Parlandone in un altro topic è emersa la voglia di confronto su questo tema.
L'argomento è di quelli seri,cercheremo,(mi aiuterete vero vero???), di sdrammatizzarlo un pò.
Sempre più persone ne soffrono,ma appunto per questo se ne parla di più di un tempo ed è una buona cosa,altrimenti chi ne soffre vive doppiamente male il suo problema perchè non viene capito e il suo soffrire viene sottovalutato,perchè i mali della psiche non si vedono,si è portati a credere che dipendano esclusivamente dalla forza di volontà dello sfortunato che li ha.
Magari!!
Io dopo dieci anni di disastri stile film di Verdone e Margherita Buy posso dire quantomeno di aver capito come vivere bene e scordarmi degli attacchi di panico,ma vorrei per chi ne soffre o ne soffrirà ancora un percorso un pochino più facile del mio.
Per me l'aiuto maggiore è venuto dalle esperienze di chi ci era già passato,a volte anche ridere dei punti assurdi in cui arrivi a comportarti quando sei nel pieno.
Manfrina della presentazione del topic..fatta!!
Passo hai punti chiave importanti,secondo la mia esperienza è..mica valgono per tutti,per "uscirne".
-Prendere atto che si ha un problema:se vivi con la tachicardia,se non riesci quasi ad uscire di casa perchè ha paura di stare male,se respiri come un cane in agosto,se ogni tanto sei sicuro di morire ma poi soppravvivi sempre..mi sa che ci sei!
Benvenuto!Hai la sindrome..
-Parlarne con i famigliari,altrimenti penseranno che sei impazzito, probabilmente lo penseranno comunque,ma tant'è sfogarsi fa bene.
-Andare dal medico di famiglia e dirgli come si sta,farsi consigliare una struttura o un medico bravo che si occupi di queste cose.
Sconsiglio l'assunzione di tranquillanti così a casaccio,consigliati da amici parenti etc..
Se proprio dovrete prendere farmaci meglio che sia uno psichiatra a prescriverveli.
E' il suo lavoro!
-Ecco..il punto dolente..lo psichiatra!
Quanto ti dicono che ci devi andare,perchè gli attacchi d'ansia sono materia psichiatrica la reazione è più o meno questa,di solito
Niente paura,è un medico come un altro..qualcuno ti potrà guardare male quando dici che ci vai,al massimo andate in incognito..
-Esistono anche approcci psicologici alla cosa..io personalmente sono dubbiosa.
Gli psichiatri fanno comunque anche dei colloqui durante le sedute,uniscono la terapia cognitiva-comportamentale,(detto semplice:cosa fare quando stai male), alla terapia farmacologica se serve.
Lo psicologo porta avanti una terapia che dura anni,senza farmaci perchè non può prescriverne..a pagamento..e non sempre con successo.
Io infatti all'inzio ero andata da uno psicologo..mi faceva parlare ok..ma io stavo sempre male.E comunque non avevo chissà quali traumi per stare come stavo..insomma ero al punto di partenza.
Ma aspetto testimonianze contrarie alla mia,anzi lo spero!
-Il punto di maggiore scontro tra i medici appunto..la causa di questi malesseri è organica o psicologica?Bella domanda!
Per me entrambe le cose,voi che ne pensate?E perchè saranno in aumento?
Io ho sempre pensato per lo stile di vita moderno,che ci chiede un pò troppo a volte,ma ditemi cosa ne pensate.
Avanti allora,le vostre esperienze,le vostre opinioni..io ho già scritto troppissimo!!





