e' giusto "intromettersi" nella vita del proprio figlio??? (fase preadolescenza/
Inviato: 29 lug 2010, 2:04
Buonasera :-)
Non scrivo quasi mai qui nel salottino ma mi rendo conto di aver bisogno di confrontarmi con voi e chiedervi un parere.
Mio figlio federico (10 anni tra una settimana circa) e' mooooooolto attaccato alle sue cuginette, in maniera particolare a michela, la mia nipotina di 11 anni. Direi che sono legati più come fratelli che come cugini e per come la vedo io, hanno l'uno per l'altra una sorta di innamoramento platonico. Quando erano piccoli si erano promessi che non si sarebbero mai fidanzati e che sarebbero andati a vivere insieme (lo dico per farvi capire quanto attaccamento c'e' tra i due, poi ovvio... Sono discorsi da bimbi e non dei veri e propri progetti).
Quando fede aveva 18 mesi, ci siamo dovuti trasferire ad un centinaio di km dal mio paese, dove vive anche la famosa cuginetta, ma questo non e' mai stato un problema per loro. Ogni fine settimana, quando noi scendiamo per andare a trovare i nonni, trascorrono le giornate del we insieme a giocare... Se capita che non scendiamo, a volte vengono loro da noi etc e poi durante le vacanze estive, ci trasferiamo per due mesi dai miei, quindi riescono a vedersi tutti i giorni.
Dove sta il problema direte voi??? Effettivamente non c'e' un vero e proprio problema di fondo, se non un. cambiamento.
Ora mia nipote ha 11 anni, e un po' come tutte le ragazzine della sua eta', ha cambiato visione di vita. Ora nn esiste più solo il gioco e il divertimento, ma da qualche settimana, ha "scoperto" i ragazzini. Complice anche il fatto che ora con loro esce pure l'altra mia nipote di 11 anni (lei vive a rieti e viene in estate a trascorrere le vacanze dal papa', che e' l'altro mio fratello), non fa altro che parlare di ragazzini, su quanto sia bello quello e quell'altro, su come fare per poter conoscere claudio piuttosto che alberto. Ovviamente da questi discorsi subentrano poi quelli sul primo bacio, su come sara' il loro fatidico primo appuntamento etc... Cose normali da ragazzine insomma.
Beh... Mio figlio lo vedo un pochino "smarrito" e "confuso" e molto probabilmente sta capendo che la cugina non e' più la bimba "maschiaccio" con la quale si divertiva tanto e si sente un po' messo da parte e trascurato.
C'e' da dire anche che essendo un anno più' piccolo e maschietto, e' ancora lontano anni luce dal mondo adolescenziale... E poi si sa, le ragazzine sono più precoci su queste cose.
Arrivo al punto... Mio figlio e' un bambino molto socievole e nella cittadina in cui viviamo ha molti amici, sia di scuola che di scuola calcio, ma qui nel paesino dei miei no, perche' al momento non ha mai sentito l'esigenza di trovarne, visto che ha sempre goduto della compagnia di michela e della sua sorellina (che ha due anni meno di lui, ma con la quale, devo dire la verita', non ha lo stesso rapporto speciale).
Questo pomeriggio vista la situazione, ho deciso di "intromettermi" e parlargli. Gli ho detto che la cuginetta sta crescendo e che non puo' essere la stessa bimba di sempre, ma che comunque nonostante tutto, potranno avere un ottimo rapporto ma che forse, ora sarebbe il caso che si facesse qualche amichetto maschio, per poter condividere gli stessi giochi e gli stessi interessi.
Lui mi ha guardato con la faccia a forma di punto interrogativo e mi ha risposto di non averne bisogno (quando andiamo al mare per esempio ci sono un sacco di bimbi con i quali potrebbe giocare e fare amicizia, ma lui come al solito preferisce giocare e interagire solo con le sue cugine).
Al che gli ho spiegato che quando sara' qui dai nonni, non potra' uscire per tutta la vita con le cugine, che magari loro tra qualche anno preferiranno uscire con i propri amici o con il proprio fidanzatino ed e' giusto che anche lui se ne faccia di suoi.
Il volto di Federico a quel punto si e' rabbuiato un po', pensando che magari tra lui e la cugina non potra' essere più come prima, ma ho cercato di rassicurarlo dicendogli che il loro rapporto e' speciale e che non potranno mai "perdersi". Che si puo' continuare ad avere un ottimo rapporto con una persona, senza per questo precludersi altre amicizie, perche' avere tanti amici che ti vogliono bene e' importante e ti arricchisce la vita.
Quello che voglio chiedervi e'... Voi al mio posto avreste fatto lo stesso, cercando di guidare vostro figlio verso una scelta che voi ritenete più giusta, oppure avreste lasciato correre senza "intromissioni" e fatto agire vostro figlio secondo il proprio istinto??? E secondo voi, e' giusto fare ai nostri figli queste osservazioni, facendo anche un po' di "terrorismo psicologico" preparandoli un poco alla vita futura, oppure siete del parere che i bambini debbano vivere direttamente sulla loro pelle, anche le "piccole grandi" delusioni della loro vita???
Da una parte mi ha fatto male vedere quella delusione nei suoi occhi, ma dall'altra sono felice di averlo un po' "scosso" e avergli fatto aprire un po' gli occhi. Ora di sicuro e' arrivato il momento di mettermi da parte e vedere come si comportera'. Voi in questi casi, come vi comportereste??? Grazie per l'ascolto e scusate il papiro ;-P
Non scrivo quasi mai qui nel salottino ma mi rendo conto di aver bisogno di confrontarmi con voi e chiedervi un parere.
Mio figlio federico (10 anni tra una settimana circa) e' mooooooolto attaccato alle sue cuginette, in maniera particolare a michela, la mia nipotina di 11 anni. Direi che sono legati più come fratelli che come cugini e per come la vedo io, hanno l'uno per l'altra una sorta di innamoramento platonico. Quando erano piccoli si erano promessi che non si sarebbero mai fidanzati e che sarebbero andati a vivere insieme (lo dico per farvi capire quanto attaccamento c'e' tra i due, poi ovvio... Sono discorsi da bimbi e non dei veri e propri progetti).
Quando fede aveva 18 mesi, ci siamo dovuti trasferire ad un centinaio di km dal mio paese, dove vive anche la famosa cuginetta, ma questo non e' mai stato un problema per loro. Ogni fine settimana, quando noi scendiamo per andare a trovare i nonni, trascorrono le giornate del we insieme a giocare... Se capita che non scendiamo, a volte vengono loro da noi etc e poi durante le vacanze estive, ci trasferiamo per due mesi dai miei, quindi riescono a vedersi tutti i giorni.
Dove sta il problema direte voi??? Effettivamente non c'e' un vero e proprio problema di fondo, se non un. cambiamento.
Ora mia nipote ha 11 anni, e un po' come tutte le ragazzine della sua eta', ha cambiato visione di vita. Ora nn esiste più solo il gioco e il divertimento, ma da qualche settimana, ha "scoperto" i ragazzini. Complice anche il fatto che ora con loro esce pure l'altra mia nipote di 11 anni (lei vive a rieti e viene in estate a trascorrere le vacanze dal papa', che e' l'altro mio fratello), non fa altro che parlare di ragazzini, su quanto sia bello quello e quell'altro, su come fare per poter conoscere claudio piuttosto che alberto. Ovviamente da questi discorsi subentrano poi quelli sul primo bacio, su come sara' il loro fatidico primo appuntamento etc... Cose normali da ragazzine insomma.
Beh... Mio figlio lo vedo un pochino "smarrito" e "confuso" e molto probabilmente sta capendo che la cugina non e' più la bimba "maschiaccio" con la quale si divertiva tanto e si sente un po' messo da parte e trascurato.
C'e' da dire anche che essendo un anno più' piccolo e maschietto, e' ancora lontano anni luce dal mondo adolescenziale... E poi si sa, le ragazzine sono più precoci su queste cose.
Arrivo al punto... Mio figlio e' un bambino molto socievole e nella cittadina in cui viviamo ha molti amici, sia di scuola che di scuola calcio, ma qui nel paesino dei miei no, perche' al momento non ha mai sentito l'esigenza di trovarne, visto che ha sempre goduto della compagnia di michela e della sua sorellina (che ha due anni meno di lui, ma con la quale, devo dire la verita', non ha lo stesso rapporto speciale).
Questo pomeriggio vista la situazione, ho deciso di "intromettermi" e parlargli. Gli ho detto che la cuginetta sta crescendo e che non puo' essere la stessa bimba di sempre, ma che comunque nonostante tutto, potranno avere un ottimo rapporto ma che forse, ora sarebbe il caso che si facesse qualche amichetto maschio, per poter condividere gli stessi giochi e gli stessi interessi.
Lui mi ha guardato con la faccia a forma di punto interrogativo e mi ha risposto di non averne bisogno (quando andiamo al mare per esempio ci sono un sacco di bimbi con i quali potrebbe giocare e fare amicizia, ma lui come al solito preferisce giocare e interagire solo con le sue cugine).
Al che gli ho spiegato che quando sara' qui dai nonni, non potra' uscire per tutta la vita con le cugine, che magari loro tra qualche anno preferiranno uscire con i propri amici o con il proprio fidanzatino ed e' giusto che anche lui se ne faccia di suoi.
Il volto di Federico a quel punto si e' rabbuiato un po', pensando che magari tra lui e la cugina non potra' essere più come prima, ma ho cercato di rassicurarlo dicendogli che il loro rapporto e' speciale e che non potranno mai "perdersi". Che si puo' continuare ad avere un ottimo rapporto con una persona, senza per questo precludersi altre amicizie, perche' avere tanti amici che ti vogliono bene e' importante e ti arricchisce la vita.
Quello che voglio chiedervi e'... Voi al mio posto avreste fatto lo stesso, cercando di guidare vostro figlio verso una scelta che voi ritenete più giusta, oppure avreste lasciato correre senza "intromissioni" e fatto agire vostro figlio secondo il proprio istinto??? E secondo voi, e' giusto fare ai nostri figli queste osservazioni, facendo anche un po' di "terrorismo psicologico" preparandoli un poco alla vita futura, oppure siete del parere che i bambini debbano vivere direttamente sulla loro pelle, anche le "piccole grandi" delusioni della loro vita???
Da una parte mi ha fatto male vedere quella delusione nei suoi occhi, ma dall'altra sono felice di averlo un po' "scosso" e avergli fatto aprire un po' gli occhi. Ora di sicuro e' arrivato il momento di mettermi da parte e vedere come si comportera'. Voi in questi casi, come vi comportereste??? Grazie per l'ascolto e scusate il papiro ;-P