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La nuova emigrazione

Inviato: 22 ott 2010, 11:19
da BarbyLondra
http://www.repubblica.it/economia/2010/ ... ef=HRER2-1" onclick="window.open(this.href);return false;
Prendo spunto da questo aritcolo. Io sono una di questi. Ho lasciato l'italia per scelta e amo il posto dove vivo (e non potrei vivere in altri posti) e mi interessa molto sapere cosa ne pensano le persone in italia.
Come ci considerate: traditori o furbi che hanno preso la palla al balzo?
Conoscete persone che sono emigrate? sono felici o sono tornati a casa con la coda tra le gambe?

Spero abbiate voglia di parlarne. :sorrisoo

Re: La nuova emigrazione

Inviato: 22 ott 2010, 11:36
da vassliss
traditori? furbi? boh... sarà che io non ho questo mito interiore della patria sacra e dei suoi confini inviolabili, ma non vedo il problema da questo lato.

lo vedo invece seriamente sulla mancanza di lungimiranza dei governi degli ultimi... uhm... almeno 20 anni che non investono nella ricerca, nella qualità della vita dei cittadini, nella scuola e nella cultura.
sì beh... il pensiero di andar via lo faccio anch'io un giorno sì e uno no, ma non perché penso di trovare il paese perfetto, ma solo perché obiettivamente non ho la sindrome di don chisciotte!
e ho in mente anche dove... io e il socio stiamo focalizzando un paio di alternative, ma vorremmo fare le cose con criterio e al momento giusto. se mai...

intanto ci impegnamo socialmente per quelle che sono le nostre possibilità, ma bah! l'orizzonte è scuro.
io penso che se 60.000.000 di persone vivono bene e tu stai "stretto", "male" il problema è tutto tuo e più che cambiare il paese devi cambiare aria! o no?

Re: La nuova emigrazione

Inviato: 22 ott 2010, 11:39
da crikorki
io non vi considero nè traditori nè furbi..sono scelte di vita...
sono venuta anch'io a vivere a Londra per 3 anni ma poi ho fatto la scelta di tornare perchè lì non ho trovato quello che cercavo....(a parte il socio :hi hi hi hi )...amavo Londra con tutto il mio cuore ma viverci per 3 anni è stata molto dura.....

Re: La nuova emigrazione

Inviato: 22 ott 2010, 11:39
da hamilton
ALLORAAAAAA
L'argomento mi tocca dal vivo perche' mio fatello e' emigrato a New York 11 anni fa e la sorella di mio marito a Boston circa 30 anni fa.
E naturalemnte, come fanno tutti gli emigranti con un po' di testa sulle spalle, non sono tornati.
Ora, tralascio il discorso di mia cognata, che e' "oltre", in quanto laureata in biologia e non so dove altro, ha lavorato per anni e anni presso l'Universita' di Harvard testando sperimentazioni sul morbo di Cooley (talassemia), ora e' dipendente al MIT di Boston, insomma una capoccia difficile tra trovare, tanto che viene considerata uno dei cervelli emigrati all'estero.
Mi concentro su mio fatello, piu' terra terra di sicuro :hi hi hi hi
Riccardo ha venduto la macchina, 11 anni fa ed e' emigrato a New York, con l'intenzione di rimanere tre mesi.
Aveva velleita' artistiche, tanto che si e' iscritto alla Lee Strasberg, frequentandola qualche mese, per poi rendersi conto che non faceva per lui: troppo difficile trovarsi su un palco, non conoscendo l'inglese, con una mela appoggita ad una sedia e tirare fuori tutte le emozioni che questa visione gli ispirava...
Ha cominciato lavorando come cameriere in un ristorante italiano a Soho.
Dopo qualche mese ha conosciuto Arrigo Cipriani, che gli ha proposto di diventare manager (figura che qui da noi in Italianon esiste) nel proprio ristorante alla Rainbow Room, il ristorante che si trova al 65º piano dell'edificio GE Building, che fa parte del Rockefeller Center.
Dopo sei anni che lavorara per loro ha fatto l'errore piu' grande della sua vita: ha incontrato Robert De nIro che gli ha proposto di aprire per lui un ristorante a Tribeca.
Lui si e' lasciato affascinare e l'ha seguito. Sbagliando.
perche' la tradizione della ristorazione italiana nel mondo la fanno i grandi nomi, come Cipriani.
De Niro sara' anche De niro ma di gestione di ristorante non ne sa una pippa.
Ora Riccardo "s'e' svegliato" ed e' in trattativa con un altro nome molto importante che dovrebbe assumerlo da qui a Natale. Speriamo bene!
Quello che voglio dire e' che mio fratello e' partito DAL NULLA, senza aver studiato in una scuola alberghiera, e in America si e' creato una posizione, il suo posto nel mondo.
Un gran bel mondo, il suo!!!!
L'unica volta che ha paventato l'idea di tornare in Italia, quando e' morto mio padre, per stare vicino a noi, ha telefonato in uno dei migliori ristoranti di Milano, chiedendo se avevano bisogno, e quando hanno saputo che non aveva STUDIATO ALLA SCUOLA ALBERGHIERA, lo hanno scartato.
Io reputo L'America il grande Paese dell oppotunita', dove soltanto chi si impegna, lavorando anche 15 ore al giorno viene premiato, non chi ha preso un pezzo di carta e magari non ha volgia di fare nulla.
L'America e' vincente per chi ha grande spirito di sacrificio, in America chiunque puo' crearsi la sua GRANDE FORTUNA, basta l'impegno, vero, e la grande umilta' del sacrificio.
Io Amo L'America e con grande dispiacere, vorrei che il futuro di mio figlio fosse come quello di suo zio e di sua zia.
L'Italia, l'Italia fa ridere, ormai.

Re: La nuova emigrazione

Inviato: 22 ott 2010, 11:46
da lena69
barby, perché torni sistematicamente su questo punto?

Re: La nuova emigrazione

Inviato: 22 ott 2010, 11:46
da topinaf
uhm...non conosco nessuno che sia emigrato :perplesso e non penso nè che siamo traditori nè furbi...semplicemente ognuno segue la sua strada, nel proprio paese natale o no :sorrisoo
probabilmente, restando in italia, ci sarebbero state altre alternative...così come, se io fossi andata all'estero, avrei avuto una vita diversa...non so :perplesso

:sorrisoo

Re: La nuova emigrazione

Inviato: 22 ott 2010, 11:47
da topinaf
topinaf ha scritto:uhm...non conosco nessuno che sia emigrato :perplesso e non penso nè che siamo traditori nè furbi...semplicemente ognuno segue la sua strada, nel proprio paese natale o no :sorrisoo
probabilmente, restando in italia, ci sarebbero state altre alternative...così come, se io fossi andata all'estero, avrei avuto una vita diversa...non so :perplesso

:sorrisoo
Siano...era siano... :martello

Re: La nuova emigrazione

Inviato: 22 ott 2010, 11:49
da Cuckoo
Io mi sento figlia del mondo, quindi non considero cambiare paese un tradimento nei confronti dell'Italia, ogni posto è anche casa mia.

Re: La nuova emigrazione

Inviato: 22 ott 2010, 11:51
da vassliss
hamilton ha scritto:L'Italia, l'Italia fa ridere, ormai.
credo che nessun paese faccia ridere... anche gli states hanno i loro bei problemini, anche la perfetta svezia ha una percentuale di suicidi che fa paura.
il discorso è: qual è il posto che, per mentalità media degli abitanti, per clima, cultura, etc. etc. si avvicina più a te?
si può ragionare senza denigrare, non credi? :bacio

Re: La nuova emigrazione

Inviato: 22 ott 2010, 11:52
da ci610
io non mi sono mai posta il problema di prendervi minimamente in considerazione, ognuno vive e lavora dove gli pare

Re: La nuova emigrazione

Inviato: 22 ott 2010, 11:53
da hamilton
Lin ha scritto:
hamilton ha scritto:L'Italia, l'Italia fa ridere, ormai.
credo che nessun paese faccia ridere... anche gli states hanno i loro bei problemini, anche la perfetta svezia ha una percentuale di suicidi che fa paura.
il discorso è: qual è il posto che, per mentalità media degli abitanti, per clima, cultura, etc. etc. si avvicina più a te?
si può ragionare senza denigrare, non credi? :bacio
Cabi, guarda, non insisto oltre perche' potrei esprimere pensieri molto fastidiosi per qualcuno.
Diciamo che ho tirato via, che ho buttato li una frase senza approfondire, che non avevo il tempo di approfondire.
Ed e' meglio cosi', davvero.

Re: La nuova emigrazione

Inviato: 22 ott 2010, 11:54
da topinaf
hamilton ha scritto:L'Italia, l'Italia fa ridere, ormai.
mah...condivido lin...aldilà di quello che ne penso io, secondo me non c'è un "paese" perfetto, probabilmente vedendolo dall'esterno sembra tutto migliore di come stiamo noi...ma alla fine non è sempre così...basta leggere, per me, i vari topic per confrontare la maternità nei vari paesi :sorrisoo

Re: La nuova emigrazione

Inviato: 22 ott 2010, 11:54
da hamilton
Scusa Cabi, volevo risponedere a Lin :bacio

Re: La nuova emigrazione

Inviato: 22 ott 2010, 11:54
da fisio
Lin ha scritto:
hamilton ha scritto:L'Italia, l'Italia fa ridere, ormai.
credo che nessun paese faccia ridere... anche gli states hanno i loro bei problemini, anche la perfetta svezia ha una percentuale di suicidi che fa paura.
il discorso è: qual è il posto che, per mentalità media degli abitanti, per clima, cultura, etc. etc. si avvicina più a te?
si può ragionare senza denigrare, non credi? :bacio
Quoto!
L'italia sarà l'italia,ma l'america sarà anche il paese della meritocrazia,ma su altri temi..bè.. :x:
Andiamo per scontatezze: Tutto il mondo è paese!

Io come Cabi reputo che il mondo sia di tutti e che il tuo paese sia quello in cui stai bene. Emigranti,immigrati..siamo tutti cittadini del mondo,i confini,geografici e politici,sono solo nelle nostre teste.

Re: La nuova emigrazione

Inviato: 22 ott 2010, 11:55
da ricarouge
io penso che andare all'estero per scelta sia bellissimo e credo che sia un'esperienza che faccia crescere molto, a me sarebbe piaciuto moltissimo, anzi ancora ci spero...
farlo per necessità è ovviamente terribile

Re: La nuova emigrazione

Inviato: 22 ott 2010, 11:56
da topinaf
fisio ha scritto:Io come Cabi reputo che il mondo sia di tutti e che il tuo paese sia quello in cui stai bene. Emigranti,immigrati..siamo tutti cittadini del mondo,i confini,geografici e politici,sono solo nelle nostre teste.
:ok

Re: La nuova emigrazione

Inviato: 22 ott 2010, 11:56
da hamilton
E io ho parlato dell'America dal punto di vista del lavoro e della meritocrazia.
PUNTO.
Non ho parlato di altro perche' non voglio scaldarmi.
PUNTO

Re: La nuova emigrazione

Inviato: 22 ott 2010, 11:57
da hamilton
fisio ha scritto: Emigranti,immigrati..siamo tutti cittadini del mondo,i confini,geografici e politici,sono solo nelle nostre teste.
si, lo credevo anche io, a 12 anni! :x:

Re: La nuova emigrazione

Inviato: 22 ott 2010, 12:01
da ely66
quando leggo articoli come quello mi chiedo sempre "ma i giornalisti, sono sc**i o sono pirla?"
poi leggo gente come hamilton e capisco perchè scrivono quegli articoli.

Re: La nuova emigrazione

Inviato: 22 ott 2010, 12:01
da fisio
hamilton ha scritto:E io ho parlato dell'America dal punto di vista del lavoro e della meritocrazia.
PUNTO.
Non ho parlato di altro perche' non voglio scaldarmi.
PUNTO
Ma per carità,dal punto di vista della meritocrazia ti do ragione. Ma da qui a fare il parallelismo l'America ah l'America..l'Italia fa ridere,Hamiton ce ne passa..Su alcune cose sono mgliori su altre peggiori,come in tutte le cose.
L'America non è il paese del bengodi,che cmq non esiste (se non nelle isolette private dei multimilionari :che_dici ).
Poi tu sei libera di avere il tuo pensiero.