E stamane mi sono trovata a leggere di un altro nido "lager" dove per gli ospiti la giornata era all'insegna dell' orrore a quanto pare:
Bimbi di pochi mesi costretti a dormire al buio, da soli, tra gli altri compagni piangenti, e a mangiare il loro vomito, picchiati sulla nuca se non smettevano di urlare o piangere, o ancora, lasciati soli, nel momento in cui il pianto si fa insostenibile, quasi da soffocare, o ancora chiusi, al buio, dietro alle grate di un camino. E' la brutta storia scoperta dai Carabinieri all' interno di un asilo nido privato di Pinerolo (Torino), oggi posto sotto sequestro mentre le tre titolari sono state denunciate per maltrattamenti ai minori. Un'indagine iniziata nel febbraio scorso dopo la denuncia di un cittadino, poi fatta propria da alcune inservienti dell'asilo, coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Pinerolo, Ciro Santoriello.
Oggi i Carabinieri sono entrati nella struttura, l'asilo che si chiama, quasi per ironia della sorte, ''Nel paese delle meraviglie'', per porlo sotto sequestro e per comunicare alle tre titolari di essere indagate per maltrattamenti a minori. Sono Francesca Panfili, di 36 anni, Elisa Griotti, di 33 anni e Stefania Di Maria, di 28. Sono uscite questa sera dall' asilo, insieme ai Carabinieri evitando non solo i giornalisti, ma soprattutto i genitori e i nonni che attendevano fuori per conoscere i dettagli di questa vicenda. Una storia che ricorda tante analoghe incontrate negli asili italiani in questi anni, prima tra tutte quella dell'asilo Cip Ciop di Pistoia, avvenuta nel 2009. Anche allora maestre ''integerrime'' si erano accanite sui corpi dei piccoli ospiti, soprattutto quelli ''piu' vivaci''; anche allora l'asilo in questione era privato e ''uno dei migliori''; anche allora l'esercito dei genitori si divise tra chi diceva di non essersi accorto di nulla e chi denuncio' la mostruosita' dei fatti.
Anche allora complici degli inquirenti furono alcuni video, la' prodotti da telecamere interne, qui fatte con i telefonini dai bidelli e dalle maestre. Al momento dell'arrivo dei Carabinieri nell'asilo si stava vivendo una ''normale'' giornata di scuola con dentro una ventina di bambini. A fronte di una dozzina di piccoli, invece, gia' ritirati dai genitori nei mesi scorsi. ''Ho portato via dall'asilo mio figlio l'anno scorso - ha raccontato il padre di un piccolo - perche' avevo capito che c'era qualcosa che non andava, non dormiva piu', era nervoso e tutte le volte che lo portavo davanti all'asilo piangeva e voleva venir via. Cosi' ho tagliato la testa al toro e ho cambiato scuola e subito dopo il bambino e' tornato normale. Non capivo perche' mio figlio avesse paura di entrare in questo asilo cosi' bello. Anzi il piu' bello di Pinerolo''.
Una mamma ha invece ritirato la sua bambina due mesi fa. ''Anche mia figlia - ha detto - appena ha cambiato asilo e' tornata a sorridere, dopo diverse notti insonni. Avevo anche sentito una brutta storia - ha aggiunto la donna - di una bambina che aveva rovinato la faccia di un'altra bambina a morsi durante una lite scoppiata mentre nessuno si occupava di loro. Mi ha preso il terrore e l'ho portata via. Mi auguro solo che si faccia luce su questa scuola, che da fuori sembra un'oasi e invece dentro deve essere un inferno''.
Ora io mi domando ma quanti ce ne sono> quanti non vengono scoperti?
Io dell'asilo ho un bel ricordo e mai una mala parola o una spinta, sono stata fortunata?
Leggere questa cose mi sale uno schifo indicibile e una rabbia fuori di misura perche' e' facile, facilissimo essere bastardamente cattivi con chi non si puo' difendere.
Qui nel Regno Unito, negli asili e scuole in generale i bambini PER LEGGE non li possono manco toccare per evitare ecquivoci, pensiamo a dove si e' arrivati...e cosi trovi i bambini col muco secco alle orecchie DISGUSTING ma loro ti dicono "ci dispiace e' per legge noi non siamo autorizzate a toccare i bambini ..e a 3 anni fanno tutto da soli si puliscono il sedere, si mettono i giubbini, le scarpe e tutto il resto e come stanno stanno...ho visto Juan uscire di scuola con la faccia mascherata da muco e le scarpe messe al contrario, il berretto di lato e la giacca con i bottoni sbalzati, sembrava un barbone per non parlare della striscia sulle mutande scoperta poi a casa :ahah :ahah
