"... questo non vuol dire essere egoisti. Ma voler stare meglio per poi poter essere di aiuto anche agli altri. Disintegrarsi non è di aiuto a nessuno invece....

Re: Considerazioni sull'egoismo...

Inviato: 26 gen 2011, 13:41
da ema1
crucchina79 ha scritto:ema solo una domanda: se tu ti rovinassi la vita in qualche modo (qui è stato portato l'esempio della sperazione, ma potrebbero essercene altri dovuti alla mancanza del sano egoismo) come potresti essere di aiuto ai tuoi figli?
Secondo me stiamo parlando di cose diverse.
Non si dice che non si debba aiutare gli altri finchè la nostra vita non è perfetta, ma che se non ci si aiuta dentro di noi non c'è modo di aiutare gli altri. C'è gente che pensa SEMPRE prima agli altri che a sè stessa, ma questo non vuol dire per forza fare del bene.... c'è gente che pensa agli altri per non pensare ai propri problemi, ed anche questo non è giusto.
Ti è mai capitato di dire "non ci riesco, adesso devo pensare un po' a me?"... questo non vuol dire essere egoisti. Ma voler stare meglio per poi poter essere di aiuto anche agli altri. Disintegrarsi non è di aiuto a nessuno invece....
Cosa vuol dire " se tu ti rovinassi la vita in qualche modo come potresti essere di aiuto ai tuoi figli?" Scusami non capisco il senso logico di questa frase legata al topic.

Sulla secondo parte io non sono d'accordo, qui non e parla di cosa e giusto o cosa non e' giusto, io ammiro chi pensa sempre agli altri prima di se stessi ( e ne conosco persone cosi, non solo nel ambito del volontariato, ma anche nella vita di tutti i giorni, nelle relazioni personali e familiari) e queste persone sono un esempio per me, da seguire, SEMPRE. E queste persone non e che hanno la vita piena di fiori e bellezze, e si fanno solo del bene a tutti.

Sulla terza parte, no, non mi e' mai capitato, sono davvero sincera. Sara' che io sto bene solo se stanno bene le persone che ho vicino e sto bene se vivo e agisco come sento di fare.

Re: Considerazioni sull'egoismo...

Inviato: 26 gen 2011, 13:46
da crucchina79
Non so, evidentemente abbiamo esperienze diverse.
Sarà che avere una mamma che ha avuto un esaurimento nervoso perchè non si è MAI fermata per pensare a sè stessa ma ha sempre messo davanti tutto il resto mi ha cambiato un po' la concezione delle cose.... sicuramente ha agito con le migliori intenzioni, anche perchè la situazione era molto complicata e non sto qui a spiegarla, ma il pensare prima agli altri che a sè stessa si è rivoltata contro di lei e poi di riflesso contro di noi (me ed i miei fratelli). E non è l'unico esempio che conosco.
Era questo che intendevo nella prima parte del post, ed è legato al topic perchè si parla di sano egoismo.
E ti spiega anche la seconda....

Per la terza... beata te. Evidentemente o non ti sei trovata nella situazione di dover superare i tuoi limiti o forse sei migliore di tutti quelli che invece son crollati, riuscendo a trovare forza in quello che ad altre persone distrugge.

Re: Considerazioni sull'egoismo...

Inviato: 26 gen 2011, 13:47
da mamamatchi
Secondo me avete tutte ragione.
Semplicemente perchè egoismo e altruismo sembrano due cose in antitesi,invece sono solo molto legate.
Ognuno di noi non è che una cellula della società,da soli non ci bastiamo,siamo animali sociali per definizione,la nostra forza è il branco.
Per vivere abbiamo bisogno di dare e ricevere.
Nelle nostre vite c'è il momento per l'egoismo,dove si riceve,e il momento dell'altruismo dove si dà.
Questo a seconda della maturità che abbiamo raggiunto,del momento che stiamo passando.
Certo una persona che non si ama,che è disperata ed infelice non può dare nulla agli altri,perchè nulla ha per se stessa.
In quel momento avrà lei bisogno del sostegno degli altri,avrà bisogno del branco.
Se riuscirà a tornare felice si sentirà automaticamente pronta a dare e quindi a restituire quel che ha avuto.
Rendersi utili aiuta noi stessi e gli altri,perchè ci fa sentire utili ed importanti e fa sentire gli altri meno soli nei loro problemi.
Ma non c'è egoismo o altruismo,c'è un normale scambio,l'importante è che lo scambio sia equilibrato e soddisfi tutti.
L'albero non è egoista.
L'albero prende dalla terra le sostanze che gli servono per vivere e crescere,ma le restuisce quando cadono le foglie.Quando ha fiori e frutti fà dono di sè.
E soprattutto senza gli altri alberi è perduto,senza gli insetti che impollinano non può fruttare,senza il vento che porta i suoi semi non potrebbe riprodursi.
C'è un momento per prendere e uno per dare ,semplicemente.
Non è necessario dimenticare se stessi per aiutare gli altri,non è necessario dimenticare gli altri per aiutare se stessi.