un anno tra un mese
bilancio: fatturato che non copre le spese, stress a livelli di guardia e nulla all'orizzonte. xché le aziende piccole e medio-grandi continuano a chiudere o tagliano anche il non tagliabile, mentre la pubblica amministrazione si indebita, ma non paga.
chi ha le spalle larghe, regge... io che già venivo da due anni di stop, no.
il mio progetto era bello, la quadratura del cerchio: società con altri due consulenti con accordi ben definiti, in modo da poter lavorare la mattina e stare con giulio il pm, in modo da avere la flessibilità necessaria per gestire le sue esigenze, le malattie, i casini vari.
ovviamente, non contavo certo di farmici i soldi né tantomeno di riprendere il giro che avevo prima della gravidanza... ma almeno di riprendere i contatti, pagarmici le spese e... beh, niente. non mi aspettavo niente di più.
le cose sembravano avviarsi bene in un primo momento (parlo di novembre 2009), poi giulio ha cominciato ad ammalarsi con una frequenza assurda (faceva 1 o al max 2 settimane di nido e 1 a casa...), a dicembre con quei 4 gg di ricovero mi son fatta 1 mese a casa prima che si riprendesse... e quando siamo finalmente arrivati alla bella stagione (dopo aver passato anche la varicella...) e ho avuto un po' di continuità... ero distrutta. troppo stanca, demotivata... troppo a terra per riuscire a ripartire.
così siamo arrivati a settembre. il 30 agosto ero qui alla mia scrivania carica e grintosa, pronta a ripartire.
poi... quel progetto non riparte, x ragioni "politiche". quell'altro s'è bloccato, che il tizio che lo stava gestendo ha imbrogliato il mondo e adesso è nei guai...
sì, vabbè... ma io che c'entro? cioè... ho lavorato male io, ho fatto qualcosa, ne sapevo qualcosa? no. ma intanto me ne prendo le conseguenze indirette.
15 giorni... in 15 giorni quel poco che avevo rimesso in piedi con tanta fatica è scomparso. no, scusate... è "sospeso, almeno per quest'anno...".
adesso devo andare a fare un sopralluogo, domani ho formazione... sabato mattina sarò senza gasolio e mi chiederò x l'ennesima volta se non valga più la pena starmene a casa, piuttosto che continuare così...
ma siccome io sono io e a casa non ci resto (anche xché non siamo ricchi e quindi non ce lo possiamo comunque permettere...), ho deciso di cambiare tutto.
1 - mi sono reiscritta all'università per finire quei sei esami che mi mancano da 10 anni
2 - ho deciso guardarmi intorno, di cercarmi un lavoro diverso.
io ho sempre fatto la consulente... ma prima di rimanere incinta collaboravo anche con un lab come tecnico di laboratorio ed è lì che sto provando a bussare ora.
se non dovesse andare... non so. vago nella nebbia fittissima, ho un cv di 4 pagine che fuori dal mio ambito non so bene a cosa possa servire...
34 anni, 11 anni di lavoro alle spalle e un punto interrogativo grosso come una montagna davanti...
alla fine, penso io, male male che va un lavoretto da cameriera o da aiuto qualcosa lo troverei, no? tempo di finire gli studi, tempo che passa la crisi... posso far conto di essere tornata ai tempi d'oro dell'università, magari riesco a mandar via la cellulite e le rughette da stress...
beh, adesso vado che è davvero tardi. scusate lo sfogo e grazie di esserci sempre, nei periodi allegri come in quelli un po' bui...








